Inserto mensile di informazione e comunicazione del mondo giovanile a “Luce e Vita” n.36 del 28 ottobre 2012 Piazza Giovene 4 -70056 Molfetta www.lucevitagiovani.it lev.giovani@gmail.com
88 Noi Crediamo
Carlo Maria Martini
Cinquant’anni dopo
di annarita marrano.................2
di vincenzo bini........................3
di antonello tamborra..............4
Uscire dal regno di OP
Il camposcuola estivo...
o finta All’Ilva non arriva Batman
di carmela zaaa........................5
di manlio minervini...................6
di fedele marrano........... .........8
TI PIACE LUCE E VITA GIOVANI? nico tempesta
Mi piace Luce e Vita giovani. Riprende con l’ordinario dei nostri percorsi e puntuale ci ricorda che leggere è allenarsi a pensare. Tante volte ci è capitato di leggere e di naufragare solo in un mare di parole che non conducono poi ai fatti. Mi piace Luce e Vita giovani perché ci aiuta a passare dall’angolo delle nostre stanze alla geografia della nostra diocesi fino a toccare le Alpi Aurine dell’Alto Adige e il mare di Lampedusa e così ci alleniamo a vedere il mondo in modo differente. Mi piace perché ci aiuta a cogliere nel frammento qualcosa del tutto, a ridare dignità e ampiezza di visione a prospettive troppo spesso tentate di ripiegarsi su un angusto cortile. Del resto, la lettura, se affascinante, mi mette in compagnia di un altro mondo e forse, di un altro me stesso. Aveva ragione Jorge Luis Borges: ““Fra i diversi strumenti dell’uomo, il più stupefacente è, senza dubbio, leggere. Gli altri sono estensioni del suo corpo. Il microscopio, il telescopio, sono estensioni della sua vista; il telefono è estensione della voce; poi ci sono l’aratro e la spada, estensioni del suo braccio. Ma leggere è un’altra cosa: il libro è un’estensione della memoria e dell’immaginazione.”