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b. Le sfide ai diritti umani dei funzionari di polizia

Codice europeo di etica per la polizia, Comitato dei ministri, Rec(2001) 10 Articoli 31. Il personale di polizia gode di norma degli stessi diritti civili e politici degli altri cittadini. Questi diritti possono subire limitazioni solo quando questo si rende necessario all’esercizio delle funzioni della polizia in una società democratica, in applicazione della legge, e in conformità con la convenzione europea dei diritti dell’uomo. 32. Gli operatori di polizia, in virtù del loro ruolo di funzionari pubblici, devono godere dei più ampi diritti sociali ed economici. In particolare, devono avere il diritto di creare organizzazioni rappresentative o parteciparvi, di ricevere adeguata remunerazione e previdenza sociale, e di fruire di assistenza sanitaria e misure di sicurezza specifiche, in considerazione della particolare natura del lavoro svolto dalla polizia. 33. Le misure disciplinari adottate nei confronti di membri del personale di polizia devono essere sottoposte al giudizio di un organismo indipendente o di un tribunale. 34. Le autorità pubbliche devono fornire sostegno al personale di polizia che venga fatto oggetto di accuse infondate in relazione all’esercizio delle sue funzioni.

b. Le sfide ai diritti umani dei funzionari di polizia • Quando le condizioni di lavoro e le strutture o misure organizzative non garantiscono i diritti umani del funzionario di polizia, o addirittura li indeboliscono o li violano. «Il mio capo è bravo soltanto a dare ordini. Continua a dire: se non ti piace, puoi andartene. Finché rimani, devi sottostare ai miei ordini». O «Ci è stato chiesto di presentare campioni di DNA, questa è una pratica che viola i diritti umani».

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La responsabilità di occuparsi dei diritti umani dei propri subordinati spetta agli ufficiali di polizia. Anche i fattori strutturali e la cultura del servizio di polizia influenzano i diritti civili, economici e sociali dei funzionari di polizia come le condizioni o l’orario di lavoro, la sicurezza sociale, la trasparenza e la partecipazione ai processi di comunicazione e di gestione, la gestione delle risorse umane, la responsabilità gestionale o la formazione e l’istruzione. A una disamina più attenta dell’organizzazione dalla prospettiva dei diritti umani si ottengono informazioni importanti sull’ambiente di lavoro, che consentono di stabilire se esso favorisca o meno i diritti umani dei funzionari di polizia. • Quando i funzionari di polizia devono far fronte a comportamenti aggressivi, estremamente provocatori o violenti e devono limitarsi (dal loro punto di vista) a interventi moderati. «In caso di proteste devo rimanere in fila. I manifestanti ci provocano, ci sputano addosso, ci tirano oggetti e agiscono in maniera violenta, e tutto ciò che noi siamo autorizzati a fare è barricarci dietro i nostri scudi».

Durante lo svolgimento delle funzioni di polizia, soprattutto quando si tratta di applicare i poteri di polizia, un funzionario di polizia non agisce come privato cittadino ma come un organo dello Stato. L’obbligo dello Stato di rispettare e tutelare i diritti umani, pertanto, ha un effetto diretto sulle possibili risposte di un funzionario di polizia alle aggressioni. I diritti dei funzionari di polizia, che potrebbero rischiare di rimanere feriti o di perdere la vita nell’esercizio delle proprie funzioni, devono anch’essi essere rispettati e protetti, ad esempio fornendo loro dispositivi di protezione, pianificando attentamente le operazioni di polizia o mettendo a punto misure preventive.

6. Consiglio d’Europa, Comitato dei ministri (2001), Memorandum esplicativo, raccomandazione Rec(2001) 10 del Comitato dei ministri agli Stati membri sul tema del Codice europeo di etica per la polizia, adottata il 19 settembre 2001, pag. 30.

Le restrizioni dei diritti di un funzionario di polizia potrebbero essere necessarie per l’esercizio delle funzioni di polizia, ma ogni eventuale limitazione deve sempre riflettere il principio di proporzionalità. In considerazione del loro particolare ruolo di funzionari dello Stato, i funzionari di polizia potrebbero dover accettare una maggiore restrizione dei propri diritti rispetto ai «normali cittadini». Tornando all’esempio di una manifestazione che degenera in violenza, un «normale cittadino» potrebbe scappare o cercare aiuto, mentre un funzionario di polizia è obbligato a proteggere i diritti umani altrui e a ripristinare l’ordine pubblico. • Quando un funzionario di polizia è accusato di maltrattamenti o è ritenuto responsabile di atti/omissioni nell’esecuzione delle sue mansioni.

In genere, i superiori di un funzionario di polizia avviano nei suoi confronti un procedimento disciplinare interno all’organizzazione. Se l’azione di polizia ha conseguenze gravi, un funzionario di polizia si assume la responsabilità individuale penale dei suoi atti o delle sue omissioni ed è sottoposto alle previste sanzioni o pene, compresa la carcerazione. In questi casi sono chiamati in causa interessi vitali tra loro conflittuali: tutti hanno il diritto di sottoporre gli atti di polizia al vaglio di un’autorità e di chiedere un risarcimento in caso di erronea condotta, ma al tempo stesso i funzionari di polizia hanno diritto a un equo processo oltre che alla presunzione di innocenza. È necessario trovare un equilibrio tra questi interessi contrastanti, considerando la funzione di polizia e il principio di proporzionalità. Le norme sviluppate dalla giurisprudenza dei tribunali internazionali in materia di diritti umani contribuiscono a indicare una procedura equa in questi casi.

Suggerimento didattico: gestire sensazioni del tipo «non abbiamo nessun diritto, a nessuno importa di noi» • Fate presente che i funzionari di polizia hanno il legittimo diritto di rivendicare i propri diritti umani sulla base della legislazione in materia di diritti umani. • Ricordate che il funzionario di polizia è personalmente responsabile delle sue azioni e discutetene le conseguenze. • Utilizzate studi di casi, come il caso Halford, sui diritti umani dei funzionari di polizia. • Inaugurate la giornata presentando il caso di funzionari di polizia che devono occuparsi di un problema delicato, come un’udienza. • Nella formazione basata su scenari, spiegate e chiarite che anche i diritti umani dei funzionari di polizia sono tutelati. • Fate presente che organi di controllo quali il Comitato europeo per la prevenzione della tortura tengono conto delle condizioni di lavoro e delle strutture organizzative pertinenti per i diritti umani dei funzionari di polizia. • Illustrate le procedure nazionali previste per la tutela dei diritti dei funzionari di polizia da una prospettiva dei diritti umani (diritti del lavoro, sindacati di polizia, regolamenti in materia di sicurezza, questioni di previdenza sociale, procedure di lotta alle molestie).

I diritti umani e la democrazia stabiliscono l’ambito di applicazione e gli obiettivi delle attività di polizia, compresi i doveri della polizia e le loro modalità di svolgimento. Riconoscere i diritti umani dei funzionari di polizia è un aspetto importante dello Stato di diritto, che contribuisce a integrare la polizia nella società che è chiamata a servire6 .

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