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Gioco di concentrazione nel verde
Tanto tempo, una buona condizione fisica e una tempra mentale ancora migliore. Sono questi gli ingredienti per affrontare il “The Blue Monster” a Riva di Sotto. Ma il campo da golf di Appiano riserva sorprese anche per i principianti e finanche per i non golfisti. 9 buche, 7 tees, 19 bunker e tanti Pros intraprendenti: “un concentrato di sfide”, constata Alexander Gostner. 43enne, imprenditore, è uno dei dieci altoatesini a padroneggiare il golf a questo livello e con il “The Blue Monster” creato nella piana alluvionale dell’Adige ha realizzato un campo da golf all’altezza delle sue capacità. Il nome, in effetti, è tutto un programma.
Partenza dal lago
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“Dove trovi, in Alto Adige, quattro ettari di acqua, eccezione fatta per i laghi?” chiede Gostner
Tutta quest’acqua intorno a tees, fairway e green è assolutamente insolita per un campo da golf altoatesino e assieme alla veduta sulle distese di meli e sullo scenario montano retrostante crea un tipico feeling da percorso in stile Links. Un campo da gioco in linea con le esigenze più attuali perché anche il golf, soprattutto per quanto attiene l’equipment, è cambiato e cresciuto. “Se una volta tiravi la pallina a 200 metri, ora si arriva ormai a 300”, afferma Gostner che, appunto, si era prefisso di tenere conto di questo aspetto.
Per tutti i livelli di handicap
Da un memorabile Par 3 con rischioso ostacolo d’acqua a uno strategico Par 4 o un Par 5 con fairway stretto ma green facile per riuscire a mandare la pallina in buca: anche uno come Gostner non ha gioco facile su questo campo. Eppure anche giocatori meno arrivati riescono a produrre una buona performance, grazie alle sette possibilità di tiro. “Il golf non è un gioco di forza, bensì di concentrazione. Vince chi è mentalmente più forte. È facile sbagliare se non ci si sta con la testa”, riconosce il professionista. Che punta comunque anche sulla preparazione atletica in palestra. Il golf, poi, è perfetto per camminare. Chi rinuncia alla golf car, arriva a percorrere 6-7 km, con il vantaggio di un consumo lento, ma efficiente, dei grassi. Un’attività che perdona dunque i momenti conviviali nel dopo-partita. Perché se c’è una cosa inscindibile dal golf è senz’altro la collegialità: “Noi abbiamo una fantastica squadra maschile e facciamo bellissime uscite in compagnia.”
Il campo da golf di Appiano: un concentrato di sfide e intraprendenti professionisti, ma anche un luogo con buone possibilità di performance anche per i principianti.
Golf and Country Südtirol
Il
Alexander Gostner, Presidente del Golf and Country Südtirol
La passione per il golf aveva travolto Gostner già all’età di dodici anni. O piuttosto si devono alla noia vissuta nelle giornate estive a Barbiano le ore e ore trascorse in giro per i boschi con mazza e pallina da golf, intento a scavare buche e superare ostacoli per arrivare alla meta. Con il rasaerba riusciva a disegnare anche i suoi primi due green.
In qualità di presidente del Golf and Country Südtirol, Gostner è oggi portavoce di oltre 400 iscritti e, oltre al The Blue Monster, rappresenta anche il Golfclub Carezza (noto come The Mountain Beast) e il centro di perfezionamento di Castel Freudenstein. Fare rete e ampliare conoscenze e settori di attività è un must, per lui.
Non solo golf, e tutto l’anno “Con il solo golf, vai in bancarotta alla grande”, afferma con cognizione di causa dall’alto del suo successo imprenditoriale. Ecco quindi il campo da golf di Appiano costituire un tutt’uno con l’hotel The Lodge, il ristorante The Grill House, la palestra e il campo da padel.
“Qui serviamo piatti caldi sette giorni alla settimana, dalle 12 fino alle 23”, aggiunge Gostner contando anche gli escursionisti, i ciclisti e gli uomini di affari fra gli avventori dei locali. Il Lodge Hotel a quattro stelle è in un’ottima posizione centrale, con gli altri campi da golf raggiungibili in una quarantina di minuti di automobile, e la possibilità di fare acquisti in città, un giro in e-bike ai Laghi di Monticolo o una scalata sulle montagne nei dintorni.
“Non siamo una destinazione golfistica”, afferma convinto Gostner. “Per esserlo dovremmo avere almeno quattro campi da 18 buche nelle immediate vicinanze.”
Condizioni climatiche perfette e tempo invidiabile
La destinazione è comunque richiesta tutto l’anno. E questo anche grazie all’ottimo clima, soprattutto in primavera e in autunno. “Nelle giornate estive più calde si gioca la mattina presto, e la sera”, precisa Gostner. E grazie alle buone condizioni meteorologiche perché, a soli 500 metri da questo punto, si erge la costiera della Mendola, barriera al maltempo che porta al campo da golf un 30% di precipitazioni in meno rispetto alle zone dei comuni limitrofi.
DOVE TROVI, IN ALTO ADIGE, QUATTRO ETTARI DI ACQUA, ECCEZIONE FATTA PER I LAGHI?
Cos’altro serve? “Un sacco di tempo. Perché si sta sul campo dalle 5 alle 6 ore”, spiega l’imprenditore che apprezza del golf soprattutto la possibilità di “rallentare di brutto”. La sua principale attività di lavoro, l’eolico e il solare, è protagonista anche sul campo. E come potrebbe essere altrimenti, per un’energia chiamata “green”? “Quando ultimeremo la copertura fotovoltaica del parcheggio riusciremo a risparmiare l’80% del fabbisogno energetico”, illustra Gostner. Ma a brillare ancor più luminoso davanti agli occhi di Gostner è un altro obiettivo, se riuscirà ad aggiudicarsi terreni: il campo da 18 buche.
The Blue Monster, il campo da golf più esteso dell’Alto Adige, copre 30 ettari di morbido paesaggio su quella che un tempo era la piana alluvionale dell’Adige.