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Cineforum pag
russa, è riuscita e mettermi a mio agio e questo mi ha permesso di affrontare le prove successive con maggiore tranquillità.
In totale l’esame è durato 6 ore ma devo dire che, se si eccettua la prima ora, le altre sono passate molto ve-
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locemente. Ero molto nervosa e ricordo che, durante la prova di scrittura, una volta cominciato non riuscivo a fermarmi: avrò scritto 4 pagine poi, sbirciando l’altro candidato accanto a me, vidi che ne aveva scritta solo una e questo mi spinse a darmi una calmata. Volevo passare l’esame, ma al contempo non volevo sembrare eccessiva. Sicuramente questa è un’esperienza che ricorderò. E devo ringraziare il Don Bosco di Milano, la professoressa Pavone e la mia professoressa di russo Laura Angelini per avermi dato la possibilità di affrontare quest’esperienza. Due settimane dopo la commissione mi ha contattata per annunciarmi che avevo superato brillantemente tutte le prove. Il motivo per cui ho scelto di prepararmi per questa certificazione è perché i miei genitori erano entrambi insegnanti di russo e io vorrei continuare questa tradizione, quindi mi sono voluta mettere alla prova. Spero che questo documento mi permetta facilmente di accedere a un'Università che mi consentirà poi di raggiungere il mio obiettivo.
Daniela Popescu, 5°CR
La mia esperienza al Cineforum in lingua russa
Voglio raccontarvi la mia esperienza al cineforum in lingua russa. È stata un'attività di tre giorni in cui ho visto un film e cartoni animati in russo. I tre incontri sono stati preceduti da una breve presentazione introduttiva, accompagnata da un'attività tesa a predisporre i partecipanti alla visione e favorire la comprensione dei contenuti.
Nei primi due incontri ho visto il film "Piter FM’’. Si tratta di un film d’esordio della giovane regista Oksana Byčkova, premiato nel 2006 come miglior film d’esordio al Festival del Cinema Russo di Honfleur; racconta di come Masha, deejay di successo in una radio locale e prossima al matrimonio, e Maxim, architetto emigrato in città che deve decidere se trasferirsi in Germania per lavoro, non riescano mai ad incontrarsi, pur incrociandosi in svariati luoghi ed occasioni, per la restituzione del telefonino che Masha aveva perso e che Maxim a tutti i costi vuole restituirle. Il film ha il grande pregio di
presentare la vera vita dei giovani russi d’oggi e di mostrare la città di S. Pietroburgo in tutta la sua
bellezza.
Nel terzo incontro ho visto il
cartone animato “I Tre di
Prostokvashin’’ che ha per protagonisti un bambino moscovita chiamato Djadja Fëdor, il gatto Matroskin e il cane Šarik, che per motivi diversi si ritrovano a vivere insieme nel villaggio di Prostokvašino. Il cartone, inventato da Edoardo Uspenskij e trasformata nel 1975 in una serie TV a puntate, raggiunse una straordinaria popolarità in Russia.
Il cineforum è stata un'esperienza molto piacevole in cui ho imparato cose nuove sulla cultura, la società e il folclore russo. Ho avuto modo di conoscere la vita quotidiana dei russi e la bellezza della città di San Pietroburgo e quali cartoni animati guardano i bambini russi e non solo. Mi sono inoltre esercitata sulla comprensione della fonetica della lingua russa autentica. Apprezzo molto questo tipo di attività e mi piacerebbe partecipare ancora. Valeria Dascal, 2°FL
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