Un dizionario per affrontare, ma anche per demistificare, l’architettura dei giorni nostri.
Le oltre 600 voci coprono cinque aree tematiche: i protagonisti, l’estetica, la teoria progettuale, le strategie della comunicazione, l’ecologia e il greenwashing.
Si tratta di parole e nomi ricorrenti nel dibattito architettonico utilizzate dalla critica e dai più rilevanti studi di progettazione per descrivere innovazioni degne di interesse, ma anche per vendere idee scarsamente innovative, spacciate come di grande validità sociale e concettuale.
Il contro dizionario serve quindi per aiutare a osservare con sguardo originale e disincantato una disciplina rilevante e in continua trasformazione, della quale non possiamo fare a meno ma in cui abbondano retorica e luoghi comuni.