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CONVERSAZIONE SULLA GUERRA IN UCRAINA CON “I COSTRUTTORI DI PACE” DEL LUNARDI
Durante la giornata del 21 Maggio, nell’Auditorium della nostra scuola, si è tenuto un incontro riguardante la tragica situazione attuale dell’Ucraina organizzato dalla Commissione Cultura del nostro istituto che ha dato la possibilità a tutti i presenti di interfacciarsi con l’argomento da vari punti di vista. La riunione è iniziata con una breve introduzione da parte della Vicepreside, la professoressa Paola Parmigiani, e del professor Luca Guerra, in qualità di Referente della Commissione Cultura, relativa agli sviluppi delle varie iniziative organizzate dalla scuola come la raccolta di beni, il volontariato e il progetto “parole e pensieri per la pace”, che invitava noi studenti a riflettere sul tema della guerra. Successivamente è intervenuto il giornalista Claudio Gandolfo, del giornale di Brescia, che ha fornito un’interessante analisi storica e geo-politica del conflitto, facendo emergere come il legame tra i due paesi coinvolti sia molto più antico di quanto molti di noi possano immaginare. Il momento, a mio parere, più toccante e significativo è poi stato quando la professoressa Fausta Moreschi ha intervistato la mandolinista Elena Saik, la quale, insieme all’amica Daria Petrova, ha offerto intermezzi musicali nel corso dell’incontro e ha coraggiosamente fornito la testimonianza della sua esperienza, raccontando di come sia stata costretta ad abbandonare casa sua e ad affrontare lunghissime ore in treno insieme alla mamma malata senza avere altro posto dove sedersi oltre che la valigia che era riuscita a portare con sé nella fretta di mettersi in salvo. La terza e ultima parte è stata dedicata alle attività della scuola e ai loro partecipanti. Il primo intervento è stato quello della professoressa Angelini, che ha spiegato come il Dipartimento di lingue del Lunardi si sia impegnato a sostenere l’idea che un popolo non dovrebbe essere etichettato per le azioni di una sola persona e, di conseguenza, che la cultura russa non dovrebbe essere esclusa dai curriculum scolastici. Di seguito poi è intervenuta Vera Bignotti che ha esposto il progetto di volontariato curato dall’associazione “Bimbo chiama Bimbo” in collaborazione con gli studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto. La parte finale è stata dedicata alle testimonianze e riflessioni degli studenti, ma sfortunatamente, a causa dei tempi ridotti, non è stato possibile ascoltarle per intero. Però, per chiunque fosse interessato, saranno tutte presenti nella registrazione dell’evento. Questo incontro è stato molto efficace sotto tutti i punti di vista; invito chiunque non abbia potuto assistere a guardare il video, perché rappresenta un’importante occasione di riflessione per tutti. Valentina Faustinoni 3EL
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