TICINO ROCK
Falesie Locarnese, Vallemaggia, Bellinzona, Moesano, Riviera e Val di Blenio, Sottoceneri, Leventina
Prima edizione Settembre 2024
ISBN 978 88 55471 992
Copyright © 2024 VERSANTE SUD – Milano, via Rosso di San Secondo, 1. Tel. +39 02 7490163 www.versantesud.it
I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento, totale o parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi.
Copertina
Egon Bernasconi, Super Gravity, Giumaglio. ©Rainer Eder
Testi Egon Bernasconi
Disegni Egon Bernasconi e Chiara Benedetto
Cartine Tommaso Bacciocchi. © Mapbox, © Open Street Map
Simbologia
Impaginazione
Tommaso Bacciocchi
Chiara Benedetto
Stampa Tipolitografia Pagani – Passirano (BS), Italia
Km ZERO
sul territorio
Cosa significa?
È una guida a KM ZERO!
Che è più sana e ha più sapore, perché fatta da arrampicatori locali.
Come i pomodori a Km 0?
Certo! E la genuinità non è un’opinione.
Gli autori locali fanno bene a chi scala: – hanno le notizie più fresche e più aggiornate; – non rifilano solo gli spot più commerciali; – reinvestono il ricavato in nuove falesie.
Gli autori locali fanno bene al territorio: – pubblicano col buonsenso di chi ama il proprio territorio; – sono attenti a promuovere tutte le località; – sono in rete con la realtà locale. E infine la cosa più importante: sulle loro rocce, c’è un pezzetto del loro cuore
Nota
L’arrampicata è uno sport potenzialmente pericoloso, chi la pratica lo fa a suo rischio e pericolo.
Tutte le notizie riportate in quest’opera sono state aggiornate in base alle informazioni disponibili al momento, ma vanno verificate e valutate sul posto e di volta in volta, da persone esperte prima di intraprendere qualsiasi scalata.
Km ZERO
Il 2% del ricavato di questa guida viene reinvestito in materiale per attrezzare vie e falesie
EGON BERNASCONI
TICINO ROCK Falesie
Locarnese, Valle Maggia, Bellinzona, Moesano, Riviera e Val di Blenio, Sottoceneri, Leventina
Sommario
La migliore presa la trovi con Stile Alpino.
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54. Gudo
55. Mövenpick
56. Galbisio 344
57. Valle di Gorduno 348
58. Monticello 364
59. Sass di Cherp 368
60. Traversagna . . .
61. Monti di Laura 374
62. Chern 376
63. El rincon de los Rinko 380
64. Crap de Maria 384
65. Sotalpizz
66. Cama .........................
67. Claro
68. Cresciano
69. Sotaregn 442
70. Osogna 446
71. Lodrino paese 456
72. Monti di Lodrino 462 BLENIO 474
73. Pasquerio 476
74. In Trausèla 480
75. Val Malvaglia 484
76. Giaire 492
LEVENTINA E GOTTARDO
77. Bodio 496
78. Sobrio - Uranos - K19 - Cassini du Scarèuru . . . . .
79. Lavorgo 508
80. La Gribbiasca 512
81. La Taverna 516
82. I Nuovi Mostri (INM) 518
83. Freggio 522
84. Prato Leventina ................. 524
85. Gottardo 528
BEDRETTO 540
86. Piansecco ...................... 542
87. Passo del Maniò 546
88. Panettone 550
89. Bye Bye Switzerland/El Rouge 552
90. Hot Spot 554
SOTTOCENERI 556
91. Gola di Lago 558
92. Vezia 562
93. Denti della Vecchia 566 Roberto Bassi The Lord............. 596
94. Capo San Martino (Camos) 598
95. Caslano 602
96. Campione 610
97. Pugerna 618
98. Rancate 620
Indice per esposizione
NORD
18. Coglio 142
21. Someo e Riveo - Gola profonda 168
22. Cevio River Gorge 172
28. Grotta dei Tirli 200
35. Brontallo - L’Ovi 236
37. Peccia 244
43. Sabbione 278
48. San Carlo - Prèsa 308
61. Monti di Laura 374
79. Lavorgo 508
82. I Nuovi Mostri (INM) 518
EST
06. Ponte Brolla - Settore Est 78
07. Ponte Brolla - British Marco 88
08. Ponte Brolla - Americandy 90
17. Avegno - Torbeccio 126
21. Someo e Riveo - Distilleria 169
21. Someo e Riveo - Secret Garden .... 170
25. Corona dei Bariffi 182
27. Cevio Vecchia 196
49. San Carlo - La SurPrèsa 312
55. Mövenpick 340
58. Monticello 364
66. Cama ......................... 398
71. Lodrino paese 458
72. Monti di Lodrino - A-Lègri 464
72. Monti di Lodrino - Citt 470
72. Monti di Lodrino - Varda 471
77. Bodio 496
80. La Gribbiasca ................... 512
81. La Taverna 516
84. Prato Leventina 524
94. Capo San Martino (Camos) 598
95. Caslano 602
98. Rancate 620
SUD
01. Contra 36
02. La Cava del Nonno 44
03. Balladrum 52
05. Ponte Brolla - Rovine del Castelliere 68
11. Placche di Tegna 100
13. Verscio - Sant’Anna 106 14. Russo 108 15. Avegno - Solarium 116
16. Avegno - Nostrano 120
20. Someo e Riveo - Ai Tecc
20. Someo e Riveo - Ranch ...........
20. Someo e Riveo - Red Island
20. Someo e Riveo - Panorama 160
20. Someo e Riveo - Carpagnone
20. Someo e Riveo - Haze Jane
23. Giardino di Albert (Boschetto)
Il tempio del mercenario
Goldensciauar
Torre di Bignasco
Barakas
Linescio
32. Bosco Gurin ....................
33. Brontallo - El Cat
34. Brontallo - Terra di Mezzo
Naret
40. Barbagianni Cavergno
La Monda
Sabbione .......................
Gudo
Galbisio
Valle di Gorduno
Sass di Cherp
Traversagna
63. El rincon de los Rinko
Crap de Maria
Sotalpizz
72. Monti di Lodrino - Lagua
72. Monti di Lodrino - Nabucodonosor
73. Pasquerio ......................
76. Giaire
78. Sobrio - Uranos - K19 - Cassini du Scarèuru 498
86. Piansecco 542
87. Passo del Maniò 546
88. Panettone ...................... 550
89. Bye Bye Switzerland/El Rouge 552
91. Gola di Lago 558
96. Campione 610
97. Pugerna 618
OVEST
09. Ponte Brolla - Stairway to Heaven 92 10. Ponte Brolla - Vattagnola 96
12. Lo Hobbit 104
36. Prato .......................... 240
50. San Carlo - Tenaya Ben e Principessa Ebana 314
51. San Carlo - Settori Alti di San Carlo 316
52. San Carlo - Cortometraggio ....... 324
53. San Carlo - Holy Hole 326
67. Claro 412 68. Cresciano ......................
Sotaregn 442 70. Osogna 446
74. In Trausèla
75. Val Malvaglia 484 83. Freggio 522
Hot Spot ....................... 554
Vezia 562
VARIE
Arcegno ........................
Giumaglio
Mognola
Massi al Fiume e Eye of the Tiger 274
Picaduro 284
Sonlerto 288
Gannariente .................... 294 47. Piano delle Creste 302 62. Chern 376 85. Gottardo 528 93. Denti della Vecchia 566
Introduzione
Sono passati solo 3 anni da quando ho scritto l’introduzione della mia prima edizione di questa guida e già ho il piacere di introdurvi a una nuova versione, ampliata e corretta, rispetto a quella del 2021. Come si può facilmente osservare leggendo questo nuovo indice sono parecchie le nuove falesie e, anche se meno appariscenti, molte sono le nuove vie nei “vecchi” settori. Questo a testimonianza, ancora una volta, di come in Ticino il terreno da gioco dei chiodatori sia ben lungi dall’essere interamente esplorato e sviluppato. Le maggiori novità di questa edizione si localizzano in Vallemaggia e ai Denti della Vecchia, ma in tutte le aree di arrampicata sono nati nuovi settori, alcuni anche di notevole rilevanza.
Veniamo ai dati oggettivi, ai numeri. In questa edizione sono pubblicati ben 29 settori inediti, in 22 dei settori già censiti nella scorsa edizione vi sono state nuove linee che hanno preso vita per un totale di 974 nuovi tiri. In questo volume sono pertanto censiti 4424 tiri d’arrampicata.
Credevo che per una seconda edizione la mole di lavoro sarebbe stata molto minore: un’enorme ingenuità. La redazione di una guida d’arrampicata, benché non sia un trattato sui massimi sistemi, implica una certa responsabilità. Molti arrampicatori si affideranno alle informazioni in essa raccolte e questo richiede una precisa e scrupolosa raccolta dati. La verifica sul terreno è indispensabile e questo implica giornate dedicate ai sopralluoghi. Infine, ma non da ultimo, le immagini che documentano le possibilità verticali devono, nel limite del possibile, ispirare e ingolosire e pertanto bisogna investirci del tempo.
Ho arrampicato un po’ in tutto il mondo e questo è stato possibile, oltre all’enorme lavoro dei chiodatori, grazie a chi si è adoperato nella redazione delle guide. In qualità sia di chiodatore che di autore ho imparato a essere un po’ più tollerante e comprensivo. Gli errori vengono commessi da tutti coloro che “fanno” e l’unico modo per non sbagliare mai è non fare un ca##o. Anche in quest’ultima edizione qualche errore sarà, mio malgrado, scappato e verrà prontamente corretto nelle prossime edizioni. Chiedo venia e se doveste trovare incongruenze o errori vi chiedo gentilmente di segnalarmeli.
Non volendo dilungarmi troppo in inutili chiacchiere voglio terminare questa introduzione con una breve raccomandazione. Da qualche anno siamo sempre più numerosi a frequentare le falesie, il virus dell’arrampicata ha esponenzialmente contagiato sempre più persone. Questo, volenti o nolenti, ha portato alla nascita di alcuni problemi anche in Ticino e soprattutto in alcune zone molto sensibili del territorio. È pertanto sempre più importante rispettare le regole vigenti in ogni area, di non praticare il campeggio selvaggio, di rispettare le zone segnalate per il parcheggio, di rispettare la natura e la popolazione. Una delle conseguenze più nefaste che il mancato rispetto di queste regole potrebbe portare è la limitazione o addirittura la chiusura di alcune aree d’arrampicata.
Nota
Al momento in cui sto scrivendo questa introduzione la Vallemaggia sta vivendo uno dei momenti più difficili degli ultimi 40 anni. Il fiume in piena a causa delle forti piogge cadute negli scordi giorni si è portato via il ponte che collegava Visletto a Cevio, lasciando l’alta valle isolata. In Valle Bavona un’immensa frana ha cancellato gran parte della frazione di Fontana bloccando ogni accesso ai paesi da Sabbione a San Carlo. Non so quando tornerà tutto alla normalità (e non so esattamente quando questa edizione sarà in commercio), ma prima d’intraprendere un viaggio per scalare in queste destinazioni occorrerà verificarne l’accessibilità. Questa profonda ferita lascerà il segno per molto tempo e resterà indelebilmente impresa nei ricordi di chi, come me, chiama questi luoghi casa…
Ma veniamo alla domanda chiave: perché venire in Ticino ad arrampicare?
Il clima mite, la possibilità di arrampicare tutto l’anno, la qualità di alcune pareti, l’eterogeneità di stili e difficoltà e la tranquillità della maggior parte delle falesie fanno del Ticino una meta verticale di prima scelta.
Dal punto di vista di una geologia spiccia, il Ticino è approssimativamente diviso in tre parti: a sud si incontrano falesie calcaree, nel centro a farla da padrone è lo gneiss, mentre all’estremo nord è possibile arrampicare su granito.
Anche il ventaglio degli stili d’arrampicata è ampio, dalle placche agli strapiombi a soddisfare le esigenze di quasi tutti gli arrampicatori non troppo esigenti dal punto di vista dell’alta difficoltà. Infatti, per quanto riguarda le difficoltà, il Ticino copre un ampio ventaglio di possibilità anche se pecca un poco dal punto di vista dei tiri d’alta difficoltà. Infatti, anche considerando le fantasiose combinazioni di tiri (gioco di chi s’annoia), non potremo mai competere con le famose falesie spagnole e francesi, nelle quali si trova un’alta concentrazione di tiri estremi, uno accanto all’altro. Questo vuoto è essenzialmente causato dalla morfologia della roccia. Quando si cerca di spingere il grado verso l’alto, nell’apertura di itinerari sullo gneiss ticinese ci si imbatte rapidamente in sezioni lisce o estremamente povere d’appigli, fatto che rende sottile la linea che separa il possibile dall’impossibile. In generale, e più o meno in tutti gli ordini di grado, le difficoltà dei tiri sono concentrate in corte sequenze intense e sovente, all’aumentare del grado, diminuisce la grandezza delle prese. Insomma alle nostre latitudini è raro incontrare vie nelle quali la difficoltà risiede nella pura continuità e anche i tiri più lunghi spesso alternano sezioni intense a buoni riposi. Raro ma non impossibile, come scoprirete nelle novità di questa edizione. In ogni caso per moschettonare la sosta del vostro progetto ticinese dovrete molto più spesso sfoggiare una buona resistenza alla forza piuttosto che una dose di resistenza tout court
Un aspetto assolutamente rilevante dell’arrampicare in Ticino è che, escluse alcune determinate falesie (Ponte Brolla, Brontallo e quelle della sponda orografica sinistra della Riviera), molto spesso i settori sono semi deserti. Aspetto curioso, quanto meno bizzarro: i turisti del verticale sembrano concentrarsi sempre negli stessi luoghi, accalcandosi alla base del settore Est di Ponte Brolla, staccando il ticket per il loro turno a Claro, oppure ancorati a grappolo alle soste delle vie di più tiri alle Rovine del Castelliere.
Come detto in Ticino si può scalare tutto l’anno, anche se indubbiamente i migliori periodi sono le mezze stagioni e a parer mio probabilmente è preferibile l’autunno alla primavera in quanto generalmente più secco. L’inverno, purché sia povero di grosse precipitazioni, può essere un buon periodo, anche se conviene scegliere pareti esposte esclusivamente a sud. Negli ultimi anni sono nati numerosi spot con esposizioni interessanti anche per i mesi più caldi a quote modeste e con avvicinamenti a prova di falesista.
Riassumendo alla ticinese: “ga n’è par tucc!”
Egon Bernasconi, luglio 2024
Ringraziamenti
Ancora una volta le persone da ringraziare sono molte. Le possibilità verticali ticinesi, come lo testimoniano le 624 pagine di questa guida, sono molte e sarebbe improponibile anche solo pensare di ripetere e censire da solo tutte le vie sparpagliate su un territorio così ampio. Un grande ringraziamento va a chi mi ha segnalato gli errori della scora edizione, a chi mi ha fornito informazioni circa le nuove aperture nei vecchi settori (sempre difficile da scoprire), a chi, con passione, ha chiodato, pulito e censito le nuove vie. Un pensiero di gratitudine va anche a chi è stato dietro l’obiettivo, catturando alcuni dei magnifici scatti che trovate in questo libro. L’elenco di persone che mi hanno aiutato nel corso degli ultimi 5 anni per ottenere il prodotto che avete tra le mani è lungo.
Dario Alaimo
Luca Auguadri
Athos Balestra
Lorenzo Bassi
Marco Bassi
Roberto Bassi
Julia Bernasconi
Joel Biasca
Armando Bodeo
Davide Bosco
Gérard Bourgoin
Fabrizio Calebasso
Giuliano Cameroni
Loris Carpineti
Pascal Casalini
Danilo Cavargna
Mattia Cavargna
Giacomo Crivelli
Glauco Cugini
Marc Daviet
Giorgio Del Fante
Matteo Della Bordella
Dario Fani
Ricky Felderer
Fabrizio Fratagnoli
Eric Gehring
Dave Graham
Dario Koch
Rolf Koch
Fulvio Mariani
Rudi Martini
Battista Matasci
Pamela Matasci
Pablo (Wild) Moghini
Fred Moix
Simona Mollo
Francesco Pellanda
Eder Rainer
Luca Ramelli
Elena Salinetti
Marcus Stein
Keenan Takahashi
Kevin Takashi Smith
Matteo Valenti
Alessio Valsangiacomo
Sandro Von Känel
Nicola Vonarburg
Jimmy Webb
Roman Yalowitz
Alessandro Zeni
Francesco Zuegher
Informazioni utili
NUMERI DI TELEFONO UTILI
Ambulanza: 144
Eli soccorso (Rega): 1414
Pompieri: 118
Polizia: 112 o 117
SITI INTERNET PER INFORMAZIONI LEGATE ALL’ARRAMPICATA
• www.picalciot.ch
• www.scoiattoli.ch
• www.rock-ways.ch
DOVE DORMIRE
Il Ticino è un Cantone che basa molto la sua economia sul turismo e pertanto è molto facile trovare una sistemazione per ogni tipo di esigenza. Dagli hotel di lusso, ai B&B di ogni genere, alle pensioni, ai campeggi, chiunque può trovare un alloggio confacente alle proprie esigenze e alle proprie tasche. A partire dal periodo pasquale, e fino alla fine di ottobre, occorre pianificare in tempo le prenotazioni in quanto l’affluenza turistica è veramente importante. Nei mesi invernali molti campeggi sono chiusi, ma sarà più facile trovare una camera anche all’ultimo momento.
CAMPEGGIO
Le disposizioni di legge sul campeggio libero o sul pernottamento indipendente in camper, al di fuori dei campeggi ufficiali, in Svizzera sono stabilite a livello cantonale e, soprattutto, comunale.
In generale il campeggio libero NON è consentito in Canton Ticino, unica eccezione è il bivacco per una sola notte in montagna, al di sopra del limite del bosco, in tenda.
La multa per il campeggio abusivo al di fuori delle aree preposte può raggiungere i 200 franchi. Suggerimento: andate sul sicuro informandovi sempre in loco presso il Comune interessato o la stazione di polizia locale se volete passare la notte al di fuori dei campeggi o delle piazzole di sosta ufficiali.
STRADE SOGGETTE A PEDAGGIO
In Ticino le strade a pedaggio sono l’autostrada A2, che attraversa il Cantone da Chiasso ad Airolo e la A13, che va in direzione del San Bernardino. Per chi intende recarsi nel locarnese ricordiamo che anche la semi-autostrada che da Magadino porta, tramite la galleria Mappo-Morettina, a Locarno, è soggetta allo stesso pedaggio. Per poter utilizzare queste strade bisogna comperare una vignetta (validità un anno) al costo di 40 CHF presso gli uffici doganali o i benzinai o gli uffici postali. È anche possibile ordinarla tramite internet. La multa per il mancato pagamento della vignetta è di 200 CHF. Per raggiungere alcune falesie descritte in questa guida bisogna percorrere alcune strade patriziali altresì soggette a pedaggio. In particolare:
• la strada che dal paese di Claro porta alle falesie di Claro e di Sotaregn. (10 CHF)
• la strada che porta alle falesie dei Monti di Lodrino (A-Lègri, Citt, Lagua e Varda) (10 CHF)
• la strada che da Arvigo (Calanca) porta all’Alpe Stabveder per i settori di Sotalpizz (10 CHF).
RockclimbingWays school
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MEZZI PUBBLICI
In generale è abbastanza comodo spostarsi con i mezzi pubblici in Ticino e anche le Valli sono servite abbastanza bene. Moltissimi settori descritti in questa guida sono nelle immediate vicinanze della fermata di bus o treni, tanto che l’accesso con un veicolo privato o con mezzi pubblici è pressoché identico. Anzi, per alcuni settori (Ponte Brolla su tutti), nei periodi d’affollamento è decisamente consigliabile non avere l’incombenza del parcheggio.
RISPETTO DELLA NATURA, ZONE SENSIBILI
Va da se che il rispetto della natura dovrebbe essere una priorità per tutti e non deve in tutti i casi essere anteposto a personali fini sportivi e ludici. È altresì importante ribadire che il rispetto dell’ambiente non si limita ad alcune determinate zone, tuttavia alcune falesie sono situate in ambienti particolarmente sensibili dal punto di vista della protezione della flora e della fauna.
Locarnese
Arcegno: area protetta regionale. È vietato lasciare i sentieri e raccogliere piante.
Ponte Brolla: zona importante per la riproduzione dell’avifauna. Si invita a non aprire nuove vie.
Valle Maggia
Avegno - Torbeccio: zona importante per la riproduzione dell’avifauna. Si invita a non aprire nuove vie che superano i 40m di sviluppo.
Moesano
Crap de Maria: zona importante per la riproduzione dell’avifauna. Si invita a non scalare dal 1.2 al 30.6
Luganese
Gola di Lago: zona di protezione dei biotopi umidi.
Denti della Vecchia: riserva forestale.
BIBLIOGRAFIA
• Glauco Cugini, Guida d’arrampicata Ticino, quarta edizione, Edizioni del CAS, Bellinzona, 2021
• Sandro von Känel, Extreme Sud, Filidor, Frutigen, 2014
• Sandro von Känel, Plaisir Sud (Band 1), Stuttgart, Filidor, 2020
• Matteo della Bordella, Davide Mazzucchelli, Varese e Canton Ticino Falesie, Versante Sud, 2015.
LE REGOLE BASE DEL CLIMBER IN FALESIA
Seguire i percorsi segnalati, senza attraversare terreni privati. I proprietari potrebbero arrabbiarsi e interdire l’accesso alle falesie.
Non accendere fuochi alla base delle falesie, le fiamme potrebbero propagarsi provocando incendi.
Non abbandonare rifiuti, né alla base delle zone di arrampicata, né lungo i sentieri. Rispettiamo la natura per noi e per le future generazioni.
Non lasciare mozziconi di sigaretta a terra. Un mozzicone di sigaretta senza filtro impiega dai 6 ai 12 mesi per degradarsi, poiché fatto di sola cellulosa. Storia ben diversa se parliamo di un mozzicone con filtro, che invece impiega ahimè dai 5 ai 12 anni.
Evitare schiamazzi, sia per il rispetto di chi è intento a scalare ma soprattutto per il rispetto della fauna.
Rispettare anche la flora, non tagliare o spezzare rami e piante inutilmente. Rispettare gli animali selvatici, avendo consapevolezza che l’ambiente non ci appartiene. Rispettare torrenti e fiumi! Non gettare nulla all’interno. Non raccogliere “souvenir”. Se una cosa è lì ci sarà pur un motivo!
Espletare i propri bisogni in maniera civile e controllata, sicuramente non sui sentieri o sotto le falesie. Non utilizzare salviette umidificate, o se si usano raccoglierle e portarle via. La carta igienica è da preferire. Una salvietta umidificata, anche bio, impiega almeno 3 anni a biodegradarsi!
Parcheggiamo l’auto con cura lasciando spazio anche a chi verrà dopo di noi. I parcheggi non sempre sono ampi in tutte le falesie. Non siamo individualisti! Coltiviamo lo spirito di squadra imparando a rispettare e ad amare la Natura!
SEGNALI INTERNAZIONALI DI SOCCORSO TERRA-ARIA RIVOLTI A ELICOTTERI E AEREI
OCCORRE SOCCORSO NON OCCORRE SOCCORSO
Segnali terra-aria
Razzo o luce rossa
Tessuto rosso quadrato teso
Segnali terra-aria
Yes – sì
DIFFICOLTÀ TECNICA
FR Grado in libera seguito tra parentesi dal grado obbligato più eventuale grado artificiale. Due esempi a lato.
UIAA Grado del passaggio più duro seguito tra parentesi dal grado obbligato più grado artificiale. Due esempi a lato.
No – no
7b (6a, A0 obbl.)
6c+ (6b obbl.)
VI (V+, A0 obbl.)
V+ (IV, A1 obbl.)
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Ticino: Lugano-Canobbio, via Sonvico 8b, tel. 091 940 10 00
Tabella di comparazione dei gradi
GRADO FRANCESE GERMANIA
GRAN BRETAGNA AUSTRALIA
5.11a 5.11b 5.11c 5.11d 5.12a 5.12b 5.12c 5.12d 5.13a 5.13b 5.13c 5.13d 5.14a 5.14b 5.14c 5.14d 5.15a 5.15b 5.15c
SIMBOLOGIA
tranquillità bellezza
chiodatura
ÙÙÙÙ ÙÙÙÙ ÙÙÙÙ
splendida bella
ottima
ÙÙÙÙ ÙÙÙÙ ÙÙÙÙ
ÙÙÙÙ
meritevole
non esaltante
Questa indicazione tiene conto di diversi fattori tra cui, oltre alla bellezza della roccia e dei tiri, l’ambiente circostante, la tranquillità del posto e tutto ciò che può rendere una falesia splendida, bella, meritevole o non esaltante. Questa valutazione è personale e soggettiva.
comodità
confortevole
ÙÙÙÙ
non sempre comoda
ÙÙÙÙ
scomoda
ÙÙÙÙ
assicurarsi
Indicazione generale che valuta la comodità media del terreno dove si fa sicura. Non è da escludere che in alcune falesie dove per la maggior parte dei tiri la base è comoda, per altri potrebbe essere necessario assicurarsi o stare in equilibrio su un piccolo terrazzino.
buona
occhio!
aiuto!
L’indicazione tiene conto della distanza tra le protezioni e il loro posizionamento in relazione alla via.
alta media bassa
ressa
Questa indicazione si riferisce all’affollamento medio di una falesia durante il periodo consigliato e con condizioni climatiche ideali.
parcheggio
ottimo
buono
discreto
difficile
Questa indicazione è utile per pianificare gli spostamenti soprattutto nel caso di più persone con più macchine: nel caso di parcheggio discreto o difficile è consigliato utilizzare il minor numero di veicoli possibile o i mezzi pubblici.
caduta sassi
IN TUTTE LE FALESIE È SEMPRE PRESENTE L À POSSIBILITÀ DI CADUTA SASSI. L’UTILIZZO DEL CASCO È SEMPRE RACCOMANDATO SIA PER CHI SCALA SIA PER CHI FA SICURA!
Nelle falesie dove questo rischio è maggiore e concreto, l’indicazione SÌ consiglia vivamente l’utilizzo del casco.
di roccia avvicinamento
Questa informazione risulta essere molto utile per decidere in quale falesia scalare in base ai propri gusti personali. Per le tante falesie di gneis, l’indicazione può risultare talvolta fuorviante in quanto questo tipo di roccia può essere anche molto diverso e il genere di arrampicata può cambiare parecchio da falesia a falesia. Questo non succede per le falesie di dolomia, calcare, granito o porfido dove la roccia e il tipo di arrampicata sono sempre molto simili.
L’indicazione dei tempi di avvicinamento a piedi dal parcheggio alla base della falesia o del primo settore che si raggiunge, è calcolata su una velocità media di cammino considerato anche il peso dell’attrezzatura (corde, zaini, rinvii, scarpette, acqua, vestiti e quant’altro). Il tempo di percorrenza può variare in base a condizioni climatiche e del terreno. Ad esempio in tardo autunno, alcuni sentieri possono essere totalmente ricoperti dalle foglie per cui, oltre a perdere più facilmente la traccia, la camminata è più lenta. Idem nel caso di accessi ripidi durante le calde giornate estive sotto il sole. L’indicazione rimane soggettiva e variabile in base anche ad altri fattori che possono influire sui tempi di percorrenza.
per famiglie
Questa indicazione non è da confondere con la presenza o meno di tiri nei gradi più facili ma semplicemente per capire se è possibile recarsi alla base di questa falesia con bambini piccoli o che necessitano di un controllo costante da parte degli adulti. Molte falesie spesso non sono adatte a famiglie con bambini piccoli per la possibile presenza di cenge esposte, per l’avvicinamento impegnativo o pericoloso, per la possibilità di caduta sassi, per la presenza di una strada trafficata o altri pericoli oggettivi.
PORTARE DEI BAMBINI IN AMBIENTE NATURALE PUÒ ESSERE COMUNQUE RISCHIOSO. QUESTA SEGNALAZIONE DELL’AUTORE HA LA SOLA FUNZIONE DI AIUTARE GLI ADULTI A TROVARE LUOGHI CON MINORI RISCHI OGGETTIVI. RESTA COMUNQUE COMPITO DEL GENITORE LA VALUTAZIONE FINALE DEL LUOGO E L’ASSISTENZA COSTANTE AI MINORI.
Difficoltà a trovare il parcheggio? Con una semplice scansione di questo codice attraverso una delle tante applicazioni disponibili, è possibile attivare il navigatore del vostro smartphone che vi porterà direttamente al parcheggio. Le coordinate si rifersicono alle mappe di Google.
principianti
Con questa indicazione si individuano le falesie dove la maggior parte dei tiri presenti sono ideali anche per i principianti o per chi arrampica per “la prima volta”. La chiodatura di queste falesie è solitamente molto sicura e ravvicinata anche se non mancano alcune eccezioni.
CONTRA e VALLE VERZASCA
La valle Verzasca è conosciuta in tutto il Mondo per la bellezza dei suoi paesaggi. Partendo da Gordola, nella bella stagione orde di turisti percorrono i suoi 25 km di sviluppo. Impossibile non fermarsi e sporgersi dall’enorme e vertiginoso muro della quarta diga più alta delle Svizzera. Quest’imponente costruzione è stata la sede della gara Red Bull Dual Ascent, dove molti atleti di fama mondiale si sono sfidati in una competizione su una via multipich artificiale appositamente attrezzata (e in seguito smontata). Più avanti, a Lavertezzo, una tappa obbligata è costituita dal suggestivo Ponte dei Salti, un ponte romano di origine medievale che attraversa splendide e cristalline pozze d’acqua.
Proseguendo verso nord si giunge a Brione e a suoi boulder mondialmente conosciuti. Poco più avanti, sul lato destro (mentre si sale) della Valle si può ammirare sua maestà il Pancione d’Alnasca che con i sui 500 metri di gneiss esposti a sud ha fatto sognare, e continua a farlo, generazioni di alpinisti. Appena prima di giungere a Sonogno, capolinea della Verzasca, si passa da Frasco dove è stata attrezzata, nel 2020, la prima falesia della valle dedicata all’arrampicata sportiva.
01. Contra 36
• Contrabbando
• Contrabbasso
• Contraillupo
• Contraerea
• Contrattacco 02. La Cava del Nonno 44
LA CAVA
SEMIAUTOSTRADA
altitudine
SUD SUD-EST
esposizione
bellezza
chiodatura
tranquillità
comodità
parcheggio
caduta sassi
tipo di roccia gneiss Contra e Valle Verzasca
Luca Ramelli e amici si sono davvero dati da fare attrezzando questo nuovo grande settore di quasi 50 tiri. Infatti oltre alla chiodatura degli itinerari colpisce la cura dei dettagli quali ad esempio la creazione di comodi terrazzi alla base delle vie e la creazione di sentieri d’acceso ben segnalati.
Cinque sono i settori attrezzati:
• Contrabbando è il settore più soleggiato, affacciato sullo specchio del lago maggiore offre un’arrampicata generalmente fisica su buone prese con alcuni passaggi tecnici nel finale di alcuni tiri.
• Contrabbasso è un settore con vie molto corte ed esplosive.
• Contraillupo è la novità rispetto all’edizione precedente. Una piacevole via di tre tiri interamente risanata e risistemata dall’infaticabile Lukino.
• Contraerea è forse il settore più vario ed interessante nel quale Luca ha tracciato alcune vie davvero meritevoli come ad esempio Skywalker, un 7a da non sottovalutare. In questo settore il sole parte abbastanza presto ad inizio pomeriggio.
• Contrattacco: posto sotto il settore precedente presenta vie generalmente facili e di aderenza.
avvicinamento
principianti
si scala con la pioggia
per famiglie
vie lunghe
Verzasca
Gordola
Valle Verzasca
Bellinzona ferrovia Lago Maggiore Locarno
SEMIAUTOSTRADA
Provenendo da Bellinzona dalla semiautostrada uscire in corrispondenza di Tenero e alla rotonda prendere la prima uscita. Continuare sulla strada principale, oltrepassare la stazione e alla rotonda prendere la seconda uscita (direzione Contra, Mergoscia). Una volta giunti al paesino di Contra vi sono più possibilità di parcheggio (vedi mappa).
Per l’accesso a piedi vedi la mappa.
È il settore più soleggiato, affacciato sullo specchio del lago maggiore offre un’arrampicata generalmente fisica su buone prese con alcuni passaggi tecnici nel finale di alcuni tiri.
1. ANOMALISA
5c 15m Via che parte con bei appigli. Passaggio più delicato dopo la parte centrale
2. MULLHOLLAND CLIMB 6a 15m Via che parte con bei appigli. Passaggio più delicato dopo la parte centrale
3. SLABRADOR 6c+ 15m Pancia leggermente strapiombante da il grado alla via
4. BOLT HIGHWAY 6c+ 15m Intensa partenza con tacchette e posizioni ranicchiate
5. SILVIO KRUGER 6c 15m Strampiombo iniziale con successivi passaggi su placca
6. TSUNAMI 7a 20m Strampiombo iniziale con successivi passaggi su placca
7. MEGAWÖTT 6b+ 20m
Strampiombo iniziale con successivi passaggi su placca
8. PUNANI 6c+ 20m Strapiombo su tacchette la prima parte, poi più facile fino in sosta
9. CONTRAST 6b 12m Corta, ma intensa
10. UNICORN
11. PERVITIN
12. AGENT ORANGE
13. MARACAS
14. SANKARA
6b+ 18m
6b 18m
6c+ 15m
L1 5b, L2 5c 30m
L1 5b+, L2 5c 30m
Via che scalda già bene nella parte iniziale, poi più facile. Arrivati in sosta ammirare il panorama con il Lago Maggiore
Corta, ma con passaggi non banali
Anche se corta richiede attenzione nella parte finale
Parte centrale leggermente più tecnica, ma molto piacevole su tutta la sua lunghezza. Giunti in cima, ammirare il panorama
Passaggi iniziali non banali, come pure la parte centrale più verticale, poi molto piacevole fino in cima. Giunti in cima, ammirare il panorama
15. AFUERA 5c 30m
Diedrino iniziale, poi molto bella fino in cima
16. AFUERZA 5a 10m Via corta per chi è alle prime armi
1. G-POINT
2. SPERONE WANKER
6b 15m Tiro trad. Carino ma non trascendentale, da chiedersi se vale la pena portarsi i ferri per questo tiro
6b+ 20m Passi duri sul finale
3. MASTER OF PORN 6b 20m Inizio verticale a tacche e finale tecnico
4. PINK SQUIRT 6c 20m Tettino un po’ boulderoso poi continuità
5. OBESITÀ NATALIZIA
6. DELIRIO D’ONNIPOTENZA
7c 20m Tiro molto bello. Prima parte traverso su svasi poi continuità
7b+ 20m Strapiombo e chiave di non facile lettura. Molto bello
7. WET & WILD 7a 20m Tiro di resistenza su buone prese. Purtroppo spesso bagnato
E - COCKTAIL BAR SINISTRO
1. BLACK RUSSIAN 6a 12m
2. DAIQUIRI 6b 14m
3. SHORT ISLAND 5b 18m
4. BRASS MONKEY 5c 17m
5. MAI TAI 6b 16m
6. PUSSY FOOT 7a 16m
7. CRIMP TONIC 7b 16m
8. PINK MARTINI 7a+ 12m
MOGNOLA
E - COCKTAIL BAR SINISTRO
Scoglio delle Sirene Il Triangolo
1. OVERHERAD 5b 15m 2. BARREL 5c 15m
3. BEACH BREAK 5c+ 15m
4. POINT BREAK 5b 15m
5. SWELL 5a
6. OFFSHORE
Scoglio delle Sirene Il Triangolo Canaa
G - SCOGLIO DELLE SIRENE
IMEROPE
PARTENOPE
7. DUCK DIVE 4b 15m 8. SHAKA 4c 15m 9. LINE UP 4c 15m
10. WHITE WATER 4b 15m
11. BACKSIDE 4b 12m
12. CLOSE-OUT 4b 12m
ONDE
Alto Zoo Alpino Night Club
LEUCOSIA 5a 14m
MOGNOLA G - SCOGLIO DELLE SIRENE
H - IL TRIANGOLO
1. ELEGIA MISERIA 7a+ 15m
2. PONS ASINIORUM 6c 15m Corta e intensa corre su roccia stupenda. Da non perdere
3. TEOREMA 6b+ 13m Come la precedente
4. RADICE QUADRATA 5b 10m
5. TANGRAM 6a+ 10m
6. TANGENTE 5c+ 10m
A - GAFFAUS
1. META A METÀ L1 8a, L2 NL 30m
2. LANCIO NELLO SPAZIO NL 15m
3. GOKU 8a+ 30m Consigliata
4. IL GAUCHO NL 40m
5. BANANALAMA 7b 20m
6. EL TECHATT NL 25m
7. UNDERWATER L1 NL, L2 NL 45m
8. L’ASCETA 7b 35m Consigliata
9. STRANGE DAYS 7a 25m Consigliata
10. ZEITGEIST NL 25m
11. MENZ 6c+ 25m
12. HARDGROTT 7b+ 25m
B - IL LABORATORIO
RED BACK
2. BLAH BLAH BLAH
SUPERNOVA
Consigliata
6. ALIEN 7b 35m Consigliata
7. IL VISIONARIO L1 7c, L2 e L3 NL 80m L1 Consigliata
8. ODISSEA VERTICALE L1 7c, L2 e L3 NL 80m L1 Consigliata, L3 ha sosta in comune con IL VISIONARIO
9. NUOVE PROSPETTIVE L1 7a, L2 e L3 NL 80m L1 spettacolare, buon riscaldamento. Primo spit un po’ alto
10. SELEZIONE NATURALE L1 7a, L2 e L3 e L4 NL 80m L1 meritevole
11. BLUE CRYSTAL L1 7c, L2 6b, L3 NL 80m L1 roccia incredibile, chiodatura un po’ strana
12. FIGHT L1 8a, L2 6a, L3 NL 80m
13. QUASAR L1 7b, L2 6a, L3 7b 80m
14. ALTO PARAISO L1 7b, L2 6a, L3 7b 80m
15. PALO DELLA CUCCAGNA NL 25m Tiro che inizia alla fine di L1 di ALTO PARAISO e termina con L2 della stessa
16. L’ARDUA BATTAGLIA 7a+ 30m
17. SANGUE MISTO NL 30m
18. LA DANCE DU MOUTON NOIR 7c+ 30m Consigliata
Connessioni
19. FUGA DAL MINOTAURO 6b 35m
20. ROCK THERAPY 7a+ 38m
21. GRANDE FINESSE 7b+ 38m
CASLANO
350m
altitudine
NORD-EST
esposizione
ÙÙÙÙ
bellezza
ÙÙÙÙ
chiodatura
ÙÙÙÙ
tranquillità
ÙÙÙÙ
comodità
ÙÙÙÙ
parcheggio
caduta sassi
tipo di roccia calcare
15’
avvicinamento
principianti
si scala con la pioggia
per famiglie
vie lunghe
A Caslano troverete il miglior calcare di tutto il Ticino, le vie si snodano prevalentemente su muri verticali o leggermente strapiombanti, per i quali è necessario avere ben allenata la prima falange e aver
un certo savoir faire con ta tecnica di piedi. Si tratta di un ottimo spot tardo primaverile, in quanto esposto prevalentemente a nord.
Chiodatori: principalmente Dino Martignoni.
ACCESSO STRADALE
Dall’autostrada A2 uscire a Lugano Nord e dirigersi verso Agno, quindi Magliaso e Caslano. Giunti a Caslano e dopo aver percorso la Via Golf, imboccare quindi la via Stremadone e posteggiare in prossimità della barriera.
ACCESSO A PIEDI
Imboccare la strada forestale chiusa da una sbarra. Dopo un tornante e superata una casetta nel bosco girare a sinistra (indicazioni Sentiero panoramico).
Seguire il sentiero e per il settore Spungiaratt (e di conseguenza settore Michelle, Berhault, Qui Quo Qua e Paretone) a tre quarti della scalinata prendere il ripido sentiero che sale sulla destra. Mentre per i settori Veliero e Krük continuare a seguire il sentiero panoramico fino a incontrare sulla destra il settore Krük, da qui scavalcare lo steccato e prendere una lieve traccia in discesa che porta, seguendo un paio di fisse, al settore Veliero. Per tutti i settori considerare da 10 a 15 minuti.
A SPUNGIARATT
B BERHAULT
C MICHELLE
D QUI QUO QUA
E PARETONE
F KRÜK
G VELIERO
sentiero panoramico
1. FIORI BIANCHI 6c 18m Passo a metà poi facile spigolo
2. SPUNGIARATT
7a+ 20m Dura sequenza iniziale su tacche svasate verticali. Consigliata
3. SPUNGIARATT PLUS 7c 20m Placca verticale su microappigli. Consigliata
4. JUST MARRIED 7c 18m Inizio su lamette ma chiave a metà. Molto tecnica. Consigliata
5. ECO 7c+ 22m Consigliata
6. ISTINTO INCONTROLLABILE 8b 22m Placca estrema con difficile entrata
7. NOCE BIANCA
8a+ 22m Via eccezionale, ingresso non facile, resistenza e un movimento verso la fine che può facilmente punire. Consigliata
8. GIOCO DI SQUADRA 8c 18m Boulder iniziale poi gran resistenza di dita
9. LA RANA 8a 18m Tiro da non perdere, nella prima parte qualche movimento delicato e una sequenza intensa per il tratto chiave
10. FREE ENERGY 8b+ 18m Difficile passo a metà in compressione
11. IMMENSITÀ 7b+ 18m Fessurine e buchi. Di resistenza. Molto bella
12. OCCHIO LASER 7a+ 18m Placca con passo dinamico a metà