

Ci sono numeri di Camper Professional Italia che spiccano per la qualità e la profondità dei contenuti, e questo è certamente uno di quelli. Non solo per l’ampia gamma di argomenti affrontati, ma anche perché mai prima d’ora avevamo raccolto così tanti protagonisti di spicco del settore dei veicoli ricreazionali in un’unica edizione. Ma c’è un motivo in più per cui questo numero ci riempie di orgoglio: abbiamo avuto l’opportunità di facilitare un primo incontro storico tra la dirigenza di Assocamp (Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali e Articoli per Campeggio) e il Deutsche Caravaning Handels-Verband e.V. (DCHV), le due associazioni che rappresentano i concessionari di veicoli ricreazionali rispettivamente in Italia e in Germania. Un incontro proficuo e stimolante, che ha favorito lo scambio di informazioni tra le due realtà, evidenziando diversi punti di contatto e aprendo la strada a nuove idee e collaborazioni future. Da questo primo passo nasce un progetto ambizioso: il primo Caravanning Dealers Forum che si svolgerà presso Lariofiere a Erba (CO) il 3 aprile 2025 durante Fit Your Camper, con l’obiettivo di creare un punto di riferimento per il dialogo tra i concessionari europei. Il nostro auspicio è di poter coinvolgere nel tempo altre associazioni, rafforzando la cooperazione tra gli operatori del settore e contribuendo alla crescita dell’intero comparto. L’industria dei veicoli ricreazionali ha bisogno di sinergie e di occasioni di confronto per affrontare le sfide del futuro, e siamo fieri di aver contribuito a creare un primo ponte tra Italia e Germania in questo ambito.
• 10 Anteprima Fit Your Camper Torna il grande appuntamento con il mondo degli accessori
• 16 Intervista con Stéphan Gigou Il futuro dell’industria europea degli RV: strategie di lungo periodo
• 24 A tu per tu con Wim de Pundert Ridefinire il futuro
• 28 Faccia a faccia con McKay Featherstone Thor Industries guida l’innovazione nel settore dei veicoli ricreazionali
• 32 Incontro con Kenji Araki Adattarsi al cambiamento: un approfondimento sull’industria RV giapponese
• 36 Dealer Tecno Caravan Sulla cresta dell’onda per 50 anni
• 40 Focus aziende Teleco L’eccellenza che nasce da innovazioni pionieristiche nella tecnologia
• 42 Focus aziende Lippert La sostenibile leggerezza di essere letto
• 44 Focus aziende Truma Un capolavoro di freschezza
Direttore responsabile: Antonio Mazzucchelli
Caporedattore: Paolo Galvani
Tornando alle straordinarie interviste presenti in questo numero, Stéphane Gigou, CEO di Trigano, ci ha parlato della strategia a lungo termine del gruppo, spiegando come l’acquisizione di Bio Habitat sia solo una delle mosse per consolidare la posizione di leadership. Gigou ha ribadito l’importanza di un network distributivo forte e di un costante investimento nell’innovazione di prodotto, con un focus crescente sulla sostenibilità e sull’integrazione tecnologica nei veicoli ricreazionali. Wim de Pundert, nuovo CEO di Knaus Tabbert, ha condiviso con noi il suo piano per rilanciare il marchio dopo un periodo complesso. La sfida principale è ristabilire la redditività, rivedendo l’intero processo produttivo e introducendo nuove strategie di gestione della supply chain. Infine, McKay Featherstone, Senior Vice President of Global Innovation di Thor Industries, ci ha rivelato come il colosso americano stia investendo sempre più nella mobilità elettrica e nella digitalizzazione. Il nuovo motorhome elettrico con range extender a benzina rappresenta un passo importante verso l’autonomia sostenibile, mentre l’integrazione di Roadtrippers nel loro ecosistema digitale promette di rivoluzionare la pianificazione di viaggio per gli utenti. Da questo numero, inoltre, abbiamo scelto di abbandonare l’uso della plastica per il confezionamento della rivista, adottando una carta ecologica e biodegradabile. Questa scelta comporta costi leggermente superiori, ma crediamo fermamente che sia un passo necessario per ridurre l’impatto ambientale e contribuire a un futuro più sostenibile per il nostro settore. Buona lettura!
• 46 Focus aziende Dimatec Dimatec espande la propria struttura e potenzia la rete vendita
• 48 Focus aziende Vecamplast Trasformazioni in corso
• 50 Focus aziende Agos Proteggere il viaggio: le estensioni di garanzia e le soluzioni finanziarie
• 54 Report CMT 2025 Il fattore benessere nel settore delle vacanze
• 62 Report CMT 2025 Fai da te e personalizzazione: a Stoccarda alla ricerca dell’insolito
• 68 Mercato Gruppi europei La mappa dei marchi europei nel settore dei veicoli ricreazionali
• 72 Associazioni APC Rinnovata per la terza volta la campagna di comunicazione APC
• 74 Associazioni Assocamp Un settore in evoluzione tra sfide e opportunità
• 78 Focus Bürstner Con l’Europa in testa: la storia di Bürstner
Team editoriale: Enrico Bona, Renato Antonini, Elisabetta Croce, Giorgio Carpi, Francesco Rossi, Giovanni Battista Bertolani, Terry Owen, David Guest
Progetto e realizzazione grafica: Federico Cavina
Stampa: Pixarprinting SpA - Quarto d’Altino (VE) - 28 febbraio 2025
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Stellantis Pro One: Anne Abboud nominata responsabile della divisione
Il gruppo leader nella produzione automobilistica Stellantis ha annunciato la nomina di Anne Abboud come responsabile della Divisione di veicoli commerciali Stellantis Pro One. Anne porta con sé un’ampia esperienza nel settore dei veicoli commerciali, avendo precedentemente guidato la rete di vendita diretta di proprietà del Gruppo PSA e successivamente del Gruppo Stellantis dal 2018 al 2023.
Da marzo 2023, è stata responsabile delle vendite di Stellantis Pro One, un settore fondamentale per le operazioni di Stellantis, leader nel mercato dei veicoli commerciali in Europa, Medio Oriente e Sud America. Nella nuova posizione riporterà direttamente a Jean-Philippe Imparato, Chief Operating Officer di Stellantis Enlarged Europe, che ha dichiarato: “Do il benvenuto ad Anne nel suo nuovo ruolo ed esprimo la mia piena fiducia nelle sue competenze ed esperienza. Sono fermamente convinto che Anne, insieme a tutto il nostro team, continuerà a far crescere i nostri marchi e a garantire la massima soddisfazione dei nostri clienti professionali”.
Anne Abboud ha aggiunto: “Nel settore dei veicoli commerciali, quando ti innamori, resti innamorato. Questo è quello che mi è successo 25 anni fa. Questo è ciò che viene condiviso con ogni membro del team di Pro One. Insieme, con la rete di concessionari e trasformatori, continueremo a far crescere i nostri marchi. Vorrei ringraziare Xavier Peugeot per aver creato la nostra Business Unit Stellantis Pro One e Jean-Philippe Imparato per avermi affidato questa importante responsabilità”.
Addio a Paolo Toninelli, riferimento assicurativo dei camperisti
Con profondo dolore annunciamo la scomparsa di Paolo Toninelli, che ci ha lasciati all’età di 80 anni. Uomo di grande visione e professionalità, Paolo ha dedicato la sua vita al mondo delle assicurazioni e del caravanning, lasciando un segno indelebile nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui. Chi scrive queste righe (Antonio Mazzucchelli, ndr) ricorda con onore e affetto Paolo, conosciuto nel 1996. Fin dal primo momento, il rapporto con lui è stato improntato al rispetto e alla stima reciproci. Paolo era una persona educata, appassionata e integerrima, con cui era sempre stimolante trascorrere del tempo, discutendo e confrontandosi sul settore. La sua carriera iniziò nel 1963 nel suggestivo golfo di Follonica, dove mosse i primi passi nel settore delle assicurazioni. Fu nel 1977, durante una vacanza tra le maestose montagne dello Stelvio, che Paolo si innamorò del mondo del camper. La sua dedizione e il suo ingegno lo portarono a ideare la Polizza del Camperista nel 1988, una soluzione assicurativa innovativa e pionieristica, nata dalla sua intuizione e dalla volontà di soddisfare le esigenze specifiche dei camperisti. Questa polizza è diventata negli anni un punto di riferimento per migliaia di appassionati, consolidando il nome di Paolo Toninelli come sinonimo di competenza e affidabilità. Paolo lascia un’eredità che va oltre la sfera professionale. La sua famiglia, composta da Fiorella e dai figli Eleonora e Leonardo, che hanno seguito le sue orme con lo stesso impegno e dedizione, rappresenta il suo più grande orgoglio. Insieme, hanno continuato a portare avanti i valori e i principi che Paolo ha sempre incarnato: serietà, passione e spirito di innovazione. Ci stringiamo attorno alla famiglia Toninelli, alla moglie Fiorella e ai figli Eleonora e Leonardo e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di condividere con lui momenti di lavoro e di vita. Paolo resterà per sempre nei cuori di chi lo ha conosciuto come un uomo di grande umanità, un imprenditore visionario e un appassionato camperista.
Dometic ha pubblicato il report dei suoi risultati finanziari per il quarto trimestre del 2024, evidenziando una diminuzione delle vendite, ma un miglioramento del flusso di cassa operativo e del margine EBITA, in linea con le aspettative. Le vendite nette dell’azienda sono state pari a 4.785 milioni di SEK (corone svedesi, pari a poco più di 428 milioni di euro), registrando un calo del -10%, di cui il -13% organico. L’utile operativo (EBITA) prima delle voci che influenzano la comparabilità è stato di 349 milioni di SEK (465 nell’anno precedente), corrispondente a un margine del 7,3% (8,7%). Il margine è stato influenzato positivamente da un effetto straordinario positivo di 63 milioni di SEK nel segmento Mobile Cooling Solutions. Il Presidente e CEO di Dometic, Juan Vargues, ha dichiarato: “Il 2024 è stato un anno difficile, segnato da una riduzione della spesa dei consumatori e da una continua prudenza dei clienti nella gestione dei livelli di inventario. A causa di queste difficili condizioni di mercato, le vendite nette organiche dell’intero anno sono diminuite del 12%. In questo contesto, abbiamo continuamente adattato la nostra capacità e oggi abbiamo il 15% in meno di dipendenti equivalenti a tempo pieno (FTE) rispetto a un anno fa. Gli investimenti nello sviluppo del prodotto e nelle capacità di vendita in aree di crescita strategiche sono stati prioritari, e l’indice di innovazione dei prodotti è migliorato al 21% (17), supportato da un elevato numero di nuovi lanci di prodotti. Di conseguenza, abbiamo ottenuto un solido margine EBITA annuo prima delle voci che influenzano la comparabilità del 10,8% (12,5), nonostante i volumi inferiori”.
E continua: “Considerando la minore domanda di mercato negli ultimi anni e l’aumento della concorrenza in alcune categorie di prodotti, in particolare per il segmento Land Vehicle Americas, abbiamo deciso di avviare una revisione strategica del nostro portafoglio prodotti e il 12 dicembre 2024 abbiamo annunciato un programma di ristrutturazione globale. Il programma include sia modifiche al portafoglio che riduzioni strutturali dei costi e avrà un impatto positivo annuo sull’EBITA stimato in 750 milioni di SEK quando sarà completamente implementato entro la fine del 2026. Dopo il completamento del programma, e supponendo condizioni di mercato come quelle attuali, puntiamo a un margine EBITA prima delle voci che influenzano la comparabilità del 14% per l’intero anno 2027. Se le condizioni di mercato miglioreranno, siamo fiduciosi di poter ottenere un margine superiore, supportato dalla crescita delle vendite e dal loro mix. Come passo naturale nel nostro percorso, per semplificare la struttura organizzativa e garantire la realizzazione delle sinergie tra le diverse aree geografiche, prevediamo di modificare la nostra struttura organizzativa per il segmento Land Vehicles. I nostri tre segmenti Land Vehicles verranno consolidati in un unico segmento Global Land Vehicles. È stato avviato un processo di selezione per un responsabile di questo segmento e nel frattempo ricoprirò io stesso il ruolo di responsabile ad interim fino alla nomina di un nuovo leader. Per motivi di trasparenza, continueremo a rendere noti i dati sulle vendite nette e sull’EBITA per Land Vehicles Americas, EMEA e APAC fino al completamento del programma di ristrutturazione globale”.
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Da gennaio il settore dei veicoli ricreazionali ha finalmente il suo codice ATECO
Assocamp ha annunciato che l’ISTAT ha confermato la revisione dei codici ATECO, che definiscono il settore di appartenenza di ogni azienda italiana. Per il segmento dei veicoli ricreazionali è stato creato, finalmente, un apposito codice: 95.31.92 “Riparazione e manutenzione di cellule abitative per caravan (roulotte) e autocaravan”. La riforma è entrata in vigore da gennaio, ma sarà pienamente operativa dal primo di aprile, sia per le finalità di produzione di dati amministrativi e statistici sia per tutti gli adempimenti anche di natura amministrativa (per esempio, le CCIAA dovranno
provvedere a sostituire i vecchi codici con i nuovi).
Nella comunicazione di Assocamp ai suoi associati, la presidente Ester Bordino ricorda che per determinati lavori è necessario essere in possesso di requisiti professionali come quelli legati alla meccatronica del caso (gas, parti elettriche, circuiti 12V e così via, sottolineando che nel nuovo codice non sono compresi lavori di carrozzeria, per i quali l’ISTAT ha previsto un codice a sé stante.
Questo è un risultato molto importante per il settore, ottenuto grazie al forte impegno di Assocamp, che negli ultimi mesi è stata coinvolta in diversi incontro con l’istituto di statistica per trovare la giusta soluzione. La redazione di Camper Professional Italia si congratula con l’Associazione per l’obiettivo raggiunto.
Truma presenta CombiNeo,
Truma annuncia il lancio sul mercato di una nuova soluzione per il riscaldamento: il CombiNeo. Il sistema di riscaldamento 2-in1 CombiNeo unisce una fornitura di acqua calda senza precedenti con un’erogazione di aria calda rapida ed efficiente, il tutto con un design ancora più compatto. Grazie al suo innovativo principio di riscaldamento istantaneo dell’acqua, il sistema fornisce ai viaggiatori acqua calda pressoché infinita. Così anche le famiglie numerose possono essere sicure che l’ultima persona della fila possa godersi una doccia calda. Il CombiNeo, alimentato a gas, offre un calore confortevole e una fornitura continua di acqua calda anche durante la sosta libera. CombiNeo offre un altro vantaggio decisivo: l’acqua calda è disponibile in soli tre minuti.
Questo breve tempo di attesa massimizza il comfort e aumenta il senso di libertà del viaggio. Non è più necessario, quindi, ricordarsi di attivare il sistema con largo anticipo, né in caravan né in camper. La tecnologia all’avanguardia consente una fornitura rapida ed efficiente di calore e acqua calda: in modalità gas, CombiNeo eroga 4 o 6 kW, mentre l’opzione elettrica fornisce una potenza di 3 kW. In modalità ibrida, si possono così raggiungere anche i 7 kW.
Questo nuovo sistema è il risultato di una lunga ricerca e tiene conto dei feedback della comunità chi viaggia in caravan e in camper. Durante lo sviluppo è stato posto l’accento anche su un design compatto che consente di risparmiare spazio e peso. Il CombiNeo è anche versatile e intuitivo da gestire tramite il pannello di comando o l’app.
Il nuovo sistema di riscaldamento è stato presentato per la prima volta nel Regno Unito al “Caravan, Camping and Motorhome Show” NEC di Birmingham il 18 febbraio 2025 e sarà lanciato insieme al produttore britannico di veicoli AutoSleepers. Per vederlo ufficialmente in Unione Europea bisognerà aspettare il Caravan Salon 2025 di Düsseldorf.
Lippert pubblica i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero anno 2024
Lippert ha pubblicato i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero anno 2024, rivelando che significativi miglioramenti operativi hanno portato a un aumento significativo della redditività. L’azienda ha riportato vendite nette annue per 3,7 miliardi di dollari (in calo dell’1% rispetto all’anno precedente) e un margine operativo del 5,8% (in crescita rispetto al 3,3% del 2023). Ha inoltre registrato un utile netto di 143 milioni di dollari e un EBITDA di 344 milioni di dollari per l’intero anno.
“Lippert ha dimostrato una continua leadership di mercato e resilienza nel 2024, sfruttando il risparmio sui costi e i miglioramenti operativi per aumentare l’EBITDA di 89 milioni di dollari rispetto al 2023,” ha dichiarato Jason Lippert, Presidente e CEO di LCI Industries.
“Questo risultato è stato ottenuto nonostante un contesto difficile per l’industria dei veicoli ricreazionali (RV) e della nautica. Investimenti significativi in innovazioni come il nostro Touring Coil Suspension, i sistemi di frenata antibloccaggio, il nostro rivoluzionario sistema di climatizzazione per RV Chill Cube e la nostra nuova gamma di finestre per RV hanno favorito l’espansione dei contenuti e il guadagno di quote di mercato. I nostri mercati diversificati, in particolare il segmento Aftermarket, ci hanno aiutato a gestire la volatilità ampliando le opportunità di crescita e rafforzando la redditività. La nostra attività Aftermarket continua inoltre a beneficiare della crescente presenza nei negozi Camping World, con una crescita dei ricavi di 12 milioni di dollari nelle 14 nuove sedi aggiornate, rispetto a un mercato in calo solo un anno fa”.
“Guardando al 2025, ci concentriamo sull’ulteriore espansione della redditività e rimaniamo impegnati a ottenere ulteriori risparmi sui costi, oltre ai progressi significativi compiuti nel 2024. Stiamo anche osservando un moderato miglioramento nel mercato RV, con vendite consolidate di gennaio in aumento del 6% su base annua e un crescente ottimismo tra i clienti”.
“Nel complesso, Lippert non solo è ben posizionata per sfruttare la ripresa del settore grazie alla nostra flessibilità e agilità operativa, ma dispone anche della strategia necessaria per espandere ulteriormente il business in altri mercati, tra cui aftermarket, prodotti per l’edilizia, trasporti e rimorchi per servizi. Riteniamo che questi fattori, insieme alla nostra leadership esperta e ai numerosi vantaggi competitivi, ci consentiranno di raggiungere il nostro obiettivo di 5 miliardi di dollari di vendite nette organiche entro il 2027 e di tornare a margini operativi a doppia cifra”.
Secondo i dati diffusi dalla ECF (European Caravan Federation), nel 2024 il mercato europeo dei veicoli per il tempo libero ha registrato una crescita di circa il 5,2% rispetto all’anno precedente. Complessivamente, sono stati immatricolati oltre 221.000 nuovi camper e caravan. Mentre il segmento dei camper ha registrato un aumento delle immatricolazioni, i dati relativi alle caravan sono stati inferiori rispetto al 2023, ma le perdite sono state contenute al di sotto del cinque per cento.
La Germania è di gran lunga il più grande mercato del caravanning in Europa e ha nuovamente rappresentato la quota maggiore di nuove immatricolazioni con 96.392 unità. Con una crescita del 6,7%, il mercato tedesco si è mantenuto su livelli elevati nel 2024. Questo trend positivo si è riscontrato anche in altri grandi mercati europei: la Francia, il secondo mercato più grande d’Europa, ha registrato 33.783 nuove immatricolazioni, con un incremento del 7,6% rispetto all’anno precedente. Anche il numero di nuove immatricolazioni nel Regno Unito è aumentato, raggiungendo circa 28.011 unità (+10,4%), superando di gran lunga il livello del 2023.
Molto bene i camper
Lo sviluppo positivo nei principali mercati europei del caravanning è stato trainato soprattutto dal segmento dei camper. Questo settore ha registrato un totale di 160.467 nuove immatricolazioni, con un incremento significativo del 9,6% rispetto all’anno precedente. La Germania ha superato il risultato del 2023 con 74.718 nuove immatricolazioni (+9,1%). La Francia ha seguito con 26.396 nuove immatricolazioni, registrando una crescita del 10,3%, mentre il Regno Unito, terzo mercato per i camper, ha immatricolato 16.567 unità, segnando un aumento del 36%.
Segmento caravan stabile
Con un totale di 60.865 nuove immatricolazioni (-4,7%), il segmento delle caravan ha registrato un calo, anche se relativamente contenuto, in quasi tutta Europa: in Germania sono stati immatricolate 21.674 nuove caravan (-1%), raggiungendo quasi il livello dell’anno precedente. Nel Regno Unito, il numero di nuove immatricolazioni è sceso a circa 11.400 unità (circa -13%), mentre nei Paesi Bassi si è registrato un incremento del 6,1% con 7.192 caravan.
“Dal 2018, il numero di nuove immatricolazioni annuali è rimasto costantemente sopra le 200.000 unità, sottolineando la straordinaria continuità del mercato europeo nel lungo periodo. Questo sviluppo positivo dà all’industria del caravanning buoni motivi per guardare con fiducia al 2025,” afferma Jost Krüger, Segretario Generale della European Caravan Federation (ECF).
Successo per la 12° edizione di Officine Aperte dedicata a Marco Butturini
Domenica 26 gennaio si è svolta la 12° edizione di Officine Aperte, un evento speciale che ha riunito circa 150 appassionati di vacanze all’aria aperta presso la sede di Bonometti Centrocaravan ad Altavilla Vicentina. La giornata è stata dedicata ad Alessandro Marco Butturini, per 20 anni direttore commerciale di AL-KO in Italia e venuto a mancare lo scorso dicembre all’età di 68 anni.
All’evento ha preso parte anche il nostro direttore Antonio Mazzucchelli, che ha portato il suo pensiero ai partecipanti: “ Marco Butturini ha sempre partecipato con un entusiasmo a eventi come questo. Era un vero esperto nel campo dei telai, delle sospensioni, della guida sicura di camper e caravan, dei rimorchi e dei componenti correlati. Se cercate su YouTube troverete decine e decine di filmati dove Marco illustra prodotti tecnicamente complessi, con parole semplici e comprensibili a tutti. Una dote rara, quella di divulgatore, forse ispirata all’esperienza di suo padre, giornalista RAI, che ha fatto di Marco un vero innovatore nella comunicazione di settore ”.
Nell’aprile 2024 il nostro giornale l’ha insignito del Camper Professional Italia Legacy Award 2024 per la sua abilità nel promuovere relazioni di valore e durature con i clienti, i fornitori, i giornalisti; per aver contribuito significativamente allo sviluppo del settore in Italia e aver promosso attivamente la cultura della sicurezza in viaggio sui veicoli ricreazionali. Commovente il discorso della moglie Michelle, che ha ricordato la sua passione per il mondo AL-KO e la sua dedizione totale a questo settore, fino alla pensione, quando ha trasportato questa sua incredibile energia sull’amore per la bicicletta.
I protagonisti della giornata
L’appuntamento ha visto la partecipazione di marchi leader come Truma, SR Mecatronic, Thetford, NDS Energy e Dometic. La giornata è stata inaugurata con la presentazione di una ricerca sul camperismo in Italia, curata dall’Università del Salento in collaborazione con la rivista PleinAir. I risultati, esposti dal professor Raffaele Rasio, hanno offerto spunti preziosi su motivazioni e tendenze legate alla scelta del camperismo come stile di vacanza.
A seguire, una serie di seminari tecnici ha approfondito tematiche di grande interesse, tra cui:
• Sistemi di accumulo Litio e AGM e sistemi di condizionamento (Dometic)
• Sistema iNet X e sicurezza stradale (Truma)
• Uso corretto di prodotti chimici per camper (Thetford)
• Confronto tra condizionatori tradizionali ed evaporativi (SR Mecatronic e Vigia Viesa Italy)
Germania: bene le vendite, ma a causa dell’overstock, la produzione rallenta
In occasione del CMT a Stoccarda, l’associazione tedesca dei costruttori di camper e caravan (CIVD) ha annunciato che l’interesse per il caravanning tra i tedeschi rimane straordinariamente alto. Le nuove immatricolazioni si collocano al di sopra dei livelli dell’anno precedente. Inoltre, c’è una domanda record di veicoli usati. Nel 2024, sono stati immatricolati in Germania un totale di 96.392 caravan e camper, come riportato dal CIVD durante la sua conferenza stampa annuale. Questo risultato mantiene il settore ben al di sopra dei livelli precedenti alla pandemia. A causa di un’offerta temporanea eccessiva sul mercato, sono stati prodotti e consegnati meno veicoli ricreazionali. Con un fatturato del settore di circa 15,1 miliardi di euro, l’industria tedesca del caravanning non raggiunge il record dell’anno precedente, ma registra comunque il secondo miglior risultato della sua storia.
Dopo i notevoli risultati record dei primi anni della pandemia, i numeri delle nuove immatricolazioni rimangono a livelli straordinariamente elevati, nonostante le difficili condizioni generali. Nel 2024, in Germania sono stati immatricolati complessivamente 96.392 veicoli ricreativi, con un aumento del 6,7% rispetto all’anno precedente, rappresentando il terzo miglior risultato nella storia del settore. Con 74.718 nuove immatricolazioni negli ultimi dodici mesi, il segmento dei camper ha superato il risultato dell’anno precedente con un aumento del 9,1%. Le nuove immatricolazioni di caravan, invece, si sono attestate a 21.674 unità (-1,0%), rimanendo comunque su un livello stabile.
Oltre ai dati sulle nuove immatricolazioni, anche i passaggi di proprietà di caravan e camper usati evidenziano il continuo grande interesse dei turisti tedeschi per il caravaning. Nell’ultimo anno sono stati registrati complessivamente 187.219 passaggi di proprietà, un valore record che rappresenta un aumento del 5,5% rispetto all’anno precedente. Entrambe le categorie di veicoli hanno contribuito a questa crescita: 106.631 camper usati (+8,6%) e 80.588 caravan (+1,6%) hanno cambiato proprietario nel 2024. Nel 2024, i costruttori tedeschi hanno prodotto complessivamente 118.641 veicoli ricreazionali (-16,4%). Di questi, 46.490
Cultura in Viaggio con Chausson: un tour tra tradizione e innovazione
Il 1° febbraio 2025 ha preso il via un nuovo tour a tappe del progetto “La Cultura in Viaggio” promosso da Chausson. L’iniziativa si svolge attraverso la rete di distributori presenti in diverse regioni italiane, continuando l’impegno per valorizzare il patrimonio culturale e territoriale in cui viviamo e operiamo. Il fulcro del tour sarà la presentazione del nuovo libro, appena pubblicato, presso musei e biblioteche che aderiranno al progetto. L’obiettivo è quello di aprire nuove prospettive sul mondo del camper e della caravan, sottolineando il loro ruolo non solo come strumenti di viaggio, ma anche come mezzi di connessione culturale e comunicativa. Le tappe del tour toccheranno strutture locali, luoghi di studio e riscoperta della storia e delle tradizioni, frequentati da giovani e
veicoli (-15,8%) sono stati esportati. La produzione di camper ha raggiunto 84.742 unità, registrando un calo del 12,7% rispetto all’anno precedente, con 31.041 camper (-9,1%) destinati all’esportazione. La produzione di caravan, invece, ha visto una diminuzione del 24%, con 33.899 unità prodotte, di cui 15.449 (-26,7%) destinate al mercato estero. Guardando al 2025, l’industria del caravanning in Germania continua a fronteggiare diverse sfide, ma mantiene un atteggiamento fiducioso, come ha spiegato il direttore generale del CIVD, Daniel Onggowinarso: “La situazione nell’industria e nel commercio è stata tesa negli ultimi dodici mesi. Tuttavia, i risultati delle nuove immatricolazioni e dei passaggi di proprietà mostrano che il settore è sulla buona strada nonostante le difficoltà. Le imminenti elezioni parlamentari in Germania sollevano alcune questioni, come l’andamento generale dell’economia e il clima di fiducia dei consumatori. Nonostante queste incertezze, una costante importante per il nostro settore rimane: l’entusiasmo dei tedeschi per il caravanning è sempre vivo. Caravan e camper continueranno ad attirare numerosi acquirenti e interessati, grazie anche a una gamma particolarmente varia e attraente attualmente disponibile sul mercato. Inoltre, le fiere del caravanning del 2025 promettono di entusiasmare ancora una volta sia i campeggiatori esperti sia i nuovi appassionati. Le prospettive per un anno di successo per il caravanning nel 2025 sono quindi molto positive”.
famiglie. Ogni incontro sarà organizzato dai concessionari Chausson, che fino a giugno 2025 accoglieranno visitatori e appassionati per parlare di turismo dinamico, vacanze culturali e nuove modalità di viaggio, sempre in armonia con il territorio. Chausson celebra il camper come un “libro su ruote”, un’opera da sfogliare giorno dopo giorno, vacanza dopo vacanza, lasciandosi ispirare dalle storie che ogni percorso può raccontare.
Trigano acquisisce Bio Habitat con i marchi O’hara, IRM e Coco Sweet
Trigano ha acquisito il 100% del capitale sociale e dei diritti di voto della società Bio Habitat e della sua controllata Bio Habitat Italia. Con i suoi marchi O’hara, IRM e Coco Sweet, la divisione housing del gruppo Bénéteau è un attore importante nella costruzione di case mobili destinate al settore dell’ospitalità all’aria aperta in Europa. L’azienda è redditizia, impiega 900 dipendenti distribuiti in sette siti produttivi in Francia e in Italia e nel 2023 ha raggiunto un fatturato di 319,6 milioni di euro. Questa operazione fa parte della strategia di sviluppo di Trigano in questo segmento del mercato dei veicoli e delle attrezzature per il tempo libero. L’acquisizione apporta sinergie, in particolare negli acquisti, nella logistica e nei metodi di produzione, consentendo a Trigano di consolidare la sua leadership nel settore dei veicoli per il tempo libero in Europa. Il finanziamento di questa acquisizione è stato principalmente fornito attraverso un prestito specifico concesso dal pool bancario di Trigano.
ACSI festeggia 60 anni: una storia di innovazione e passione per il campeggio
Nel 2025 ACSI raggiunge un traguardo importante celebrando i suoi 60 anni di attività. Per l’occasione è stato prodotto un film che racconta l’incredibile percorso dell’azienda, nata nel 1965 grazie alla visione di Ed van Reine, un insegnante appassionato di viaggi e campeggio.
Per celebrare il suo sessantesimo anniversario, ACSI ha organizzato una serata memorabile domenica 10 novembre presso il Pathé Cinema di Ede. Più di 1.500 ospiti hanno partecipato alla prima del film che narra la storia dell’azienda, seguita dalla presentazione di un libro commemorativo dedicato all’importante ricorrenza. La prima guida per turisti itineranti, pubblicata sotto il nome Auto Camper Service International (ACSI), è stata il punto di partenza di quella che oggi è una realtà di riferimento per camperisti in tutta Europa. La genesi di ACSI risale all’estate del 1964, quando Ed, durante una vacanza in Catalogna, si interrogò su come migliorare l’esperienza dei campeggiatori. Da quella riflessione nacque l’idea di creare una guida dettagliata dei campeggi, con informazioni utili e affidabili. Il primo gruppo di lavoro, formato da colleghi insegnanti, effettuò i primi sopralluoghi in Catalogna, ponendo le basi per il successo dell’azienda. Nel 1965, la prima guida ACSI Holiday venne pubblicata, includendo informazioni su 25 campeggi lungo la rotta verso la Spagna. Oggi, ACSI conta circa 400 ispettori che visitano oltre 10.000 campeggi ogni anno in tutta Europa, garantendo informazioni accurate disponibili in 14 lingue. Le sue guide raggiungono tirature impressionanti, mentre i siti web e le app ACSI attraggono milioni di visitatori e mezzo milione di utenti attivi. ACSI ha inoltre sviluppato relazioni strategiche con molti campeggi, incentivandoli a prolungare la stagione grazie alla CampingCard ACSI, una tessera sconto che ha rivoluzionato il settore. Le guide ACSI in Italia sono distribuite dalla rivista PleinAir. ACSI è diventata un nome familiare per i viaggiatori e un partner di fiducia per i professionisti del settore grazie alla capacità di Ed van Reine di prevedere e rispondere ai bisogni del mercato. La perseveranza del fondatore, unita alla sua visione lungimirante, ha permesso all’azienda di affrontare anche i momenti più difficili, puntando sempre sull’innovazione tecnologica e sull’attenzione ai cambiamenti del mercato. “Negli anni Ottanta,” ricorda Ramon van Reine, attuale direttore, “mio padre è stato un pioniere nell’adozione di nuove tecnologie: è stato tra i primi nel settore a introdurre i computer e a lavorare con Internet. Questo ci ha permesso di restare sempre un passo avanti, trasformando ACSI in una sorta di Google del campeggio, sia offline che online”.
Tra le iniziative più innovative di ACSI si annovera l’introduzione dell’affitto di case mobili, un’idea rivoluzionaria per l’epoca. Nonostante la pandemia abbia frenato progetti ambiziosi come i villaggi glamping in Cina, l’azienda continua a puntare sul futuro con idee audaci e progetti innovativi. Oggi, ACSI organizza viaggi su misura per camperisti, tra cui quelli raccontati nel popolare programma televisivo olandese “We zijn er bijna!”, e offre soluzioni abitative come gli chalet SunLodge, presenti in tutta Europa. Con l’ingresso della terza generazione della famiglia Van Reine, rappresentata da Thierry e Rémy, il futuro di ACSI si prospetta luminoso e pieno di nuove sfide. Come sottolinea Ramon van Reine: “La nostra storia è solo all’inizio”.
Joachim Weckwerth
è il nuovo AD di Truma
Truma ha nominato Joachim Weckwerth nuovo Amministratore Delegato per il Prodotto e la Tecnologia, in sostituzione di Robert Strauß, che si ritira da Truma Gerätetechnik dopo 45 anni di servizio. Joachim Weckwerth ha assunto ufficialmente il ruolo a partire dal primo febbraio 2025. Il nuovo amministratore delegato vanta un curriculum molto articolato, che lo qualifica come professionista con un’esperienza di alto livello in strategia e management. Ha lavorato in aziende come Siemens, Kuka e il Gruppo Bosch, dove recentemente era responsabile della divisione Electric Solutions ed era membro esecutivo del Bosch Home Comfort Group. Il profilo di Joachim Weckwerth è arricchito dalla sua passione per lo sviluppo del lavoro in team: “Nessuno è perfetto, ma un team può esserlo”.
Ha 56 anni, è sposato, padre di due figli e nutre una passione per la vela, la cucina e le biciclette da corsa. “Joachim Weckwerth porta un ‘pacchetto completo’ estremamente interessante a Truma Gerätetechnik,” afferma Alexander Wottrich, Co-CEO del Gruppo Truma. “Le sue qualità professionali e, in particolare, personali ci hanno convinto, e siamo entusiasti di lavorare a stretto contatto con lui” . Truma coglie l’occasione per ringraziare Robert Strauß per i suoi 45 anni di instancabile impegno, grande passione e straordinari risultati.
Fiat Ducato eletto veicolo base più popolare per il 17° anno consecutivo
Il Fiat Ducato si conferma un’icona nel mondo dei veicoli ricreazionali, dopo che i lettori della rivista tedesca Promobil lo hanno votato come veicolo base per camper più popolare per il 17° anno consecutivo. Questo prestigioso riconoscimento è stato accompagnato da un significativo aumento delle vendite di Fiat Professional in Germania nel 2024, con un incremento del volume del 28% e un totale di 26.324 unità vendute.
Da anni il Ducato è il punto di riferimento per i camperisti in tutta Europa, grazie alle sue caratteristiche all’avanguardia. Le versioni più recenti includono il motore 2.2L Multijet 4.0 con un sistema di iniezione diretta di quarta generazione, ricircolo ottimizzato dei gas di scarico per migliorare affidabilità, prestazioni ed emissioni, e conformità agli standard Light Duty (Euro 6E) e Heavy Duty (Euro VIE). I modelli moderni del Ducato offrono anche trasmissione automatica AT8, supporto al mantenimento della corsia, riconoscimento della segnaletica stradale.
Dal 3 al 6 aprile 2025
L’attesa sta per finire: dal 3 al 6 aprile 2025, Lariofiere
Erba ospiterà la seconda edizione di Fit Your Camper, l’evento imperdibile per tutti gli appassionati e i professionisti del mondo camper, caravan e van.
L’evento vedrà un ricco programma di eventi: interviste, workshop e incontri con esperti del settore per un’esperienza a 360 gradi
A cura della redazione
Cinque “top sponsor” a supporto della manifestazione
A supportare questo evento unico ed esclusivo ci saranno cinque top sponsor – Agos, Airxcel, Brunner, Lippert e Teleco –che con il loro importante contributo hanno permesso agli organizzatori di creare un ricco programma di eventi. È grazie al loro prezioso supporto che è stato possibile organizzare, tra la’ltro, il Fit Your Party PRO e creare la welcome lounge.
Dopo il successo della prima edizione, Fit Your Camper torna a Lariofiere Erba (CO) con una proposta ancora più ricca di espositori, eventi, workshop e incontri con esperti per un’esperienza completa e coinvolgente. E come nel 2024, anche quest’anno l’ingresso è gratuito per tutti. Allestitori, concessionari, officine, distributori, componentisti, associazioni, giornalisti e content creator sono attesi il 3 e il 4 aprile. Dal pomeriggio di venerdì fino a domenica 6 aprile le porte si apriranno al pubblico, con la possibilità per gli appassionati di scoprire tutte le novità del settore, partecipare ai seminari e incontrare gli espositori. Oltre all’area espositiva, Fit Your Camper offrirà workshop, eventi speciali e incontri con esperti del settore, per fornire consigli, ispirazione e intrattenimento di valore tecnico a chi desidera migliorare il proprio veicolo e godersi la propria esperienza in camper e caravan. Grande novità di questa edizione sarà la presenza di Radio108, che seguirà l’evento in diretta con interviste esclusive a esperti del settore. A coordinare molti di questi momenti ci sarà Giovanni Battista Bertolani, giornalista di lunga data nel settore caravanning. Un’opportunità per approfondire le tematiche più attuali del settore e ascoltare racconti e consigli direttamente dai protagonisti della fiera.
Un palco per oltre 100 brand L’industria del caravanning, sia a livello nazionale che internazionale, ha accolto con entusiasmo questo innovativo format fieristico dedicato agli accessori e alla componentistica per camper, caravan e turismo all’aria aperta. Quest’anno saranno oltre 100 i brand presenti a Fit Your Camper, direttamente o attraverso i loro distributori. Nell’elenco espositori figurano nomi di spicco come Airxcel (con i marchi CAN, Aqua-Hot, Maxxair, Invision), Acquatravel, Amplo, Block Shaft, Brianza Profili, Brunner, Campertools (con i marchi Bulltron, Kufatec, Victron Energy, Revotion, Pandora, Blackvue), Contec (con i marchi Efoy, Webasto e Isotherm), Dimatec (con i marchi ALDE, Truma, CTA, Alpine, Bonelli, DI-Tec EVENTOB2B 3Venerdì oreaprile, 18:00
In questa edizione di Fit Your Camper ci sarà un appuntamento speciale che promette di offrire spunti di riflessione e nuove prospettive di business: il primo Caravanning Dealers Forum aperto a concessionari e operatori del settore, organizzato dal nostro giornale e in programma alle 18:00. L’incontro vedrà la partecipazione di due figure di spicco del settore: Ariane Finzel, Direttore Generale della Deutsche Caravaning Handels-Verband e.V. (DCHV), ed Ester Bordino, Presidente di Assocamp, le due associazioni che rappresentano i concessionari di veicoli ricreazionali rispettivamente in Germania e in Italia. Un’opportunità unica per analizzare il mercato tedesco, uno dei più dinamici d’Europa, e scoprire da vicino le strategie e le tendenze che stanno trasformando il settore.
Per dare ulteriore rilevanza internazionale all’evento, è stato invitato anche Patrick Sanz, presidente di DICA, l’associazione dei rivenditori francesi. Al momento della chiusura di questo numero, Sanz non ha ancora potuto confermare la sua partecipazione, ma la sua presenza aggiungerebbe un ulteriore tassello al quadro europeo del settore.
Durante il Forum, i partecipanti potranno confrontarsi, discutere delle sfide del mercato e individuare nuove opportunità di crescita. Quali sono le principali differenze tra i mercati italiano e tedesco? Come migliorare la collaborazione tra operatori dei due Paesi? Quali strategie adottare per affrontare un panorama in continua evoluzione? A queste e molte altre domande cercherà di dare risposta il Caravanning Dealers Forum, un appuntamento da non perdere per chi vuole restare aggiornato, confrontarsi con i migliori esperti e ampliare le proprie prospettive in un mercato in costante evoluzione.
Il Camper Professional RV Dealer Award giunge alla seconda edizione per premiare le strutture di eccellenza e le persone che hanno fatto la storia o si sono distinte nel nostro settore. L’evento si terrà il 3 aprile 2025, alle ore 17:00, presso Lariofiere a Erba (CO). Questo premio è stato istituito per celebrare l’eccellenza nel mondo dei veicoli ricreazionali, con un’attenzione particolare ai concessionari che si sono distinti in diverse categorie. L’innovazione guarda al futuro, ma non dimentica il passato. Camper Professional Italia rende omaggio a chi ha contribuito a costruire e trasformare il settore dei veicoli ricreazionali con quattro presti-
professionisti che, con visione e impegno, hanno lasciato un segno indelebile in ambiti chiave del caravanning. Questi premi non sono solo un tributo ai successi raggiunti, ma anche alla capacità di innovare, evolvere e ispirare le nuove generazioni. La cerimonia di premiazione sarà un momento di celebrazione e riflessione, un’occasione per riunire concessionari, progettisti, operatori e appassionati, creando un ponte tra esperienza e futuro. L’evento si preannuncia come un’esperienza unica, un’opportunità di networking, scambio di idee e ispirazione per chi vive e lavora nel mondo del turismo open-air. Sarà un onore condividere questa giornata con chi ha reso grande il settore e con chi ne scriverà il futuro.
“Meet&Match”: content creators e aziende
Anche quest’anno torna l’esclusivo “Meet & Match”, un momento pensato per favorire l’incontro tra alcuni content creator e blogger emergenti del settore turismo open-air e le figure chiave del mondo digitale. In un’atmosfera conviviale ma strategica, aziende e talenti creativi avranno l’opportunità di confrontarsi, condividere idee e costruire nuove sinergie che potrebbero tradursi in collaborazioni di valore. Questo momento di networking permetterà alle imprese di comprendere più a fondo il lavoro dei creator, esplorando modalità innovative per valorizzare i propri
prodotti e servizi attraverso strategie digitali mirate. Allo stesso tempo, i content creator avranno l’occasione di entrare in contatto con realtà aziendali interessate a nuove forme di comunicazione e storytelling, contribuendo così al loro successo. Un appuntamento imperdibile per chi vuole costruire relazioni autentiche, scoprire nuove opportunità di crescita e rimanere al passo con le tendenze del marketing digitale nel settore del turismo all’aria aperta.
4Venerdì oreaprile, 12:00
Power, Frankana, Oyster, OZ Racing, Tecnoform, Redarc, GOK), Dometic, Dreoni Design, Eclissis, ESI Italia (con il marchio Top Drive System), FCE, Fiamma, Filippi 1971, GES International (con i marchi Extra e Keep Camp), Goldschmitt Italia, GP Batteries, Il Portale del Sole (con i marchi Fraron, Phaesun, Ultimatron, Votronic), Indel B, Isabella, Lippert, Macrom, Mapa Store, Metz, Moscatelli, NDS, Pollicino, Presa 17, S-Moove, Teleco, Toninelli, Top Group, TPMS Professional, VB-Airsuspension (anche con il marchio HPC Hydraulics), Vecamplast (con i marchi Autoterm, Evolution Sun, Thule, GT Alarm, EcoAir, NRF), Viesa, Vitrifrigo.
Idee su misura per ogni esigenza
Oltre a produttori e distributori, la fiera accoglierà anche espositori di altri settori legati al turismo all’aria aperta, tra cui destinazioni turistiche, strutture ricettive, associazioni di categoria e fornitori di servizi come assicurazioni, finanziamenti e media specializzati.
Fit Your Camper 2025 è l’occasione ideale per scoprire le ultime soluzioni e tecnologie per rendere il camper più funzionale, sicuro e confortevole. Dall’autonomia energetica alla sicurezza, dalla gestione degli spazi alla connettività, la fiera offre idee su misura per ogni esigenza. Un’occasione per tutti coloro che si vogliono aggiornare sulle ultime novità e anche per i loro animali, che sono i benvenuti, e per i quali è predisposta una specifica area esterna dedicata, in cui farli sfogare e divertire nei momenti di pausa. Per maggiori informazioni, il programma aggiornato e la richiesta dei biglietti, è online il sito ufficiale: www.fityourcamper.it
Venerdì mattina si terrà un imperdibile incontro B2B nell’Arena con Riccardo Pollastrini, fondatore del gruppo Facebook privato Nice Crazy Vans, che a oggi conta 1.000 iscritti. Questo gruppo è un punto di riferimento per tutti gli appassionati di camper autocostruiti, unendo famosi van builder e anonimi artisti accomunati dalla stessa passione. L’incontro sarà un’occasione per esplorare un trend in crescita, quello del “camper fai-da-te”: un fenomeno che si sta affermando come una vera e propria tendenza, già consolidata in Germania e sdoganata anche dalla caravan industry, tanto che il CMT di Stoccarda quest’anno ha creato una fiera parallela del fai-da-te: la Selbstausbau Messe.
evoluzione e valutare come inserirsi in questo mercato.
L’incontro è organizzato e moderato da Camper Professional Italia. Che siate responsabili di aziende di componentistica o allestitori o semplici appassionati, questo evento rappresenta un’opportunità imperdibile per approfondire il tema del camper fai-da-te, entrare in contatto con esperti del settore, comprendere le potenzialità di questo segmento in
Dopo una giornata intensa di conferenze, incontri e presentazioni, è tempo di rilassarsi e vivere un momento di puro networking in un’atmosfera informale e coinvolgente. Fit Your Party PRO nasce proprio per questo: un’occasione unica per incontrarsi, condividere esperienze e stringere nuove connessioni, il tutto accompagnato
Ciò che rende Riccardo Pollastrini una figura chiave di questo movimento è la sua profonda competenza. Technical Manager nel dipartimento elettronico di un importante cantiere navale italiano, Pollastrini conosce bene i rischi legati alla realizzazione di impianti delicati e sensibili come gas ed elettricità. Per questo motivo, ha creato anche un sito web dedicato, mettendo a disposizione gratuitamente dei tutor esperti per supportare chi si avvicina a questo mondo. Il sito offre inoltre un elenco di allestitori e installatori verificati, permettendo a chiunque di trovare professionisti affidabili per completare i lavori in sicurezza.
EVENTO B2B 3Giovedì oreaprile, 19:30
da ottimo cibo, un buon calice di vino e le raffinate note di un gruppo jazz dal vivo. Espositori, concessionari, allestitori, giornalisti e professionisti del settore sono invitati a questa serata esclusiva, pensata per unire business e convivialità in un ambiente rilassato e stimolante. Perché il miglior networking avviene spesso fuori dagli schemi, tra una chiacchiera, un brindisi e la magia della musica dal vivo.
Durante le giornate aperte al pubblico (venerdì pomeriggio, sabato e domenica) non mancheranno i momenti di intrattenimento e informazione. La giornata di sabato 5 aprile si concluderà con il Fit Your Party, un evento gratuito dedicato ai camperisti presenti nei parcheggi della fiera. La serata sarà animata dalla musica dal vivo dell’Orchestra Vela Bianca, per un’atmosfera di festa e convivialità tra appassionati del settore. Ci sarà la possibilità di condividere con altri amici i propri piatti preferiti, rigorosamente preparati in camper, oppure acquistare in loco cibi e bevande. Tra gli eventi più attesi:
• Show cooking con lo Chef Gianluca Gabanini , che svelerà ricette pratiche e gustose da realizzare in viaggio. Gabanini è camperista, profondo conoscitore della cucina italiana, che ama approfondire nei suoi viaggi con la famiglia tra mercati rionali ed esperienze enogastronomiche. Oltre a viaggiare, è Chef a domicilio e per eventi, Sommelier e Cavaliere del tartufo e vini di Alba. È anche autore de “Le Goloserie di Gianluca Gabanini”, un manuale di cucina creativa dedicato a grandi talenti in piccoli spazi.
• Talk con Marta Viviani, esperta di dog care , per scoprire come viaggiare in camper con il proprio cane in totale sicurezza e comfort. Inoltre, per i visitatori accompagnati dai loro amici a quattro zampe, sarà disponibile un’area esterna dedicata. Marta Viviani si è diplomata al SIUA di Bologna nel 2017, istituto specializzato in approccio cognitivo zooantropologico, in un percorso per educatore ed istruttore cinofilo. Da sempre appassionata di animali, si occupa di consulenze relazionali con il cane, oltre ad aver avviato la propria attività di toelettatura.
• Andrea Carlo Sala, Sleep Coach qualificato, con l’intervento “Dormire bene in viaggio: il segreto per un’avventura senza limiti” , dedicato al riposo rigenerante in camper. Sala vanta oltre dieci anni di esperienza nel migliorare la qualità del sonno delle persone. Nel tempo, ha avuto modo di collaborare con i più grandi produttori attivi nel settore bedding a livello europeo e americano, acquisendo una conoscenza approfondita delle migliori soluzioni per l’igiene del sonno.
Gli orari di apertura della fiera
• Giovedì 3 aprile: 10:00 - 18:00 (riservato agli operatori)
• Venerdì 4 aprile: 10:00 - 14:00 (riservato agli operatori) 14:00 - 18:00 (apertura al pubblico)
• Sabato 5 aprile: 09:30 - 18:00
• Domenica 6 aprile: 09:30 - 18:00
Un’esposizione completa: ecco i brand che parteciperanno
OUTDOOR E TEMPO LIBERO
ASSOCIAZIONI
SERVIZI
MEDIA E TURISMO
VENDITA E ASSISTENZA
ATTREZZATURE E VARIE
Nel dicembre 2021 abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Stéphane Gigou, allora da poco alla guida di Trigano, per discutere delle sfide del settore, dell’impatto della pandemia e delle strategie per il futuro. Oggi, a distanza di quattro anni, torniamo a confrontarci con lui dopo un periodo segnato da profondi cambiamenti e sfide senza precedenti per l’industria dei veicoli ricreazionali
Dall’euforia post–pandemica alla crisi delle forniture, dall’eccesso di stock alla necessità di ridefinire strategie di mercato, Trigano ha dimostrato in questi anni una straordinaria capacità di adattamento, consolidando la sua leadership nel settore. Oggi, con vendite che hanno superato i 3,9 miliardi di euro e un EBIT del 12,8%, il gruppo guarda al futuro con una strategia chiara: rafforzare la rete distributiva, innovare i suoi prodotti, sviluppare il settore delle case mobili e della distribuzione degli accessori, mantenendo un equilibrio tra crescita e sostenibilità economica, con una visione di lungo periodo.
Nella nostra intervista, Stéphane Gigou ha sottolineato più volte l’importanza di un approccio strategico basato sul lungo termine e sulle tradizioni di un’azienda che ha sempre operato con valori solidi, evi-
tando scelte dettate dalla ricerca di risultati immediati. Il manager francese ha 52 anni, è laureato in Economia e Commercio presso l’Università La Sapienza di Roma. Prima di entrare in Trigano, ha costruito la sua carriera nel settore automobilistico, lavorando per Renault e successivamente per Fiat Chrysler, dove ha ricoperto il ruolo di Chief Executive Officer di Fiat Professional. È stato nominato CEO di Trigano il 30 settembre 2020.
Camper Professional – Sono passati quattro anni e mezzo dal suo insediamento al vertice di Trigano. In questo periodo siamo passati dall’euforia delle vendite alla crisi delle forniture e poi all’eccesso di stock da parte dei dealer. Una situazione davvero altalenante… Come l’ha vissuta?
Stéphane Gigou – In questi ultimi anni, Trigano ha affrontato con grande responsabilità le fluttuazioni del contesto industriale, della supply chain e dell’inflazione. Ovviamente, il nostro gruppo ha come obiettivo la generazione di profitto e di flussi di cassa, ma ha sempre operato nel rispetto di un equilibrio con logiche che si richiamano alla tradizione di questo settore. Alla guida del comparto RV, infatti, ci sono stati, storicamente, degli imprenditori con una visione di lungo termine. François Feuillet è stato uno degli ultimi leader d’impresa della vecchia scuola a ritirarsi, cinque anni fa. Io ho portato avanti il mandato che mi ha affidato, privilegiando sempre il lungo periodo rispetto al breve termine.
In questi anni mi sono reso conto che molte aziende del settore hanno sviluppato
strategie orientate ai risultati immediati e che alcuni operatori hanno affrontato questo periodo come una competizione, con il rischio di finire ‘fuori strada’ e di trascinare con sé anche chi lavora con loro. Questo mi fa riflettere su quanto sia potenzialmente a rischio il nostro settore, che ha sempre prosperato grazie a una visione di lungo periodo. Quando si punta solo al breve termine, si mette a rischio il futuro. Già nel 2020, in piena emergenza pandemica, Trigano ha dimostrato il suo impegno nel garantire la continuità dell’attività, partecipando alle fiere europee e sostenendo il settore in un momento di grande incertezza.
Negli ultimi mesi abbiamo supportato attivamente i nostri dealer, assorbendo nei nostri bilanci una parte significativa dei veicoli da loro ordinati in eccesso per riequilibrare l’eccesso di stock. Siamo intervenuti con misure concrete per assistere i nostri clienti, evitando di metterli in difficoltà. Trigano dispone della solidità finanziaria necessaria per affrontare queste situazioni e ritiene fondamentale, nei rapporti consolidati da decenni con i dealer, mantenere un equilibrio equo negli sforzi, con l’obiettivo di garantire una crescita stabile e sostenibile nel lungo periodo.
Camper Professional – Dopo la sua esperienza nel settore automobilistico, cosa
ha trovato di più sfidante e stimolante nel passaggio alla guida di Trigano? In che modo il suo background in Fiat Chrysler e Renault ha influenzato le sue decisioni strategiche nel settore dei veicoli ricreazionali?
Stéphane Gigou – Quando sono arrivato in Trigano, il primo luglio 2020, ho iniziato un percorso di affiancamento di François Feuillet che è durato alcuni mesi, prima di prendere il posto di CEO. La sua guida è stata estremamente importante e preziosa e ha contribuito in modo determinante al mio modo di lavorare. Diventare CEO di una azienda quotata in Borsa è una sfida importante alla quale mi sono preparato e che è estremamente stimolante, ma anche sfidante, ogni giorno.
Il contesto sanitario dell’epoca mi ha costretto a entrare molto rapidamente nel ruolo, e con il senno di poi è stato un acceleratore molto utile. Gli anni si sono succeduti attraversando varie difficoltà, che tutti nel settore conoscono bene, ma ritengo che sotto la mia guida, Trigano abbia interpretato discretamente il difficile contesto nel quale abbiamo dovuto lavorare.
Dall’automotive ho portato con me l’attenzione a tutti i costi, già un chiaro valore di Trigano, e anche un’attenzione forte sui processi produttivi e il redesign industriale. Una delle sfide maggiori di Trigano, che opera in Europa Occidentale, è trovare manodopera qualificata. È stato fatto un importante lavoro per attrarre lavoratori, investendo sui siti produttivi e sulle metodologie di lavoro nelle linee di montaggio per assicurare sicurezza, qualità e produttività.
Camper Professional – Secondo il vostro ultimo rapporto, nel primo trimestre 2025, le vendite Trigano sono calate del 17,4%, principalmente a causa della riduzione della produzione per normalizzare gli stock di veicoli nei concessionari. Perché i costruttori di camper hanno sovraprodotto?
Stéphane Gigou – Il 2024 è stato un anno del tutto anomalo: da un lato, il mercato europeo delle immatricolazioni di camper è cresciuto di quasi il 10% e continua la sua espansione senza segni di rallentamento; dall’altro, si è reso necessario un riallineamento degli stock da parte dei distributori.
All’inizio della stagione 2024, tra maggio e giugno 2023, i dealer europei uscivano da un lungo periodo di difficoltà nell’ap -
provvigionamento di veicoli: molti avevano ricevuto un numero insufficiente di veicoli rispetto alla domanda del mercato, creando una situazione di arretrati e ordini inevasi.
Quando, nel 2023, le forniture sono ripartite, i dealer si sono trovati nella necessità di recuperare il tempo perso, effettuando ordini massicci per soddisfare la domanda arretrata. Questa sovrarichiesta è stata amplificata da un altro fattore: la transizione normativa da Euro 6d a Euro 6e e l’entrata in vigore del GSR2 (General Safety Regulation 2), che ha imposto nuovi standard di sicurezza obbligatori per i veicoli. Per rispettare queste nuove normative, i costruttori di chassis hanno imposto ai
produttori di camper di finalizzare gli ordini entro ottobre 2023, per garantire la produzione e la consegna prima dell’entrata in vigore delle nuove regolamentazioni. Inoltre, l’obbligo di conversione degli chassis Euro 6d entro il 31 agosto 2024 ha reso ancora più stringenti i tempi di produzione. Questa deadline è stata applicata rigidamente in quasi tutti i Paesi europei, con l’eccezione di Germania e Regno Unito, che hanno ottenuto maggiore flessibilità. Il risultato di questa rigidità normativa è stato un eccesso di produzione concentrato in pochi mesi, che ha portato i concessionari a trovarsi, per via dei loro ordini superiori alla reale necessità, improvvisamente con stock più elevati del necessa -
Camper Professional – Da tre anni avete avviato un’espansione diretta nel settore rivendita, acquisendo concessionari e riunendoli sotto il marchio Libertium. Come hanno reagito i concessionari indipendenti e i gruppi di distribuzione già presenti di fronte alla nascita e all’espansione di questa nuova realtà?
Stéphane Gigou – Siamo entrati nel settore della distribuzione in Francia perché abbiamo dovuto adottare una strategia difensiva. Avevamo identificato due rischi maggiori. Il primo che grandi gruppi di distribuzione passassero sotto le mani di investitori o gruppi di distribuzione automotive. Questo avrebbe potuto alterare gli equilibri del settore tra costruttori e distributori. Il secondo rischio viene dai costruttori automobilistici che hanno delle velleità di ingresso nel nostro settore per espandere la loro attività e alimentare le loro reti di distribuzione con attività addizionali. La strategia di Trigano è stata di acquistare dei centri vendita mantenendo le organizzazioni e gli operatori presenti come dirigenti di queste aziende. Non abbiamo aperto nuovi punti vendita in concorrenza diretta con quelli storici, ma abbiamo preferito acquistare strutture esistenti, preservando così gli equilibri locali. Sono soddisfatto dei progressi di Libertium, ma dato che l’appetito vien mangiando, vedo ancora molti temi che ci permetteranno di progredire. In Francia, un aspetto interessante è la buona dinamica commerciale di Libertium, la cui insegna attira sempre più nuovi
clienti. Questa dinamica fa sì che oggi riceviamo molte candidature da distributori indipendenti che desiderano entrare nel nostro network, ovvero essere acquisiti da Trigano.
Camper Professional – Avete osservato cambiamenti negli equilibri del mercato? Inoltre, come riuscite a garantire che i concessionari indipendenti continuino a considerare Trigano un partner affidabile, anziché un concorrente?
Stéphane Gigou – Al momento, non mi risulta esistano tensioni con i distributori locali: gli equilibri di mercato e la distribuzione dei brand sono stati rispettati. In Francia esistevano già alcuni grandi gruppi di dealer, come DG8, TPL, Jacqueline...: tutti concorrenti diretti di Libertium che sono passati sotto il controllo di player del settore auto. Trigano lavora benissimo con questi gruppi e io ho un rapporto personale con i dirigenti e gli azionisti di queste aziende, come con i dealer indipendenti con i quali continuiamo a lavorare e che vedo tutti gli anni alle convention dei brand Trigano.
Camper Professional – In Francia avete sviluppato una rete di circa 70 concessionari, ma siete presenti anche in Spagna e Regno Unito...
Stéphane Gigou – In Francia lo sviluppo della rete di distribuzione di proprietà, sotto l’insegna Libertium, è stata una scelta strategica. La situazione in Spagna e nel Regno Unito è abbastanza diversa. In effetti, le reti di questi due paesi erano in precedenza controllate dalla società SEA Spa, e al momento dell’acquisizione Tri-
rio. Se fosse stata concessa una maggiore flessibilità, come una deroga ai 18 mesi di conversione, la produzione avrebbe potuto essere distribuita in modo più omogeneo. Per mitigare questa situazione, Trigano ha supportato attivamente i suoi dealer, assorbendo una parte degli stock nei propri bilanci, con l’obiettivo di riequilibrare il mercato e alleggerire la pressione sulle reti di distribuzione.
Camper Professional – Quanto ci metterà il mercato a ristabilizzarsi e quali volumi ci possiamo aspettare per il futuro?
Stéphane Gigou – Per ristabilizzare la situazione, è indispensabile un’analisi della
gano si è trovata proprietaria di Marquis in UK e un punto vendita a nord di Barcellona. Negli anni, Trigano ha continuato a sviluppare queste attività con i manager storici nel rispetto della competizione locale e nazionale. Sono molto soddisfatto di come vanno queste operazioni.
Camper Professional – Ci sono altri paesi in cui intendete esportare questo modello?
Stéphane Gigou – Oggi non abbiamo piani di sviluppo di questa strategia retail in altri mercati. Per entrare in un mercato bisogna identificare una società che abbia le dimensioni sufficienti per giustificare l’investimento, ma ritengo che il modello di business si possa applicare anche in altri mercati d’Europa.
domanda. Quello che osserviamo è che essa è sempre sostenuta e che disponiamo oggi di tutti gli elementi per continuare a crescere: la demografia gioca a nostro favore, mentre l’interesse per un tempo libero realmente ‘libero’, economicamente sostenibile e rispettoso dell’ambiente conferma il grande potenziale di sviluppo dell’industria dei veicoli ricreazionali. In questo contesto, per quanto riguarda Trigano, ci aspettiamo già nel secondo semestre dell’esercizio 2025, a partire da marzo, una normalizzazione della situazione, raggiungendo così un equilibrio tra sell–in e sell–out.
Ho anche invitato i distributori a valutare con attenzione i loro livelli di stock, in quanto mi aspetto che un numero rilevante di loro si ritrovi alla fine della primavera con una carenza di prodotti tradizionali, che sono il cuore del mercato. Se vogliono i prodotti ad alta rotazione da consegnare ai clienti prima dell’estate, adesso è il momento di ordinarli alle fabbriche Trigano, altrimenti perderanno vendite.
Camper Professional – Negli ultimi cinque anni, il profitto netto consolidato del Gruppo Trigano è cresciuto in modo significativo, con un incremento particolarmente marcato tra il 2021 e il 2022. Quali sono stati i principali driver di questa crescita? Ritenete che questo trend sia sostenibile nei prossimi anni o prevedete una normalizzazione della redditività?
Stéphane Gigou – Trigano ha registrato un incremento di fatturato negli ultimi anni, superando i 3,9 miliardi di euro e raggiungendo un EBIT del 12,8% due anni fa. Si tratta di una redditività significativa, frutto di una gestione efficiente degli elementi
all’inflazione, che continuano a rappresentare una sfida attuale. Non ci poniamo limiti rispetto alla redditività, che deve garantire a Trigano un adeguato cash flow
crescita solida e sostenibile nel lungo periodo.
Questa redditività è il risultato di molte azioni strategiche intraprese da Trigano, nonostante comportamenti che ritengo talvolta poco equi da parte di alcuni fornitori. Personalmente, lavoro molto bene con i fornitori, ma alcuni puntano a ottenere risultati finanziari nel breve termine anziché preservare un equilibrio sostenibile nel lungo periodo. Le esperienze degli ultimi due–tre anni mi hanno portato a riflettere sulla strategia di approvvigionamento di alcuni componenti, poiché il modello operativo tradizionale del settore sembra essersi perso. In alcuni casi, si sono verificate situazioni inevitabili, che comprendo. Tuttavia, vi sono stati anche episodi difficili da giustificare, se non con il mero obiettivo di massimizzare il profitto nel breve termine. Mi riferisco, per esempio, a ingiustificati aumenti di prezzo su numerosi compo -
Camper Professional – All’interno della strategia di Trigano,
marchi di fascia alta come Autostar, Notin, Arca, Eura Mobil, Mobilvetta e alcuni modelli Adria rappresentano un segmento premium nel mercato dei veicoli ricreazionali. Qual è il loro ruolo nella vostra visione a lungo termine?
Prevedete di rafforzare ulteriormente questa offerta di alto livello o di differenziarla rispetto ai brand più mainstream del gruppo?
Stéphane Gigou – I prodotti della fascia medio–superiore stanno evolvendo all’interno di Trigano. Stiamo inoltre introducendo nuovi brand, come Eden Camp, con investimenti mirati alla crescita in questo segmento di mercato. La nostra capacità industriale ci consente di sviluppare questa fascia, nella quale vediamo un signifi -
cativo potenziale. Ritengo che ci sia ampio spazio, soprattutto in alcuni mercati come la Germania, per introdurre nuovi brand nella fascia medio–alta, proponendoli a dealer che finora non hanno avuto rapporti significativi con Trigano. Possiamo fare leva sulla nostra capacità di produrre veicoli di alta qualità a costi competitivi, mantenendo sempre il rispetto dei valori storici che regolano il rapporto tra costruttori e distributori.
Negli ultimi anni, alcuni dealer si sono ritrovati in grande difficoltà, non sempre per loro responsabilità, ma a volte anche a causa di una corsa frenetica verso determinati risultati. Questa non è la strategia di Trigano: noi continuiamo a perseguire una politica di lungo termine, basata sull’equi-
librio tra i diversi attori del settore. Sono convinto che esista un’opportunità concreta per sviluppare ulteriormente sia l’alto di gamma che i prodotti della fascia medio–
superiore, consolidando la nostra presenza in questi segmenti.
Camper Professional – Le vendite di caravan del vostro Gruppo hanno registrato un calo significativo. A cosa attribuite questa contrazione? Qual è la vostra strategia su questo segmento e come vedete l’evoluzione della domanda di caravan nel lungo periodo?
Stéphane Gigou – Il settore delle caravan è in costante declino da decenni. A quanto mi risulta, quando François Feuillet iniziò con Trigano, il mercato francese contava circa 90.000 unità vendute all’anno. Oggi, l’intero mercato europeo si aggira intorno alle 61.000 unità. Si tratta di una contrazione significativa, dovuta a diversi fattori. Il primo motivo riguarda il profilo dell’acquirente tipo: chi sceglie una caravan è generalmente una persona attiva e, negli ultimi anni, proprio la fascia dei quarantenni ha subito il maggiore impatto dell’inflazione e dell’aumento del costo della vita. Inoltre, l’acquisto di una caravan avviene spesso tramite finanziamento. L’aumento del prezzo del prodotto, unito alla crescita dei tassi di interesse, ha
Il secondo fattore è legato all’evoluzione delle automobili. Con la progressiva elettrificazione del parco auto, trainare una caravan con un veicolo elettrico o ibrido sta diventando sempre più complesso. Questa situazione non è destinata a migliorare, come dimostra il mercato olandese: un tempo tra i più importanti per le caravan, oggi è in forte declino, anche perché sempre meno persone vogliono attraversare l’Europa trainando una “casa su ruote”, con consumi raddoppiati o addirittura insostenibili.
Il terzo elemento è lo stile di vita. Il desiderio di stare a contatto con la natura e trascorrere le vacanze in campeggio è ancora forte, ma farlo in una caravan risulta sempre meno attraente: la necessità di utilizzare le strutture comuni dei campeggi rappresenta uno svantaggio che pesa sulle scelte dei consumatori.
Per questi motivi, tre anni fa Trigano ha preso una decisione strategica: diventare il leader europeo nel settore delle mobile home. Riteniamo, infatti, che questo sia il prodotto che meglio risponde alle esigenze dei clienti che un tempo sceglievano la
una clientela che oggi preferisce soluzioni più comode e moderne per le proprie vacanze.
Camper Professional – Negli ultimi quattro anni, il continuo aumento dei prezzi dei veicoli ricreazionali ha reso l’acquisto più difficile per molti potenziali clienti. Avete strategie per rendere i vostri prodotti più accessibili? State valutando soluzioni come nuove fasce di prezzo, finanziamenti agevolati o lo sviluppo di modelli più economici per rispondere a questa tendenza?
Stéphane Gigou – Sono totalmente d’accordo: i prezzi sono aumentati considerevolmente, spinti da molti costi che, in parte, riteniamo discutibili. Sono inoltre convinto che il nostro settore si regga sulla possibilità di offrire prodotti accessibili dal punto di vista economico. I nuovi clienti, che rappresentano il motore della crescita del mercato, si avvicinano al settore dei veicoli ricreazionali per acquistare modelli dal prezzo abbordabile, prevalentemente nella fascia medio–bassa. Negli ultimi anni, alle fiere, ho avuto modo di ascoltare molti nuovi acquirenti che faticavano a comprendere perché un modello di un determinato brand costasse significativamente più di un altro, considerando che entrambi si basavano sullo stesso chassis e disponevano delle stesse dotazioni: frigorifero, toilette, piano cottura e finestre.
Questo rafforza la mia convinzione sull’importanza di proporre prodotti più accessibili, una strategia che Trigano ha adottato nel 2024 e nel 2025, lanciando sul mercato modelli più competitivi in termini di prezzo. Questi prodotti hanno riscosso un grande successo commerciale nel segmento dei veicoli ricreazionali tradizionali, escludendo quindi i camper van. Questa scelta è il risultato di un intenso lavoro da parte di Trigano, con l’obiettivo di garantire maggiore accessibilità e favorire la crescita futura del mercato.
Camper Professional – State valutando investimenti nella produzione interna di
componenti per ridurre parzialmente la dipendenza dai vostri fornitori?
Stéphane Gigou – Purtroppo sì: siamo spinti da alcune pratiche commerciali che riteniamo non eque, non giustificate e che pertanto ci portano a dover riflettere su soluzioni diverse per garantire sempre la competitività del prodotto, perché questo è il vero obiettivo. Noi vogliamo proporre dei prodotti competitivi sul mercato per continuare a garantire la crescita del settore. Per cui siamo costretti a pensare anche a soluzioni alternative.
Camper Professional – Nel vostro bilancio del primo trimestre 2025, le vendite di accessori per i veicoli ricreazionali sono rimaste più o meno stabili. Quali sono le strategie che sta adottando Trigano per rafforzare questa divisione e aumentare la penetrazione del mercato?
Stéphane Gigou – Negli ultimi anni, il settore della distribuzione di accessori ha subito una profonda evoluzione, influenzata da nuovi fattori che ne stanno ridefinendo le dinamiche. Il primo aspetto riguarda il crescente numero di equipaggiamenti installati direttamente in fabbrica. Elementi come portabici, verande, pannelli solari, batterie al litio e condizionatori vengono sempre più spesso montati dal produttore del veicolo, riducendo la necessità di acquistarli separatamente.
Il secondo fattore è l’emergere di nuovi canali di vendita per alcune categorie di prodotti. Molti accessori che in passato si acquistavano esclusivamente nei negozi specializzati per camper sono oggi disponibili online o presso le catene di distribuzione e discount, ampliando le possibilità di scelta per il consumatore. In questo contesto, Trigano punta a operare con un approccio ancora più professionale, offrendo ai propri clienti – i rivenditori di attrezzature per il tempo libero e accessori per camper e caravan – il miglior servizio possibile, garantendo loro prodotti di qualità, con il giusto livello di assistenza e supporto.
Camper Professional – Avete sempre investito significativamente nelle fiere di settore partecipando ai principali saloni europei. Continuerete a seguire questa strategia o prevedete un’evoluzione nella comunicazione al pubblico e nelle modalità di vendita al consumatore finale? Stéphane Gigou – È fondamentale riflettere sulle modalità con cui un cliente arriva all’acquisto di un prodotto complesso come un motorhome o un camper van. Crediamo che la fiera rappresenti un’opportunità unica, in cui il cliente può esplorare diversi modelli, valutarne le caratteristiche da vicino, confrontare le varie offerte e prendere una decisione d’acquisto in modo più consapevole. Al momento, in Trigano non vediamo alternative altrettanto efficaci per offrire un’esperienza di questo tipo. Le fiere generano volumi di vendita significativi e presentano vantaggi diversi a seconda del mercato. In Germania, per esempio, la nostra rete è in forte espansione, ma non è ancora la più rappresentata: per questo, una presenza solida alle fiere è essenziale per far conoscere i nostri prodotti a un pubblico più ampio. In Italia,
dove siamo indiscutibilmente leader di mercato, sappiamo che i clienti considerano il salone un punto di riferimento per l’acquisto. Si stima che oltre il 25% dei volumi annui derivi da contratti conclusi proprio in fiera.
Camper Professional – Alcuni operatori si chiedono perché, nel settore dei veicoli ricreazionali, non vengano organizzate fiere esclusivamente espositive, come avviene nel mondo dell’auto. I dealer, infatti, si trovano talvolta in difficoltà a causa della forte competizione sui prezzi durante le fiere, con il rischio di una “guerra al ribasso” e di sconfinamenti territoriali che possono alterare gli equilibri del mercato.
Stéphane Gigou – La realtà è che l’era dei grandi saloni dell’auto è giunta al termine. Il Salone di Francoforte, un tempo tra i più importanti, non esiste più. Quello di Parigi è ormai l’ombra di se stesso, mentre il Salone di Ginevra, il più longevo e prestigioso a livello internazionale, è scomparso. Anche il Salone di Torino è ormai un ricordo. Questo modello di fiera non è più sostenibile: una fiera esclusivamente espositiva non giustifica i costi, perché alla fine attrae soprattutto curiosi interessati a vedere supercar che raramente vengono acquistate.
Nel settore dei veicoli ricreazionali, invece, le fiere funzionano perché creano opportunità concrete di vendita. Che ci risulti, le lamentele dei dealer sono minime. Purtroppo, le fiere sono sempre più costose. Va assolutamente evitato che il valore commerciale delle fiere sia distrutto dal costo finanziario per i costruttori portando alla scomparsa di questi eventi. Si tratta di un tema strategico che gli organizzatori devono affrontare.
Dal 2008, Knaus Tabbert Group ha aumentato significativamente il suo fatturato. Attualmente in un periodo di transizione, l’azienda si sta riallineando per un futuro di successo. Abbiamo incontrato Wim de Pundert, il nuovo CEO del gruppo, per approfondire questi temi
Ilbackground professionale di Wim de Pundert è radicato nella finanza: ha trascorso più di 35 anni acquistando aziende in difficoltà, trasformandole e creando casi di successo. Insieme a Klaas Meertens, ha acquisito Knaus Tabbert nel dicembre del 2008. Il veicolo d’investimento della sua famiglia, HTP Investments, è il maggiore azionista di Knaus Tabbert, con una quota del 41% dell’azienda. Recentemente, Wim de Pundert ha assunto il ruolo di CEO di Knaus Tabbert Group, in un periodo di profonde trasformazioni per l’azienda. Ecco le sue risposte alle nostre domande.
Camper Professional − Di recente ha assunto la guida di Knaus Tabbert Group. Da quanto tempo è coinvolto nello sviluppo del gruppo?
Wim de Pundert − Lavoro con Knaus Tabbert Group da 16 anni. Quando ho iniziato, l’azienda aveva un fatturato di 100 milioni di euro. Lo scorso anno abbiamo raggiunto 1,4 miliardi di euro. Nonostante le recenti difficoltà, sono cer to che, con le modifiche che abbiamo apportato, siamo di nuovo sulla strada giusta. Se riuscirò a migliorare la redditività e a stabilizzare l’a zienda, tra due anni sarò molto soddisfatto dei risultati, non solo come leader, ma anche come persona che ha investito nel suo futuro. Onesta mente, mi piace questo ruolo e le sfide che porta con sé. Se qualcuno mi chiedesse se preferisco stare a casa o fare questo lavoro, la mia risposta è semplice: mi piace questo lavoro e credo di poterlo far funzionare. Questa convinzione mi motiva a impegnarmi affinché Knaus Tabbert non solo superi le difficoltà attuali, ma prosperi negli anni a venire.
causa di un’indagine della procura. Qual è la situazione attuale?
Wim de Pundert − Questa situazione è iniziata a novembre del 2024. In quel momento, avevo appena assunto il ruolo di CEO e, contemporaneamente, anche quello di CFO. Pochi giorni dopo il mio insediamento, mi sono trovato improvvisamente di fronte a un evento insolito: 35 agenti di polizia sono entrati nell’edificio. Naturalmente, sono rimasto sorpreso e ho chiesto spiegazioni.
Il procuratore mi ha quindi illustrato il contesto dell’indagine, che riguardava presunti episodi di corruzione da parte di due ex membri del nostro management. Una volta chiariti i fatti, non abbiamo esitato a prendere misure decisive per affrontare la situazione. Da allora, abbiamo collaborato pienamente con le autorità per garantire trasparenza e responsabilità. Sebbene sia stata una sfida, il nostro obiettivo è andare avanti e rafforzare i valori di integrità e fiducia che sono alla base di Knaus Tabbert.
Camper Professional − Qual è la sua visione dell’attuale situazione di mercato e quando prevede una stabilizzazione? Ci sono differenze nei mercati in cui siete maggiormente presenti?
Wim de Pundert − Il mercato esiste ancora, ma i clienti richiedono sempre più sconti, mettendo pressione sui margini. Un problema significativo è stato lo squilibrio tra produzione e domanda, che ha portato a livelli di stock eccessivi in tutto il settore. Per affrontare la situazione, abbiamo ridotto i livelli di produzione per il 2025. D’ora in avanti, ci concentreremo sulla produzione solo di ciò che è già stato ordinato, garantendo un equilibrio migliore e operazioni più sane. La Germania resta il nostro mercato più forte, rappresentando circa il 60% del nostro fatturato, seguita da Paesi Bassi e paesi nordici. Per il marchio Tabbert, invece, la Francia è un mercato chiave.
Camper Professional − Si tratta di un incarico temporaneo o prevede di rimanere a lungo in questo ruolo?
Wim de Pundert − Questo ruolo non era qualcosa che avevo pianificato di assumere. Ci sono altre aziende di cui mi occupo. Tuttavia, sento una forte responsabilità nei confronti di Knaus Tabbert, dei suoi 4.000 dipendenti e delle loro famiglie, oltre che dei numerosi fornitori e partner che dipendono da noi. Andarmene non è un’opzione quando c’è un problema da risolvere. Il mio approccio è affrontare le sfide direttamente, trovare soluzioni e garantire che tutti ne traggano beneficio.
Non è affatto facile: ho passato molte notti insonni, ma credo che siamo già sulla strada giusta. Stabilizzare l’azienda è fondamentale e voglio garantire che sia posizionata per un successo a lungo termine. Questo incarico, però, non è permanente per me. Radim Sevcik ha assunto il ruolo di CFO e stiamo già rafforzando ulteriormente il consiglio di amministrazione per avere il miglior team possibile per la trasformazione in corso di Knaus Tabbert. Sono fiducioso che l’azienda sia ben posizionata per il futuro.
Camper Professional − L’azienda ha recentemente affrontato un periodo difficile a
Camper Professional − Si può quindi dire che l’azienda è solida e proiettata verso il futuro?
Wim de Pundert − Abbiamo sviluppato piani per il 2025, 2026 e 2027 per riportare l’azienda sulla giusta rotta. Abbiamo discusso in modo trasparente della nostra situazione finanziaria ed economica con le banche e gli altri partner finanziari, creando così le basi necessarie per ricevere il loro supporto. Grazie alle misure adottate nelle ultime settimane e con il sostegno delle banche e dei partner finanziari, possiamo equilibrare la situazione di Knaus Tabbert Group.
Per quanto riguarda la stabilizzazione del mercato, prevedo che occorreranno ancora sei-otto mesi, all’incirca fino alla fiera di Düsseldorf a fine agosto. Il problema di fondo è stato un eccesso di investimenti nella capacità produttiva del settore, che ha superato la domanda. Questo ha portato i concessionari ad accumulare inventario che non riuscivano a vendere abbastanza rapidamente ai clienti finali, causando un aumento dei livelli di stock. Abbiamo dovuto tutti adattare le nostre strategie per correggere questo squilibrio. Noi abbiamo interrotto la produzione per gestire meglio i livelli di magazzino. Questo ci permetterà, nel medio termine, di evitare forti sconti che riducono la redditività.
Camper Professional − Knaus Tabbert Group ha la dimensione giusta per competere nel mercato europeo, dove i gruppi stanno diventando sempre più grandi?
Wim de Pundert − Siamo il terzo attore più grande nel mercato europeo e credo fermamente che siamo tra i migliori. Tuttavia, passeggiando per le fiere di settore, è impressionante notare quante marche vengono esposte. Guardando più da vicino, si scopre che il numero effettivo di aziende dietro questi marchi è molto più ridotto. Questo fa sorgere una domanda: perché servono così tanti marchi per vendere i propri
prodotti? Per me, non ha senso. Per esempio, stavamo lavorando al lancio di un nuovo marchio chiamato Xperian, ma ho deciso di cancellare l’intero progetto. Il motivo è semplice: non volevo sostenere i costi aggiuntivi di marketing, spazi espositivi e altre risorse per un nuovo marchio, quando abbiamo già un portafoglio forte. Creare un nuovo brand significherebbe dover convincere il mercato da zero sulla nostra qualità, sui nostri prodotti e sulla nostra organizzazione, risorse che possono essere impiegate meglio altrove. Abbiamo già marchi consolidati: T@b, Tabbert, Knaus, Weinsberg e Morelo, che opera come entità separata. Ognuno di questi brand ha un nome e una reputazione affermati. Il mio obiettivo è massimizzare il potenziale di questi marchi esistenti, piuttosto che disperdere gli sforzi creando un altro brand. Concentrandoci sul nostro core business e migliorando la nostra offerta, la struttura dei costi e le operazioni, credo che possiamo crescere all’interno del nostro attuale portafoglio. Questo approccio è in linea con la nostra strategia di rafforzare ciò che sappiamo fare meglio. Camper Professional − Negli ultimi tre anni,
Knaus Tabbert Group ha apportato cambiamenti significativi alla propria gamma di prodotti, introducendo sul mercato veicoli non convenzionali. Questa è stata una strategia vincente o le nuove linee guida impongono maggiore cautela?
Wim de Pundert − L’innovazione è una parte fondamentale della nostra identità e continueremo a innovare, ma in modo più ponderato e strategico. Il mercato è difficile in questo momento, quindi il nostro obiettivo è concentrarci sui nostri punti di forza e garantire la redditività anche con volumi di produzione più bassi.
Quello che stiamo facendo ora è un passo indietro per garantire la stabilità a lungo termine. Voglio creare un’azienda che possa generare profitti anche se i volumi di produzione dovessero essere inferiori. Questo è cruciale, perché la redditività è la base di tutto il resto. Se il mercato cresce di nuovo, aumentare la produzione è facile. Ma per ora, abbiamo ridotto la produzione a un livello base che siamo certi di poter sostenere costantemente.
A volte, questo approccio può sembrare eccessivamente cauto, ma è meglio peccare di prudenza piuttosto che correre rischi e rendersi conto a fine anno di aver preso le decisioni sbagliate. Questo tipo di errore costringe a
riorganizzazioni costose e destabilizzanti. Si ha solo una possibilità per prendere la decisione giusta, quindi deve essere eseguita al meglio, fin dal principio. Questo metodo ci assicura di essere preparati per qualsiasi scenario di mercato, mantenendo al contempo una base solida. Mi piace lavorare in questo modo: è pragmatico, disciplinato e ci prepara per il successo a lungo termine.
Camper Professional − Knaus Tabbert Group detiene una delle maggiori quote di mercato nel segmento delle caravan. La produzione di caravan continuerà a giocare un ruolo chiave per l’azienda in futuro o gli investimenti si sposteranno sempre più verso i veicoli ricreazionali motorizzati?
Wim de Pundert − Il passaggio ai camper è già avvenuto. Nel 2023, camper e camper van hanno rappresentato oltre 1,1 miliardi di euro del nostro fatturato totale di 1,4 miliardi di euro,
mentre le caravan hanno generato solo 255 milioni di euro. Per darvi un’idea, quando sono entrato in azienda nel 2008, producevamo solo 1.500 camper. Oggi, il volume è quasi 15 volte superiore. Le caravan, ovviamente, rimangono un prodotto consolidato e rispettato nel nostro portafoglio. La Knaus Südwind, per esempio, è una parte essenziale della nostra storia e identità. Tuttavia, il ruolo delle caravan nel nostro business complessivo è molto più ridotto rispetto ai camper. Abbiamo già compiuto passi significativi per allinearci a questa tendenza e ci stiamo preparando per una crescita continua in questo segmento.
Camper Professional − State considerando un’espansione al di fuori dell’Europa? Avete intenzione di puntare di più su mercati come Asia o Australia?
Wim de Pundert − La mia filosofia è sempre stata quella di concentrarmi sugli affari vicini a casa. In passato, abbiamo esplorato mercati come la Corea del Sud e l’Australia, ma l’Europa offre ancora molte opportunità. Espandersi lontano richiede investimenti significativi e presenta sfide logistiche, quindi per ora stiamo dando la priorità alla crescita all’interno dell’Europa.
Camper Professional − Qual è la vostra strategia per migliorare la rete di distribuzione?
Pensate di sviluppare una rete di concessionari di proprietà?
Wim de Pundert − Noi siamo produttori, non concessionari. Competere con i nostri stessi clienti sarebbe controproducente. Creare una rete di concessionari di proprietà significherebbe entrare in concorrenza diretta con i nostri attuali partner, e non possiamo permettercelo. Il nostro obiettivo è fornire i migliori prodotti, le migliori gamme e il miglior supporto ai concessionari. Tuttavia, incoraggiamo i nostri rivenditori a investire nelle loro strutture e a migliorare la qualità del servizio. Credo che, in futuro, solo i concessionari più
grandi e meglio attrezzati, in grado di investire in operazioni di alta qualità, avranno successo. Per esempio, alcuni concessionari si limitano a esporre i prodotti su un terreno, senza strutture adeguate al fine di attrarre clienti tutto l’anno o fornire un buon servizio. Al contrario, i concessionari più grandi, con edifici e strutture ben organizzate, tendono a ottenere risultati migliori. Questi “profit dealer”, come li chiamo io, hanno investito molto nelle loro attività e ora stanno raccogliendo i frutti. Il segreto non è solo vendere un prodotto, ma offrire un’esperienza completa. Continueremo a supportare i concessionari affinché elevino i loro standard, perché il loro successo è direttamente collegato al nostro.
Camper Professional − Crede che abbia senso per i produttori internalizzare la produzione dei componenti anziché affidarsi a fornitori esterni?
Wim de Pundert − Nella maggior parte dei casi, no. Produrre i componenti internamente spesso non è conveniente a causa dei bassi volumi e dei costi di produzione più elevati. È senz’altro meglio concentrarsi sulle proprie competenze principali e collaborare con fornitori specializzati.
Camper Professional − Ha un ultimo messaggio per i nostri lettori?
Wim de Pundert − Il mio obiettivo è garantire che l’azienda rimanga forte e continui a fornire prodotti di alta qualità, creando valore per dipendenti, clienti e partner. Essendo coinvolto con Knaus Tabbert dal 2008, ho piena fiducia nel potenziale dell’azienda. Sono personalmente impegnato nel riportare Knaus Tabbert alla sua forza originaria e oltre. Abbiamo tutto ciò che serve per uscire da questa situazione ancora più forti: i prodotti giusti, le persone giuste e la mentalità giusta.
Fondata nel 1980, Thor Industries è cresciuta rapidamente fino a diventare il più grande produttore mondiale di veicoli ricreazionali. Possiede marchi in tutto il Nord America e in Europa, con strutture in sei Paesi distribuite su quasi 400 sedi. Abbiamo parlato con McKay Featherstone, Senior Vice President of Global Innovation
Prima di entrare in Thor Industries come Senior Vice President of Global Innovation, McKay Featherstone è stato Vice President of Product Development and Engineering presso Airstream, una delle aziende operative di Thor. Durante il suo mandato, ha guidato lo sviluppo del primo “Smart RV” dell’azienda, integrando tecnologie di veicoli connessi e Internet of Thin-
gs (IoT) per migliorare l’esperienza dei clienti. Abbiamo parlato con Featherstone del suo ruolo in Thor e delle innovazioni in via di sviluppo.
Camper Professional − Come vede il suo ruolo in Thor?
McKay Featherstone − Il nostro obiettivo è migliorare l’esperienza degli utenti dei camper,
a supporto della nostra famiglia di aziende: vogliamo rendere più semplice esplorare il mondo, campeggiare anche in libera, e trascorrere più tempo a godersi l’esperienza e meno a svolgere altre attività. Stiamo innovando, attraverso le nostre aziende, per creare veicoli facili e intuitivi da usare, con un supporto sempre accessibile tramite app, siti web e altri strumenti.
Camper Professional − Thor sta investendo nella propulsione elettrica...
McKay Featherstone − Il futuro del campeggio è indubbiamente fatto di soluzioni flessibili e opzioni a basse emissioni, con un ruolo importante dei veicoli elettrici, e noi vogliamo farne parte. Abbiamo bisogno di flessibilità nelle opzioni di propulsione, perché i diversi mercati hanno esigenze diverse. Per esempio, in mercati come quello statunitense riteniamo che i veicoli ibridi siano l’approccio giusto, poiché le persone tendono a percorrere lunghe distanze e la nostra infrastruttura di ricarica non è ancora matura. In Europa, invece, ha più senso puntare sui veicoli elettrici puri.
Camper Professional − Thor ha stretto una partnership con la start-up Harbinger Motors per produrre motorhome di Classe A: cosa ci può dire a riguardo?
McKay Featherstone − Volevamo un telaio per motorhome elettrico in cui l’ansia da autonomia non fosse un problema. Adattare un telaio esistente comporta inefficienze, oltre a peso e costi inutili, quindi abbiamo collaborato con la start-up per veicoli elettrici Harbinger, che ha sviluppato un design completamente nuovo. Il risultato è un telaio a basso profilo con 140 kWh di batterie installate tra i longheroni, insieme a un motore e a un cambio compatti. Dispone inoltre di sospensioni anteriori indipendenti e di angoli di sterzata eccellenti, intorno ai 55 gradi.
Camper Professional − Che tipo di autonomia avranno i veicoli con questo telaio?
McKay Featherstone − Le batterie da sole dovrebbero garantire un’autonomia a zero emissioni di circa 150 miglia, ma questa può essere estesa fino a 500 miglia grazie al range extender a benzina integrato, che genera elettricità ad alta tensione ed è sia efficiente che silenzioso. Abbiamo mostrato un prototipo di motorhome costruito su questo telaio all’Elkhart RV Open House dello scorso anno. Nel corso del 2025 vedremo le prime unità entrare in produzione.
Camper Professional − Come viene utilizzato il range extender? Il veicolo deve essere fermo?
McKay Featherstone − No, il range extender può essere utilizzato mentre il veicolo è in movimento per ridurre la velocità di scarica delle batterie. Con una guida attenta a velocità più basse, è persino possibile guidare utilizzando solo la potenza del range extender.
Camper Professional − Come si confronta il range extender con un moderno motore diesel in termini di emissioni?
McKay Featherstone − Il nostro obiettivo è soddisfare lo standard NZEV (Near-Zero Emission Vehicle) previsto dalla legislazione californiana Advanced Clean Truck. Si tratta di uno standard molto rigoroso e crediamo di poterlo raggiungere.
Camper Professional − Cosa vi ha attratto di Harbinger rispetto ad altri produttori?
McKay Featherstone − Stavamo cercando un partner con un design innovativo che ci offrisse l’efficienza necessaria per una grande esperienza in camper. Non ritenevamo che sarebbe stato possibile ottenere questo risultato adattando un motore a un telaio esistente, e questo darà ai nostri marchi un vantaggio in termini di autonomia, prestazioni e qualità. Con questo approccio innovativo, Harbinger è stata anche in grado di ottenere un’ottimizzazione del packaging utilizzando motori piccoli con sospensioni moderne e sistemi di sterzo avanzati. Dal punto di vista di Thor, questo ci offre un veicolo più facile e piacevole da guidare.
Camper Professional − Pensate che le batterie di trazione possano essere utilizzate per alimentare i dispositivi della cellula abitativa?
McKay Featherstone − Sì, riteniamo che sia molto importante, poiché non vogliamo aggiungere altre batterie oltre a quelle già presenti nel powertrain come invece fanno altri. L’alimentazione per
il sistema HVAC è probabilmente la sfida più grande, ma possiamo sfruttare il sistema di climatizzazione (HVAC) del telaio per soddisfare la maggior parte delle esigenze. I camperisti avranno accesso all’intero pacco batterie da 140 kWh, ma, in climi davvero freddi, potrebbe essere necessario un sistema di riscaldamento supplementare. Nel complesso, comunque, questo approccio offrirà ai camperisti tutta l’energia necessaria per rimanere off grid per tutto il tempo che desiderano.
Camper Professional − Visto il notevole spazio occupato dalle batterie, lo stivaggio sarà un problema?
McKay Featherstone − Non ci sarà spazio tra i longheroni dove si trovano la batteria e il range extender, ma compenseremo organizzando lo spazio di stivaggio in modo diverso. Le nostre aziende hanno in cantiere alcuni prodotti entusiasmanti e crediamo che i clienti saranno soddisfatti della quantità di spazio a disposizione.
L’app MyAirstream Connected Vehicle
A destra: un’app sviluppata appositamente per Tiffin, uno dei principali marchi statunitensi di THOR
Camper Professional − Pensate di riuscire a rendere il prezzo dei camper basati su Harbinger comparabile con quello dei modelli standard con motore a combustione interna (ICE)?
McKay Featherstone − I veicoli basati su Harbinger saranno prodotti di alta qualità e alte prestazioni. Avranno un costo superiore rispetto ai camper con motore a combustione interna a benzina. Tuttavia, grazie al design
Sotto: telaio Harbinger con range extender in primo piano. Montarlo così indietro nel telaio permette di avere una cabina molto silenziosa se utilizzato in viaggio
estremamente efficiente, puntiamo a posizionarci su fasce di prezzo in linea con i prodotti premium attualmente sul mercato.
Camper Professional − Quali sono i vostri piani per il mercato europeo, dove i veicoli Harbinger saranno probabilmente troppo grandi?
McKay Featherstone − Erwin Hymer Group è un leader in questo settore e ha un piano chiaro per il futuro. Il nostro ruolo è collaborare con loro per garantire l’accesso alle migliori soluzioni al mondo per favorire la libertà dei clienti e la sostenibilità, indipendentemente dalla dimensione del veicolo.
Camper Professional − Avete considerato l’uso di una cella a combustibile come range extender?
McKay Featherstone − Sì, Thor continua a monitorare la soluzione delle celle a combustibile. In effetti, abbiamo lanciato il Vision Vehicle originale come ibrido con un range extender a cella a combustibile. La sfida con le celle a combustibile riguarda la loro scalabilità e, con un veicolo come l’Harbinger, sarebbe necessaria una cella molto grande. Ecco perché abbiamo optato per il generatore a benzina, che è molto più compatto.
Camper Professional − Il Thor Vision Vehicle è stato lanciato tre anni fa. Che cosa è successo da allora?
McKay Featherstone − L’obiettivo del Thor Vision Vehicle (TVV) era mostrare una direzione futura, e ora un powertrain ibrido sta arrivando sul mercato. Gli altri elementi chiave
di motorhome basato sul telaio Harbinger
del TVV erano le prestazioni aerodinamiche e l’esperienza digitale. Dal punto di vista aerodinamico, l’approccio è ormai diventato il “pane quotidiano” per i nostri marchi ed è integrato nei loro nuovi design.
Sul fronte digitale, abbiamo sviluppato una piattaforma globale per veicoli connessi, poiché i relativi bisogni dei clienti sono gli stessi in ogni mercato. Questa visione è già diventata realtà attraverso il monitoraggio e il controllo remoto dei veicoli, migliorando al contempo l’esperienza complessiva dei camperisti grazie all’integrazione con la nota app Roadtrippers negli Stati Uniti.
Camper Professional − Come le app stanno migliorando l’esperienza utente?
McKay Featherstone − Uno dei nostri principali marchi negli Stati Uniti ha appena lanciato un nuovo sito web e un’app progettati per fornire ai clienti tutte le informazioni e il supporto necessari per un’esperienza eccellente. Sono inclusi guide pratiche, video e articoli sulla manutenzione, oltre a manuali d’uso e per la risoluzione dei problemi. I progressi compiuti riguardo a questi strumenti stanno aiutando i proprietari di veicoli ricreazionali a trascorrere più tempo godendosi il viaggio.
Camper Professional − Avete altre app orientate al cliente?
McKay Featherstone − Sì, le aziende di Thor sia negli Stati Uniti che in Europa offrono app pensate per migliorare l’esperienza di utilizzo del veicolo. Abbiamo recentemente integrato l’app Roadtrippers, la principale app per la pianificazione di viaggi su strada negli Stati Uniti. Abbiamo inserito circa 40.000 punti di interesse nella scheda di navigazione dell’app. Grazie alla nostra collaborazione con Roadtrippers, i clienti possono anche accedere a indicazioni stradali in tempo reale, personalizzate per il loro camper, per esempio per evitare passaggi con altezza ridotta e restrizioni per il
trasporto di propano, oltre alla possibilità di prenotare i campeggi. È simile all’app Freeontour di Erwin Hymer Group, molto popolare tra i clienti in Europa.
Camper Professional − Usate l’IA come strumento per favorire l’innovazione?
McKay Featherstone − Stiamo utilizzando l’Intelligenza Artificiale sul fronte gestionale per essere più efficienti ed efficaci nell’aiutare i concessionari a far crescere il loro business, rispondendo meglio al mercato. Siamo ancora nelle fasi iniziali di questa implementazione, ma l’IA sta già avendo un impatto positivo sulla nostra attività. Per quanto riguarda il consumatore finale, implementeremo l’IA solo quando saremo sicuri che offrirà un’esperienza eccellente.
Camper Professional − Ci sono altre aree di innovazione che vorrebbe menzionare?
McKay Featherstone − L’automazione è dav-
vero importante per noi, perché ci aiuta a migliorare ulteriormente la qualità e i costi dei nostri prodotti, oltre a migliorare l’ambiente di lavoro per tutti i membri del nostro team. All’Elkhart RV Open House del 2024 abbiamo presentato diversi sistemi di automazione innovativi. Sono felice di dire che questi sono stati resi disponibilinal pubblico e stiamo lavorando su altri progetti che avranno un impatto positivo per le nostre aziende e i luoghi di lavoro.
Camper Professional − Come si inserisce la sostenibilità nel mix di innovazione?
McKay Featherstone − La sostenibilità del settore dei veicoli ricreazionali, intesa dalla fabbrica fino al campeggio, fa parte della nostra Global Innovation Mission. L’impegno di Thor verso i veicoli elettrici si allinea perfettamente con questo obiettivo e le nostre aziende stanno continuando a implementare soluzioni pensate per ridurre i pesi nelle loro attuali offerte di prodotti. Per esempio, all’Open House del 2024, abbiamo mostrato un nuovissimo sistema di mobili per veicoli ricreazionali che riduce significativamente sia il peso sia il tempo di assemblaggio. Abbiamo anche un sito web dedicato alla sostenibilità che descrive il nostro programma di governance ambientale, sociale e aziendale (ESG).
Camper Professional − Una domanda personale: è vero che lei gioca a vintage baseball?
McKay Featherstone − Sì, il baseball è nato negli Stati Uniti intorno al 1840 con regole leggermente diverse da quelle odierne. La differenza più grande è che non si usavano i guanti, quindi bisogna prendere la palla, che va veloce, a mani nude! Ci vestiamo con vecchie divise e giochiamo in un campo senza luci né recinzioni nelle belle giornate estive. È davvero divertente! C’è qualcosa nell’imparare come vivevano le persone nel passato che credo ci aiuti a comprendere meglio i bisogni e i desideri universali delle persone di oggi e di domani.
Il Vision Vehicle del 2022 ha dato
origine a numerose tecnologie attualmente in uso presso THOR
Quattro anni dopo il nostro ultimo report, abbiamo nuovamente incontrato Kenji Araki, Presidente della JRVA e CEO di Nuts RV, per discutere dell’evoluzione del mercato dei veicoli ricreazionali in Giappone. La conversazione si è concentrata su come i cambiamenti demografici, i progressi tecnologici e le nuove preferenze dei consumatori abbiano influenzato il settore, nonché sulle sfide e le opportunità poste dall’invecchiamento della popolazione e dai cambiamenti culturali
Nel marzo 2020, la nostra rivista “sorella” Aboutcamp BtoB ha partecipato al Japan Camping Car Show (JCCS) a Tokyo e ha pubblicato un report dettagliato sulle caratteristiche uniche del mercato giapponese del caravanning. Il settore dei veicoli ricreazionali in Giappone ha registrato una crescita costante e, secondo la JRVA, nel 2019 le vendite sono state di circa 6.500 unità, con un totale stimato di 110.000 veicoli sulle strade giapponesi.
Il mercato è dominato principalmente da veicoli prodotti da case automobilistiche nazionali come Toyota e Nissan, a causa delle dimensioni dei veicoli e delle sfide legate alla manutenzione. Le importazioni straniere rappresentavano solo il 10-15% del mercato.
Nel 2020, il Giappone si stava preparando a ospitare importanti eventi internazionali, come la Coppa del Mondo di Rugby e le Olimpiadi di Tokyo, e si prevedeva un aumento del noleggio di camper e dell’interesse dei turisti stranieri per l’uso di questi veicoli nel Paese. Inoltre, con sempre più persone che consideravano i veicoli ricreazionali un modo comodo e pratico per esplorare il Giappone, la JRVA aveva piani ambiziosi per aumentare il numero di aree di sosta per camper da 150 a 300. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha avu to un impatto significativo sul mercato RV nel 2020, sconvolgendo i piani di viaggio, interrompendo le catene di approvvigiona mento e rallentando la crescita attesa dal turismo internazionale.
Nonostante queste difficoltà, la pandemia ha anche portato a un aumento della domanda di turismo interno, con sem pre più giapponesi alla ricerca di op zioni di viaggio più sicure e con mag giore distanziamento sociale, come il turismo in camper.
Ora, quattro anni dopo, abbiamo nuo vamente incontrato Kenji Araki, at tuale Presidente della JRVA e CEO di Nuts RV, per discutere dell’evolu zione del mercato dal nostro ultimo report. Con l’influenza dei cambia menti demografici, delle nuove ten denze culturali per quanto riguarda il tempo libero e degli eventi inter nazionali, vogliamo capire come il settore sia cresciuto e si sia adatta to negli ultimi anni.
In particolare, siamo interessa ti a comprendere come l’invec chiamento della popolazione, i progressi tecnologici e le muta te preferenze dei consumatori stiano influenzando il mercato e quali sfide e opportunità si pro spettano per l’industria giappo nese dei veicoli ricreazionali.
Camper Professional – Come si è evo luto il mercato dei veicoli ricreazionali
in Giappone negli ultimi quattro anni? Qual è stato il cambiamento più significativo?
Kenji Araki – Penso che molti aspetti siano cresciuti in modo significativo negli ultimi quattro anni, da quando sono diventato presidente. In parte a causa dell’impatto del Covid-19, molte aziende interessate alla nostra industria dei camper si sono unite a noi. Anche il numero dei membri è aumentato del 20%. La crescita più rilevante è stata quella delle vendite: nel 2023 il settore ha superato i 100 miliardi di yen (quasi 621 milioni di euro) e nel 2024 ha registrato un ulteriore aumento, raggiungendo i 112,6 miliardi di yen (poco meno di 700 milioni di euro).
Camper Professional – Nel 2019, la JRVA aveva previsto che le vendite di veicoli ricreazionali avrebbero superato le 7.000 unità. Come sono cambiate queste cifre negli ultimi anni? E quali tendenze avete osservato nelle immatricolazioni dei veicoli?
Kenji Araki – Dal 2020, il nostro mercato è cresciuto costantemente del 15-20% ogni anno. Il nostro settore si basa ancora su un modello di produzione “su ordinazione”,
la produzione ha superato le 11.000 unità nel 2023, raggiungendo poi le 13.500 unità nell’ultimo anno. Il segmento che ha registrato la crescita maggiore è quello dei veicoli più piccoli, privi di toilette o bagno e dotati solo di attrezzature essenziali. L’uso principale è quello di dormire all’interno del veicolo, mentre tutte le altre attività legate al campeggio vengono svolte all’esterno.
Camper Professional – Quali sono le previsioni per il mercato giapponese dei veicoli ricreazionali nei prossimi 5-10 anni?
Ritiene che continuerà a crescere o ci sono ostacoli significativi che ne impediranno l’espansione?
Kenji Araki – Penso che il settore continuerà a crescere. Sebbene il Giappone sia ancora colpito dal calo delle nascite e dall’invecchiamento della popolazione, i consumi interni della nostra base clienti sono in aumento. L’industria automobilistica sta evolvendo verso la “mobilità”, con un focus su auto a guida autonoma ed elettriche, ma questo non è sinonimo di divertimento. Con i camper, proponiamo nuovi modi per divertirsi e vivere esperienze uniche nella vita dei nostri clienti. Man mano
la propria vita. Prevedo che la produzione triplicherà fino a raggiungere i 30.000 veicoli in cinque anni e 60.000 in dieci anni.
Camper Professional – Quali nuove iniziative e strategie sta implementando la JRVA per promuovere lo stile di vita dei veicoli ricreazionali in Giappone e sostenere la crescita del settore?
Kenji Araki – Innanzitutto, come iniziativa infrastrutturale, stiamo incoraggiando privati e amministrazioni a promuovere la creazione di “RV Park” ( aree di sosta per veicoli ricreazionali, ndr ). Stiamo facendo pressioni e supportando il governo nazionale affinché sostenga queste iniziative. Grazie a questo abbiamo ottenuto risultati significativi e ne arriveranno altri. Inoltre, per rendere i veicoli più accessibili dal punto di vista finanziario, siamo riusciti a introdurre prestiti auto che permettono acquisti con un piano di pagamento fino a 240 rate. Grazie a un tasso di interesse ragionevole, questo tipo di finanziamento è diventato piuttosto popolare, soprattutto tra gli acquirenti più giovani.
Camper Professional – In che modo la pandemia di Covid ha influenzato l’industria dei veicoli ricreazionali in Giappone in termini di produzione, interruzioni della catena di approvvigionamento e domanda di camper?
Kenji Araki – I pensionati e i clienti più anziani hanno sempre sognato di viaggiare in camper e, per molti di loro, questo sogno sta diventando realtà. D’altro canto, credo che i giovani siano sempre meno interessati all’automobile.
Kenji Araki - È vero che la produzione ha subito un leggero calo a causa della carenza di forniture, ma d’altro canto, la domanda è aumentata. Soprattutto in Giappone, dove la cultura era fortemente incentrata sul lavoro e sulla vita d’ufficio, penso che il Covid sia stato un’opportunità per riscoprire la famiglia, le attività all’aria aperta e il turismo.
Camper Professional – Con l’aumento delle attività ricreative nel Paese, ha notato un cambiamento nell’atteggiamento verso i viaggi in camper, in particolare tra le generazioni più giovani e i pensionati?
Camper Professional – Negli ultimi anni, i noleggi di veicoli ricreazionali in Giappone sono aumentati. Questo fenomeno è dovuto a una maggiore curiosità da parte del pubblico o a un aumento dei turisti?
Kenji Araki – Circa dieci anni fa, esisteva solo una trentina di aziende di noleggio camper, mentre oggi, in tutto il Paese, ce ne sono tra le 200 e le 400. La domanda di noleggio è aumentata a livello nazionale, ma anche grazie al boom del turismo internazionale. Penso che sia un settore con grandi potenzialità.
Camper Professional – La cultura lavorativa giapponese tradizionalmente non incoraggia le vacanze lunghe, ma come pensa che stia evolvendo la percezione culturale dei viaggi in camper e delle vacanze a lungo termine?
Kenji Araki – Grazie alle iniziative governative per la “riforma dello stile di lavoro”, l’uso delle ferie sta aumentando rapidamente. Rispetto all’Occidente, c’è ancora
molta strada da fare, ma con la diffusione delle aree di sosta e delle aree di sosta per veicoli ricreazionali, il concetto di “viaggio on the road e dormire in auto” sta prendendo sempre più piede.
Camper Professional – Il Giappone sta invecchiando rapidamente. In che modo questo fenomeno demografico ha influenzato il mercato dei veicoli ricreazionali? Si aspetta che sempre più pensionati adottino lo stile di vita del camper?
Kenji Araki – L’invecchiamento offre nuove opportunità di gioco e scoperta per il resto della vita, grazie al tempo libero a disposizione. Sempre più persone vogliono godersi la vita. Il fatto che circa 250.000 visitatori partecipino a una ventina di fiere di camper ogni anno ne è la conferma.
Camper Professional – Negli ultimi quattro anni, ci sono state innovazioni tecnologiche o ambientali significative nell’industria giapponese dei camper?
Kenji Araki – Il rifornimento delle bombole di GPL continua a essere una sfida in Giappone. Per questo motivo, lo sviluppo dell’elettrificazione a bordo, finalizzato all’approvvigionamento energetico “off-grid”, continua a evolversi. Come misura contro il riscaldamento globale, la maggior parte dei camper giapponesi è dotata di condizionatori basati su unità domestiche di climatizzazione.
Camper Professional – La JRVA aveva l’obiettivo di espandere le aree di sosta per veicoli ricreazionali a 200-300 località. A che punto è questa espansione?
Inoltre, ci sono nuove tendenze nella posizione e nel design degli RV Park?
Kenji Araki – Oggi ci sono 500 RV Park in tutto il Paese. Oltre ai campeggi e ai parcheggi, anche le stazioni di servizio pubbliche lungo le strade e le amministrazioni locali stanno contribuendo allo sviluppo di questa infrastruttura essenziale.
Camper Professional – Finora, i camper di produzione estera hanno affrontato sfide importanti in Giappone a causa delle dimensioni e della manutenzione dei veicoli. Questi ostacoli sono stati superati, facilitando l’ingresso dei marchi stranieri nel mercato?
Kenji Araki – I veicoli ricreazionali di produzione estera continuano a crescere costantemente. Tuttavia, le normative sono diverse per i veicoli finiti, e la sfida principale per quelli importati è l’adattamento alle regolamentazioni locali e la personalizzazione per soddisfare le esigenze dei clienti. Per quanto riguarda le meccaniche di base, nel 2022 il Fiat Ducato è entrato nel mercato e sono stati istituiti concessionari autorizzati. Questo è stato il primo veicolo base importato a entrare ufficialmente in Giappone.
Camper Professional – Ci sono discussioni in corso all’interno della JRVA o con il governo per modificare le rigide normative giapponesi su rimorchi e camper di grandi dimensioni, che richiedono patenti speciali?
Kenji Araki – Le discussioni sono in corso, ma non stanno avanzando molto a causa delle limitazioni legate alle condizioni stradali.
Camper Professional – Come si è confrontato il Japan Camping Car Show di
quest’anno rispetto a quello dell’anno scorso? La dimensione della fiera e il numero di visitatori sono aumentati?
Kenji Araki – L’evento 2025 ha stabilito un nuovo record sia in termini di spazio espositivo che di numero di veicoli in mostra. Rispetto all’edizione del 2024, quest’anno la fiera si è espansa da 33.750 a 40.500 metri quadri, aggiungendo un padiglione extra per un totale di sei padiglioni. Anche il numero di espositori e veicoli è aumentato, passando da 171 aziende con 392 veicoli esposti nel 2024 a 183 aziende con 423 veicoli. E il numero di visitatori è cresciuto, passando da quasi 46.000 nel 2024 ai 47.180 di quest’anno.
Camper Professional – Negli ultimi anni sono apparsi molti nuovi produttori di camper sul mercato giapponese? La percentuale di espositori stranieri al Japan Show è aumentata?
Kenji Araki – Il numero di nuovi produttori di veicoli ricreazionali che partecipano ai Camping Car Show è aumentato costantemente. Inoltre, alcuni nuovi marchi europei sono stati introdotti da importatori locali. Tuttavia, non ci sono espositori diretti dall’estero alla fiera.
Camper Professional – Qual è l’attuale rapporto con i produttori giapponesi di meccaniche di base come Toyota, Nissan e Mazda? Sono interessati a sviluppare il settore dei camper in un mercato più significativo?
Kenji Araki – Penso che i nostri rapporti con i produttori siano buoni e che stiano soddisfacendo la nostra domanda di meccaniche di base con allestimenti dedicati ai camper. Tuttavia, non sono interessati a sviluppare risorse o telai dedicati ai camper a causa dei volumi di vendita ancora limitati in Giappone. Il loro interesse potrebbe crescere man mano che aumentano le vendite.
Camper Professional – Infine, ritiene che ci sia la possibilità che nuovi attori come Stellantis o altre aziende europee possano contribuire alla crescita di questo mercato?
Kenji Araki – Penso che per i produttori di veicoli ricreazionali sarà difficile entrare nel mercato, ma i produttori di meccaniche di base sono i benvenuti. Quando ciò accadrà, sarà un grande contributo alla crescita del settore!
La Tecno Caravan di Roma festeggia quest’anno un traguardo prestigioso: mezzo secolo di attività, delle autentiche Nozze d’oro con il settore del veicolo ricreazionale. Ne abbiamo parlato con Daniele Clementini che prosegue con successo l’ottimo lavoro del padre Claudio, una delle figure storiche di via Pontina e vero punto di riferimento per intere generazioni di camperisti
Tecno Caravan nasce 50 anni fa da una felice intuizione di Claudio Clementini e nella sua lunga storia di concessionaria ha evoluto e diversificato l’offerta di servizi al cliente mantenendo però sempre la fedeltà al marchio con cui l’azienda ha cominciato l’attività. Si tratta di Laika, un brand conosciuto e amato da generazioni di camperisti, da sempre sinonimo di qualità e design
all’avanguardia. Ovviamente made in Italy, e precisamente in quella val di Pesa che a buon diritto è considerata la “camper valley” italiana.
Da qualche anno Daniele Clementini, figlio del fondatore, ha raccolto il testimone e ne prosegue con entusiasmo l’attività. Camper Professional ha avuto il piacere di intervistarlo e scambiare con lui considerazioni e riflessioni sulla sua azienda e sul settore del veicolo ricreazionale in generale.
Camper Professional – Quando nasce Tecno Caravan e perché proprio su via Pontina?
Daniele Clementini – Tecno Caravan nasce nel 1975 con mio padre Claudio, che in precedenza lavorava in un centro sulla Salaria e ha avuto la felice intuizione di acquisire questo terreno sulla via Pontina alle porte di Roma. Che fosse una felice intuizione si è visto dall’immediato proliferare negli anni successivi di centri specializzati in tutto quello che riguardava la vacanza en plein air . Si tratta di aziende che hanno fatto, e tutt’ora fanno, di via Pontina un polo di attrazione per gli amanti del veicolo ricreazionale e non solo. Un polo che ha letteralmente mandato in giro per il mondo decine di migliaia di appassionati.
Camper Professional – Che rapporto c’è tra le varie realtà di via Pontina?
Daniele Clementini – Ci sono sicuramente molto rispetto e collaborazione. Non per niente siamo tutti riuniti sotto l’insegna “I Professionisti di via Pontina” e in date comuni organizziamo porte aperte, o eventi, come quello del prossimo 16 marzo, che ci vedono operare in sinergia a tutto beneficio del settore del plein air.
Camper Professional – Quali sono i marchi che trattate come Tecno Caravan?
Daniele Clementini – Tecno Caravan è da sempre una concessionaria Laika, il nostro brand di punta sin dall’apertura. Adesso trattiamo anche altri marchi, sempre di una fascia medio alta, come Mobilvetta e Carado, ma anche Carthago, Wingamm e Niesmann+Bischoff. Nell’ambito dei servizi alla vendita offriamo finanziamenti con Agos, Findomestic, CA Autobank e per quanto riguarda il versante assicurativo siamo Punto Allianz. I mezzi immediatamente disponibili per l’acquisto sono in genere circa 50/60, per offrire al cliente un ampio novero per la scelta.
Camper Professional – Ovviamente non c’è solo la vendita del nuovo…
Daniele Clementini – Certo! L’usato rappresenta numericamente una quota importante nell’ambito dei mezzi che trattiamo e siamo in grande sviluppo anche con il settore del noleggio, per il quale c’è un interesse crescente. Inoltre, con la società controllata Tecno Caravan Service offriamo un servizio completo per riparazioni, montaggio di accessori e siamo anche in grado di intervenire sulla parte meccanica.
Camper Professional – Nel vostro caso la grande fidelizzazione della clientela non passa solo attraverso un marchio prestigioso e riconoscibile come Laika, ma anche verso attività di tipo sociale di grande successo. Ce ne parla?
Daniele Clementini – Il centro Tecno Caravan è da sempre per i nostri clienti Laika un punto di aggregazione preferenziale. Negli anni Claudio, mio padre, con il Tecno Caravan Camper Club Laika ha organizzato più di 120 raduni, con viaggi nei posti più incredibili, creando quella che oggi si definirebbe una community, estremamente vivace e propositiva. I nostri Brand Ambassador non sono personaggi famosi, ma centinaia di camperisti appassionati.
Camper Professional – Il vostro “matrimonio” con Laika 50 anni fa è il frutto di vero amore, quindi…
Daniele Clementini – Decisamente si: è un colpo di fulmine che dura ancora oggi!
Camper Professional – Parliamo del mercato: come è partito il 2025?
Daniele Clementini – Diciamo una partenza cauta. Per ora sta funzionando maggiormente l’usato, ma siamo certi che con la primavera la vendita del nuovo avrà un nuovo impulso. I van stanno andando di nuovo molto forte, mentre è costante l’attenzione per i semintegrali. Il motorhome, dal canto suo, è una tipologia che non cessa di incuriosire, ma vedremo in futuro se ci saranno numeri adeguati. La tipologia del mansardato, che sul nuovo è un po’ in ribas-
so, “tira” invece nell’ambito del noleggio, soprattutto per l’interesse delle famiglie. Il mercato del veicolo ricreazionale sta però profondamente cambiando: il cliente è molto più esigente e non percepisce più il camper come qualcosa di economico, ma qualcosa di bello, tecnologicamente evoluto, con un grande lavoro di progettazione e realizzazione alle spalle. E queste sono cose che, se si vogliono fare bene, costano. I marchi che noi trattiamo le fanno decisamente bene e il cliente capisce alla fine che la qualità si paga.
Camper Professional – Dal punto di vista degli allestimenti interni ha notato se c’è qualche trend in crescita per quanto riguarda l’apprezzamento degli appassionati?
Daniele Clementini – Si, c’è un rinnovato apprezzamento per i veicoli compatti intorno ai sei metri con dinette posteriore a ferro di cavallo e magari il letto basculante elettrico. Più che una novità direi che si tratta di un ritorno, ma per mezzi dalla metratura limitata è chiaro che certe soluzioni hanno un andamento ciclico. In molti casi dipendono anche da una nuova base di acquirenti, coppie o famiglie giovani senza figli in particolare.
Camper Professional – C’è un veicolo che storicamente è per voi un vero best seller?
Daniele Clementini – Sicuramente il Laika Ecovip2 è stato una vera icona del mondo camper. Oggi però il panorama è molto più variegato e le preferenze sono spalmate non solo su più modelli, ma anche su più marchi: noi, per esempio, vendiamo anche moltissimi Mobilvetta Krosser, un semintegrale bello, moderno e luminoso.
Camper Professional – Nel tempo il vostro modello di business è cambiato?
Daniele Clementini – Non del tutto: noi vendiamo un prodotto di alta gamma che facilita di per sé le dinamiche commerciali e lo facciamo offrendo un servizio di alto livello garantito anche dall’assistenza delle case madri che, come nel caso di Laika, è sempre pronta, attenta, e professionale. Quello che è
cambiato per noi è il mezzo con cui proporsi alla clientela: ci mettiamo sempre la faccia, ma lo facciamo sempre di più e meglio sfruttando i nostri canali social come Instagram o TikTok, dove spieghiamo quali sono le caratteristiche di ogni veicolo, caratteristiche che in ultima analisi ne determinano il prezzo. Se ci si rende conto che anche l’innovazione e l’assistenza hanno un costo, ma regalano soddisfazioni si è pronti per il salto di qualità. E noi siamo qui per accompagnare il cliente in un processo decisionale che è un mix perfetto di ragione e sentimento, in cui è fondamentale capire cosa c’è dietro. Come, per esempio, nel caso di Laika: una grande realtà di respiro europeo.
In questa intervista Jim Looijen, Direttore Commerciale di Teleco Group, condivide approfondimenti sulla sua lunga carriera e sul ruolo dinamico che ora ricopre in Teleco, evidenziando l’agility e l’innovazione dell’azienda in un mercato competitivo
Con una carriera di oltre un decennio nell’industria dei veicoli ricreazionali, Jim Looijen ha sviluppato una vasta esperienza nelle vendite, nel marketing e nello sviluppo strategico del business. Il suo percorso è iniziato presso l’Erwin Hymer Group, dove ha svolto un ruolo chiave nella gestione di Bürstner e LMC, supervisionando le operazioni di vendita e marketing e costruendo solide relazioni con i concessionari in tutta Europa. Successivamente, ha portato la sua esperienza in Knaus Tabbert, affinando ulteriormente le sue competenze nell’espansione del mercato e nella gestione della rete di concessionari nella regione del Benelux. Nell’aprile 2024 è entrato a far parte di Tele-
co Group, assumendo un ruolo fondamentale nello sviluppo del business e nella strategia di mercato. Attualmente, è focalizzato sul rafforzamento delle relazioni con i clienti in Europa, sull’individuazione di opportunità di crescita e sull’assicurare che Teleco mantenga il proprio vantaggio competitivo attraverso l’innovazione e soluzioni incentrate sul cliente. Ecco cosa ha condiviso con noi.
Camper Professional − Lei è ormai in Teleco da quasi un anno. Come è cambiata la sua percezione dell’azienda rispetto alle impressioni iniziali?
Jim Looijen − Le mie prime impressioni entrando in Teleco sono state molto positive, e dopo quasi un anno posso dire che quelle impressioni iniziali sono state confermate. Teleco è un’azienda ben organizzata con un forte focus sull’innovazione. Nei mesi scorsi ho acquisito una maggiore comprensione per quanto riguar-
da il funzionamento dell’azienda e il livello di impegno dietro ogni decisione. Un aspetto che continua a impressionarmi è il rapporto diretto che abbiamo con i clienti, che ci permette di rispondere rapidamente alle loro esigenze e di implementare soluzioni in modo efficiente.
Camper Professional − Quali sono i vantaggi e le potenziali sfide di essere un’azienda indipendente, di medie dimensioni, in un mercato dominato da grandi gruppi?
Jim Looijen − Uno dei nostri principali vantaggi è la possibilità di mantenere un contatto diretto e personale con i nostri clienti. Questa vicinanza ci permette di collaborare strettamente con loro, trovare rapidamente soluzioni e affrontare direttamente eventuali problemi che si presentano. Questa reattività immediata è una forza significativa rispetto ai nostri concorrenti più grandi. Il processo decisionale in Teleco è rapido, il che è cruciale in un ambiente di mercato dinamico.
Con solo due co-proprietari, il nostro processo decisionale è notevolmente snellito. Quando è necessario prendere decisioni urgenti, possono essere adottate rapidamente senza dover affrontare livelli di burocrazia che solitamente rallentano le organizzazioni più grandi. Questa agilità si estende anche alla risoluzione dei problemi. Se sorgono questioni, posso fare una rapida chiamata a un decisore, discutere la questione e spesso trovare una soluzione nel giro di pochi minuti. Questa capacità di reagire in modo rapido ed efficace ci dà un vantaggio competitivo, garantendo che possiamo soddisfare le esigenze dei nostri clienti e adattarci rapidamente ai cambiamenti del mercato.
Camper Professional − Il mercato dei camper è in continua evoluzione. Ha notato cambiamenti significativi nelle richieste dei clienti o nelle tendenze del settore nell’ultimo anno?
Jim Looijen − Sì, il mercato sta evolvendo e stiamo assistendo a una crescente domanda di soluzioni più integrate e intelligenti nei veicoli ricreazionali. La connettivi tà è diventata un fattore chiave, con i clienti che si aspettano un accesso a Internet senza interruzioni e sistemi di intrattenimento avanzati anche quando viaggiano fuori rete. Anche la sostenibilità sta diventando una priorità fondamentale, con sempre più produttori e utenti finali alla ricerca di tecnologie efficienti dal punto di vista energetico ed eco-compatibili. In Teleco, stiamo continuamente adattando lo sviluppo dei nostri prodotti in modo che si possano allineare a queste tendenze emergenti.
mente l’incidenza di difetti e abbiamo riscontrato che solo una percentuale molto ridotta dei nostri prodotti presenta problemi. Questo meticoloso approccio al controllo qualità assicura che tutto ciò che esce dal nostro magazzino soddisfi i nostri severi criteri, riducendo drasticamente la probabilità di guasti una volta che i prodotti raggiungono il mercato.
Camper Professional − Teleco ha una forte reputazione per la qualità e l’innovazione tecnica. Ci sono stati aggiornamenti recenti sui prodotti o sviluppi tecnologici che rafforzano ulteriormente questa posizione?
Jim Looijen − Assolutamente. Una delle nostre innovazioni più significative è l’Ultra Comfort 6000, il primo condizionatore d’aria al mondo progettato per l’installazione su camper con tetti a soffietto e camper tradizionali e semintegrali. Siamo estremamente orgogliosi di questo traguardo, che è stato riconosciuto con il German Innovation Award e lo European Innovation Award, confermando ulteriormente il nostro impegno per la tecnologia all’avanguardia e soluzioni orientate al cliente. Oltre a questo, continuiamo a migliorare la nostra gamma di prodotti per rispondere alle esigenze del mercato in evoluzione. Recentemente, abbiamo aggiornato i nostri sistemi satellitari per migliorare la connettività e la facilità d’uso. Inoltre, stiamo espandendo le nostre soluzioni di gestione dell’energia, offrendo sistemi più efficienti e intuitivi per i proprietari di veicoli ricreazionali. Questi progressi ribadiscono il nostro impegno nel fornire tecnologia di alta qualità mantenendo l’affidabilità che i nostri clienti si aspettano.
Camper Professional − Come gestisce Teleco gli ordini di clienti di diverse dimensioni, dai grandi produttori OEM ai piccoli concessionari?
Jim Looijen − Il nostro focus rimane su innovazione, qualità e servizio clienti. Mentre le aziende più grandi potrebbero avere più risorse, il nostro vantaggio risiede nella nostra capacità di muoverci rapidamente e adattarci ai cambiamenti del mercato. Stiamo investendo continuamente in ricerca e sviluppo per rimanere al passo con le tendenze e stiamo anche rafforzando la nostra rete di distribuzione per garantire che i nostri prodotti siano facilmente accessibili nei mercati chiave. Inoltre, stiamo potenziando il nostro supporto post-vendita per mantenere solide relazioni con i nostri clienti e partner.
Camper Professional − Teleco partecipa attivamente alle fiere nazionali in tutta Europa. Qual è la sua opinione riguardo questo approccio?
Jim Looijen − È encomiabile che Teleco sfrutti la sua vasta esperienza partecipando alle fiere. Questa presenza non solo mette in mostra i suoi
Camper Professional − Come gestisce Teleco il controllo qualità?
Jim Looijen − In Teleco, il nostro impegno per l’affidabilità è sottolineato da rigorosi processi di test. Ogni prodotto destinato a un concessionario, un cliente o un partner commerciale viene testato singolarmente prima di lasciare il nostro stabilimento. Non utilizziamo test a campione; invece, testiamo ogni unità una per una, al fine di garantire i più alti standard di qualità. Questo rigoroso protocollo di test riduce significativa-
Jim Looijen − In Teleco, serviamo una gamma diversificata di clienti, dai grandi produttori OEM e marchi noti ai piccoli trasformatori di furgoni o concessionari. Ogni cliente, indipendentemente dalle dimensioni, è importante per noi. Non importa se si tratta di un grande OEM o di una piccola azienda; il nostro approccio è garantire che tutti ricevano lo stesso livello di impegno ed eccellenza. Comprendiamo che ogni cliente ha esigenze uniche e ci dedichiamo a soddisfarle efficacemente, assicurando che tutti ricevano l’attenzione e il servizio di cui hanno bisogno.
Camper Professional − Con la crescente concorrenza nel settore, come si sta posizionando Teleco per mantenere la propria presenza sul mercato e il proprio vantaggio competitivo?
prodotti innovativi, ma svolge anche un ruolo cruciale nella comprensione e nella soddisfazione delle esigenze del mercato. Per un’azienda come Teleco, mantenere rapporti diretti sia con i partner commerciali che con i clienti finali è fondamentale. Le fiere offrono l’opportunità di stabilire e rafforzare questi legami. Ci permettono di presentare le nostre ultime innovazioni e di interagire direttamente con la nostra clientela, un aspetto essenziale per la nostra strategia di sviluppo. Inoltre, è importante che Teleco, e non solo i suoi agenti, mantenga una presenza visibile e personale nei vari mercati.
Camper Professional − Guardando al futuro, quali sono i principali obiettivi dell’azienda per il prossimo anno e quale sarà il suo ruolo nel raggiungerli?
Jim Looijen − Abbiamo obiettivi ambiziosi per il prossimo anno, concentrandoci sull’espansione della nostra presenza sul mercato e sull’ulteriore sviluppo della nostra linea di prodotti. Rafforzare le nostre partnership e migliorare l’esperienza del cliente saranno, inoltre, priorità chiave. Il mio ruolo continuerà a essere focalizzato sullo sviluppo del business, assicurandomi che le nostre strategie siano allineate alle esigenze del mercato, mantenendo al contempo gli elevati standard che definiscono Teleco.
Siamo
La rinnovata linea di letti per veicoli ricreazionali di Lippert si concentra sulla riduzione del peso, sull’ottimizzazione dello spazio e sull’uso di materiali avanzati. Modelli come San Diego, Detroit e Manila presentano telai in alluminio leggeri e design compatti per una maggiore efficienza
Lippert ha intrapreso una revisione completa della sua gamma di letti, concentrandosi sulla riduzione del peso, sull’ottimizzazione dello spazio e sull’integrazione di nuovi materiali leggeri. Questa trasformazione ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni, mantenendo al contempo i più alti standard di durata e funzionalità. Fabio Romagnoli, Engineering Director Caravanning Italy, Lippert EMEA, sottolinea l’impegno dell’azienda nell’innovazione: “Grazie alla nostra esperienza, abbiamo effettuato una revisione completa della nostra gamma prodotti per ottimizzarla, ridurre il peso e creare sistemi più adatti agli schemi moderni dei camper”.
Un futuro più leggero
Uno degli obiettivi principali di questa revisione è ridurre il peso dei letti senza comprometterne la stabilità o il comfort. L’introduzione di telai aggiornati, con profili più compatti, gioca un ruolo fondamentale in questo progresso. Materiali più leggeri, inclusi rinforzi in alluminio e componenti compositi ad alte prestazioni, garantiscono che i letti mantengano resistenza e durata nel tempo, riducendo al contempo il peso complessivo del veicolo. Per raggiungere questo risultato, Lippert ha anche sviluppato una base del letto più compatta, progettata per ridurre al minimo il suo volume senza sacrificare la funzionalità. Questo nuovo design permette tra l’altro di ottimizzare l’utilizzo dello spazio all’interno del veicolo.
Al prossimo Caravan Salon di Düsseldorf, l’azienda è pronta a svelare un’importante
innovazione nel settore dei letti. L’obiettivo è quello di migliorare la flessibilità e l’efficienza nell’installazione, semplificando ulteriormente i sistemi di letti per veicoli ricreazionali moderni. Maggiori dettagli saranno rivelati durante l’evento, segnando un ulteriore passo avanti nell’impegno di Lippert verso soluzioni avanzate e adattabili.
Nuovi standard in stabilità e prestazioni Tra i prodotti di spicco della linea rivisitata di Lippert ci sono i letti San Diego, Detroit e Manila, ciascuno con vantaggi specifici:
• San Diego: è un letto a discesa manuale per motorhome, progettato per ottimizzare lo spazio e facilitarne l’uso.
• Detroit: è un letto sollevabile verticalmente che massimizza lo spazio interno, offrendo una comoda soluzione per la notte.
• Manila: è un letto sollevabile manualmente con molle a gas ad alte prestazioni, supporto “zero-gravity” e un meccanismo di solleva mento completamente integrato, che offre una maggiore flessibilità nell’installazione. Ognuno di questi modelli incorpora gli ultimi progressi di Lippert nella selezione dei materiali, con telai in alluminio leggeri e design ergonomici che mi gliorano sia la stabilità che il comfort.
Integrazione intelligente ed efficienza
Lippert sta anche lavorando su nuovi motori compatti ed efficienti
per migliorare le funzionalità dei letti. Questi motori aggiornati sono progettati per mantenere gli stessi livelli di sicurezza e prestazioni dei precedenti, ma sono più piccoli, leggeri e più efficienti dal punto di vista energetico. Inoltre, si sta esplorando l’integrazione con sistemi intelligenti, tra cui connettività Bluetooth e RFID, per migliorare ulteriormente l’esperienza dell’utente.
Ai clienti che richiedono la massima flessibilità, Lippert offre kit modulari, che forniscono solo il meccanismo di movimento del letto. Ciò consente una maggiore personalizzazione, permettendo di integrare la tecnologia Lippert in design unici con forme e dimensioni personalizzate. In queste configurazioni, possono essere fornite anche sospensioni in plastica Molla o StLa Flex come alternativa ai tradizionali componenti.
Per migliorare l’esperienza del cliente, Lippert sta continuamente sviluppando materiali istruttivi, tra cui guide video per officine e utenti finali. Queste risorse sono accessibili ai centri autorizzati Lippert tramite canali di
I letti Lippert sono progettati per garantire comfort e adattabilità. L’azienda offre una gamma completa di prodotti: sollevabili - manuali ed elettrici - estensibili, pieghevoli e altro ancora.
STATICI
DINAMICI
ACCESSORI
web con livelli di accesso differenziati per fornire supporto personalizzato sia ai professionisti che ai clienti finali.
Un approccio sostenibile
La sostenibilità rimane un valore fondamentale per Lippert. L’adozione di materiali leggeri e riciclabili riduce l’impatto ambientale, mantenendo al contempo l’alta qualità e l’affidabilità che i clienti si aspettano. Ottimizzando i design dei letti e migliorando l’efficienza, Lippert contribuisce alla produzione di veicoli più ecologici e sostenibili. Gli ultimi progressi tecnologici nei letti di Lippert segnano un passo importante nell’industria. Con un focus su materiali leggeri e design compatti, l’azienda sta fissando nuovi parametri di riferimento per il comfort e l’efficienza nei veicoli ricreazionali. Che si tratti di soluzioni stand-alone, motorizzate o modulari, i letti Lippert sono progettati per migliorare l’esperienza di viaggio, mantenendo la sostenibilità al centro. Collaborare con Lippert significa accedere a soluzioni all’avanguardia che rispondono alle crescenti esigenze del mercato moderno.
Il rivoluzionario sistema Level9, presentato da Kyle Camping in collaborazione con Lippert, ha ricevuto il prestigioso European Innovation Award 2025 nella categoria “Innovative Vehicle Related Equipment”. Questo riconoscimento, ideato dalla casa editrice tedesca DoldeMedien Verlag, premia ogni anno le eccellenze dell’industria del caravanning avvalendosi di una giuria composta dai giornalisti di 17 riviste specializzate provenienti da 15 paesi europei.
Il premio è stato consegnato con la seguente motivazione: “Level9 ha completamente ripensato il metodo tradizionale di livellamento con cunei e offre, per la prima volta, la possibilità di trasferire misurazioni esatte a un cuneo regolabile in modo semplice. L’app, intuitiva, misura l’inclinazione del camper e guida l’utente attraverso l’intero processo di livellamento. Il gradino regolabile consente di adattare con precisione il cuneo a qualsiasi situazione. Grazie a questa funzione, il Level9 è significativamente più preciso e facile da usare rispetto ai cunei con gradini tradizionali di pari altezza”.
I cunei Level9, realizzati in robusto polipropilene, si distinguono anche per il loro design compatto: con una lunghezza di soli 55 centimetri, riescono a compensare un dislivello massimo di ben 18 centimetri.
Truma ha presentato la seconda generazione della sua serie di climatizzatori da tetto Aventa con tre nuovi modelli: Aventa compact, compact plus e comfort. Questa nuova generazione integra tecnologie innovative per l’utilizzo nei veicoli ricreazionali, mentre il pratico design facilita sia l’installazione che l’utilizzo
Truma attribuisce grande importanza al fatto che tutti i climatizzatori della serie Aventa siano interamente “Made in Germany”, dalla pianificazione iniziale allo sviluppo finale, dai test alle procedure di ispezione, fino al design e alla produzione in serie. La seconda generazione di Aventa beneficia del peso complessivo ridotto: grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate, è stata ottenuta una riduzione del peso fino al 18% rispetto ai modelli precedenti. Inoltre, il compressore inverter a regolazione continua garantisce prestazioni di raffreddamento eccezionali. I nuovi diffusori d’aria, sviluppati appositamente, costituiscono un prezioso elemento di design all’interno del veicolo.
Capacità di raffreddamento eccezionale zione raggiungono i livelli di potenza di 1.700W (Aven ta compact), 2.200W (Aventa compact plus) e 2.500W (Aventa comfort). Grazie a una pompa di calore integrata, le unità posso no sia raffreddare che riscaldare.
Peso ulteriormente ridotto: i singoli modelli pesano rispettivamente 23,2 / 24,2 / 28,7 chilogrammi, incluso il diffu sore interno. Rispetto alla generazione precedente, che già vantava i sistemi più leggeri della loro categoria, si registra una riduzione di peso fino a 5 chilogrammi. Anche le dimensioni contano: i singoli modelli sono progettati in modo così compatto da poter essere facilmente montati sul tetto di un veicolo ricreazionale, in combinazione con sistemi satellitari e moduli solari.
Truma di rispettare con largo anticipo e grande sostenibilità le normative europee di riferimento.
Design moderno ed elegante: in entrambe le varianti di colore, nero o bianco, i climatizzatori da tetto Aventa colpiscono per la loro eleganza esterna, ma anche per quella interna dovuta ai diffusori d’aria disponibili di serie nelle varianti di colore “cappuccino” e “stone”. Tuttavia, i diffusori possono essere ulteriormente personalizzati con pellicole adesive, permettendo a ogni produttore o installatore di adattare i dispositivi alle proprie scelte di design degli interni. Inoltre, grazie al ridotto spessore di soli 45 millimetri, i diffusori d’aria interni sono progettati per occupare poco spazio, mantenendo così libera l’altezza della cellula abitativa. Oltre al diffusore d’aria base, è disponibile anche il diffusore Aventa Premium, che si distingue per i LED integrati dimmerabili, per offrire un’illuminazione d’ambiente piacevole, e per i diffusori d’aria con un maggior numero di opzioni di regolazione.
Facilità d’uso: un telecomando Bluetooth rende il funzionamento dei modelli estremamente semplice. Il controllo è inoltre possibile tramite uno dei pannelli del sistema Truma iNet X, così come attraverso l’App omonima. I sistemi di climatizzazione Aventa di seconda generazione, montati sul tetto, possono anche essere gestiti tramite il pannello di controllo Truma CP Plus.
Tecnologia innovativa: grazie al nuovo compressore inverter a regolazione continua e al nuovo ventilatore interno a velocità variabile, i nuovi modelli Aventa garantiscono sempre una temperatura confortevole e personalizzata. Il compressore si regola automaticamente in base alle necessità. Il Night Mode è stato migliorato, e assicura un raffreddamento particolarmente silenzioso e gradevole. Se la temperatura diventa troppo bassa, la funzione di riscaldamento integrata garantisce una climatizzazione stabile. I nuovi sistemi si distinguono anche per il basso assorbimento di corrente: con un consumo massimo di 5 ampere, garantiscono un’alimentazione elettrica affidabile senza interruzioni, anche nei campeggi con potenza massima molto bassa. Infine, l’uso del refrigerante ecologico R290 con bassissimo valore GWP (Global Warming Potential) permette a
Truma ha presentato al CMT di Stoccarda la sua nuova soluzione di riscaldamento: Eezy, il riscaldatore puramente elettrico, ideale come riscaldatore aggiuntivo compatto per molti veicoli ricreazionali e diverse applicazioni. Nei veicoli privi di sistema di riscaldamento tradizionale, Eezy offre un piacevole calore nelle fresche notti estive o nelle stagioni di transizione. Per caravan o camper più grandi, invece, Eezy fornisce potenza di riscaldamento aggiuntiva per le zone più fredde, per esempio la mansarda o il bagno posteriore. Eezy è anche perfetto come riscaldatore aggiuntivo per veicoli puramente elettrici o veicoli con aria condizionata e funzione pompa di calore.
La tecnologia che convince Il riscaldamento funziona con alimentazione da terra a 230V CA. Ciò significa che vengono azionate due serpentine di riscaldamento con 900W ciascuna. Il controllo avviene tramite un’alimentazione di tensione continua da 12V, per esempio tramite la batteria del veicolo. L’aria della stanza viene aspirata da un ventilatore integrato, riscaldata se necessario dalle serpentine di riscaldamento e reimmessa nel living attraverso i tubi dell’aria calda opzionali. Essendo un sistema di riscaldamento elettrico puro, Eezy permette all’utente di riscaldare senza emissioni e di beneficiare del pagamento forfettario dell’elettricità in campeggio.
A differenza dei riscaldatori elettrici standard, Eezy può essere integrato negli arredi ed è specificamente omologato per i veicoli ricreazionali. Ciò garantisce un funzionamento sicuro. Eezy è anche molto compatto,
Truma iNet X Connect, il modulo remoto del sistema
Truma iNet X, è stato presentato al Caravan Salon 2024 e consente l’utilizzo dell’App Truma iNet X anche a distanza dal veicolo.
Grazie all’eSim fornita in dotazione, si stabilisce una connessione mobile che permette di gestire tutti dispositivi connessi presenti nella caravan o nel camper tramite smartphone, ovunque ci si trovi, e anche di verificarne lo stato in qualsiasi momento. Accendere il riscaldamento mentre si è in viaggio? Si può fare! Non è più necessario trovarsi vicino al veicolo per controllarne i dispositivi collegati, o per consultarne i vari indicatori di stato.
Il Truma iNet X Connect è utilizzabile in Europa, con l’eccezione di Andorra, Bielorussia, Russia, Bosnia-Erzegovina, Kazakistan, Moldavia, Ucraina e Turchia: l’accesso a un gran numero di reti mobili disponibili garantisce un’ampia flessibilità, grazie alla semplice attivazione di pacchetti da 30 o 365 giorni.
a differenza dei riscaldatori a gas o diesel: non necessita di camino di scarico fumi e può essere installato o adattato in modo semplice e veloce.
Diverse velocità del ventilatore per il massimo comfort
La temperatura dell’ambiente viene impostata tramite un’unità di comando semplice e intuitiva. Oltre alla temperatura desiderata, è possibile selezionare diverse modalità. In questo modo, quando ci si collega alla corrente si può, per esempio, adattare la potenza massima per evitare di fare saltare il contatore del campeggio.
Nella modalità di riscaldamento “max”, il veicolo viene riscaldato con la potenza e la velocità massime del ventilatore. Se si desidera mantenere il veicolo caldo o risparmiare energia elettrica, è possibile selezionare la modalità di riscaldamento “eco”. La velocità limitata del ventilatore garantisce un funzio-
namento silenzioso. Nella modalità di riscaldamento “notte”, il veicolo viene mantenuto caldo e lavora al livello più basso della ventola, per un funzionamento ancora più silenzioso. Tramite un selettore girevole è possibile accendere e spegnere il riscaldamento e regolare la potenza termica. Un’altra manopola regola la temperatura. Il sensore della temperatura dell’ambiente è integrato nell’unità di comando, ma è possibile collegare anche un sensore di temperatura esterno.
Distribuzione variabile dell’aria calda Eezy può essere installato con un sistema di distribuzione dell’aria calda o con uscita diretta. Utilizzando la distribuzione sono possibili due uscite di aria calda con lunghezza del tubo limitata a un massimo di due metri. Se Eezy è installato con l’uscita diretta dell’aria calda, è necessario montare una griglia (offerta come accessorio) per un funzionamento sicuro.
Siamo
Dimatec continua a crescere con investimenti strategici e un potenziamento della rete vendita. L’acquisizione di un nuovo capannone a Vertemate migliora la gestione operativa e l’efficienza produttiva. Con un team commerciale riorganizzato, l’azienda rafforza la sua presenza nel mercato B2B, offrendo supporto mirato a concessionari e allestitori. L’impegno nelle fiere di settore, come Fit Your Camper e Rettmobil, consolida i rapporti con i partner dell’azienda
Dimatec prosegue il suo percorso di crescita e continua a investire in soluzioni all’avanguardia per il settore dei veicoli ricreazionali. Per far fronte alla
crescente richiesta di nuove finestre e altri prodotti innovativi, l’azienda ha recentemente acquisito un capannone di 1.200 metri quadri a Vertemate, situato a soli 15 minuti dalla sede principale di Guanzate. L’innovazione e l’affidabilità del servizio rappresentano da sempre i pilastri della strategia aziendale per affrontare le sfide del settore. Questa nuova struttura offrirà maggiore flessibilità operativa, consentendo una gestione più efficiente delle richieste dei clienti e delle nuove linee di prodotti. Grazie a questo ampliamento, l’azienda rafforza ulteriormente la propria posizione di riferimento nel mercato.
La comunicazione B2B di Dimatec
Dimatec si distingue per un approccio focalizzato sulla comunicazione B2B, con un’attenzione particolare ai professionisti del settore. In quanto distributore, l’azienda si dedica a costruire un rapporto solido con fornitori, concessionari, officine e allestitori, evitando di disperdere risorse in strategie rivolte al cliente finale. L’obiettivo è ottimizzare la rete vendita, garantendo un supporto mirato e specializzato. La comunicazione è quindi orientata esclusivamente verso operatori del settore, con una presenza selettiva anche sui canali digitali, coinvolgendo solo professionisti, concorrenti del settore e alcuni influencer di riferimento.
Si rafforza la rete vendita
Per rafforzare ulteriormente la propria rete di vendita, Dimatec ha recentemente apportato alcuni cambiamenti significativi nel proprio team commerciale. Dopo anni di collaborazio-
Tecnoform PIK-O
Negli ultimi anni, il mondo dei veicoli ricreazionali ha visto una crescente richiesta di soluzioni d’arredo versatili, capaci di ottimizzare lo spazio senza rinunciare al comfort. Dimatec, da sempre all’avanguardia nelle soluzioni tecnologiche più avanzate del settore, ha avviato una collaborazione con Tecnoform, azienda leader nella progettazione di arredi innovativi per RV, per offrire soluzioni sempre più funzionali e all’avanguardia.
Tecnoform risponde a questa esigenza con i suoi kit d’arredo standard, progettati per garantire la massima efficienza in ogni situazione. Realizzati in collaborazione con il cliente attraverso un processo di co-engineering e co-design, questi kit comprendono cucina, tavolo, pensili e guardaroba. La loro installazione è semplice e immediata, mentre i materiali utilizzati garantiscono resistenza e leggerezza.
La linea “Flexible Solutions – More than you think!” incarna perfettamente questa filosofia. Tavoli, top e panche allungabili e pieghevoli permettono di sfruttare al meglio ogni centimetro disponibile, offrendo piani d’appoggio spaziosi che, quando non servono, scompaiono in piccoli cassetti. Il risultato sono interni più liberi, pratici e pronti a trasformarsi in base alle necessità del momento. Grazie al design ricercato, le soluzioni Tecnoform non solo migliorano la vivibilità degli spazi, ma rispondono anche ai gusti e alle esigenze di chi ama le vacanze itineranti.
ne, Ivano Serri è andato in pensione, lasciando il posto a Cinzia Peretti, entrata in azienda lo scorso luglio. L’organizzazione della rete vendita è strutturata per garantire una copertura capillare del territorio italiano:
In collaborazione con
quattro dipendenti Dimatec operano direttamente nel Nord Italia fino alla Toscana, con Cinzia che si inserisce in questo assetto. Inoltre, l’azienda si avvale di due consulenti (Giuseppe Caccamo e Ilaria Valenzano) con un’esperienza consolidata nel settore, uno dedicato alla Sicilia e gli altri con oltre 20-30 anni di collaborazione per le aree di Napoli e Roma. Questo modello operativo assicura una presenza efficace e una relazione stretta con i professionisti del settore, mantenendo un elevato livello di servizio e supporto.
Dimatec e l’impegno alle fiere di settore
Dimatec ha sempre sostenuto la fiera Fit Your Camper, considerandola un evento chiave per il settore della componentistica. Il valore della manifestazione non si limita alla semplice esposizione di prodotti, ma si concretizza in un’opportunità di consolidare rapporti con i fornitori, promuovere innovazione e rafforzare la rete di distribuzione.
“Uno degli elementi distintivi di Dimatec è la forte sinergia con i propri fornitori,” dice Pascal Sanguinet direttore commerciale Dimatec Spa. “La relazione con i partner non si limita a un semplice scambio commerciale, ma si basa su un modello di collaborazione e investimento reciproco. Essere partner di Dimatec significa entrare a far parte di un network che non si occupa solo della distribuzione di prodotti, ma anche della loro promozione e visibilità. La nostra azienda si distingue per il suo impegno attivo nelle fiere di settore, portando con sé i propri partner e curando in prima persona la loro esposizione. Il concetto di ‘Dimatec Village’ nasce proprio dalla volontà di offrire spazio e visibilità ai fornitori, rafforzando l’identità comune e valorizzando le competenze di ciascuno”.
Tra i brand portati alla seconda edizione di Fit Your Camper, figura Tecnoform, azienda leader nella produzione di mobili per veicoli ricreazionali, con cui Dimatec parteciperà anche alla fiera Rettmobil a Fulda, un evento dedicato ai veicoli d’emergenza in Germania. In questo contesto, verrà presentato un nuovo mobiletto specifico per ambulanze, sviluppato in collaborazione con Indel B e Autoclima.
“Con l’occasione di Fit Your Camper, Dimatec lancia un messaggio chiaro alle aziende italiane: scegliere Dimatec significa affidarsi a un partner che non solo distribuisce i prodotti, ma si impegna attivamente nella loro promozione e valorizzazione,” conclude Sanguinet. “L’azienda si occupa di portare i prodotti all’estero, organizzare la comunicazione e fornire un supporto strategico, differenziandosi così dalla concorrenza e offrendo un servizio completo e innovativo”
Siamo presenti a
Storica realtà ben presente in Italia, Vecamplast ha varato un piano di sviluppo aziendale per ampliare la produzione, mutare il sistema di distribuzione e affrontare l’intero mercato europeo
Azienda storica del pano rama italiano di settore, Vecamplast è una realtà in rapida trasformazione, che guarda al futuro puntando a un allargamento del suo raggio d’azione. Ha inoltre iniziato un programma di organizzazione dei pro cessi interni, per rendere più efficienti le dinamiche di produzione e distribuzione. Ma chi è Vecamplast? Ce ne parla Nicola Ruzza, che dal primo gennaio 2025 ha assunto l’incarico di Executive Manager di Vecamplast: “La storia di questa azienda è legata alla produzione di articoli in materiali plastici pensati in maniera specifica per il settore RV. Nel corso degli anni sono stati brevettati vari articoli, per poi cedere i brevetti a società
di grandi dimensioni. Oggi, per quanto riguarda lo stampaggio dei materiali plastici, rimaniamo leader nella lavorazione a sistema rotazionale e iniezione; in particolare si distingue una ampia gamma di serbatoi con innovativo sistema di fissaggio brevettato. A partire dall’inizio del nuovo millennio l’azienda ha avuto una forte espansione grazie alla distribuzione di prodotti vari per il settore RV e oggi ha un catalogo molto vasto”.
Il catalogo prodotti
Il catalogo è diviso in varie sezioni, dedicate per esempio agli esterni dei veicoli, agli interni e agli impianti (acqua, gas, riscaldamento ed elettronica), ma ci sono ar-
ticoli anche per l’aerazione e vari prodotti per la manutenzione e la costruzione, come i collanti tecnici e le vetroresine. È in base a queste sezioni che viene organizzato il service. Vecamplast è distributore storico per il marchio Thule in Italia, ed è storica anche la collaborazione con due produttori di tetti sollevabili per van e mini van, Austops e Soltherm. Vengono distribuiti vari sistemi di aerazione, con griglie e prese d’aria in vari materiali, non solo per motorhome e caravan, ma anche per mobile home, un comparto dove Vecamplast è ben presente. A catalogo c’è anche una gamma di maceratori per le cassette WC, brevettati e pensati per non essere invasivi: non occorre forare la cassetta originale. Ben sviluppata la gamma di serbatoi con sistema di fissaggio brevettato e sono anche in arrivo altri nuovi prodotti. “Abbiamo sempre delle novità,” afferma Ruzza. “Per esempio, abbiamo recente -
mente chiuso un accordo di distribuzione per il mercato italiano con Mobiframe, che produce articoli strutturali per costruire l’interno dei veicoli. Inoltre, stiamo sviluppando una nuova linea di produzione per pannelli fotovoltaici componibili costruiti su misura per sfruttare tutto lo spazio sopra il tetto e massimizzare la potenza di ricarica”.
Gli scenari futuri Vecamplast si sta organizzando per affrontare al meglio le mutazioni del mercato grazie alla progettazione e allo sviluppo di nuovi accessori per RV, in modo da essere incisivi sia nella fornitura agli OEM, sia nell’aftermarket. Per quanto riguarda la distribuzione, Vecamplast punta all’innovazione mettendo in campo più automazione. È stato recentemente installato un primo magazzino verticale a prelievo semi-automatico e si continuerà su questa strada. L’obiettivo è evitare il più possibile il fermo tecnico delle forniture, gestendo le consegne con un criterio di velocità e puntualità.
“Vogliamo essere sempre più brillanti nella distribuzione, spiega Ruzza, “assecondando le mutate modalità di produzione. I clienti hanno sempre meno magazzino, lavorano ‘just in time’, e questo non vale solo per i grandi costruttori, ma anche per i micro-allestitori e i riparatori, quindi noi vogliamo assicurare un magazzino fornito e spedizioni puntuali”.
“Vecamplast è sempre stata riconosciuta come produttore e distributore nazionale, concentrato sull’Italia, ma ora c’è un preciso programma di ampliamento
Vecamplast è un’azienda ubicata nel Nord Italia, con sede in provincia di Padova, a circa 50 km a ovest di Venezia. Le sue origini risalgono al 1982, un periodo di grande espansione del settore caravanistico in Italia: l’azienda iniziò a produrre articoli in materiale plastico proprio per il comparto RV, grazie a tecniche di stampaggio e iniezione. Per diversi anni l’attività di produzione continuò in maniera crescente e vennero anche brevettate alcune soluzioni. Notevole successo ebbero i sistemi di chiusura a chiave unificata per gli sportelli di servizio delle caravan e dei
motorhome. Nel corso degli anni ci fu una crescita tecnologica, vennero diversificate le tecniche di produzione, con una prima grande svolta nel 2001, quando venne introdotto lo stampaggio rotazionale. Una grande crescita, iniziata oltre vent’anni fa, è avvenuta quando l’azienda ha assunto anche il ruolo di distributore per il mercato italiano di vari marchi per il settore RV. Oggi il catalogo è vasto e comprende i prodotti più vari, destinati ai principali costruttori, riparatori e piccoli allestitori e dealer. Il catalogo è scaricabile dal sito: www.vecamplast.it.
Il magazzino verticale a prelievo semiautomatico, recentemente installato nella sede di Vecamplast
sui mercati esteri e questo anche in base alle molte richieste pervenute, sia come produttori sia come distributori, nei principali mercati europei.
Guardando ai Paesi fuori dall’Unione Europea, ci interessa il mercato UK, molto ricettivo quando si arriva con soluzioni tecniche innovative, e poi vogliamo sondare alcune realtà extra europee, come Australia e Nuova Zelanda, attente al Made in Italy di qualità”.
Il Meeting Associati Assocamp 2024, tenutosi il 24 e 25 novembre a Parma, ha messo in luce le dinamiche e le tendenze di un settore in continua evoluzione. Tra i temi trattati, Valerio Papale, B2B Market Director di Agos, ha portato un contributo fondamentale sulla crescente importanza delle soluzioni finanziarie e assicurative per i camperisti. L’intervento ha toccato aspetti cruciali come il mercato del credito, le nuove offerte di estensione di garanzia e il ruolo strategico del noleggio a lungo termine
A cura della redazione
Negli ultimi anni, il mondo dei camper ha registrato una crescita significativa. Anche il settore finanziario ha seguito questa espansione: il volume di finanziamenti erogati da Agos ha visto un aumento del 13%, raggiungendo una quota di mercato del 40%.
Tuttavia, non mancano le sfide per il futuro. Come sottolineato da Valerio Papale, il mercato dell’usato sta trainando le vendite, mentre quello del nuovo è in una fase di stagnazione. Inoltre, il panorama normativo è cambiato: la soglia di emissioni di CO2 per i veicoli è scesa dai 115 grammi del 2024 ai 94 grammi del 2025, con sanzioni sempre
più severe per i produttori. Questo scenario potrebbe rallentare ulteriormente la produzione e le vendite di nuovi veicoli endotermici.
L’importanza delle estensioni di garanzia Con l’aumento del valore dei veicoli ricreazionali e la loro crescente complessità tecnologica, i camperisti sono sempre più attenti alla protezione del loro investimento. La domanda di estensioni di garanzia è quindi in costante crescita, sostenuta da fattori come:
• Aumento del valore dei camper - I veicoli moderni sono dotati di diverse tecnologie avanzate, che li rendeno più costosi
e preziosi.
• Invecchiamento del parco veicoli - Molti camperisti tendono a mantenere i loro mezzi più a lungo, aumentando la necessità di coperture assicurative per guasti e manutenzioni.
• Maggiore complessità tecnologica - L’integrazione di sistemi elettronici avanzati nei camper aumenta il rischio di malfunzionamenti.
• Desiderio di tranquillità - I camperisti vogliono viaggiare senza preoccuparsi di problemi tecnici o costi di riparazione imprevisti. Agos, in collaborazione con Opteven Assu-
rances, ha sviluppato un’offerta di garanzia estesa pensata per rispondere a queste esigenze. Questo pacchetto copre una vasta gamma di componenti meccanici ed elettronici, inclusa la cellula abitativa, garantendo riparazioni e assistenza in tutta Europa.
I principali vantaggi dell’Extended Warranty 2.0 di Agos:
• Copertura completa - Protezione da guasti accidentali, inclusa la cellula e i sistemi elettronici.
• Chilometraggio illimitato - Libertà di viaggio senza restrizioni.
• Inclusione nei finanziamenti - Possibilità di integrare la garanzia direttamente nel piano di pagamento del veicolo.
• Rimborso del premio non goduto - Se il cliente vende il camper, può ottenere un rimborso pro-rata della garanzia residua.
• Disponibilità per veicoli fino a 10 anniDue livelli di copertura per camper nuovi e usati.
• Assistenza stradale inclusa - Servizi di soccorso in caso di guasto o incidente. Secondo Papale, la digitalizzazione svolgerà un ruolo sempre più cruciale nella gestione delle garanzie, permettendo ai camperisti di monitorare e gestire la propria copertura tramite piattaforme online e app mobili.
Il noleggio a lungo termine: una formula in evoluzione
Un altro tema centrale dell’intervento è stato relativo al noleggio a lungo termine, una formula oggi ancora poco diffusa nel settore camperistico, ma con un potenziale significativo.
Il noleggio a lungo termine è uns formuls che sta emergendo come una delle possibili alternative all’acquisto anche nel settore camperistico. Secondo i dati raccolti da Agos, il 29% dei clien ti considera questa una soluzione interessante, ma permangono tutt’ora alcune criticità che ne stanno ostacolando la diffusione:
• Mancanza di flessibilità su durata e chilometri inclusi camperisti hanno esigenze variabili in base al tipo di viaggio, ma spesso le formule di noleggio non per mettono di adattare questi parametri.
• Tariffe non personalizzabili in base all’utilizzo reale - Attualmente, la maggior parte delle of ferte prevede pacchetti standardizzati che non tengono conto delle reali abitudini di viag gio dei clienti.
• Scarsa conoscenza del prodotto da parte dei potenziali clienti - Mol ti consumatori non sono ancora pienamente informati sulle possibilità del noleggio a lungo termine, limitando così il suo sviluppo nel settore.
Per affrontare questi ostacoli e rendere il noleggio più accessibile, Agos sta studiando nuove formule più flessibili e personalizzabili, con l’obiettivo di offrire un servizio che permetta ai clienti di pagare in base all’effettivo utilizzo del veicolo. Questo approccio potrebbe non solo aumentare l’attrattività del ser vizio, ma anche favorire una maggiore diffusione del camperismo tra chi finora ha rinunciato all’e sperienza per motivi economici o logistici.
Il settore del camperismo sta vivendo una trasformazione digitale che sta cambiando il modo in cui i veicoli ricreazionali vengono acquistati e finanziati. L’e-commerce e le vendite a distanza stanno sempre più guadagnando terreno, con un numero crescente di clienti disposti a finalizzare l’acquisto anche online. Tuttavia, il 75% dei clienti preferisce ancora acquistare il camper in concessionaria, sottolineando l’importanza di un modello omnicanale, che integri sia la vendita tradizionale che quella digitale.
I principali vantaggi della vendita digitale per i concessionari:
• Espansione del bacino di clienti - Possibilità di vendere camper anche fuori dal territorio di riferimento, raggiungendo un pubblico più ampio.
• Processo semplificato - Finanziamenti gestiti interamente online, con identificazione digitale e firma elettronica del cliente, eliminando la necessità di incontri fisici.
• Maggiore efficienza - Riduzione degli errori burocratici e gestione più rapida delle pratiche amministrative, con un flusso di lavoro ottimizzato.
Digitalizzazione delle vendite: il futuro dell’e-commerce nel camperismo
Un altro punto centrale dell’intervento di Agos è stato il crescente impatto del canale digitale nel settore camperistico. Mentre l’e-commerce è già diffuso nel settore automobilistico, il mondo dei camper sta iniziando solo ora a esplorare questa strada, con soluzioni che combinano la comodità della vendita online con l’esperienza e l’affidabilità della consulenza in concessionaria.
Due soluzioni principali per la vendita a distanza proposte da Agos:
• E-commerce puro - Un sistema che permette al cliente di selezionare un veicolo o un accessorio direttamente online e completare l’acquisto con un finanziamento digitale.
• Vendita assistita a distanza - Un modello che combina il contatto diretto con il concessionario e la possibilità di concludere l’acquisto e il finanziamento online, senza necessità di visite fisiche.
Questa seconda opzione sembra attualmente la più adatta al settore camperistico, poiché
consente al cliente di ricevere assistenza nella scelta del veicolo prima di finalizzare l’acquisto a distanza. Il processo prevede l’invio di un link personalizzato per il finanziamento, attraverso il quale il cliente può inserire i propri dati, caricare documenti, essere identificato tramite SPID o riconoscimento biometrico e firmare il contratto digitalmente.
I vantaggi per i concessionari:
• Espandere il proprio bacino di clienti - Si superano i limiti geografici del punto vendita fisico.
• Snellire la parte burocratica - La compilazione della pratica spetta al cliente, riducendo il carico amministrativo del concessionario e velocizzando le operazioni.
• Monitoraggio e assistenza - Agos garantisce un supporto costante ai clienti durante tutto il processo, assicurando un’esperienza d’acquisto fluida e senza interruzioni.
Grazie a queste innovazioni, il settore camperistico si sta preparando a un futuro in cui la vendita digitale e quella tradizionale convivono, offrendo maggiore flessibilità sia ai concessionari che ai clienti.
Perché il noleggio a lungo termine può essere una soluzione vincente?
• Equilibrio finanziario - Permette ai concessionari di acquisire veicoli senza immobilizzare capitale, migliorando la gestione economica e ottimizzando le risorse.
• Maggior flessibilità per i clienti - Un canone mensile “all-inclusive” copre assicurazione, manutenzione e assistenza, eliminando le preoccupazioni legate ai costi imprevisti.
• Attrattività per nuovi segmenti di mercato - I turisti e i viaggiatori occasionali, spesso scoraggiati dall’investimento necessario per l’acquisto di un camper, potrebbero essere più propensi a scegliere questa formula, incentivando così una maggiore diffusione della cultura del camperismo.
Tuttavia, il settore deve ancora affrontare alcune sfide. Molti clienti percepiscono i costi come elevati. Inoltre, le attuali formule di noleggio non sempre rispondono alle esigenze specifiche dei camperisti, che richiedono maggiore flessibilità su durata del noleggio e chilometraggio incluso.
La sostenibilità come priorità per il camperista moderno Uno degli aspetti emersi dall’Osservatorio Agos è l’importanza della sostenibilità per i clienti del settore camperistico.
Secondo il sondaggio, l’85% dei camperisti considera la sostenibilità un criterio di acquisto fondamentale, una percentuale significativamente più alta rispetto al settore auto (70%). Questo significa che i concessionari devono essere pronti ad adattarsi a questa nuova sensibilità, offrendo soluzioni di mobilità più sostenibili, come:
• Camper elettrici o ibridi (non ancora molto diffusi, ma in forte sviluppo)
• Soluzioni per la mobilità integrata: l’interesse per le due ruote è in crescita, e molti camperisti valutano l’acquisto di scooter elettrici o biciclette pieghevoli da abbinare al loro veicolo.
• Digitalizzazione e riduzione della documentazione cartacea per ridurre l’impatto ambientale.
IL MAGAZINE B2B PER RAGGIUNGERE TUTTI I PRODUTTORI EUROPEI DI CASE MOBILI E TINY HOUSE
Camping Business Tech
è una nuova pubblicazione che copre una nicchia del tutto inesplorata della comunicazione B2B, quella dei produttori di case mobili e alloggi dedicati all’ospitalità outdoor in Europa.
Espositori soddisfatti e 260.000 visitatori entusiasti alla più grande fiera mondiale dedicata al turismo e al tempo libero
I l CMT 2025 si è concluso con successo. Per nove giorni, il Centro Fieristico di Stoccarda è stato il fulcro di tutto ciò che riguarda le vacanze e i viaggi, con 1.570 espositori che hanno avuto un ruolo determinante nel successo dell’evento. “La Stuttgart Holiday Exhibition si è indubbiamente guadagnata la reputazione di essere la più grande fiera mondiale dedicata al turismo e al tempo libero,” ha affermato Roland Bleinroth, Presidente di Messe Stuttgart. “Abbiamo avuto il piacere di accogliere 260.000 visitatori nel nostro sito fieristico, dove hanno potuto ammirare tutto ciò che il settore del turismo e del caravanning aveva da offrire. Anche gli espositori si sono detti
estremamente soddisfatti, poiché i visitatori non si sono limitati a guardare e confrontare le offerte, ma hanno anche effettuato prenotazioni, acquistato prodotti e piazzato ordini”. Le nuove te matiche, come la più recente mostra speciale CMT “Selbstausbau” – un’esposizione dedicata alla conversione fai-da-te di camper – o la prima edizione del Future Tourism Congress, incentrato sulla sostenibilità e rivolto ai professionisti del settore, hanno avuto un ottimo debutto. I visitatori della fiera hanno
apprezzato il vasto programma di eventi collaterali, tra cui il Cinema delle Vacanze e gli spettacoli sul palco, oltre alla varietà di proposte offerte da un evento completamente sold out. In termini scolastici, hanno assegnato al CMT un voto pari a “B”. Non sorprende quindi che il 96% dei visitatori intervistati abbia dichiarato che consiglierebbe l’evento ad amici e familiari. In media, i visitatori hanno trascorso più di cinque ore all’interno della fiera, avendo così il tempo di raccogliere informazioni dalle Roland Bleinroth
aziende espositrici e di osservare da vicino i 1.200 veicoli ricreazionali in mostra. Quasi un terzo dei partecipanti ha percorso più di 100 chilometri per partecipare all’evento a Stoccarda, mentre l’11% proveniva dalla Baviera per visitare i padiglioni del caravanning, scoprire i modelli più recenti e lasciarsi ispirare per i propri viaggi. Per quanto riguarda le vacanze, una tendenza che non accenna a diminuire è quella del camper o delle caravan: “Grazie a una vasta gamma di veicoli tra cui scegliere, insieme a numerose innovazioni, nuovi prodotti e sconti esclusivi per la fiera, il CMT conquista il cuore di chi è in cerca di soluzioni per viaggiare,” spiega Alexander Ege, Direttore Fiere delle Vacanze di Stoccarda presso Messe Stuttgart. Anche Matthias Euch, vicepresidente della German Caravaning Industry Association, conferma questa tendenza: “I risultati finanziari sono stabili e leggermente superiori rispetto all’anno scorso. Di conseguenza, CMT 2025 ci ha permesso di iniziare bene il nuovo anno. Grazie alle incredibili offerte speciali disponibili in fiera, i visitatori hanno potuto concludere veri e propri affari”. Finalmente si possono lasciare alle spalle i problemi di consegna vissuti durante la pandemia. I camper hanno riscosso un enorme successo, e l’interesse per i furgoni attrezzati ha raggiunto “un livello record”. A confermarlo è Jochen Regenbogen, Responsabile delle vendite per la regione D-A-CH presso Dethleffs: “L’interesse è stato altissimo, abbiamo avuto un flusso costante di visitatori e le vendite sono state in linea con quelle dell’anno scorso. Molti nuovi clienti sono venuti a trovarci allo stand e, qui al CMT, abbiamo potuto fornire loro consulenze approfondite. Abbiamo investito molto
nello stand per garantire una panoramica completa ai nostri clienti, ed è stato un investimento che ha dato i suoi frutti. Siamo entusiasti del risultato”.
Anche per Manuel Sauter, Direttore regionale delle vendite per Pössl Freizeit und Sport, non c’è stato un attimo di pausa durante la fiera: “Abbiamo registrato una domanda molto alta e un grande interesse. Lo stand è stato costantemente affollato, sia nei giorni feriali che nei fine settimana. Abbiamo avuto modo di fornire consulenze dettagliate e siamo molto soddisfatti delle vendite effettuate. Un altro aspetto positivo è che sempre più rivenditori utilizzano il CMT come piattaforma B2B. La nostra presenza qui ha decisamente dato i suoi frutti”.
Un punto d’incontro per gli esperti del settore
Il CMT ha dimostrato ancora una volta di essere molto più di una semplice fiera per i consumatori. Da tempo rappresenta anche una piattaforma per i professionisti del settore. Con un programma ampio e diversificato dedicato a questo pubblico, la fiera delle vacanze di Stoccarda ha conquistato il favore di esperti e operatori del settore turistico. Il programma ha affrontato tematiche come la digitalizzazione, le opportunità di carriera nel turismo e le politiche turistiche. In totale, circa 34.000 visitatori del CMT erano professionisti del settore, desiderosi di scoprire le ultime novità. Un terzo di loro ha viaggiato per oltre 100 chilometri per partecipare all’evento a Stoccarda, e il 12% proveniva dalla sola Baviera. Il 34% dei visitatori specializzati intervistati ricopre posizioni dirigenziali.
Proposto di serie su Fiat Ducato 35 Light (140 CV) con una lunghezza di 599 cm, il nuovo Kosmo CamperVan segue la filosofia di stile dei profilati e motorhome Kosmo, progettati in collaborazione con GFG Style. L’anima italiana dei Kosmo CV si esprime anche con elementi distintivi come grafiche e accessori in nero matt, i loghi cromati e il richiamo al tricolore sugli specchietti retrovisori. Tetto e pavimento sono rivestiti in polistirene espanso estruso XPS ad alta densità, mentre porte e pareti presentano un rivestimento interno lavabile in materiale plastico. Il soffitto è rifinito con tessuto tecnico imbottito, offrendo un comfort superiore e una temperatura piacevole in ogni momento. Di serie, il Kosmo CamperVan propone il riscaldamento Truma Combi 4 da 4 kW, con pannello di comando digitale CP-Plus Molte le finestre: due anteriori, due posteriori e una nella toilette, oltre al maxi oblò panoramico nel soggiorno. A richiesta, lo Skyview integrato al cupolino. La zona posteriore comprende pensili sui tre lati e un pratico
Pössl Roadstar X
Il Pössl Roadstar X è un camper di alta gamma costruito sul Mercedes Sprinter con trazione permanente 4x4, il che lo rende ideale per avventure fuoristrada. È alimentato da un motore da 190 CV e presenta una trasmissione automatica 9G-Tronic per una guida comoda e fluida. Con una lunghezza di 5,93 metri e un’altezza di 3,10 metri, il Roadstar X offre un interno spazioso e confortevole con un’altezza di 1,90 metri. Dispone di un letto trasversale XL (208x145 cm) con slide-out elettrico, tripla guarnizione, isolamento e bordo illuminato. Il letto può anche essere azionato manualmente in caso di mancanza di corrente. Progettato per due viaggiatori, ha due sedili con cintura di sicurezza, una cucina ben attrezzata e una zona soggiorno accogliente. Il sistema di riscaldamento Truma Combi 6 D garantisce calore in tutte le stagioni, mentre un serbatoio di acqua potabile da 100 litri e un serbatoio di acque grigie da 70 litri offrono adeguata autonomia. Un frigorifero a compressore da 70 litri mantiene freschi gli approvvigionamenti. Disponibile in quattro eleganti colori, il Pössl Roadstar X unisce lusso, comfort e capacità fuoristrada per un’esperienza di viaggio senza pari.
guardaroba con binario estraibile. In opzione è possibile richiedere un tetto a soffietto con un letto matrimoniale aggiuntivo.
Il Freedo RV 541, basato sul Fiat Ducato, è un camper compatto e versatile progettato per giovani e persone attive che amano sia le avventure urbane che quelle fuoristrada. Alimentato da un motore 2.2L da 120 CV con cambio manuale, questo veicolo è ideale per spostarsi in strade strette e percorsi impegnativi. Le sue dimensioni compatte (541 x 210 x 264 cm) lo rendono facile da parcheggiare e manovrare, sia in città che immerso nella natura. All’interno, Freedo offre finiture in legno naturale e tessuti morbidi. La cellula massimizza lo spazio senza compromettere il comfort: include un tavolo estraibile per i pasti, un piano sopra il frigorifero e ampio spazio di stivaggio per gli effetti personali. Il furgone è anche dotato di
Il Dethleffs Hero – Perform my Journey è un camper van unico nel suo genere che unisce creatività, individualità e avventura. Progettato dal rinomato artista Art-Car Alexander Bloch, questo sorprendente van presenta un design ispirato ai supereroi in stile fumetto, completo di coordinate geografiche che rappresentano l’avventura e casa. Da Isny – sede di Dethleffs – fino a Capo Nord e oltre, questo veicolo incarna lo spirito di esplorazione.
Realizzato sul Dethleffs Globetrail Performance 600 DR, basato sul Volkswagen Crafter, questo veicolo offre grande comfort e notevole versatilità. Ha caratteristiche innovative come un ampio bagno con doccia a livello del pavimento, un grande letto trasversale per il massimo comfort del sonno e soluzioni di stivaggio intelligenti per un uso efficiente dello spazio. Il Globetrail Performance è anche dotato di tecnologie moderne, garantendo così un’esperienza di viaggio di alto livello. Il modello Hero fa parte della strategia “4-me-Edition” e serve da ispirazione per chi desidera creare il proprio veicolo personalizzato.
un bagno spazioso con lavandino retrattile, doccia, wc chimico e spazio per articoli da toeletta. Il letto posteriore (192 x 140 cm) offre un comodo posto per dormire, mentre un letto inferiore può offrire un posto ag-
giuntivo per un bambino. Soluzioni innovative per l’isolamento delle pareti e pacchetti solari opzionali rendono Freedo perfetto per lunghi viaggi, garantendo sia comfort che autonomia.
Il C2-Tourer Comfort da 4,2 tonnellate offre grande comodità a coloro che non accettano compromessi sul lusso e preferiscono un peso superiore al limite delle 3,5 tonnellate. Costruito su Mercedes-Benz Sprinter con un telaio ribassato AL-KO, questo modello vanta notevoli capacità di carico e uno spazio abitativo eccezionalmente confortevole. Con una lunghezza compresa tra 7.205 mm e 7.480 mm e un’altezza totale di 2.950 mm, offre ampio spazio sia per i passeggeri che per lo stivaggio. Sono disponibili cinque disposizioni interne: tre con camera da letto con letti singoli e due con letto centrale. Dotato di un pacchetto di sicurezza completo, che include wind assist, cruise control e assistenza attiva alla frenata, il C2-Tourer unisce stile e sicurezza per i lunghi viaggi.
Il Le Voyageur 6.8LF è un motorhome di alta gamma progettato per il massimo comfort. Il suo doppio pavimento da 26 cm offre un isolamento extra e grande spazio di stivaggio, incluso un ampio garage posteriore perfetto per biciclette o sci. Lo spazioso salotto dispone di sedute face-to-face capaci di ospitare fino a sei persone, mentre il letto basculante XL (140 x 190 cm) assicura notti riposanti. La cucina a L offre un ampio piano di lavoro, e il moderno bagno include una grande doccia indipendente e un armadio guardaroba. Costruito su un telaio Fiat AL-KO, con materiali di alta qualità, il Le Voyageur 6.8LF è perfetto per viaggiare tutto l’anno.
Il Rapido i96M è un camper di alta gamma costruito su telaio Mercedes AL-KO con carreggiata posteriore allargata e doppio pavimento. Dispone di un ampio salotto con divani contrapposti, un letto centrale regolabile in altezza (160 x 196 cm) e un letto basculante elettrico in cabina (150 x 191 cm).
La cucina dal design arrotondato include un frigorifero da 171 litri con anta a doppia cerniera e finiture premium. Con isolamento di alta qualità, illuminazione LED e opzioni di riscaldamento avanzate (Alde su questo specifico modello), il Rapido i96M garantisce comfort e praticità.
Il Bürstner Lyseo Time T 726 G SkyLine è un semintegrale elegante e ben equipaggiato, costruito su chassis Fiat Ducato. Presenta una cabina in Grigio Lanzarote con grafiche esclusive SkyLine, una lunghezza totale di 742 cm e un’altezza di 295. L’interno luminoso e moderno, una dinette con quattro posti a sedere e letti gemelli posteriori (200 x 80 cm) convertibili in un matrimoniale. La cucina completamente attrezzata include un piano cottura a gas a tre fuochi e un frigorifero da 131,5 litri con congelatore da 15 litri. Il bagno Vario o Comfort dispone di un WC a cassetta e specchio illuminato. Completano le dotazioni un serbatoio acque grigie da 90 litri, un serbatoio acque chiare da 101 litri e un isolamento di alta qualità.
Il Chausson 798 Anniversary Line è proposto con una serie di caratteristiche opzionali per migliorare il comfort e la comodità. Il veicolo è realizzato su un telaio Fiat con motore 2.2L da 140 CV e cambio manuale, ma può essere equipaggiato con una trasmissione automatica a otto marce. In termini di layout, questo veicolo lungo 739 cm presenta una camera da letto posteriore con letto centrale, una zona giorno con divani contrapposti che può essere dotata di un letto matrimoniale a discesa, e servizi al centro, con il bagno diviso tra vano toilette e doccia. Lo Chausson 798 include anche fari fendinebbia, predisposizione TV, pre-cablaggio per la telecamera posteriore, pneumatici quattrostagioni e riscaldamento a gasolio.
Il Kreos L 5009 su base
Mercedes-Benz si distingue per la sua meccanica avanzata, con il motore Turbo Diesel Common Rail da 170 CV, cambio automatico 9G-Tronic e freno di stazionamento elettrico. La cabina di guida è arricchita con l’adozione del pregiato sistema multimediale MBUX, del climatizzatore Tempmatic e delle poltrone MB Comfort. L’esterno del veicolo è stato ottimizzato da Laika per integrarsi perfettamente con il nuovo chassis, migliorando l’estetica e il comfort.
Il nuovo Kelsey, costruito su un telaio Ford Transit Custom, è un van versatile progettato per il comfort e la praticità. Con una lunghezza di 5,45 metri e un’altezza di 2,04 metri, offre un interno spazioso con una distanza tra gli assi di 3,5 metri. Il veicolo può ospitare quattro persone e presenta un tetto a scomparsa con un letto matrimoniale (207 x 128 cm) e un letto trasformabile con panca elettrica (193 x 124 cm). Dotato di un frigorifero da 51 litri, un serbatoio di acqua potabile da 50 litri e un sistema di acque reflue da 50 litri, include anche una cucina con piano cottura a due fuochi e ampio spazio di stivaggio. Nonostante le dimensioni compatte, è fornito di un bagno completo con piatto doccia protetto da una tenda.
Il WerzMagnum 5.1 è costruito su un telaio Mercedes Vito e combina dimensioni compatte con caratteristiche di alta gamma. Con una lunghezza di 5,14 metri e un’altezza a partire da 2,55 metri, offre un’ottima manovrabilità sia in città che fuori, autostrada compresa. Il veicolo è dotato di un cambio automatico a novemarce, fari a LED adattivi e moderni sistemi di assistenza, tutti a un livello di prestazioni tipico di Mercedes Benz. Il tetto alto in vetroresina, sviluppato specificamente per il modello 2025, offre ampio spazio in altezza e stivaggio con mobili ergonomici posizionati a livello degli occhi. La comoda panca angolare può essere rapidamente trasformata in un comodo letto (165 x 203/195 centimetri). La cucina è equipaggiata con un grande lavello, un piano cottura a due fuochi e un frigorifero a compressore da 62 litri. Nonostante le dimensioni compatte, il veicolo include anche un vano dedicato
Il Renault Trafic Short di Wavecamper presenta un passo corto ed è lungo meno di cinque metri. Questo camper van accoglie comodamente fino a sei persone e offre quattro posti letto. Il suo sistema innovativo a binari consente di configurare l’intera attrezzatura in modo personalizzato. Il modulo cucina, realizzato in compensato leggero, è l’unica parte permanente. Quando non viene utilizzato come camper, il veicolo può essere trasformato in un furgone per il trasporto di oggetti ingombranti. L’interno spazioso, i sedili regolabili e il tetto a soffietto aumentano il comfort e la versatilità per soddisfare diverse esigenze di viaggio.
La Beachy 420+ è una caravan versatile progettata per offrire comfort e stile, creando un’atmosfera simile a quella di una casa al mare. Con una lunghezza totale di 5,69 metri e una larghezza di 2,165 metri, questa caravan compatta sfrutta al meglio lo spazio disponibile. Dispone di un’area salotto multifunzionale nella parte anteriore, perfetta per mangiare o socializzare, e di una zona posteriore che si trasforma in un ampio spazio per dormire. La cucina è dotata di un lavello in acciaio inox e di un frigo portatile. Soluzioni di stivaggio intelligenti, tra cui un grande armadio e una parete multifunzionale pieghevole per il WC, garantiscono ampio spazio per tutto l’essenziale. L’area notte può ospitare due adulti e due bambini, con un letto trasformabile nella parte posteriore e un letto a castello pieghevole nella parte anteriore. La massa totale tecnicamente ammissibile è di 1.000 kg.
La Hobby Maxia 585 UL-R è una caravan spaziosa e accessibile progettata e adattata da Brecht Caravan alle esigenze di persone con disabilità motoria, per offrire il massimo comfort e indipendenza. Con una larghezza di 2,50 metri, offre ampio spazio per muoversi facilmente anche se si usa una sedia a rotelle. L’area del bagno aperta e i letti ben posizionati garantiscono libertà di movimento, permettendo agli utenti attivi in sedia a rotelle di godersi il viaggio senza limitazioni. Combinando un design elegante e caratteristiche funzionali, questa caravan senza barriere offre un nuovo livello di mobilità.
La Beauer 3X è una caravan espandibile progettata per offrire comfort e massima versatilità. Grazie alla sua tecnologia telescopica, si espande da un compatto spazio di 4 metri quadrati a ben 12 metri quadrati in appena un minuto con la pressione di un pulsante. Questo design innovativo consente alla caravan di ospitare fino a quattro persone. All’interno, è dotata di un comodo letto matrimoniale (140x190 o 160x200 cm) con base a doghe, una cucina pratica equipaggiata con frigorifero da 120 litri, lavello e piano cottura a due fuochi, e uno spazio abitativo ben organizzato con ampio spazio di stivaggio.
La Beauer 3X offre anche caratteristiche apprezzate come WC a cassetta, doccia in opzione, riscaldamento, toilette ecologica e portabici.
Abbiamo partecipato alla prima edizione di Selbstausbau & DIY presso la Messe Stuttgart, una fiera nuova e piuttosto insolita per il settore. A differenza delle tradizionali fiere di camper e caravan, questo evento si concentra su soluzioni auto-costruite e personalizzate, attirando un pubblico di nicchia composto da appassionati di van life, amanti del fai-da-te e piccoli produttori. In questo report, evidenziamo le innovazioni e le tendenze più interessanti che stanno plasmando questo segmento emergente
Testo di Hans Posthumus
D al 23 al 26 gennaio 2025, la fiera satellite di CMT Selbstausbau (in italiano Auto-allestimento) si è tenuta per la prima volta nell’area del Congress Center della fiera di Stoccarda, in Germania.
“Volevamo affrontare un tema importante e, così facendo, attrarre nuovi segmenti di pubblico”, ha spiegato Guido von Vacano, membro del consiglio di amministrazione di Messe Stut tgart. Ulrich Dolde, amministratore delegato di Dolce
Alexander Ege
Vita Verlag ed esperto conoscitore dell’allestimento di van, ha concordato: l’auto-conversione non è più solo per chi “non può permettersi un camper già pronto. Si tratta della personalizzazione dei veicoli ricreazionali. I viaggiatori che modificano
i propri veicoli sono spesso individualisti che desiderano esplorare luoghi dove gli altri non vanno” . Spesso vengono investite cifre a sei zeri nella conversione, creando un “valore aggiunto significativo e un potenziale di mercato serio,” secondo Dolde. La fiera dell’auto-allestimento si concentra sulla vendita di componenti, oltre a offrire informazioni e consulenze per “fornire agli appassionati gli strumenti necessari e mostrare loro ciò che conta”. Il direttore di CMT, Alexander Ege, ha riassunto la fiera dell’auto-allestimento così: “Abbiamo circa 50 espositori all’interno del padiglione su 3.000 metri quadrati e circa 20 veicoli personalizzati esposti all’esterno. La fiera è più econo -
mica e più breve per gli espositori, rendendo più facile la partecipazione per i più piccoli. L’auto-allestimento non è solo una nicchia; interessa chiunque possieda un veicolo e voglia migliorarlo, ottimizzarlo o modernizzarlo. Anche le aziende professionali e le officine ne beneficiano, perché se qualcuno non riesce a farlo da solo, si rivolge a un professionista per ricevere supporto”.
In esposizione
La fiera Selbstausbau ha offerto molte soluzioni, puntando sul principio Ikea e sulla personalizzazione. Nella progettazione degli spazi e dei componenti, l’unico limite è la fantasia. I visitatori sono affluiti nel Padiglione C1 del Congress Center attraverso l’ingresso Est, garantendo un’alta affluenza ogni giorno.
Tutti sono rimasti affascinati dai camper personalizzati esposti nella hall, finalisti della categoria “Professionisti” del Van Builder Award 2024.
Un altro van, il “Blue Lemon”, ha vinto nella categoria “Privati”. I suoi proprietari hanno convertito un Citroën Jumper usato con 80.000 km in due anni e mezzo, investendo circa 65.000 euro. L’accogliente layout prevede un letto singolo aggiuntivo sopra la dinette, senza pensili superiori, e spazio per due cani. Include dettagli particolari come una libreria nella porta scorrevole, scomparti per fazzoletti nelle porte posteriori e una toilette a separazione nella doccia.
All’ingresso, lo stand “Academy” della comunità Busbastler Vanlife Self-Conversion ha offerto consulenze indipendenti, ideali per i neofiti. Sono state organizzate tavole rotonde su approvvigionamento
Renogy è un produttore di componenti per sistemi off-grid con un fatturato di circa 500 milioni di dollari, generato principalmente in Australia e USA, con produzione in Cina. Il vicepresidente Vendite e Marketing di Renogy Germania, Götz Rutenkolk, ha presentato due innovazioni:“Siamo i primi nel settore del campeggio a presentare la nuova tecnologia delle batterie a stato solido. Questa batteria piatta è circa il 10% più leggera, contiene solo il 5-8% di liquido rispetto all’80% delle batterie al litio-ferro-fosfato, supporta tensioni molto più alte ed è installabile ovunque. È impermeabile con grado di protezione IP67 e può persino essere montata sotto il veicolo. Offriamo una garanzia di 8 anni con circa 6.000 cicli di carica possibili”. Inoltre, Renogy ha introdotto una tenda da sole solare, di cui Rutenkolk ha dichiarato: “Metà tenda – quella che chiamiamo la posizione veranda, che offre protezione dalla pioggia – è dotata di pannelli solari con tecnologia anti-ombreggiamento. La potenza varia da 200 Wp per la tenda
da 250 cm, fino a 400 Wp per le versioni da 400 e 450 cm. Il cavo di alimentazione solare passa attraverso il braccio pivottante e gli attacchi della tenda fino al veicolo. Sarà motorizzata e dotata di un sensore vento. Prevediamo di lanciare questa innovazione nel Q4”.
Revotion ha presentato un nuovo sistema domotico, una soluzione di controllo e infotainment per camper. Più semplice da collegare rispetto ai sistemi basati su bus, consente di connettere sensori e dispositivi nel veicolo per il monitoraggio e il controllo. Supporta dispositivi come riscaldatori Truma, frigoriferi Dometic, allarmi Thitronik, indicatori di livello dei serbatoi e altri sistemi in continua espansione. L’integrazione futura con i componenti CBE è già in programma. Ogni dispositivo o sensore necessita di un proprio “Node”, che comunica con l’unità centrale “Brain”. Tutto è gestibile tramite un’app su smartphone o tablet. Il sistema utilizza connettori elettrici resistenti Wago. Il pacchetto base include il Brain e due nodi. Il fondatore e CEO di Revotion, Jasper Ehmcke, ha dichiarato: “È un sistema plug-and-play estremamente semplice che qualsiasi auto-costruttore può installare da solo”.
Il nuovo sistema elettrico AES Basic System di Simplex Aer svuota il sistema di acqua potabile dopo ogni viaggio, per proteggere contro danni da gelo e batteri. Previene anche la formazione di biofilm. Esiste una variante per le pompe a pressione e un’altra per le pompe a immersione.
Nell’area “Campfire of Ideas” sono state presentate innovazioni pratiche negli accessori, come il VarioKeder di Zibmak: due binari Keder da 6 mm in uno, adatti per l’uso in binari Keder da 6-7 mm, principalmente per tende da sole Thule Omnistore. Questo consente di fissare contemporaneamente tende parasole e sistemi di sospensione come quelli di Fiamma o Peggy Peg. Gli elementi sono lunghi 48 cm e realizzati in PVC rosso.
Un altro punto saliente è stato il raschietto di Camperflower per le finestre appannate di camper e motorhome.
I bagni a separazione senz’acqua e quelli chimici sono un tema particolarmente popolare tra gli auto-allestitori.
Per esempio, Arwinger offre soluzioni per il retrofit delle toilette a cassetta, permettendo di continuare a utilizzare l’apposito sportello di servizio.
Altre aziende hanno mostrato cerniere, parti stampate in 3D e pannelli per mobi li in innumerevoli design, da spedire direttamente ai clienti per la produzione tramite CNC, che poi dovrà essere organizzata a cura dall’auto-allestitore.
Lounge Roof
Frank Peters, espositore di B2Vans e Bus4fun, che ha presentato il suo negozio di feltro e il prototipo di “Lounge Roof”, ha dichiarato: “La fiera dell’auto-allestimento è stata in fase di preparazione per tre anni e noi, come comunità, siamo stati strettamente coinvolti. L’evento ha avuto una partecipazione incredibile. Un grande vantaggio per le piccole aziende come la nostra è che dura solo quattro giorni invece di nove, così non dobbiamo fermare l’operatività per troppo tempo”.
L’innovativo Lounge Roof è un prototipo. Pesa circa 160 kg, presenta una superficie letto pieghevole con vista quando il tetto è aperto in caso di bel tempo, ed è integrato in una struttura rinforzat. L’area letto o salotto si basa su un nuovo sistema a molle plastiche, con piastre più piccole che lo rendono più adatto per sedersi. Negli anni a venire, il Lounge Roof potrebbe diventare popolare tra gli auto-allestitori, insieme ai tetti pop-up proposti da Sky-Up in Italia e da SCA e XGloo (nuovo tetto pneumatico) in Germania.
idrico, costruzione di mobili e sistemi di riscaldamento, con la possibilità di confrontarsi con esperti auto-costruttori.
Dietro l’ingresso, le isole espositive erano disposte con due stand affiancati, garantendo a tutti gli espositori la stessa visi -
bilità. La fiera ha previsto anche un’area gastronomica e uno spazio conferenze per circa 100 partecipanti.
Tra gli espositori c’erano alcuni nuovi protagonisti della scena europea dell’auto-allestimento, tra cui Humbaur (con LMC), Iveco, Renogy, Arwinger, Simplex Aer e Revotion.
Le soluzioni esposte spaziavano dall’approvvigionamento idrico ed energetico, alla costruzione di mobili, agli accessori e ai veicoli a doppio uso.
Due produttori di veicoli hanno presentato soluzioni intelligenti alla fiera dell’auto-allestimento: Iveco con il Daily Switch e Humbaur con il rimorchio Modo. Sia Modo che Switch condividono il concetto di doppio utilizzo: rimuovendo parte o tutto il mobilio da campeggio, i veicoli possono essere trasformati in veicoli da carico
L’Iveco Daily Switch offre un allestimento camper realizzato con mobili modulari di LMC (più economici, più leggeri) o della manifattura Hühnerkopf (più pesanti, più costosi). La preparazione include un pavimento isolato, pannelli interni da 40 mm, guide per carico, lucernari anteriori e posteriori, un pacchetto elettrico “Micro” (batteria AGM da 130 Ah, caricabatterie da 20A, inverter da 650W), cinque prese elettriche, otto faretti a LED, un riscaldatore diesel, due sedili aggiuntivi e due tasche sul tetto. Il rack per la partizione della zona carico può essere utilizzato anche come telaio per il letto. I mobili modulari configurabili sono ancorati alle guide aeree sui lati e sul pavimento.
Lo Switch esposto è pensato per chi preferisce un veicolo robusto e personalizzabile. È dotato di motori potenti da 2,3 o 3,0 litri, una base più rigida e ben zincata con un’elevata capacità di traino. La versione lunga sei metri con tetto H2 è 30-50 kg più pesante rispetto a un Ducato comparabile. La versione
H3 offre addirittura un’altezza sufficiente per persone oltre i 190 cm. Un piccolo svantaggio del Daily è che si restringe più significativamente verso l’alto rispetto al Ducato e a modelli simili. Tuttavia, fornisce una base solida e innovativa per costruzioni modulari o completamente individuali, con opzioni di immatricolazione come camion o motorhome.
Il rimorchio a doppio asse Modo è un nuovo progetto congiunto di LMC e Humbaur. Modo sta per “modulare” o “possibilità”,
con un sistema di mobili fai-da-te basato su guide aeree. La struttura isolata offre una capacità di carico di circa 1.300 kg su una lunghezza totale di quattro metri. Un portellone posteriore con porta garantisce un facile carico. La versatilità è fondamentale: campeggio e svago, trasporto di motociclette, attrezzature sportive e strumenti, officina mobile o spazio abitativo per artigiani e rappresentanti di commercio in viaggio. Tutti i componenti modulari LMC sono di dimensioni uniformi e vengono consegnati in kit piatti, simili ai mobili Ikea.
Max Franz, responsabile globale del Marketing e della Comunicazione di Humbaur, ha dichiarato: “La fiera dell’auto-allestimento è sicuramente il formato giusto, meglio di molti altri formati che abbiamo provato. Il classico acquirente di camper e caravan non è il nostro target. Modo attrae persone che vogliono realizzare le proprie idee, che siano motociclisti Harley che vogliono usare il rimorchio con una tenda da tetto, appassionati di festival o artigiani. Siamo entusiasti di avere come partner LMC, un vero esperto di interni”.
Profilo dei visitatori
Camper Professional ha incontrato visitatori interessati a migliorare il proprio motorhome attuale, per esempio con una toilette a compostaggio o un sistema energetico, chi stava lavorando alla conversione di un furgone nuovo o usato, e chi cercava un produttore per realizzare la propria idea di planimetria unica.
Un visitatore con un’attività artigianale sta attualmente convertendo un Ducato per sua figlia. Si aspettava più espositori nelle aree degli interruttori e dei materiali leggeri, ma ha trovato interessanti i moduli di controllo luci con sei uscite.
Un altro visitatore ha dichiarato: “Sto costruendo il mio ottavo veicolo, e per mio padre, che ha appena compiuto 80 anni, stiamo facendo alcune modifiche al suo Hymer”.
L’indagine rappresentativa include un campione di 259 rispondenti.
Area di provenienza
• Il 32% dei visitatori ha viaggiato per più di 100 km per partecipare alla prima edizione dell’evento dedicato all’autoallestimento e al fai-da-te.
• L’età media dei visitatori dell’evento CMT Selbstausbau è 47,5 anni.
Motivi per visitare la fiera
• Il 74% dei visitatori ha partecipato all’evento CMT Selbstausbau per raccogliere informazioni.
Valutazione complessiva e disponibilità a consigliare
• Valutazione complessiva: 2,2 (su una scala dove 1 = molto buona e 5 = molto cattiva).
• Disponibilità a consigliare: 96% positiva, 4% negativa.
Dalla fine degli anni ’90 il settore ha visto una progressiva aggregazione di brand e aziende. Oggi il mercato è controllato da pochi gruppi industriali, a cominciare da Trigano Group ed Erwin Hymer Group
Legenda delle abbreviazioni per i tipi di veicoli prodotti da ogni marchio MH: motorhome (camper integrali, semintegrali, mansardati) - CV: camper van - C: caravan
T ra i maggiori produttori di RV non solo europei ma anche mondiali, l’Erwin Hymer Group lega il suo nome a quello del suo fondatore, Erwin Hymer appunto, che nel 1957 diede vita al a quel nucleo originario che si ampliò notevolmente nel corso degli anni. Dal 2019 Erwin Hymer Group è controllato dal colosso americano Thor Industries. Oggi Erwin Hymer Group può contare su quattordici brand, che fanno capo a tre stati europei: Germania, Italia e UK. È presente anche nel comparto accessori con Movera e Goldschmitt. Vediamo in dettaglio quali sono i brand presenti nei segmenti di mercato di motorhome, camper van e caravan. In Germania la fabbrica principale, nonché headquarter, è a Bad Waldsee, dove nascono i modelli marchiati Hymer (1961 – MH e CV) ed Eriba (1957 - C e, di recente, CV). Accanto alla capogruppo però ci sono due aziende di notevole rilevanza, che giocano a tutto campo in varie tipologie di RV e in diverse fasce di prezzo, ovvero Bürstner (1973, precedentemente con altro nome - MH, CV e C), con base a Kehl, e Dethleffs (1931 - MH, CV e C), con sede a Isny, a cui si aggiunge LMC (1955 - MH, CV e C), basata a Sassenberg.
Per molti anni il gruppo Hymer si è concentrato prevalentemente sulla fascia alta e medio-alta del mercato, ma dal 2005 ha deciso di entrare anche nel segmento medio ed entry level con i brand Carado (MH e CV) e Sunlight (MH e CV), due facce della stessa medaglia, a cui poi nel 2016 si è aggiunta anche Etrusco (MH e CV): una triade che oggi presidia in maniera forte il mercato. La produzione di Carado e Sunlight è da sempre affidata al grande stabilimento Capron di Neustadt. All’estremo opposto abbiamo Niesmann+Bischoff (1955), il brand di lusso del gruppo, con uno stabilimento a Polch, impegnato nella produzione di integrated motorhome di livello elevato. Nel gruppo è presente anche Crosscamp (2019 –CV), specializzato in mini van. L’Erwin Hymer Group però ha forti radici anche fuori dalla Germania. In Italia, per esempio, può vantare uno stabilimento di tutto rispetto a San Casciano, dove nascono i vari modelli Laika (MH e CV), un brand storico attivo fin dal 1964. Ma il gruppo ha fatto acquisti anche in UK: Erwin Hymer Group UK, con base a Consett, riunisce i brand Elddis (1964 – MH, CV e C), Xplore (2008 - CV e C) e Buccaneer (1969 - C).
Realtà complessa e multiforme, Trigano Group si è venuto a creare nel corso del tempo a partire da quel primo nucleo nato dall’acquisto, da parte di François Feuillet, dell’azienda francese Trigano avvenuto nel 1986 e la successiva quotazione in Borsa. Trigano Group oggi conta più di trenta brand, distribuiti su sei stati europei: Francia, Italia, Germania, UK, Spagna e Slovenia. È un colosso presente anche nel campo dell’accessoristica con Euroaccessoires e delle mobile home sia con i brand Trigano e Adria, sia con la controllata Bio Habitat (acquisizione recentissima) che detiene i marchi O’Hara, IRM e Coco Sweet. Numerosi sono i plant di Trigano Group, presenti in vari stati: alcuni producono modelli per più marchi, ma ci sono anche brand che distribuiscono la loro produzione in più plant. Caso emblematico quello dello stabilimento italiano di Paglieta, dove vengono costruiti molti dei camper van commercializzati con più marchi. Limitandoci ai brand che producono motorhome, camper van e caravan, cerchiamo di tracciare un quadro sintetico della situazione.
In Francia la fabbrica principale è quella di Trigano VDL, a Tournon, a cui fanno capo marchi storici come Challenger (dal 1985 –MH e CV) e Chausson (nel settore RV dal 1980 - MH e CV), ma c’è anche forte produzione di caravan con Caravelair (nel settore RV dal 1962 - C), Sterckeman (1945 - C), Silver / Mini Freestyle (C) e Premium Rubis (C). Ci sono però altri brand francesi, con propri stabilimenti produttivi: il segmento alto e medio-alto del mercato è supportato da Au-
tostar (dagli anni ’50 con altri nomi, dal 2001 controllato da Trigano Group - MH e CV, sede a Saint-Brieuc) e Notin (1921, motorhome dal 1948 – MH, sede a Panissieres), mentre La Mancelle (1960 – C, sede a Le Mans) ha una sua identità nel settore caravan. C’è poi Font Vendôme (1978 - CV), un costruttore da sempre impegnato nel segmento camper van nello stabilimento di Brantome, dove nascono anche i modelli Randger (2018 – CV). In Italia c’è l’altro fondamentale pilastro che sostiene il gruppo Trigano: in Toscana vengono prodotti svariati veicoli negli stabilimenti Trigano Spa (Poggibonsi, San Gimignano e Montone), con i marchi Elnagh (nel settore RV dal 1963 - MH e CV), CI (1983 - MH e CV), Roller Team (2000 - MH e CV), Mobilvetta (nel settore RV dal 1976 - MH e CV), McLouis (1999 - MH e CV), a cui si aggiunge Arca (1959 - MH) che viene distribuito in Francia con il marchio Eden Camp (MH e CV). In Italia opera anche un’altra azienda controllata da Trigano Group, ovvero Luano Camp (basata
anch’essa a Poggibonsi), che detiene i marchi Rimor (1978 - MH e CV), XGO (2005 - MH e CV) e Kentucky Camp (MH). Non secondaria è la presenza in Spagna del gruppo, con plant a Peniscola, grazie a un marchio strategico come Benimar (1974 - MH e CV), ma anche con lo stabilimento da cui escono i minivan del gruppo Trigano, che godono di un loro brand, Panama (2020 - CV) e vengono commercializzati anche da altri marchi. Decisamente importante anche la base produttiva ubicata in Slovenia (Novo Mesto), da cui nascono i modelli Adria (1965 - MH, CV e C) e SunLiving (MH). In Germania troviamo invece uno stabilimento produttivo a Sprendlingen e tre brand: Eura Mobil (1983, precedentemente con altri nomi - MH e CV), Karmann Mobil (1977 - CV) e Forster (MH e CV). Da ultimo, Trigano Group ha stabilimenti in UK con le aziende Auto-Sleepers (1962 - MH e CV, sede a Willersey) e Auto-Trail (1982MH e CV, sede a Grimsby), oltre che con il brand Tribute afferente ad Auto-Trail.
Un’azienda familiare che si è ormai strutturata come un vero gruppo: è questo in sintesi l’identikit di Rapido Group, ancora saldamente nelle mani della famiglia Rousseau che ha fondato la capogruppo in Francia nel 1961. Oggi questa realtà industriale è molto ramificata (produce anche mobile home con il brand Rapidhome) e ben apprezzata sullo scenario europeo.
Lo stabilimento principale è a Mayenne (Francia), da cui escono i veicoli dei due brand principali, ovvero Rapido (MH e CV) e Itineo (2006 – MH), ma anche veicoli di altri brand. Rapido Group ha creduto sempre più nella tipologia dei camper van, ottenendo ottimi risultati dalla crescita che questo segmento di mercato ha registrato negli ultimi anni: i brand specializzati in questo ambito sono Campérêve (1978 - CV), Dreamer (2006CV) e Stylevan (1980 – CV, Auxerre e Benet), ma anche una grande azienda come Westfalia (1951 - CV), aquisita nel 2010 e con stabilimenti in Germania (Rheda-Wiedenbruck e Gotha) e Francia (Benet). Fanno parte del gruppo anche i brand francesi Fleurette (1967 - MH) e Florium (2010 – MH), con stabilimento a Benet (dove vengono realizzati anche parte dei modelli Westfalia e Stylevan), ma nel 2016 è arrivata anche l’italiana Giottiline (2004 - MH e CV, sede a Colle Val d’Elsa) e nel 2017 Wildax (2006 - CV) con base in UK (Elland). Nell’ottica di una crescita globale, nel 2019 è stata acquisita Roadtrek (1980CV), un piccolo costruttore del Canada.
Il nome di questo importante gruppo europeo nasce nel 2001 quando avviene la fusione tra Knaus e il gruppo Tiag (Tabbert, C.I.Wilk e Weinsberg). Knaus e Tabbert sono due marchi storici del panorama europeo, Helmut Knaus realizzò la sua prima caravan nel 1960, Alfred Tabbert esordì ancora prima, nel 1953. Oggi la produzione del gruppo, divisa tra Germania e Ungheria, ha il suo sbocco sul mercato grazie a cinque brand. L’headquarter, e principale stabilimento produttivo, è a Jandelsbrunn. La capogruppo Knaus (MH, CV, C) è impegnata a tutto campo nel settore RV, sia con i motorizzati sia con una produzione di caravan tra le più rilevanti a livello europeo. Parte dei veicoli viene commercalizzata con il brand (primi veicoli dal 1969 - MH, CV e C), Tabbert stabilimento a Mottgers, presidia la fascia alta del segmento caravan. E tra le ca ravan emerge anche il brand T@B (2001 - C), con prodotti dal fascino retrò. Nel gruppo è entrata anche Morelo (2010 - MH), specializzata in luxury motorhome e con sede a Schlüsselfeld.
Brand storico francese, Pilote ha puntato a un ampliamento nel corso degli anni strutturandosi come gruppo con più marchi e più siti produttivi.
La capogruppo Pilote (MH e CV), nata nel 1962, ha la base operativo e l’headquarter a La Limouziniere, dove vengono prodotti anche parte dei veicoli Bavaria (1997 – MH e CV) e Mooveo (2006 – MH e CV). Altri brand francesi del gruppo sono LeVoyageur (1981, MH), impegnata nel segmento alto del mercato e con sede a La Membrolle (dove vengono realizzati anche modelli di altri brand), e Hanroad (CV). Un fetta non marginale del fatturato del gruppo deriva da Frankia (1960 - MH e, di recente, anche CV con il brand derivato Yucon), che ha sede a Marktschorgast in Germania.
Nato nel 1989, il marchio tedesco Pössl (CV, sede a Ainring) ha dato una svolta su scala industriale al segmento dei camper van. Ha mantenendo questa sua specializzazione nel corso degli anni, pur ampliando sempre più la produzione e strutturandosi come un piccolo gruppo con più marchi.
Nel 2004 viene infatti creato Globecar (CV), oggi marchio gemello di Pössl, ma negli anni successivi nascono anche Clever (2012, CV, con sede a Toszeg in Ungheria) e RoadCar (2015, CV). C’è stato anche un forte impegno nel segmento dei mini van, prima con il brand Campster (2016), oggi con la diversificata gamma VanLine (CV) che comprende Campster, Vanster, Campstar e Vanstar.
L’avventura di Carthago è iniziata nel 1979 e l’azienda è ancora oggi nelle mani della famiglia del fondatore, Karl-Heinz Schuler. Dopo gli esordi nel settore camper van e mini van, a partire dal nuovo millennio l’azienda diventa un punto di riferimento europeo nel segmento dei motorhome di alta gamma. Nel corso del tempo vengono costruiti nuovi siti produttivi: quello di Aulendorf in Germania (“Carthago City”, che è anche sede del gruppo) e due importanti plant in Slovenia.
Nel 2013 nasce il secondo brand del gruppo, Malibu: inizialmente comprende solo camper van, ma dopo pochi anni vengono inseriti in gamma anche integrali e semiintegrali.
Ancora legata alla famiglia del fondatore, Harald Striewski, l’azienda che gestisce il marchio Hobby (1967 - MH, CV, C, con sede a Fockbek) dal 1998 controlla anche Fendt Caravan (1970 - C, con sede a Mertingen). I due marchi detengono una fetta importante del mercato caravan non solo in Germania, ma anche in Europa nel suo complesso, concentrandosi soprattutto nelle fasce alta e medio-alta del mercato. Hobby ha però da anni anche una produzione di RV motorizzati (camper van e semintegrali). Fanno parte del gruppo Hobby anche altre due aziende, una extra settore, l’altra impegnata nella produzione di arredi per RV.
di Ludovica Sanpaolesi
Direttore Generale APC
APC promuove per il terzo anno una campagna pubblicitaria che ha l’obiettivo di cambiare l’immagine del camper e dei camperisti
L’obiettivo strategico dell’Associazione Produttori Caravan e Camper – quello di ottimizzare l’immagine del camper agli occhi del grande pubblico – continua a essere perseguito con forza. Grazie all’approvazione da parte del Comitato Direttivo di APC di un rilevante investimento, anche quest’anno è stato possibile dare il via a una campagna di comunicazione multicanale, a livello nazionale. Molto soddisfatti tutti i membri del Comitato Direttivo APC, i quali sottolineano come il dare continuità a questa azione strategica per il settore camper sia un elemento importante per cercare di ampliare gli orizzonti e far conoscere il camper a un nuovo pubblico. La campagna di comunicazione 2025 - finanziata dai produttori di camper - ha già preso il via a gennaio con i canali digital e social. Ma è proprio nei mesi di febbraio, marzo e aprile 2025 che la campagna entra nel vivo, aggiungendo la pianificazione televisiva alle pianificazioni digital e social, che continueranno senza interruzioni fino a luglio 2025.
È partita infatti il 16 febbraio scorso la campagna televisiva APC sui principali canali RAI: RAI1, RAI2, RAI3 e RAINews24. Fino a metà marzo, i quattro spot APC – uno da 30 secondi e tre da 15 secondi l’uno – si alterneranno negli spazi di pianificazione previsti, molti dei quali in programmi pienamente in target o in posizioni speciali, per esempio prima dei telegiornali. Altri programmi TV nei quali APC ha voluto inserire i propri spot sono Kilimangiaro, Linea Verde, Pomeriggio Sport, I Fatti Vostri, Geo. Gli spot andranno in onda anche in programmi generalisti di alto ascolto, grazie a personaggi di successo come Antonella Clerici.
A partire da metà marzo 2025, la pianificazione si sposterà sul canale nazionale TV LA7, dove verranno trasmessi ben 584 spot, di cui un terzo in prime time. Almeno uno spot verrà trasmesso ogni sera nei programmi serali di maggior ascolto, durante tutto lo svolgimento della campagna che si snoderà su quattro settimane, fino al 12 aprile compreso.
I tre spot da 15 secondi sono stati costruiti per comunicare in maniera efficace, rivolgendosi a
tre tipologie diverse di pubblico: middle age/senior, famiglie e sportivi. Lo spot da 30 secondi consente invece una narrazione più ampia e valida per tutte le tipologie di target. Caratteristica fondamentale di tutti e quattro gli spot è quella di veicolare emozioni per far sognare il pubblico, sottolineando i plus principali che il camper offre: libertà, sogno, indipendenza, natura, rapporti sociali e personali, pet friendliness. Ma anche stile e comfort, combinati a un mood di emozioni intense.
Il messaggio centrale della campagna APC, trattandosi di campagna istituzionale volta a ottimizzare l’immagine del camper, è rimasto ovviamente invariato rispetto a quello dei due anni precedenti: “Vivi la libertà con stile: scegli il camper!” è infatti il claim della campagna, che rimanda – nella sua “call to action” – a visitare la landing page www.sceglilcamper.it. Qui, il neofita potrà trovare tutta una serie di informa-
Chiuso il bando del ministero del turismo per le aree di sosta camper
Si è chiuso nello scorso mese di gennaio il bando indetto dal Ministero del Turismo per favorire la realizzazione e la riqualificazione di aree di sosta camper in Italia. Il bando, rivolto ai Comuni italiani, è sostenuto da un fondo complessivo di € 32.870.000 che i Comuni vincitori si aggiudicheranno sulla base dei criteri del bando, secondo la graduatoria che verrà stilata. La commissione di valutazione è al lavoro per esaminare gli oltre 200 progetti presentati. In attesa di conoscere quali saranno i Comuni vincitori, continuano le interlocuzioni di APC con molti Comuni sugli aspetti pratici dei progetti.
zioni: in primis, le motivazioni alla base della scelta del camper, ma potrà scaricare anche una guida introduttiva alla camper life molto ricca e informativa, iscriversi alla newsletter APC, richiedere la APC Gold Card e – last but not least – cercare la concessionaria più vicina. Inoltre, da quest’anno, all’interno della landing page saranno disponibili i link ai siti dei produttori associati. Il database concessionari di APC - oltre a fornire i dati principali di contatto (indirizzo della sede, telefono e indirizzo mail) - contiene anche il link al sito del concessionario, permettendo così a chi è in cerca di ulteriori informazioni, di visitare in tempo reale il sito della concessionaria ricercata.
L’obiettivo che APC si pone è certamente di lungo respiro: non ci si può aspettare di cambiare la percezione del camper e dei camperisti in poco tempo, dato che la premessa è un cambiamento culturale nel target group della popolazione italiana. Questa campagna è comunque un primo passo – e siamo già al terzo anno consecutivo – per provare a “rovesciare” il percepito nel grande pubblico. La campagna APC si propone quindi di veicolare il concetto che il camper è uno strumento moderno e di tendenza, da utilizzare per il proprio tempo libero, tutto l’anno, e non solo per le vacanze. Purtroppo, l’immagine proposta dalla campagna, si scontra talvolta nella realtà con un parco circolante molto “datato” il quale, in molti casi, continua invece a trasmettere un’immagine tutt’altro che “cool&trendy”.
La campagna APC si svolgerà ancora per diversi mesi, in continuità, fino a luglio. Le campagne digital e social sono mirate alle audience più in target grazie all’impiego di algoritmi avanzati. Questa campagna, dal visual semplice ma accattivante, presenta banner multisoggetto (otto
soggetti diversi che riprendono sia immagini in esterno che in interno) dalla headline incuriosente: “Vivi la libertà, con stile” con l’invito a cliccare per saperne di più. L’utente viene quindi redirettato sulla landing page www.sceglilcamper.it dove potrà proseguire ad informarsi. Continua l’importante impegno di APC anche sul fronte dell’ufficio stampa, 365 giorni l’anno: la comunicazione si rivolge sempre più a media che trattano temi di lifestyle e trendsetting, con l’obiettivo di presentare il brand “camper” a un nuovo pubblico, più glamour e attento ai megatrend del futuro. Importanti anche gli articoli apparsi su riviste femminili e su periodici e quotidiani letti da un pubblico medio/alto spendente: da Vogue Italia a Forbes a IlSole24Ore, solo per fare qualche esempio. APC auspica che questa iniziativa possa favorire una ricaduta positiva su tutto il settore. Il nostro sentito “Grazie!” va a tutti gli Associati APC produttori di camper che hanno finanziato questo terzo anno di campagna. Ai concessionari italiani va un sentito augurio di buon lavoro.
APC sta seguendo da vicino i lavori del cosiddetto “trilogo”, ovvero il negoziato interistituzionale informale dell’Unione Europea, che ha l’obiettivo – nelle fasi finali dei processi legislativi – di addivenire a una posizione univoca e definitiva tra le singole posizioni dei tre Enti
europei, ovvero: la Commissione (che presenta le proposte), il Parlamento e il Consiglio. La posizione espressa dal Parlamento e dal Consiglio europeo alla fine della scorsa legislatura è favorevole alla patente B per tutti i camper, con qualsiasi motorizzazione, fino a 4.250 kg. Essendo però - da giugno 2024 - cambiata la legislatura, con l’insediamento di un nuovo Parlamento e di una nuova Commissione, il Trilogo assume ancora maggiore rilevanza, in quanto i rappresentanti che vi partecipano sono in larga parte diversi da quelli che avevano approvato le singole posizioni nella scorsa legislatura. Da qui, la necessità di seguire da vicino il tema e informare anche i nuovi rappresentanti circa la rilevanza del provvedimento per il nostro settore.
Il Meeting Associati Assocamp 2024, svoltosi il 24 e 25 novembre a Parma, ha rappresentato un’importante occasione di confronto per gli operatori del settore caravanning. L’evento, ospitato presso l’Hotel Parma e Congressi, ha visto la partecipazione di concessionari, officine e partner finanziari, tutti uniti dalla necessità di affrontare insieme le sfide del mercato e di individuare nuove strategie per il futuro. Come ogni anno, l’incontro è stato un momento fondamentale per dibattere su tematiche chiave che influenzano il lavoro quotidiano delle aziende del settore. Dal ruolo dell’intelligenza artificiale nell’ottimizzazione aziendale all’evoluzione delle piattaforme di noleggio, passando per novità legislative e normative, il programma ha offerto una panoramica completa sugli aspetti più rilevanti per il comparto.
L’evento ha visto la partecipazione anche di Ludovica Sanpaolesi, Direttore dell’Associazione Produttori Camper e Caravan (APC), che ha illustrato lo stato dell’iter legislativo a livello europeo riguardo la revisione della patente B, che potrebbe consentire di guidare camper fino a 4.250 kg, superando il limite attuale di 3.500 kg. Ha aperto i lavori la Presidente Ester Bordino, con un discorso incisivo e ricco di spunti di riflessione sulla situazione attuale del mercato e sulle prospettive per il futuro. Nel suo intervento, Bordino ha evidenziato come l’edizione 2024 del Salone del Camper fosse stata accolta con un certo timore dagli operatori, a causa delle incertezze legate a prezzi, sconti e dinamiche di mercato. Tuttavia, il bilancio generale post-fiera è risultato più positivo del previsto, con segnali di ripresa per alcuni marchi e segmenti.
Il settore del camperismo in Italia sta attraversando una fase di trasformazione, tra segnali di ripresa e criticità ancora da affrontare. Durante l’ultima assemblea di Assocamp, la presidente Ester Bordino ha aperto i lavori con un discorso incisivo e ricco di spunti d i riflessione sulla situazione attuale del mercato e sulle prospettive per il futuro
Testo a cura della redazione
I dati 2024 mostrano infatti un trend che riporta i numeri a livelli pre-pandemia. “Non per tutti i marchi e non in tutte le regioni, ma il clima generale è risultato più positivo di quanto temessimo,” ha dichiarato Bordino, evidenziando una ripresa di fiducia tra gli operatori. Il mercato dell’usato, tuttavia, continua a superare quello del nuovo. “Per ogni camper nuovo venduto, se ne vendono tre usati,” ha sottolineato Bordino, segnalando che questa tendenza riduce la capacità dei concessionari di intercettare la domanda e fidelizzare i clienti.
Le difficoltà dei concessionari e la gestione degli stock
Se da un lato la domanda di veicoli non manca, dall’altro il settore deve fare i conti con una sovrapproduzione e con politiche di finanziamento
sempre più stringenti. Bordino ha raccontato come, già a maggio, avesse segnalato ai costruttori il rischio di difficoltà finanziarie per molti concessionari, costretti a gestire stock sovradimensionati e mezzi poco performanti. Per rispondere a questa criticità, Bordino ha inviato una lettera ai costruttori chiedendo di prorogare i tempi di pagamento, ma ha ricevuto una risposta fredda da parte delle aziende, che lasciano la questione in mano alle finanziarie. Questo scenario potrebbe mettere in difficoltà numerosi concessionari.
La concorrenza sleale nel noleggio e l’intervento delle autorità
Un altro tema caldo affrontato dalla Presidente è stato quello della concorrenza sleale nel noleggio, con la presenza crescente di piattaforme estere che operano senza rispettare le normative italiane. “L’Italia è diventata terra di conquista per aziende straniere che noleggiano camper con targa e assicurazione tedesca, senza le necessarie licenze,” ha denunciato Bordino. Assocamp ha quindi presentato una segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCOM) e ha coinvolto il Ministero degli Interni, che ha promesso di intensificare i controlli. “Sappiamo che alcune verifiche sono già state fatte e che diverse aziende non erano in regola. Attendiamo un rapporto dettagliato,” ha spiegato Bordino, assicurando che l’associazione continuerà a monitorare la situazione.
Destagionalizzazione e turismo all’aria aperta
Un altro argomento chiave del meeting è stato il ruolo del turismo all’aria aperta e la necessità di destagionalizzare l’offerta per garantire una continuità di servizi tutto l’anno. Durante il Convegno FAITA, è stato ribadito che molti campeggi stanno aumentando la presenza di case mobili a discapito delle piazzole per camper, una tendenza che potrebbe impattare negativamente il settore. Per contrastare questa problematica, Assocamp ha sottolineato l’importanza di rafforzare il network di aree di sosta e promuovere una maggiore apertura delle strutture anche nei mesi invernali. Grazie a un lungo lavoro di sensibilizzazione, il Ministero del Turismo ha stanziato 32,87 milioni di euro per la creazione e ristrutturazione di aree di sosta camper, un risultato importante per lo sviluppo del settore.
no-Cortina 2026. Gli organizzatori hanno segnalato una carenza di strutture alberghiere per ospitare giornalisti, atleti e famiglie degli sportivi. Tra le ipotesi in discussione c’è la possibilità di creare villaggi di camper attrezzati come soluzione di ospitalità temporanea.
La Presidente ha però evidenziato le sfide tecniche di un progetto del genere, in particolare le difficoltà logistiche legate all’uso del camper in inverno, come il rischio di congelamento delle tubature e la gestione dei sistemi di riscaldamento. Tuttavia, ha invitato gli operatori del settore a valutare l’interesse per questa opportunità, sottolineando che il modello di business proposto prevede noleggi a lungo termine a tariffe fisse.
Un codice Ateco dedicato al settore camperistico
Ester Bordino ha annunciato una novità storica per il settore: a partire dal primo gennaio, le aziende del comparto hanno finalmente un codice ATECO specifico, distinguendosi dal generico settore automobilistico. Questo passo rappresenta un riconoscimento importante per la categoria
L’intervento della Presidente Ester Bordino ha delineato un settore in ripresa, ma con diverse sfide ancora da affrontare. Assocamp nari, migliorare la regolamentazione del noleggio e favorire lo sviluppo del turismo open air in Italia. La strada è ancora lunga, ma i risultati ottenuti nel 2024 dimostrano che l’unità e
In chiusura, la Presidente ha ribadito che il settore non può più limitarsi ad aspettare i clienti, ma deve attivamente cercare
zione e noi dobbiamo essere pronti a intercettare i nuovi trend. Non possiamo più permetterci di
Simonpaolo Buongiorno, Presidente di Confcommercio Mobilità, è intervenuto per affrontare alcuni dei temi più delicati per il settore automotive e del camperismo. Tra questi, la transizione ecologica, l’impatto delle nuove normative europee e la questione controversa dell’assicurazione rischio statico.
Una filiera sempre più strutturata
Buongiardino ha aperto il suo intervento sottolineando la crescita della federazione di settore all’interno di Confcommercio Mobilità. Dal 2014, quando venne fondata Federmotorizzazione, la rete si è ampliata fino a includere cinque federazioni, tra cui Assocamp, Federacma (rivenditori di macchine agricole e da giardinaggio), iPARC (gestori di parcheggi automatizzati) e ADQ (associazione dei demolitori di qualità). Questo network permette di coprire l’intera filiera della motorizzazione, dalla vendita allo smaltimento. Il tema del riciclo dei materiali provenienti dalle demolizioni è destinato a diventare sempre più importante, dato che le nuove normative europee prevedono un utilizzo obbligatorio di materie prime secondarie, come plastica e acciaio riciclati, nella produzione dei veicoli.
La sfida della transizione ecologica e il rischio dell’elettrico
Un punto centrale del discorso ha riguardato la transizione all’elettrico e il divieto, previsto dal 2035, di immatricolazione di veicoli con motore endotermico. Buongiardino ha criticato l’approccio delle case automobilistiche, che inizialmente non hanno contrastato adeguatamente questa decisione e oggi si trovano in difficoltà di fronte alla competizione con i produttori cinesi. Ha inoltre evidenziato come l’elettrificazione totale
del settore non sia una soluzione praticabile per tutti i segmenti. In particolare, i camper e gli autocaravan presentano problemi di peso e autonomia che rendono difficile l’applicazione delle attuali tecnologie elettriche. Inoltre, il contributo del trasporto privato europeo alle emissioni di CO2 è appena lo 0,9% del totale mondiale, rendendo il divieto del 2035 più ideologico che efficace dal punto di vista ambientale.
Buongiardino ha quindi sottolineato come alcune regioni europee, tra cui la Lombardia, si stiano opponendo a questa politica, cercando di spingere per un approccio più graduale e basato su soluzioni tecnologiche miste, come i carburanti sintetici e l’idrogeno.
Il nodo dell’assicurazione rischio statico
Un altro argomento spinoso trattato da Buongiardino è stato quello del rischio statico per le assicurazioni. Dal 23 dicembre 2023, l’Italia ha recepito una direttiva europea che impone l’obbligo di copertura assicurativa anche per i veicoli fermi in aree private, inclusi camper, caravan e veicoli in deposito.
Questo obbligo ha sollevato grandi preoccupazioni nel settore, in quanto le compagnie assicurative non sono ancora in grado di stabilire tariffe adeguate, e la normativa crea un paradosso normativo: veicoli che non circolano devono essere comunque assicurati come se fossero in movimento.
Confcommercio Mobilità ha già avviato un dialogo con il Parlamento Europeo, ottenendo conferma che ogni Stato membro può chiedere una deroga alla normativa. Tuttavia, il Parlamento italiano non si è ancora espresso, lasciando la questione in sospeso.
Nel frattempo, il Ministero dei Trasporti ha dichiarato che non ci saranno controlli, il che rende la direttiva ancora più controversa. Alcune compagnie assicurative hanno provato a introdurre polizze specifiche per il rischio statico, ma senza un quadro normativo chiaro.
Un impegno continuo per il settore Buongiardino ha concluso il suo intervento ribadendo che Confcommercio Mobilità continuerà a lavorare per tutelare il settore, sia attraverso il dialogo con le istituzioni, sia con il supporto agli associati. Il tema della transizione ecologica e delle nuove normative rimarrà centrale nei prossimi anni, ed è fondamentale che le imprese del comparto siano unite per affrontare queste sfide con un approccio pragmatico e realistico.
Vittorio Dall’Aglio, Presidente di Ascom e Presidente Onorario di Assocamp, ha offerto un’analisi chiara e realistica della situazione economica attuale, delineando al contempo le numerose opportunità che il settore camperistico può e deve cogliere. Il suo intervento è stato introdotto da un riconoscimento al lavoro svolto da Ester Bordino, Presidente di Assocamp, per la capacità di costruire relazioni con le istituzioni e portare avanti battaglie cruciali per il settore. Dall’Aglio ha poi affrontato il tema dell’andamento macroeconomico, sottolineando che, sebbene ci siano segnali di difficoltà, il comparto del turismo open-air resta solido e in espansione.
Un’economia in difficoltà, ma il turismo resiste Secondo i dati forniti da Dall’Aglio, le recenti quotazioni della Borsa Telematica Italiana segnalano un sistema economico in sofferenza, con una diminuzione dell’occupazione e un aumento delle ore di cassa integrazione in diversi settori. Questa situazione crea incertezza e rende difficile la programmazione a lungo termine per imprese e istituzioni. Tuttavia, ha voluto chiarire che non si può parlare di una vera crisi del comparto turistico e del camperismo. “Il nostro settore non è in difficoltà, il nostro mercato non sta soffrendo,” convinzione, spiegando che si tratta di una fase di lie ve flessione legata al contesto economico generale, ma non di un calo strutturale della domanda. Il settore del terziario, commercio, servizi e turismo, di cui il campe rismo fa parte, rappresenta ancora oltre il 70% del PIL italiano, a dimostrazione della sua importan za strategica per l’economia nazionale. Il turismo, in particolare, contribuisce per più del 10% al PIL, e il mondo del camperismo è strettamente legato a questo comparto, più che all’auto motive. “Noi vendiamo turismo, non semplicemente mezzi di trasporto,” ha sottolineato Dall’Aglio, ribaden do che il settore ha ancora ampie possibilità di crescita e sviluppo.
L’opportunità del turismo domestico ed europeo Uno dei fenomeni più interessanti emersi negli ultimi mesi è l’au mento del turismo domestico e in ternazionale in Italia. Dall’Aglio ha riportato dati che mostrano un incremento significativo dei flussi turistici, con una crescita del 13-14% dei visitatori francesi, oltre a un aumento di turisti provenienti da Germania e Regno Unito. “Girando per Parma nelle ultime settimane ho vi sto tantissimi gruppi turistici che prima non c’erano. E parlando con loro, ho scoperto che molti sono francesi, te deschi e inglesi,” ha raccontato. Que sto fenomeno dimostra che l’Italia è sempre più attrattiva per i turisti eu ropei, e il settore camperistico potrebbe trarne vantaggio se riuscisse a intercet tare questa domanda con offerte mirate. Uno degli strumenti più efficaci per farlo è il noleggio camper, un segmento che ha
ancora ampi margini di crescita. Il noleggio consente di avvicinare al mondo del camperismo quei turisti che vogliono provare un’esperienza di viaggio flessibile, senza necessariamente acquistare un veicolo. “Non sono un esperto di comunicazione, ma so che il noleggio può essere una grande opportunità. Dobbiamo trovare il modo giusto per promuoverlo,” ha dichiarato Dall’Aglio, suggerendo che una strategia di marketing più efficace potrebbe fare la differenza.
Il turismo enogastronomico: un trend in forte espansione Un altro settore che sta vivendo una crescita esponenziale è il turismo enogastronomico. “I camperisti non comprano vestiti firmati, ma il buon cibo sì,” ha affermato con un sorriso, riferendosi al successo di eventi come la Fiera del Tartufo di Alba o il November Porc in Emilia-Romagna, che ogni anno attraggono migliaia di visitatori, molti dei quali viaggiano in camper. Dall’Aglio ha citato un progetto realizzato tra le città di Alba, Bergamo e Parma, riconosciute dall’UNESCO come Città Creative della Gastronomia, che ha generato un enorme interesse turistico e numerose prenotazioni. Questo dimostra che c’è un forte interesse per pacchetti di viaggio che combinano esperienze gastronomiche e turi“Abbiamo avuto tantissime richieste per questo progetto, anche per il 2025. Significa che c’è spazio per fare molto di più,” ha detto, sottolineando l’importanza di sviluppare nuove offerte integrate per attrarre camperisti interessati a questo tipo di turismo.
Il Giubileo 2025: un’occasione da non perdere Uno degli eventi più importanti di quest’anno è il Giubileo 2025, che porterà a Roma e in altre città italiane milioni di pellegri“Roma è già congestionata oggi. Figuriamoci con il Giubileo, quando il numero di turisti aumenterà del 32%,” ha detto Dall’Aglio. Questa situazione potrebbe rappresentare un’opportunità straordinaria per il settore camperistico, offrendo soluzioni di ospitalità alternative per chi vorrà partecipare agli eventi giubilari senza soggiornare in albergo. “Ci sono già progetti per aree attrezzate per camper nei pressi di Roma e nelle principali mete religiose come Assisi, Loreto e Padova,” ha aggiunto, evidenziando come il settore potrebbe inserirsi in questa dinamica con offerte mirate.
Il settore deve essere proattivo Dall’Aglio ha chiuso il suo intervento condividendo una riflessione ascoltata di recente in un contesto istituzionale, parlando della cosiddetta “regola delle quattro O”: opportunità, organizzazione, obiettivi e ottimismo. “Abbiamo oggi grandi opportunità, ma servono organizzazione e obiettivi chiari. Se lavoriamo insieme con determinazione, i risultati arriveranno”, ha concluso il Presidente Onorario, lasciando alla platea di Assocamp un messaggio di fiducia per il futuro del settore.
Con sede a Kehl, vicino a Strasburgo, Bürstner GmbH è una delle aziende più tradizionali nella produzione di veicoli ricreazionali, con alle spalle molti decenni di successi. Per molti anni, l’azienda è stata plasmata dal suo carismatico CEO, Gerhart Bürstner, che sin dalle prime fasi ha orientato il suo business a livello europeo. I suoi successori hanno proseguito su questa strada
Dalla lavorazione del legno alla produzione di veicoli ricreazionali
Bürstner vanta decenni di esperienza nel settore della lavorazione del legno, ma nei primi anni della sua fiorente attività di commercio all’ingrosso e falegnameria edile, nessuno pensava ancora alla costruzione di caravan. Le origini dell’azienda risalgono al 1924, quando Jakob Bürstner fondò una grande falegnameria a Kehl-Neumühl, nel Baden. Nel 1958, Bürstner iniziò a costruire caravan a Kehl, inizialmente con una produzione completamente artigianale e su misura. Bürstner era presente quando, nel 1962, il primo Caravan Salon aprì le sue porte a Essen. Nell’autunno del 1968, un grave incendio distrusse quasi interamente la fabbrica. Il concessionario Willi Gérard intervenne in aiuto, ordinando venti caravan e salvando Bürstner pagando l’intero importo in anticipo e in contanti.
A sinistra: Werk Wissembourg
Sotto: Werk Kehl
Il primo passo oltre confine
I l primo gennaio 1973 fu fondata Bürstner GmbH, anch’essa con sede a Kehl, segnando la nascita della società così come la conosciamo oggi. Tre anni dopo, l’azienda oltrepassò il confine tedesco ed entrò in Francia, fondando Bürstner S.A. France a Wissembourg. Qui iniziò la produzione delle serie di modelli Club, City e Lux. Gli anni ’80 furono un decennio di forti investimenti per Bürstner: tra il 1983 e il 1986 vennero investiti circa 17 milioni di marchi tedeschi in terreni, nuovi edifici, macchinari e sistemi informatici. Nel 1985, con oltre 17.000 unità prodotte, Bürstner era diventato il più grande produttore europeo di caravan. Inoltre, furono costruite anche 350 case mobili.
Il 1° luglio 1986, Bürstner entrò nell’era dei motorhome. Quell’anno furono venduti circa 500 camper, con un fatturato totale di circa 190 milioni di marchi tedeschi, generato da oltre 700 dipendenti. Per rispondere alla crescente domanda, nel febbraio del 1987 l’azienda avviò la costruzione di un nuovo stabilimento per l’assemblaggio di camper. Nel luglio dello stesso anno, l’intera produzione fu trasferita nel nuovo impianto presso Kehl Hafen. Dei quasi 400.000 metri quadrati disponibili nel sito, circa 62.000 erano coperti. Un traguardo importante fu raggiunto nel 1987 con la creazione dell’innovativo modello semintegrale T 620, costruito sul nuovissimo telaio ribassato AL-KO (AMC). Questo modello pionieristico introdusse un nuovo tipo di veicolo: un camper estremamente basso con eccezionali prestazioni di guida. Nel 1988, il fatturato annuo salì a circa 250 milioni di marchi tedeschi.
l primo gennaio 1989 entrò in funzione una nuova linea di produzione di camper a Kehl-Neumühl. Quell’anno furono prodotti oltre 20.000 veicoli tra caravan, camper e case mobili. Con una quota di mercato media del 13%, Bürstner era diventato il più grande produttore europeo. In Germania, l’azienda si classificò al secondo posto per numero di immatricolazioni, mentre in Francia conquistò il primo posto. Le vendite superarono i 300 milioni di marchi tedeschi, supportate da una rete di oltre 400 concessionari specializzati in 17 paesi europei. Gli anni ’90 segnarono l’espansione di Bürstner nell’Europa dell’Est. Entro la metà del 1992, l’azienda aveva già stabilito una presenza nei nuovi stati federali tedeschi con 20 punti vendita.
e sotto: Delphin, 1961
Sotto: Produktion, 1965
Sotto: Wintercamping, 1971
Nuovo capitolo: l’addio a una azienda a conduzione familiare
I l 1992 fu un anno di grandi cambiamenti nella gestione di Bürstner. Nel settembre di quell’anno, il Dr. Holger W. Siebert – attualmente impegnato in Eura Mobil a Sprendlingen – entrò in azienda come Direttore Generale. Nel dicembre dello stesso anno, la famiglia Bürstner si ritirò in gran parte dalla direzione dell’azienda. Gerhart Bürstner, la figura di riferimento, lasciò la sua posizione di Direttore Generale e suo figlio si dimise dal ruolo di Responsabile della Produzione. L’industriale Dr. Otto Happel prese il controllo dell’azienda. Nel 1995, Klaus-Peter Bolz, proveniente da Knaus, fu nominato Responsabile Vendite di Bürstner. Il Dr. Holger Siebert rimase Direttore Generale fino all’inizio del 1996, quando fu sostituito da Klaus-Peter Bolz. Quello stesso anno, Bürstner introdusse i suoi primi camper completamente integrali con il debutto della serie “I”.
31 I Class, 1996
Bürstner entra a far parte di Hymer AG
Il 1998 segnò una svolta significativa per Bürstner con l’ingresso di Erwin Hymer nella società, portando alla sua acquisizione da parte di Hymer AG. Nel 2004, Bürstner inaugurò un nuovo centro di assistenza clienti presso il sito produttivo di Kehl-Neumühl, un investimento di 4,5 milioni di euro. Il centro, esteso su un’area di circa 15.000 metri quadrati (di cui 3.000 occupati dallo stesso edificio), offriva ai clienti un ambiente moderno e ottimizzato, con la possibilità di ricevere assistenza di alto livello, inclusa la riparazione immediata di piccoli danni ai veicoli. Sotto la guida di Wilfried Leupolz, 60 dipendenti erano dedicati all’assistenza clienti. Nel 2007, Bürstner collaborava con circa 350 concessionari, raggiungendo un fatturato di 278 milioni di euro nell’anno fiscale 2006/07.
1972
Sotto: T 620, 1988
T 607, 1992
50 anni di Bürstner
Nella stagione 2008, Bürstner celebrò il suo 50° anniversario riorganizzando la propria gamma di modelli e introducendo le edizioni speciali “Fifty”. Renault fu dismessa come base per i camper Bürstner. Nel 2008/2009, Bürstner introdusse i modelli Ixeo (inizialmente chiamati Quadro), dando inizio a una nuova era per i camper semintegrali. Questi modelli rivoluzionarono il settore grazie all’integrazione di un letto basculante, una caratteristica che ottimizzava lo spazio interno e migliorava il comfort. Il 2009 segnò un altro traguardo importante: Bürstner fece il suo ingres so nel mercato dei van camperizzati con il City Car e presentò l’Averso Plus, una caravan dotata an ch’essa di letto basculante. Nel 2013, Bürstner lanciò il Brevio, un camper se mintegrale compatto con dimensioni da van, arredi modulari e un grande portellone posteriore con letto basculante, offrendo un design divertente e innovativo. Nel 2015, Bürstner continuò a spingersi oltre i confini dell’innovazione con l’Ixeo TL, un camper semintegrale dotato di un letto basculante disposto longitudinalmente.
Con i concept Brevio Rave e Harmony, Bürstner presentò il suo primo “Living Feel Study” al Caravan Salon del 2017, introducendo nuove soluzioni d’arredo. L’azienda avviò anche l’espansione nel settore dei veicoli ricreazionali con la nuova versione del motorhome City Car su base Fiat Ducato.
60 anni di Bürstner
e dolori: Bürstner celebrò il suo 60° anniversario con il modello in edizione limitata Limited I, prodotto in soli 60 esemplari. Tuttavia, il 2018 fu segnato anche dalla scomparsa di Klaus-Peter Bolz, figura chiave dell’azienda per molti anni.
Camper van e modelli innovativi
Nel 2019, una stella di Stoccarda tornò a far parte della gamma: il Lyseo M, basato sul Mercedes-Benz Sprinter, fu progettato per una clientela esigente in termini di design e funzionalità. Lo studio sulla caravan Harmony 3 dimostrò l’elevata competenza di Bürstner nella gestione degli spazi interni e del comfort abitativo. Nel 2021, la gamma dei camper compatti fu notevolmente ampliata. Sia nel settore dei motorhome (Nexxo Van) sia in quello dei camper (Copa, Campeo 4x4), Bürstner arricchì il proprio catalogo con numerosi nuovi modelli. L’azienda investì anche in un nuovo stabilimento per la produzione di telai presso il sito di Kehl Hafen, con una nuova linea produttiva che entrò in funzione nello stesso anno. Nell’ambito delle motorizzazioni alternative, Bürstner presentò il primo showcar Eliseo CNG. Nel 2022, un altro innovativo showcar, il Lyseo Gallery con mansarda gonfiabile, fece scalpore e nel 2023 entrò in produzione con due diverse disposizioni interne.
Nel 2024, Bürstner ha vissuto una riorganizzazione aziendale: Hubert Brandl ha assunto la carica di CEO e l’azienda ha presentato il prototipo innovativo di caravan Talis. Oggi, Bürstner offre una vasta gamma di caravan e camper come produttore a 360 gradi, distinguendosi per comfort, qualità e caratteristiche innovative. Dalla gamma completa di caravan ai van urbani compatti, dai camper ai modelli semintegrali fino ai motorhome di lusso completamente integrati, Bürstner propone una selezione diversificata di veicoli per il tempo libero. Per il 2025, il catalogo include otto linee di camper, sette modelli di van e camperizzati, e due linee di caravan. Nel 2023 (fonte: CIVD), in Germania sono stati immatricolati 1.037 caravan e 3.194 camper Bürstner, rappresentando una quota di mercato del 4,7%.