1 minute read

PREDONICO & GAIDO

Next Article
MONTE

MONTE

Rocca di Castelforte nella gola del Rio Gaido

Advertisement

Piccolo castello (menzionato per la prima volta in un documento del 1230, costruttore ignoto) arroccato su un cono di porfido, dove la parete rocciosa sostituisce il bergfried (mastio): una struttura pentagonale a un solo piano con piccole aperture rettangolari e merli. L‘accesso era possibile solo tramite scale. Ai piedi del mastio sorge un palazzo che dà verso valle. Il castello conobbe diversi passaggi di proprietà e dal XVI secolo non è più abitato. Tra il 1654 e il 1822 fu in mano ai signori Lanser di Appano, che si facevano chiamare Lanser von Moos e Festenstein. Dal 2008 è proprietà del conte Meinhard Khuen, a cui appartiene anche il Castello Englar.

Via Gaido

24. Moarhof e chiesetta dei 14 santi ausiliatori

Il Moarhof (punto di ristoro) appare citato in documentazioni del XIII secolo come tenuta vescovile. Il suo impianto medievale è riconoscibile nel piano interrato voltato e in quello superiore con volta a botte.

La vicina chiesetta fu costruita sul sito di un santuario medievale. Intorno al 1638 fu fatta ricostruire per volere del nobile di Appiano Eustach Franzin von Zinnenberg, che è ritratto insieme alle sue tre mogli e ai 16 figli sulla predella dell’altare.

La chiave per entrare nella chiesetta è disponibile presso il Moarhof.

Via Gaido 9 Moarhof Chiesetta

This article is from: