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PICCOLO Giornale
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Anno XI • n° 27 • VENERDI’ 9 LUGLIO 2010
DOPO GLI OMICIDI DI RIVOLTA E VAILATE
Settimanale • € 0,02 copia omaggio
STALKING, UN FENOMENO IN CRESCITA Sono saliti a 14 i procedimenti giudiziari in provincia di Cremona. Come evitare di diventare delle possibili vittime. Ecco i consigli di polizia, carabinieri e associazione «Donne contro la violenza». Prima regola: «Non farsi prendere dalla sindrome della crocerossina» L’EDITORIALE
Anche nell’isola felice…
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CONDANNATO A 16 ANNI
Omicidio di Crotta d’Adda: lui sostiene che la vittima voleva morire. Il giudice non gli crede ▲
a pagina 8
MASSIMILIANO SALINI
«Per Expo 2015 ci sarà un solo maxi progetto» ▲
a pagina 3
RIQUALIFICAZIONE EX ANNONARIA
Cremona City Hub: continua il dibattito ▲
alle pagine 4-5 Calcio - Possibile ripescaggio?
Basket - Nuova guardia
Istruzione
La Cremo torna a sperare ancora nella serie B
Vanoli più forte con l’americano Jek’El Foster
Scuola: ora gli stranieri sono il 16%
a pagina 40
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a pagina 39
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imaniamo sbigottiti di fronte ai due fatti di sangue, accaduti a pochissimi giorni di distanza nella nostra zona: due uomini, respinti, uccidono la donna che non li vuole più. Due donne, con tutta la vita davanti, che avevano fatto le loro scelte: per loro, tutto è finito. “Anche nell'isola felice il profondo disagio di una società allo sbando”, ha scritto Antonio Leoni all’indomani dei due omicidi. Non si creda che vogliamo fare la parte dei corvi, nel prendere spunto da fatti così dolorosi per fare alcune riflessioni. Ma forse, serve a tutti fermarsi un momento a pensare. Drammi – forse – nati dalla paura della solitudine, dall’angoscia del sentirsi rifiutati. Ma anche, da una convinzione che perdura ancora: molti uomini non accettano che le donne possano liberamente e consapevolmente decidere. Fatti come questi accadono sempre più spesso, a nord e a sud, trasversali alle classi sociali, alla condizione economica etc. Mezzo secolo di storia ha cambiato in profondità le compagne di una vita o di un percorso, e forse, noi uomini facciamo ancora fatica ad accettarlo fino in fondo. Difficile da ammettere, ma, se potesse essere occasione per riflettere, si tratterebbe pur sempre di un punto di partenza. Crescendo abbiamo imparato che la vita non è una fiaba. E’ un percorso dove si conosce il riso e il pianto, l’emozione e il disinganno, la fortuna decide per noi. Non sempre – purtroppo – finisce: “…e vissero felici e contenti”. Daniele Tamburini
CALDO, ALLARME ANCHE IN CITTÀ OZONO: PERICOLO PER LA SALUTE
a pagina 7
a pagina 6
PELLEGRINO PARMENSE - Tutto pronto per la Festa del Parmigiano Reggiano di montagna (9-11 luglio)- Pag. 24-25