Brevi dal mondo
Lunedì 8 febbraio 2010
Disagi sulla costa atlantica e in California piogge torrenziali e frane
Usa, esplode una centrale elettrica
Usa, gravi danni per la “nevicata del secolo”
NEW YORK – Una potente esplosione in una centrale elettrica a energia pulita nella cittadina di Middletown, in Connecticut, ha provocato morti e feriti. Si scava febbrilmente tra le macerie. Al momento del disastro si trovavano al lavoro decine di operai, ha detto il capo dei pompieri Al Santostefano. A Middletown, mezz'ora di macchina da Hartford, abita una folta comunità di origine italiana.
NEW YORK – A Washington ha smesso di nevicare ma per la costa atlantica degli Stati Uniti i disagi non sono finiti: gli abitanti degli stati centrali della costa si sono svegliati ieri sotto una coltre di neve alta in alcuni casi quasi un metro. E intanto in California frane causate da piogge torrenziali hanno distrutto case sulle colline di Los Angeles. Non sono stati registrati morti o gravi feriti ma un muro di fango ha preso di sorpresa di abitanti della comunità di La Canada-Flintridge, una zona già devastata dagli incendi dei mesi scorsi: «E' stato come se un aeroplano fosse atterrato sulla nostra casa. Non c'era via di uscita», ha detto una donna che non ha dato
Costarica, Laura verso la vittoria SAN JOSE' – Laura Chinchilla può essere eletta prima presidente donna nella storia del Costa Rica e seconda esponente dell’altra metà del cielo a governare un Paese dell’America Centrale, dopo Violeta Chamorro in Nicaragua (1990-97). Gli ultimi sondaggi la danno in netto vantaggio nelle elezioni presidenziali in corso ieri nel paese che potrebbero decidere al primo turno chi sarà il successore del premio Nobel per la Pace, Oscar Arias, alla guida del paese più stabile della regione.
Lisbona, l’Eta pronta all’attacco MADRID – Una quantità enorme di esplosivi è stata trovata nella nuova base portoghese dell’Eta smantellata la settimana scorsa a nord di Lisbona.
il nome alla affiliata locale della rete tv Cbs. Sulla costa est dalla Pennsylvania al New Jersey alla Virginia centinaia di migliaia di persone – 230 mila soltanto nell’aera della capitale, 90 mila in New Jersey – sono rimaste senza elettricità al freddo e con il rischio di non avere un modo di seguire ieri l’avvenimento sportivo più atteso dell’ anno: la finalissima del Super Bowl tra le squadre di football dei Santos di New Orleans e i Colts di Indianapolis. Washington, dove ieri hanno riaperto gli aeroporti, ha assunto un’area surreale quando si è svegliata dalla nevicata, una delle peggiori nella storia della città: la coltre
bianca di oltre 80 centimetri misurata all’aeroporto Dulles era da Guinness dei primati. Qualche residente ha preso gli sci è approfittato per fare il fondo lungo il Mall. In Virginia due persone hanno perso la vita investite da un camion dopo essersi fermate ad aiutare un automobilista in difficoltà. Il maltempo ha rallentato le attività della politica: i commenti dei "guru" della Cnn al discorso di Sarah Palin ai Tea Party di Nashville sono arrivati in rudimentali collegamenti via Skype. Al Vietnam Memorial i nomi dei caduti sono stati parzialmente obliterati dalla neve. Le corone davanti al Memoriale alla Seconda Guerra mondiale sembravano gigantesche ciambelle
Pennsylvania avenue coperta di neve
ricoperte di zucchero, mentre la maggior attrazione del Monumento a Lincoln non è la statua dell’ex presidente ma un uomo di neve con gli occhi fatti di monetine di rame con l'effige dello stesso Lincoln. Michael Sproviero
Decine anche i feriti. Intanto si prepara la legge per chi scia fuori pista
Maltempo assassino: 6 morti Weekend da incubo sulle montagne italiane, complice l’imprudenza ROMA – Sei morti, una decina di feriti di cui almeno due in gravissime condizioni, un disperso, centinaia di soccorritori impegnati nelle ricerche sotto la neve: dal Piemonte al Veneto, è stato un week end nero sulle montagne italiane, complice anche l’imprudenza di sciatori ed escursionisti che ancora una volta non hanno rispettato le indicazioni provenienti dai bollettini meteo. E proprio per evitare il ripetersi di tragedie spesso evitabili con comportamenti più attenti, il governo – su proposta del Dipartimento della Protezio-
ne Civile – ha presentato un emendamento al decreto legge sulle emergenze in discussione al Senato: è previsto il carcere per chi, provocando una valanga, si rende responsabile della morte di altre persone e cinquemila euro di ammenda per chi scia fuori pista o compieescursioni inmontagna quando i bollettini nivometeorologici indicano una situazione di reale pericolo. Il provvedimento ha già ricevuto ricevuto il via libera dalla commissione Ambiente e sarà ora l’Aula del Senato a decidere se approvarlo o me-
no. Intanto, si contano i morti. Sei in totale, la metà in Veneto. Due li hanno trovati tra sabato e ieri sul Monte Baldo nel veronese. Si tratta di due ragazzi di 20 e 17 anni travolti da una valanga con un fronte di 30-40 metri e una lunghezza di 250 che, in fuoripista, cercavano di raggiungere il tratto intermedio della funivia, in località Prati Superiore. Il diciassettenne è stato trovato ieri mattina, mentre ilcorpo di Matteo Barzoi era stato ritrovato nella serata di sabato. Sempre in Veneto è morto Riccardo Qua-
roni, 50 anni appassionato di scialpinismo, travolto ieri mattina da una valanga con un fronte di 80 metri a Cimon di Palantina inAlpago nel bellunese: il suo corpo è stato ritrovato grazie ad uno sci, rimasto semisepolto nella neve in un canalone di una zona molto frequentata dagli appassionati. Due vittime anche in Piemonte e anche in questo caso dovute all’imprudenza. Gottardo Piana e Anna Maria Passello, di 56 e 62 anni, sono stati travolti da un lastrone di ghiaccio staccatosi a Salec-
chio, in Val d’Ossola, che si è abbattuto sul sentiero che i due stavano percorrendo. Ed è mortoanche AntonioMariani, il titolare del rifugio Buzzoni, in località Piani di Bobbio in Valsassina (Lecco), scomparso sabato pomeriggio e travolto da una slavina. Non c'è invece ancora nessuna notizia di un scialpinista disperso in Val Comenico, in provincia di Belluno. L’allarme è stato dato dalla moglie secondo la quale l’uomo era uscito per un’escursione a diretto in Val Visdende. Letizia Bianco
E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di parte di essi con qualsiasi mezzo, elettronico, meccanico, per mezzo di fotocopie, microfilms, registrazioni o altro
2 In Italia e nel Mondo