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Il Trento Film Festival si farà La 69a edizione, che vede come Paese ospite la Groenlandia, è in programma dal 30 aprile al 9 maggio. Sentiero Italia CAI ed editoria protagonisti degli eventi del Club alpino italiano
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opo lo slittamento in estate dello scorso anno, il Trento Film Festival ritorna nella sua tradizionale collocazione primaverile: l’edizione 2021 si terrà dal 30 aprile al 9 maggio, «confidando nella riapertura delle sale, per il bene del festival e dell’intera filiera del cinema», evidenzia il presidente Mauro Leveghi. «Questo è un anno importante per noi: da un lato, ci mette nuovamente in gioco all’interno di un contesto segnato profondamente dalla pandemia. Dall’altro, è un anno che ci porta verso il nostro settantesimo anniversario. E di anniversari già quest’anno ne avremo diversi da celebrare: ricordo in particolare il centenario della Sosat (Sezione operaia Società alpinisti tridentini ndr) e il cinquantesimo anniversario della sfortunata ma eroica spedizione “Città di Trento” al Nevado Caraz. Molto spazio lo dedicheremo ovviamente all’indimenticabile Cesare Maestri». Il Paese ospite è la Groenlandia, sconfinata terra artica che ha assunto sempre maggiore rilevanza internazionale a causa delle emergenze climatiche e delle relative conseguenze ambientali, economiche e geopolitiche. Il programma speciale Destinazione… Groenlandia del Trento Film Festival 2021 intende così far scoprire questo luogo straordinario e poco conosciuto, anche grazie al patrocinio dell’Ambasciata di Danimarca in Italia. I riflettori sulla nazione artica si accenderanno già nell’ambito del Concorso, con la presentazione in anteprima italiana del nuovo documentario di produzione italo-tedesca La casa rossa (2021), sostenuto da Idm Film Fund & Commission dell’Alto Adige, Film Commission Torino Piemonte e Mibact. Diretto da Francesco Catarinolo, il film racconta la vita e il lavoro di Robert Peroni, l’esploratore e scrittore sudtirolese che, dopo diverse spedizioni in Groenlandia, ha scelto di 6 / Montagne360 / aprile 2021
vivere nella remota località di Tasiilaq, dove ha aperto un centro di accoglienza per turisti, divenuto una risorsa e punto di riferimento anche per la comunità locale. Robert Peroni accompagnerà la première a Trento di La casa rossa e sarà presente al festival per un evento dedicato alla sua vicenda e alle sue esplorazioni artiche. Alla selezione cinematografica si aggiungeranno diversi altri eventi dedicati alla Groenlandia, sia in presenza (nel rispetto delle normative vigenti nelle date della kermesse) che in streaming. Da segnalare l’appuntamento sulla storia della climatologia, che proprio in Groenlandia nella seconda metà del Novecento ha fatto le sue scoperte più importanti. Protagonista il giornalista e scrittore del gruppo Rcs Sandro Orlando, che racconterà l’esito di una spedizione scientifica a cui ha preso
parte. In calendario, come di consueto, diversi eventi organizzati dal Club alpino italiano, socio fondatore del festival. In programma un appuntamento dedicato all’escursionismo, nel corso del quale saranno presentate le guide ufficiali del Sentiero Italia CAI edite da Idea Montagna (il primo volume sarà acquistabile proprio in quei giorni) e il numero monografico di Meridiani Montagne interamente dedicato al percorso. Dopo le presentazioni dello scorso anno di Ciak, si scala! e di Una balena va in montagna (nella foto), in questa edizione sono previste quelle di tre libri editi o co-editi dall’associazione: Cieli neri di Irene Borgna, Steps di Sara Segantin e Alberto Dal Maso e la storia per ragazzi Un’estate in montagna di Sofia Gallo, fresca di stampa. Per informazioni e programma: www.trentofestival.it Ÿ