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di Alberto Susini
from EXL - Magazine sulle eccellenze toscane della Tecnologia, Innovazione, Ricerca e Impresa. n°5/2021
by eXL_magazine
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NUOVI SPAZI
di Alberto Susini
CRESCE IL FABBISOGNO DI TECNICI, MA LE IMPRESE FATICANO A TROVARNE
When the challenge is to find technicians
Studi recenti segnalano un crescente disallineamento tra domanda e offerta di
lavoro nel nostro Paese. Tra questi anche Excelsior, il Sistema Informativo realizzato da UNIONCAMERE e da ANPAL che dal 1997 fornisce previsioni sulla domanda di lavoro delle imprese con dipendenti del settore industriale e dei servizi.
Per dare un’idea della gravità della situazione, per il mese di dicembre 2021, le imprese italiane avevano previsto che su 100 assunzioni da effettuare ben 38 sarebbero state “problematiche” non solo per la carenza di candidati ma anche a causa di una formazione non adeguata alle necessità aziendali. “Il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro – afferma Valter Tamburini, commissario straordinario della Camera di Commercio di Pisa – danneggia sia le imprese, che non riescono a coprire le posizioni ricercate o se ci riescono lo fanno a costi elevati, sia le persone che si rendono conto della scarsa possibilità di trovare un’occupazione con le competenze che hanno. La trasformazione digitale sta infatti generando enormi cambiamenti che, a loro volta, spingono all’introduzione di nuovi modelli di business. Queste trasformazioni hanno ripercussioni sulle aziende, modificano le loro attività e, a cascata, anche i meccanismi di funzionamento nel mercato del lavoro.”

Ma l’indagine Excelsior, che rientra tra quelle ufficiali del Sistema Statistico Nazionale, non fornisce solo informazioni di breve periodo. Le stime sul quinquennio 2021-2025 danno il segno di quanto sia ampio il gap
domanda-offerta soprattutto per il personale in possesso di competenze in am-
bito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Ma vediamo qualche numero. L’offerta stimata di laureati sul mercato del lavoro italiano nel periodo 2021-2025 è di circa 190mila persone all’anno. Il confronto domanda-offerta (al netto dei laureati in cerca di lavoro già presenti sul mercato) evidenzia in generale una situazione di leggera carenza di offerta, ma con notevoli differenziazioni scendendo a livello dei singoli indirizzi. In particolare si stimano situazioni di carenza nell’offerta nel medico-sanitario (carenza di offerta di oltre 10mila laureati all’anno), scientifico-matematico-fisico (carenza di 3mila laureati l’anno), ingegneria e architettura (carenza di 6mila laureati l’anno). La situazione non migliora prendendo in considerazione i diplomi ma il confronto diventa impietoso considerando il segmento dell’Istruzione e la Formazione Professionale regionale (IeFP): il percorso alternativo alla scuola superiore che consente di ottenere una qualifica professionale immediatamente spendibile nel mercato del lavoro. Per questo specifico gruppo, il gap domanda-offerta diventa molto rilevante, con situazioni di carenza di offerta per gli indirizzi legati ai servizi di vendita, benessere, amministrativo-segretariale, edile e logistica ma, soprattutto, della meccanica (dove le materie STEM sono il cuore del percorso): qui il gap supera quota 20mila persone l’anno. “Nel nostro Paese – afferma Tamburini – si assiste a un vero e proprio innalzamento dell’asticella dei livelli formativi associabile al
crescente fabbisogno di
figure tecniche. Se il sistema Italia vuole mantenere la vocazione manifatturiera, deve fare almeno due cose. La prima, mettere a disposizione percorsi formativi adeguati alle nuove e mutevoli esigenze imposte dalla rivoluzione digitale. La seconda, e mi rendo conto che non sia semplice, far conoscere ai giovani e ai meno giovani le opportunità offerte dalle discipline STEM. Come Camera di Commercio di Pisa, in collaborazione con l’Unione Industriale Pisana e le istituzioni scolastiche, siamo impegnati da anni a portare momenti informativi dedicati ai giovani e alle loro famiglie affinché i percorsi di studio, che devono sempre tener conto delle aspirazioni e capacità individuali, siano intrapresi in modo consapevole rispetto alle richieste del sistema imprenditoriale”.
PUNTARE SULLE STEM PER FERMARE IL GAP
Recent studies indicate a growing mismatch between labor demand and supply in our country. Excelsior is one of these studies: an Information System created by UNIONCAMERE and ANPAL which, since 1997, has been providing forecasts on the demand for labor by Robot modulare e multiasse e.Docompanies in the industrial and service sectors.
UN COMPETENCE CENTRE PER LA
DIGITAL INNOVATION
I dati del Sistema Informativo Excelsior forniscono preziose informazioni sulle competenze richieste ai neo assunti: al 56% degli assunti del 2020 sono state richieste competenze in campo digitale. Per dare risposte concrete a queste esigenze la Fondazione ISI ha creato a Pisa un Competence hub for digital innovation che andrà a rafforzare e completare le attività già svolte. Due sono le azioni da compiere per affrontare la transizione digitale: sviluppare abilità significativamente differenti per ricoprire un ruolo differente rispetto al passato ma anche sviluppare nuove competenze svolgendo il medesimo lavoro. Intorno all’hub i formatori, gli animatori, le imprese troveranno le risposte sulle nuove competenze per la robotica, l’automazione industriale, la digitalizzazione. Il Competence hub sarà quindi il perno di un ecosistema per lo sviluppo di competenze che oltre a Camera di Commercio vedrà coinvolta l’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, la Scuola Normale, le associazioni di impresa dei settori manifatturieri. Il sistema di relazioni già sviluppato dalla Fondazione ISI coinvolge gli Istituti scolastici, le agenzie formative e i nuovi ITS che si stanno sviluppando sul territorio della Toscana nord occidentale. Nel campo dell’industria 4.0 la Fondazione ISI ha appena acquistato da Comau, leader mondiale nel campo dell’automazione industriale, alcuni e.DO Robot per la creazione di un Learning Center che consenta agli studenti degli Istituti superiori (tecnici e professionali) e ai NEET di mettersi alla prova e acquisire competenze concrete e immediatamente spendibili nell’ambito delle materie STEM, del Coding, della tecnologia e della robotica.
Alberto Susini
A Competence centre for digital innovation The ISI Foundation has created in Pisa a Competence hub for digital innovation, pivot of an ecosystem for the development of skills in digital field, strongly requested by companies. In parallel, ISI Foundation has purchased from Comau some e.DO Robots for the creation of a learning center to allow students of Technicians and Professionals schools to achieve STEM skills.
