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UNA POTENZA DI STORAGE PER LO STUDIO DEI VULCANI Un sistema di archiviazione e backup basato su tecnologie di Qsan e Western Digital permette affidabilità, prestazioni e scalabilità, soddisfacendo anche esigenze di costo.
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no storage molto performante e ad alta densità può essere un ottimo alleato per la ricerca e anche, indirettamente, per la sicurezza fisica delle persone. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) conduce attività di ricerca nel campo della geofisica, geochimica, sismologia, vulcanologia e meteorologia, oltre a svolgere per la Protezione Civile monitoraggi sul rischio sismico e sul rischio di eruzioni. Il dipartimento Roma 1 dell’Ingv, in particolare, porta avanti ricerca di base e applicata, dal laboratorio al campo, per le quali è necessario raccogliere e modellare grandi quantità di dati. Il dipartimento aveva bisogno di consolidare il backup di diverse squadre lavoro in un unico repository ad alta capacità, flessibile e semplice da usare, nonché compatibile con diversi proto-
colli di accesso e archiviazione in cloud. Il progetto, affidato a Storelink, è iniziato con un approfondimento del contesto operativo e degli obiettivi da raggiungere. Si voleva trovare “una soluzione di storage unificata flessibile, espandibile, affidabile e con costi compatibili con il progetto della Pubblica Amministrazione”, racconta Giovanni Fabbriconi, international sales manager di Storelink. “Dopo un'attenta valutazione delle possibili soluzioni, il progetto è stato presentato con la soluzione Qsan e Western Digital, che ha pienamente soddisfatto le aspettative del cliente”. La soluzione congiunta spiega Simone Ceccano, sales manager Italia di Qsan, “offre buone prestazioni, è facile da scalare su richiesta senza utilizzare un numero
Foto di Alain Bonnardeaux da Unsplash
LA SOLUZIONE
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MAGGIO 2022
Qnas XN8024D XCubeNXT Unified Storage è ampliato dal sistema di dischi per lo storage ibrido Western Digital Ultrastar Data 60 Jbod (la sigla sta per Just a Bunch of Disks e indica una configurazione alternativa al Raid), che consente di gestire l’archiviazione in modalità softwaredefined e fornisce fino a 1,2 PB di storage raw. La tecnologia IsoVibe riduce il degrado delle prestazioni indotto dalle vibrazioni, mentre ArticFlow evita il surriscaldamento introducendo aria fredda.
eccessivo di unità rack e offre un'elevata affidabilità di archiviazione grazie all'architettura completamente ridondante. Inoltre, il supporto di un elevato numero di protocolli di accesso e la funzione di sincronizzazione cloud facilitano l'attività dell'ente nel consolidamento dei backup dei vari dipartimenti, garantendo allo stesso tempo un elevato livello di sicurezza grazie al sistema operativo Qsm, basato su Zfs”. “La soluzione combinata di Qsan XCubeNXT e del nostro Ultrastar Data60 risponde perfettamente alle esigenze di stoccaggio di Ingv”, aggiunge Davide Villa, business development director Emeai di Western Digital, “perché offre la flessibilità di determinare la combinazione di hard disk per bilanciare capacità, prestazioni e costi”. Con questo progetto, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha realizzato il consolidamento del proprio sistema di backup per diversi gruppi di ricerca e di emergenza, in modo da garantire archiviazione dei dati ad alta densità, flessibilità e supporto a vari protocolli di accesso e backup su cloud. La soluzione soddisfa esigenze di “capacità, flessibilità e prestazioni, contenendo i costi”, sintetizza Ceccano. “Inoltre, Storelink, grazie alle sue competenze infrastrutturali di alto livello, è in grado di garantire il livello di supporto adatto alle funzionalità della struttura”. Visti gli esiti positivi di questa prima iniziativa, è stato successivamente creato un secondo sito di disaster recovery anch’esso basato sullo storage unificato di Qsan.