Brevi dal mondo
Iran, nuovo sito per l’uranio TEHERAN – L'Iran ha annunciato ieri che il presidente Mahmud Ahmadinejad ha individuato la località dove dovrà essere costruito un nuovo sito per l’arricchimento dell’uranio e che i lavori potrebbero cominciare in ogni momento. La nuova sfida della Repubblica islamica coincide con i rinnovati sforzi degli Usa per fare approvare sanzioni contro Teheran e alla notizia che l’amministrazione di Washington sta meditando una nuova strategia per cercare di fermare il programma nucleare iraniano, in seguito ai magri risultati ottenuti dalla politica della mano tesa finora seguita dal presidente Barack Obama.
Pakistan, morte 25 persone ISLAMABAD – Un kamikaze di appena 15 anni con indosso sei chili di esplosivo ieri si è fatto saltare in aria in un affollato bazar di Peshawar, nel Pakistan nord-occidentale, provocando almeno 25 morti e una quarantina di feriti. Shafqat Malik, il capo degli artificieri, ha annunciato che la testa e parti del corpo dell’attentatore sono state ritrovate tra le altre vittime. «Era un ragazzo, non aveva più di 15 o 16 anni», ha detto sconcertato alla GeoNews Tv. Quella di ieri è stata l’ennesima strage perpetrata in una città considerata la porta verso l’Afghanistan.
Martedì 20 aprile 2010
Migliaia di fedeli a San Giovanni Rotondo. Polemiche sull’oro della tomba
Le spoglie di San Pio tornano nella “sua” chiesa SAN GIOVANNI ROTONDO (FOGGIA) – A migliaia lo hanno atteso sul sagrato del santuario di Santa Maria delle Grazie per un applauso, un segno della croce, una foto o per filmarlo; e a migliaia lo hanno seguito con lo sguardo, dietro le transenne, mentre percorreva quel breve tratto che lo portava alla nuova e definitiva destinazione, nella cripta inferiore della 'sua' chiesa. Padre Pio, il frate con le stimmate, proclamato santo otto anni fa, ieri ha fatto riunire nuovamente in massa il suo popolo di fedeli. È accaduto nel giorno della traslazione delle sue spoglie, con una cerimonia solenne e una celebrazione eucaristica che ha coinvolto davvero tutti: dai vescovi
ai frati del convento di San Giovanni Rotondo e di quelli limitrofi, dalle autorità civili (il consiglio comunale di San Giovanni Rotondo ha tenuto una breve riunione straordinaria in mattinata all’interno della chiesa) ai gruppi di preghiera dedicati a padre Pio, che ormai non hanno confini. Una data, quella del 19 aprile, che è coincisa con il quinto anniversario dell’elezione al soglio pontificio di papa Benedetto XVI e con l’apertura del 126/o Capitolo ordinario dei frati cappuccini della provincia religiosa di Sant'Angelo e padre Pio. Le spoglie del frate con le stimmate, dal giorno della tumulazione (26 settembre 1968), non avevano mai lasciato la cripta inferiore del santua-
rio. D’ora in poi riposeranno nella chiesa inferiore a lui dedicata e consacrata per l’occasione, molto più ampia della cripta delsantuario e costellata da mosaici che rievocano episodi del Vangelo. Tutto, compresa la lunghissima rampa d’accesso che mostra in parallelo le vite di san Francesco d’Assisi e di san Pio da Pietrelcina, è impreziosito da tonnellate di pietre dure provenienti da numerosi Paesi del mondo rivestite di uno strato di foglia d’oro. Un’opera colossale realizzata dal padre gesuita sloveno Marco Ivan Rupnik e dal suo atelier, composto da artisti provenienti da otto Paesi e appartenenti alle Chiese cattolica romana, greco cattolica e ortodossa. Una «tomba»
La nuova cripta
fatta con «120 chili d’oro» che è «un inno alla massoneria» e «un’offesa alla povertà», contestano i membri dell’associazione 'Pro padre Pio', già contrari anche alla riesumazione del corpo eseguita nel 2008. Paolo Melchiorre
Gran Bretagna. Il Parlamento potrebbe essere senza maggioranza
Sorpresa Clegg: c’è il sorpasso Un sondaggio pubblicato dal Sun dà in vantaggio i lib-dem LONDRA – I liberaldemocratici battono conservatori e laburisti nei sondaggi e Gordon Brown e David Cameron si aizzano contro il 'terzo incomodo' Nick Clegg, cercando di farne a pezzi le politiche e di scongiurare il pericolo di un parlamento senza maggioranza. Secondo l’ultimo rilevamento d’opinione pubblicato ieri dal Sun infatti, la popolarità acquisita da Clegg in seguito al dibattito televisivo di giovedì scorso non sembra tramontare e il suo partito si aggiudica così il 33% delle preferenze, contro il 32% dei conservatori ed il magro 26% dei laburisti. Se queste percentuali dovessero ripetersi alle elezio-
ni, nel prossimo parlamento del Regno nessuno avrebbe la maggioranza assoluta necessaria a governare, i conservatori conquisterebbero 246 seggi, i laburisti 241, i liberaldemocratici 134 e agli altri partiti andrebbero 29 seggi. Anche un altro sondaggio pubblicato nel pomeriggio di ieri dal Guardian – sebbene faccia finire i lib-dem al secondo posto con il 30% dei consensi, dietro ai Tory al 33% e davanti ai laburisti al 28% – indicherebbe che nel prossimo parlamento nessun partito avrà la maggioranza. Una prospettiva, quella dello 'hung parliament' e di un governo di coalizione, che fa tremare sia Brown che Cameron, ma
che per Clegg – che si è detto disposto a lavorare con il partito «dal mandato più forte» (senza però specificare se in termine di seggi, oppure di voti) – potrebe rivelarsi estremamente vantaggiosa. Sia ai Tory che ai laburisti non resta quindi altro che attaccare il nuovo comune avversario, 'facendo le pulci' alle sue politiche. Nel suo ultimo intervento, il leader conservatore ha preso di mira l’amnistia «selettiva» proposta da Clegg per alcuni immigrati illegali che potrebbero guadagnarsi la cittadinanza britannica. L’iniziativa, ha detto Cameron, sarebbe «un errore enorme» e ciò che è accaduto in altri Paesi sarebbe la prova che
questo tipo di politica non farebbe altro che incoraggiare l’immigrazione clandestina. Ai suoi commenti ha fatto eco il ministro della difesa ombra Liam Fox, che vorrebbe che i liberaldemocratici fossero più chiari rispetto alle loro politiche per l’immigrazione, l’euro e il sistema di difesa nucleare Trident. «I liberali sono molto bravi ad essere un pò di tutto per tutti, ma se si gratta via la superficie ci sono molte lacune», ha commentato Fox. Per Brown invece quello di cui Clegg sta godendo in questi giorni è una sorta di «luna di miele politica» destinata però a finire. Carolina Stupino
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