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PICCOLO
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Anno XII • n° 8 • MERCOLEDÌ 22 FEBBRAIO 2012
Bastonate e prostituzione Una 20enne rumena bastonata ed obbligata a prostituirsi sulla caorsana. I responsabili: due fratelli, entrambi rumeni, di 30 e 26 anni residenti a Cremona. I due sono finiti ieri nella rete della Squadra Mobile e della Polizia Locale di Piacenza, al termine di una serie di appostamenti e intercettazioni ambientali. Arrestato a Cremona, il 30enne si trova in carcere con l'accusa di sfruttamento alla prostituzione. Denunciato invece 19enne. La giovane, per paura di ritorsioni, è fuggita all'estero.
ENTRO L’ANNO INIZIERANNO I LAVORI
VIA I PASSAGGI A LIVELLO A pagina 5
Stanziati i finanziamenti per 11 milioni di euro. Francesco Zanibelli, assessore ai lavori pubblici: «I progetti sono pronti, ora andremo a gara. Priorità ai sottopassi di via Brescia e via Persico»
SMOG: ORA TARGHE ALTERNE. MA BASTERA’?
IL PICCOLO RADDOPPIA
Gli auguri dai sindaci di Cremona e Casalmaggiore ▲
D
alle pagine 3 e 8
INTERNET
Per gli over 70 difficile usare i servizi online ▲
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NUOVE ASSUNZIONI
Nel 1° trimestre 2012 in arrivo 620 posti di lavoro ▲
Ma, commentano da Fiab, se è indubbio che la geografia non aiuta Cremona, senza vento e sul fondo di un avvallamento, questo non deve diventare una scusa. E fanno l'esempio dell'Area C milanese, dalla cui istituzione sono migliorati non poco i trasporti urbani, la qualità dell'aria e le condizioni di vivibilità delle strade. «Occorre un intervento più radicale commenta Piercarlo Bortolotti - occorre ripensare la mobilità. O scatta la molla, o si continua ad essere fatalisti». Intanto parte la circolazione del traffico a targhe alterne (prevista sino al rientro nei limiti dei valori degli inquinanti atmosferici), che ammette la circolazione dei veicoli con targa pari nei giorni pari e
di quelli con targa dispari nei giorni dispari (la natura della targa è determinata dall’ultima cifra a destra del numero e lo zero è considerato numero pari). Mercoledì 22, la circolazione è concessa ai veicoli con targa pari, oltre che agli autoveicoli ad emissione nulla ossia con motore elettrico, alla categoria Euro 3 benzina ed Euro 3 diesel (purché dotati di sistema di riduzione della massa di particolato allo scarico - Fap), agli Euro 4 ed Euro 5, e ai motori alimentati a gas: metano e gpl e quelli con motore ibrido-elettrico e termico, inoltre sono autorizzati a circolare i veicoli con a bordo almeno 3 persone (car pooling), e di servizio (car sharing). Michele Scolari
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CASALMAGGIORE
L’atleta nigeriano Fausto Desalu è ora cittadino italiano ▲
di un giorno il blocco totale del traffico di domenica (quando la capannina di via Fatebenefratelli ha toccato i 200 microgrammi). Sull’efficacia del blocco permangono tutt’ora forti dubbi: un successo o un palliativo? «Un successo», secondo l’Assessore comunale all’ambiente Francesco Bordi che domenica, a fine giornata, parlava di «segnale culturale ai cittadini in una situazione molto seria», soggiungendo che «sarebbe l'ideale se ogni sabato e domenica la città fosse chiusa alle auto per aprirsi ai pedoni e alle biciclette. Lo stesso sindaco è stato il primo a volere questo blocco e a impegnarsi per trovare una via d'uscita dallo smog».
BASKET SERIE A
La Vanoli Braga ha ora un roster più “Rich” ▲
iciotto sforamenti consecutivi della soglia massima alle tre centraline cremonesi dove, per oltre una settimana, si sono duplicati, triplicati (e domenica quadruplicati, toccando quota 200) i 50 microgrammi per metrocubo consentiti dall’Unione Europea: l’inquinamento a Cremona non era mai stato così alto dall’inizio dell’anno. Una parte sempre più consistente della città è ormai stufa di promesse non mantenute o di sterili soluzioni dettate da logiche prossime al fatalismo. Lo dimostrano i 250 partecipanti all’iniziativa su due ruote, organizzata sabato pomeriggio da una nutrita schiera di associazioni cremonesi, una fiumana colorata che si è snodata per le contrade cittadine in un degregoriano pomeriggio «d’altri tempi, prima del motore», quando «si correva per rabbia o per amore». Ma qui il distacco tra i due non cresce, anzi: lo scampanellio di disappunto per una situazione ormai insostenibile si fonde con l’amore per la propria città tradotto in interesse civico, voglia di ‘fare’ e proporre, non solamente di parlare. A dimostrare che la cultura del pedale non appartiene solamente alla ‘piccola Olanda’, quella fascia di terra tra il Po e l’Appennino delle province di Parma, Modena e Reggio Emilia, con le sue interminabili reti di piste ciclabili. Un’ora sui pedali per chiedere all’amministrazione politiche efficaci, concrete e reali per incentivare l'uso della bicicletta, rispetto a quanto fatto finora; una manifestazione che ha preceduto
Settimanale • € 0,02 copia omaggio
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ARRESTATO
Non riceve alcun finanziamento pubblico o privato
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