Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXVIII · 9/2020 · IR/IP · mensile
unione magazine #9/20 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it facebook.com/hds.unione @hds_unione
Il business con distanza La nostalgia per la vicinanza e il senso di comunità
a m e n i c e d n Gra
Una serata per a in s e t a o lt a ia l’econom sto GiovedÏ, 27 ago
2020
19.30 .00 / Inizio: ore 19 re o : o ss re g Bolzano In l Firmiano 53, e st a C a vi , o n Castel Firmia
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Vi invitiamo cordialmente!
unione commercio turismo servizi Alto Adige
Philipp Moser
Sandro Pellegrini
Bernhard Hilpold
Presidente Unione
Vicepresidente Unione
Direttore Unione
editoriale
Questo è ciò di cui abbiamo bisogno! Istituire un tavolo di esperti per i temi economici, provvedimenti per il rafforzamento dei centri urbani, rafforzamento dei circuiti locali, vantaggi per aziende con sede fiscale in Alto Adige, semplificazioni nella pubblica amministrazione, regolamentazione delle aperture domenicali e festive, flessibilità per il mercato del lavoro ed equità per la politica fiscale: questi sono otto temi che la vostra Unione consiglia alla Giunta provinciale di mettere all’ordine del giorno in vista della Fase 3.
copertina Nostalgia di vicinanza e comunità
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attualità Gioco a premi dell’Unione e Südtirol 1
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mandamenti Gruppo locale Renon presenta nuovo sito
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categorie Riconoscimento IGP per lo Schüttelbrot
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formazione Corsi diversi e interessanti
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Gli altri provvedimenti: i centri urbani dell’Alto Adige vivono grazie alla loro attrattività, qualità della vita e frequenze delle persone. Affinché questi elementi fondamentali della vitalità dei nostri centri urbani siano conservati e li facciano diventare punti di attrazione, occorre creare le relative condizioni per le attività che vi operano. Strettamente connessa è la misura del rafforzamento dei circuiti economici locali.
le aziende informano Nuovo a Naturno: Unverpockt
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consulenza aziendale Tempo di cambiamenti
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Un altro punto riguarda la concessione di vantaggi in termini di imposte e tasse e il trattamento preferenziale nelle gare d’appalto per tutte le aziende con sede fiscale in Alto Adige. Occorrono anche una riduzione della burocrazia, una digitalizzazione efficace e, soprattutto, la standardizzazione della pubblica amministrazione.
info lavoro I servizi di welfare aziendale
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Sono compiti per la politica, che noi, quale rappresentanza di interessi per lo sviluppo sociale ed economico dei nostri settori, consideriamo di primaria importanza. Questi temi devono trovare adeguata considerazione nell’ambito delle strategie, degli obiettivi e dei provvedimenti della Giunta. Di base è necessario istituire un tavolo di esperti per le questioni economiche. Esso aiuterà e sosterrà i responsabili delle decisioni quando, in autunno, bisognerà guardare avanti e prepararsi per tutti gli eventuali scenari.
La regolamentazione autonoma delle aperture domenicali e festive rimane, come in passato, una priorità dell’Unione. La sensibilità e l’attenzione verso questi temi non sono mai stato tante alto come in questo momento. I due temi restanti vanno oltre le competenze provinciali, ma possono essere spinti sul piano politico: da un lato l’Italia ha bisogno di una maggiore flessibilità del mercato del lavoro, attualmente bloccato. Bisognerebbe infine esercitare maggiore pressione per l’introduzione di una tassa digitale. Il tempo è maturo per una web tax per i colossi digitali che grazie all’ottimizzazione fiscale e al trasferimento in altri Stati, sostanzialmente non pagano le tasse sui fatturati realizzati.
REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE E PUBBLICITÀ: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it RESPONSABILE AI FINI DELLA LEGGE SULLA STAMPA E DIRETTORE RESPONSABILE: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) REDAZIONE: Dott. Sergio Colombi, Manuela Seebacher, Dott.ssa Hanna Widmann CONCETTO GRAFICO: Gruppe Gut, www.gruppegut.it COPERTINA: gettyimages GRAFICA: Stefano Hochkofler FOTOGRAFIE: BeyondGreen/ Matteo Berto, gettyimages, Helmuth Rier, sxc TIPOGRAFIA: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano SPEDITO IL 19 AGOSTO 2020 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. EDITORE: Unione Cooperativa servizi – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Iscrizione ROC n. 14101. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana
Philipp Moser, presidente Unione
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Il business con distanza Il commercio deve concentrarsi sul concetto del noi, sui valori aggiunti della sua offerta, dei suoi prodotti, della sua storia
La nostalgia per la vicinanza e il senso di comunità
Durante il lockdown nella primavera scorsa il commercio online ha registrato un forte incremento. Sebbene fare acquisti in internet in tempi caratterizzati dall’obbligo della mascherina e dagli accessi limitati, non solo sembra essere sicuro per quanto riguarda il contagio, ma anche comodo, il canale online non offre tutti i vantaggi dei negozi in sede fissa. Da un confronto tra gli acquisti online e la spesa nei negozi tradizionali prima e dopo la crisi da Coronavirus il commercio online esce chiaramente come vincitore. Mentre gli acquisti negli esercizi in sede fissa diminuiscono dell’8 per cento attestandosi sul 58 per cento, per gli acquisti online si rileva un andamento inverso. Mentre prima della crisi i consumatori effettuavano mediamente il 34 per cento dei loro acquisti online, du-
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rante il periodo della crisi tale percentuale ha raggiunto il 42 per cento. Ciò è confermato da un sondaggio recente dell’IFG di Colonia, l’Istituto per la ricerca nel commercio, che mette in luce il ruolo del canale online durante la pandemia. Manca il contatto personale
Nel corso della crisi il canale online è stato sempre più apprezzato pur non convincendo in termini di consulenza e servizi. Soprattutto i giovani tra i 18 e i 29 anni evidenziano le carenze della spesa online. In particolare lamentano la mancanza della consulenza individuale prestata dai collaboratori del commercio al dettaglio. I consumatori criticano inoltre il mancato potenziamento della strategia cross-channel.
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Per gli acquisti online il 21 per cento degli intervistati contesta l’assenza di un contatto diretto con gli addetti alla vendita. Il 18 per cento critica la conseguente mancanza di un servizio di consulenza personalizzata. Un ulteriore 14 per cento non è soddisfatto della trasparenza dei prezzi. È degno di nota il fatto che in tutte le categorie i cosiddetti smart natives, appartenenti alla fascia d’età 18-29, esprimono una valutazione negativa sui servizi carenti. Alla generazione dei giovani tra i 18 e i 29 anni manca soprattutto l’offerta di servizi che permettono di combinare gli acquisti online e la spesa nei negozi in sede fissa. I consumatori chiedono in particolare indicazioni precise sulla disponibilità dei prodotti, la lista della spesa digitale e le offerte click & collect.
Recuperare la vicinanza
Torniamo al commercio in sede fissa che ultimamente si è trasformato sempre più in commercio a distanza. È infatti aumentata la distanza dal cliente. Al tempo del distanziamento sociale, del lockdown e delle nuove regole di igiene il negozio, il punto vendita tradizionale, si è trasformato in una forma di commercio a distanza. Ora si tratta di recuperare la vicinanza. Come riuscire in questo intento? Come uscire dalla trappola del distanziamento? Durante la crisi il commercio in sede fissa è letteralmente scomparso dalla nostra vita quotidiana. Per diverse settimane era praticamente impossibile raggiungere i dettaglianti tradizionali – i negozi erano piombati in un silenzio profondo. Ora è rimasta la preoccupazione che a causa di insolvenze o chiusure, ma anche per il mutato atteggiamento di acquisto e di consumo dovremo
fare a meno del commercio tradizionale. Nel commercio al dettaglio si sta delineando un cambiamento che non è nuovo e che si era subdolamente insinuato ancora prima del virus. Le strade verso il futuro
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Oggi tutti noi – e non solo gli esperti – dobbiamo riconoscere una cosa semplice e più che ovvia: devo esistere ed essere rintracciabile perlomeno a livello virtuale. I commercianti che avevano investito nell’online o avevano stipulato alleanze in tale ambito hanno continuato a essere presenti con la loro offerta anche durante il periodo di chiusura.
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Le aspettative della generazione Z Videochattare con amici o colleghi, fare acquisti online e farsi fornire i prodotti a casa. Sebbene la vita pubblica da qualche mese si sia nuovamente vivacizzata, il Covid 19 ha portato con sé molti cambiamenti e tante cose che in passato avvenivano attraverso il contatto personale ora si svolgono a livello digitale. Per molti la vita digitale è una novità, per le generazioni più giovani invece lo shopping online e la comunicazione attraverso vari canali digitali faceva parte delle abitudini quotidiane ancora prima dell’arrivo del Coronavirus. La giovane generazione apprezza molto la responsabilità sociale, la sostenibilità e gli acquisti in loco. Secondo un recente sondaggio all’80 per cento della generazione Z, tempo permettendo, piace fare acquisti negli esercizi in sede fissa. La giovane generazione, che spesso possiede potere d’acquisto, sa benissimo cosa vuole: ciò che conta è la
comunicazione – non solo con il commesso in negozio, ma anche nei canali digitali come da abitudine. La generazione Z si aspetta inoltre una consulenza personalizzata e una comunicazione straordinariamente impegnata con i clienti. Il revival degli acquisti in loco offre nuove opportunità, soprattutto alle piccole e medie imprese del commercio. Per cogliere questa opportunità gli operatori dovrebbero comunque adattarsi anche alla generazione Z e ai suoi desideri.
Mauro Stoffella, capoarea comunicazione mstoffella@unione-bz.it
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Pur non riuscendo a realizzare il fatturato del passato e dovendo rinunciare all’esperienza concreta d’acquisto questi esercenti sono riusciti a conquistare nuovi clienti. Attraverso il sito e le piattaforme sociali posso infatti informare la clientela sulla mia offerta, evitare di essere dimenticato, creare stimoli e trasmettere vicinanza – anche al tempo del distanziamento sociale. Nascono così nuovi modelli commerciali e nuovi servizi. Il fatto che l’esperienza basata sui sensi o l’ispirazione non siano più centrali, dovrebbe essere un motivo di speranza in più per i commercianti la cui attività di vendita si svolge prevalentemente in sede fissa. Liberarsi dal diktat della moda
Per gli esperti c’è un altro aspetto molto importante che riguarda in particolare il commercio nell’ambito della moda. Le persone si sono per così dire liberate dalla convinzione (o necessità) del diktat della moda, dalle tendenze di breve durata e dalle collezioni parziali sostituite settimanalmente. I clienti stanno crescendo e sono perfettamente informati. Nelle settimane del lockdown tanti hanno sperimentato una decelerazione del ritmo di vita percepita da molti come una liberazione dal consumismo. Non vogliono più essere considerati consumatori o utenti finali. Cosa significa tutto ciò? Cosa raccomandano gli esperti del commercio: il commercio deve rivedere il proprio approccio e rapporto con le persone. Deve concentrarsi sul concetto del “noi”, sui valori aggiunti della propria offerta, dei prodotti, della sua storia. Perché nel periodo del lockdown è emerso anche un senso di solidarietà e di pre-
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occupazione per il proprio commerciante o ristoratore di fiducia. Era forte il desiderio di uscire, di andare a negozi o di lanciarsi in acquisti spontanei. Il commerciante deve far tesoro di tutto ciò, diventarne consapevole e impegnarsi per un obiettivo che vale la pena raggiungere.
stupire. Sono alla ricerca di commercianti disponibili nei loro confronti, che sappiano mettere le persone al centro dell’attenzione! Non cercano commercianti che vogliono sedurli. Vogliono affrancarsi dalla sensazione che il commerciante voglia rifilare loro degli oggetti per far spazio ad altra merce.”
Comunicare in modo propositivo i
Il contatto sociale
valori aggiunti
Indubbiamente il distanziamento sociale praticato per molti mesi ha cambiato anche il nostro approccio nei confronti degli acquisti. È difficile azzardare delle previsioni. Sono comunque richiesti più senso di comunità e più vicinanza. I punti di forza delle nostre imprese commerciali locali – in prevalenza piccole imprese ed imprese a conduzione familiare – sono da sempre la vicinanza e il servizio personalizzato. Questo valore aggiunto è più che evidente e forse la popolazione oggi lo apprezza più che in passato. Fino a quando l’uomo rimarrà un essere sociale, i contatti sociali e gli incontri faranno parte della sua vita e anche del commercio.
I valori aggiunti del commercio in sede fissa vanno comunicati in modo propositivo – anche quando sono più che evidenti. La comunicazione del prezzo va sostituita dalla comunicazione del valore aggiunto. I locali commerciali e i punti vendita hanno un potenziale che va oltre la merce e i cartellini dei prezzi. Il cliente vuole essere consigliato e non si accontenta di un semplice colloquio di vendita. “Le persone sono alla ricerca di prodotti regionali, di qualità e di racconti, di vera innovazione, di cose belle, di qualcosa che possa semplificare la loro vita. E non di oggetti destinati ad aumentare le montagne di rifiuti a livello mondiale o che finiscono per erodere il conto in banca”, dice uno degli esperti. E aggiunge: “Naturalmente sono anche alla ricerca di esperienze che soddisfino i sensi, di un’interazione e di qualcosa che riesca a
mstoffella@unione-bz.it
attualità
La presidente dei prestatori di servizi nell’Unione Barbara Jäger con il presidente dell’Unione Philipp Moser ...
Ottimismo, atteggiamento positivo, tenacia e lungo respiro I prestatori di servizi nell’Unione si occupano della tenacia imprenditoriale. Al centro della tradizionale “Giornata dei prestatori di servizi” che si è tenuta a inizio luglio per la prima volta in versione virtuale, è stato posto il motto “Non mollare – La tenacia imprenditoriale”: il noto neuroscienziato Henning Beck ha spiegato alla platea di professionisti quanto sia possibile imparare dal cervello, il maestro di tutte le reti. 700 imprenditori hanno seguito l’evento online. L’imprenditoria si trova nei geni “Il 2020 è un anno di grandi cambiamenti, di enormi sfide, ma anche di enormi opportunità”, ha sottolineato la presidente dei prestatori di servizi nell’Unione Barbara Jäger in occasione del proprio intervento di saluto. “Si tratta di fare tesoro di quello spirito imprenditoriale che noi prestatori di servizi abbiamo nei nostri geni ma che, oggi, ci serve più che mai: ottimismo, atteggiamento positivo, tenacia e lungo respiro”, ha affermato Jäger. “Abbiamo sempre avuto e abbiamo ancora una buona base. Ora è il momento di rendere l’Alto Adige ancor più attrattivo per le aziende creative e per i giovani. Ci sarà una ‘fase successiva’ nella quale saremo tutti chiamati a dare il nostro contributo al rilancio dell’economia. Grazie a una serie di interventi mirati i prestatori di servizi dell’Alto Adige sosterranno questa fase con grande impegno”, ha assicurato Jäger. “Bisogna sfruttare questa fase per prepararsi al prossimo futuro, senza trascurare di consolidare il sentimento del NOI”, ha aggiunto il vicepresidente Renato Bonsignori.
Creatività e pensiero innovativo “Nessun settore economico è tanto vario, eterogeneo e, allo stesso tempo dinamico come quello dei servizi. Molti degli attuali modelli aziendali sono in parte superati o hanno cambiato struttura. Devono quindi essere cercati altri modelli alternativi, anche per trattenere i collaboratori. Creatività e innovazione sono più richiesti che mai”, ha sottolineato il presidente dell’Unione Philipp Moser. Il relatore ospite Henning Beck ha aiutato, tra l’altro anche negli USA, molte start-up ad aumentare la propria propensione all’innovazione utilizzando i trucchi del cervello per pensare in maniera più intelligente. Nelle sue conferenze integra competenze scientifiche e intrattenimento, una miscela eccezionale che ha proposto con successo anche ai prestatori di servizi dell’Alto Adige. “Il pensiero imprenditoriale non è mai stato tanto importante come oggi, un’epoca nella quale tutto sta cambiando a un livello mai riscontrato prima. Sviluppare nuove idee, procedere con coraggio, coinvolgere le persone: sono azioni che non solo ci rendono ciò che siamo, ma che, in tutti i processi digitali, rappresentano la base fondamentale per ottenere prodotti di qualità e creazione di valore aggiunto. I computer calcolano, ma le persone prendono decisioni. Questo aspetto, in futuro, diventerà ancora più importante”, ha spiegato Beck.
I prestatori di servizi nell’Unione
L’Unione rappresenta la maggiore aggregazione provinciale di aziende dei più diversi settori dei servizi. Attualmente il grande gruppo dei prestatori di servizi nell’Unione comprende 11 tra categorie organizzate e associazioni professionali. Ne fanno parte i prestatori di servizi per eventi, gli IT e prestatori di servizi internet, le emittenti radiotelevisive, le agenzie viaggi, i mediatori immobiliari, i consulenti aziendali, gli editori, i pubblicitari, le Bike guide, gli interpreti nonché le guide e accompagnatori turistici.
... e il relatore ospite Henning Beck negli studi dell’Unione
z.it/ ne -b nline o i n u e - o ine azin mag ato è onl Il film i Video. t ra unionemagazine #9/20
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attualità L’Unione vi aiuta Vademecum giochi a premi
Cosa sono i giochi a premi? Normalmente con giochi a premi si intende una campagna di marketing che, tra le altre cose, nel rispetto di varie e chiare regole, preveda un premio per alcuni ma non per tutti i partecipanti. In Italia i giochi a premi sono regolamentati dal Decreto legge 430/2001 nonché dalle seguenti comunicazioni del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE). Si distingue tra due tipi di giochi a premi: B CONCORSO A PREMI: In questo caso la vincita è lasciata al caso, a meccanismi di estrazione o alla capacità del partecipante. La partecipazione dipende dall’acquisto di un prodotto. Il premio o i premi sono assegnati a uno solo o alcuni partecipanti. Il concorso a premi può avere una durata massima di un anno.
Quali siano le procedure tecnico-amministrative da eseguire e quali siano le comunicazioni obbligatorie da inviare è ora riassunto in un chiaro vademecum dell’Unione, redatto in esclusiva per le aziende associate e i gruppi comunali. Il manuale può essere richiesto presso l’area sviluppo centri urbani.
B OPERAZIONI A PREMIO: Possono vincere tutti coloro che acquistano un determinato prodotto. Classiche operazioni a premio sono le raccolte punti, i programmi fedeltà e gli acquisti di prodotti con un certo sconto. Un’operazione a premi può durare fino a un massimo di 5 anni. Il decreto legge non fa differenza tra giochi a premi offline e online. Nei giochi online l’importante è che il server si trovi fisicamente sul territorio italiano altrimenti si deve utilizzare un sistema di monitoring. Questo regolamento rende complicata l’organizzazione di giochi a premi tramite social network (p.es. Facebook); la promozione di un gioco a premi tramite social network è invece generalmente permessa (si consiglia comunque di informarsi attentamente circa la situazione giuridica). I giochi a premi sono territorialmente limitati al territorio italiano, ma possono essere limitati anche a una Regione, Provincia, Comune o un singolo punto vendita. La limitazione territoriale nonché i requisiti della partecipazione devono essere pubblicati nel regolamento, che deve essere accessibile sul sito web del concorso a premi o nei vari punti vendita.
Per ulteriori informazioni: Andrea Zuech, T 0471 310 553, azuech@unione-bz.it.
Le aziende estere possono organizzare giochi a premi in Italia se hanno una sede aziendale sul territorio italiano.
vademecum giochi a premi | situazione: luglio 2020
8 Novità: Il vademecum
per i giochi a premi In esclusiva per gli associati e i gruppi comunali dell’Unione. Per molte aziende o gruppi comunali, i concorsi e le operazioni a premi sono interessanti strumenti di marketing che, nel rispetto di alcune chiare regole, prevedono l’assegnazione di un premio per alcuni ovvero tutti i partecipanti. In Italia i giochi a premi sono regolamentati dal decreto legge 430/2001 nonché dalle seguenti comunicazioni del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE). Si distingue tra due tipi di giochi a premi. Concorso a premi In questo caso la vincita è lasciata al caso, a meccanismi di estrazione o alla capacità del partecipante. La partecipazione può essere resa dipendente dall’acquisto di un prodotto. Il premio o i premi sono assegnati a uno solo o alcuni partecipanti. Il concorso a premi può avere una durata massima di un anno. Operazioni a premi Possono vincere tutti coloro che acquistano un determinato prodotto. Classiche operazioni a premio sono le raccolte punti, i programmi fedeltà e gli acquisti di prodotti con sconto immediato. Un’operazione a premi può durare fino a un massimo di 5 anni. Il decreto legge non fa differenza tra giochi a premi offline e online. Nei giochi online l’importante è che il server si trovi fisicamente sul territorio italiano. Questo regolamento rende complicata l’organizzazione di giochi a premi tramite social network (p.es. Facebook); la promozione di un gioco a premi tramite social network è invece generalmente permessa (si consiglia comunque di informarsi attentamente circa la situazione giuridica).
Raggiunto un nuovo traguardo 1.600 follower su Instagram. L’Unione ringrazia tutti coloro che, di recente, le hanno permesso di raggiungere un nuovo e importante traguardo su Instagram. A seguire i contenuti dell’Unione, che da maggio condivide la propria vita e attività sulla nota piattaforma social sono infatti più di 1.600 follower. Novità: contenuti esclusivi Gli associati all’Unione presenti su Instagram possono anche godere di contenuti esclusivi altrimenti pubblicati solo sul sito internet dell’Unione. Questa la procedura per accedere ai contenuti: su Instagram seguite @hds-unione e comunicateci, via chat o email, che siete associati all’Unione. In questo modo vi attiveremo e vi daremo accesso immediato alle nostre storie esclusive.
hwidmann@unione-bz.it
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attualità
À T I V NO
Fai acquisti in loco e vinci! Le città e i paesi dell’Alto Adige offrono ancora oggi una vasta gamma di possibilità di shopping - in tutti i settori e in tutte le dimensioni. Con un nuovo gioco a premi a livello provinciale, l’Unione vuole animare e invitare la popolazione locale a visitare, passeggiare, vivere, fare shopping e consumare nei centri urbani e nei paesi dell’Alto Adige. Dal 17 al 27 agosto, l’Unione e la radio Südtirol 1 organizzano il rispettivo gioco a premi. In diverse località, città e paesi dell’Alto Adige che continueranno a cambiare e che saranno annunciate via radio, l’obiettivo è quello di trovare il cervo monni, la mascotte della monni card, la carta valore dell’Unione. Chi trova il monni alto tre metri (nella foto) nel centro del paese o della città può poi scattare un selfie con il cervo e inviarla tramite l’app di Südtirol 1. Ogni giorno tra i partecipanti viene messa in palio una monni card del valore di 500 euro. La carta valore e regalo monni card è attualmente accettata in circa 700 negozi e aziende associate all’Unione in tutto l’Alto Adige tramite il relativo dispositivo POS. La monni card può ora essere riscattata in circa 700 negozi e esercizi commerciali in tutto l’Alto Adige. Nel corso del 2019, grazie alla carta valore, nelle località altoatesine sono stati messi in circolo 1.460.000 euro.
Godere le belle serate estive Partecipate anche voi. Anche in un periodo difficile come quello attuale le persone hanno voglia di godere dell’estate. Senza preoccupazioni, pensieri o sensazione di impotenza. Per ritrovare leggerezza e piacere di vivere, i commercianti dell’Alto Adige hanno riflettuto molto sulla forma da dare, quest’anno, alle serate di shopping prolungato, valutando anche l’opportunità di cancellarle completamente. Ripartire senza esitazioni, questo il loro motto. Di qui la decisione di organizzare serate di shopping ricche di atmosfera e gusto in centri come Appiano, Caldaro, Sarentino, Ortisei, Termeno, Lana, Naturno, Scena, Lasa, Silandro, Brunico e Corvara. A causa dell’emergenza Covid, tuttavia, si è rinunciato a grandi programmi di contorno. “Le nostre aziende hanno coraggio e grande forza di volontà. Grazie per il loro impegno e grazie di riportare un po’ di normalità nella nostra vita quotidiana”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser lodando l’impegno dei commercianti. La popolazione altoatesina è ora chiamata a non perdere questa occasione per fare shopping e passeggiare nei centri urbani, perché la nostra qualità della vita migliora solo con la collaborazione di tutti – mio, tuo, nostro territorio Alto Adige. Tutte le date online su unione-bz.it/shopping-serale.
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La carta può essere acquistata dalle aziende come regalo per i loro dipendenti, ma anche da clienti privati. Ulteriori informazioni: www.monni.bz.it.
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attualità unione-bz.it/ente-bilaterale
Nuova dirigenza per l’EbK 10
Come previsto dal regolamento dell’Ente bilaterale per il settore terziario (EbK), dopo due anni di mandato, è stato recentemente attuato l’avvicendamento della carica di presidente e vicepresidente dell’Ente. Il nuovo presidente è Sandro Pellegrini dell’Unione (qui in foto), mentre Antonella Costanzo, del sindacato Filcams/CGIL, è la nuova vicepresidente. Il Consiglio di amministrazione è composto da Antonella Costanzo, Ulrike Egger, Mauro Baldessari e Alex Piras per i sindacati e da Sandro Pellegrini, Elisabeth Oberrauch, Günther Sommia e Sabine Mayr per l’Unione. I dati Previsto dal contratto collettivo nazionale, l’EbK è stato fondato a Bolzano nel gennaio 2000 come ente bilaterale territoriale dalle sigle sindacali ASGB commercio, Filcams/CGIL – AGB, Fisascat/SGB-CISL e UILTuCS/UIL – SGK insieme all’Unione, e viene gestito pariteticamente da essi. L’ente promuove e incentiva gli interessi comuni dei lavoratori e delle aziende nel settore del commercio e dei servizi, ed offre un’ampia gamma di prestazioni in diversi ambiti.
QUATTRO NUOVI SERVIZI
Per rispondere alle necessità di lavoratori e aziende dovute alla crisi economica legata alla pandemia di Coronavirus, l’EbK mette a disposizione quattro nuove prestazioni straordinarie specificamente mirate a sostenere il reddito di aziende e collaboratori. BP er i lavoratori dipendenti sono previsti un nuovo contributo straordinario per la genitorialità e un contributo straordinario per l’abitazione. In entrambi i casi si tratta di un pagamento una tantum di massimo 250 euro. Il primo contributo è rivolto ai genitori con figli fino a 16 anni, mentre il secondo funge da aiuto o sostegno per i mutui prima casa per dipendenti che, tra aprile a giugno, siano stati in cassa integrazione. B Per le aziende sono invece previsti servizi per la messa in opera di misure di sicurezza/igieniche sul posto di lavoro e per l’acquisto di computer per lo smart working dei dipendenti. In questo caso i contributi possono arrivare fino al 40 per cento dei costi aziendali con un massimo rispettivamente di 5.000 e 2.500 euro. Il termine ultimo per la presentazione delle richieste è il 31 agosto 2020.
Formare apprendisti con successo Lo stop imposto dal Covid-19 ha avuto ripercussioni anche per la scuola professionale e nello specifico per i corsi destinati ai formatori dei maestri artigiani e apprendisti. La Giunta provinciale ha recentemente deciso di prorogare i termini per il corso Formare apprendisti con successo. Il percorso destinato alla formazione dei formatori di apprendisti potrà quindi essere recuperato entro il 31 gennaio 2021. Gli apprendisti che hanno stipulato un contratto di apprendistato professionalizzante nel periodo compreso fra il 4 marzo 2019 e il 31 marzo 2020 potranno invece assolvere il corso obbligatorio durante il primo o il secondo anno di frequenza.
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iori Ulter oni su azi i n fo r m . b z . i t . k eb
attualità
CA DOMENSIO CHIU
Un passo avanti verso l’obiettivo! Tornare a regolamentare autonomamente le aperture domenicali e festive. A fine
luglio la Commissione dei 12 ha dato il via libera alla norma di attuazione per un regolamento autonomo delle aperture domenicali e festive nelle province di Bolzano e Trento. Ora la proposta della Commissione di Autonomia sarà inviata ai ministeri competenti per i loro pareri. “Ci siamo avvicinati di molto all’obiettivo di poter regolamentare autonomamente le aperture dei negozi”, spiega soddisfatto Philipp Moser, presidente dell’Unione. “L’impegno per questo progetto continua in modo coerente e mirato.
Siamo ancora in ballo”, dice Moser. Nel frattempo, continua il presidente, la sensibilità per il riposo domenicale è diventata una priorità assoluta. Da sempre, l’Unione auspica l’introduzione di una normativa locale che regoli le aperture domenicali a tutela della varietà del commercio altoatesino. “Abbiamo bisogno di una soluzione su misura delle necessità dell’Alto Adige, che prevede anche eccezioni per le località turistiche nonché per le aziende del commercio di vicinato e della tradizione”, ribadisce il presidente dell’Unione. Un ulteriore presupposto per una propria norma e quindi per la competenza di regolamentare gli orari di apertura è stato quindi creato dalla Commissione dei 12.
Creare finalmente la sicurezza della programmazione Ripensare la conciliazione tra lavoro e famiglia. “È arrivato il momento di lavorare
un sistema scolastico e assistenziale moderno e adeguato ai tempi, con l’obiettivo di venire incontro ai bisogni dei genitori che lavorano e fornire ai bambini un’assistenza ottimale”, afferma il presidente dell’Unione Philipp Moser. Per raggiungere questo obiettivo l’Unione si appella a politica e sindacati. “I contratti collettivi dei dipendenti pubblici vanno rinnovati. Servono assolutamente nuovi modelli di lavoro moderni e flessibili”, auspica Moser.
Assistenza bambini flessibile Una conciliazione ottimale si basa sui seguenti pilastri: alleggerire le famiglie sul piano finanziario e fiscale e creare le migliori condizioni generali per la conciliazione. “Dove invece abbiamo urgente bisogno di intervento sono strutture più flessibili per l’assistenza ai bambini da parte della mano pubblica. C’è bisogno di un’offerta concreta a tempo pieno da parte della scuola pubblica, sia materna che elementare e media, affinché i bambini siano assistiti e seguiti anche al pomeriggio, ma anche durante i mesi estivi”, spiega Moser.
TA DAI UN’OCCHIA! E FATTI FURBO azienr coach interno Formazione pe e della ion az i della form dale. I contenut coach re ta en rni per div durata di 24 gio tati in en es pr o nn ra le sa interno azienda del ivo at evento inform occasione di un hiaeg pr Vi . ngszentrum Südtiroler Bildu to es qu di ta no fin d’ora mo di prendere tedì, 22 ar m : to en am nt importante appu la sede ore 19.00 presso settembre alle teresIn . no ne a Bolza centrale dell’Unio a! iat ch un’oc sati? Allora date
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Agire con lungimiranza Per le aziende è difficile offrire contratti part-time, perché è più difficile trovare collaboratori per il pomeriggio piuttosto che per la mattina. “Per un modello a tempo pieno serve anche maggiore lungimiranza, flessibilità e apertura verso questi temi da parte dei sindacati. Al giorno d’oggi gli imprenditori devono creare condizioni flessibili e adeguate al benessere dei propri dipendenti. È un campo estremamente vasto. E questo approccio va utilizzato anche da parte degli enti e delle strutture pubbliche”, conclude Moser.
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attualità
Sgravare le aziende
Un anno positivo per la Piattaforma per il rurale
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Assemblea con elezioni. In occasione dell’assemblea dei soci dello scorso giugno la Piattaforma per il rurale ha presentato un bilancio di successo, guardando a un anno di attività assai varie. Il presidente confermato è Andreas Schatzer, il suo vice è Leo Tiefenthaler. Un’intelligente gestione del territorio e il mantenimento dell’attrattività delle aree rurali sono le priorità della Piattaforma per il rurale che, oltre a Bauernbund e Consorzio dei Comuni, include Camera di commercio e altre associazioni di categoria – tra cui anche l’Unione – per un totale di 15 membri. Una sintesi dell’attività annuale Lo scorso anno è partito il progetto “FLOW”, che prevede il rafforzamento dei circuiti economici locali sull’esempio della val Venosta. Tra le altre cose sono state create due pietanze con ingredienti venostani. È stato quindi portato avanti il progetto “Gestione dei locali sfitti”. Con il tempo la Piattaforma per il rurale è arrivata ad assistere 13 Comuni nella rilevazione dei locali sfitti. Un tema centrale del 2019 è stato anche il co-working. La Piattaforma per il rurale ha incentivato un migliore sostegno per questa moderna forma di lavoro, per esempio grazie a un finanziamento provinciale per i costi correnti e l’allestimento. Nuovo direttivo In occasione dell’assemblea dei soci è stato eletto un nuovo direttivo societario. Ne fanno parte il presidente della Camera di commercio Michl Ebner, il presidente del Consorzio dei Comuni Andreas Schatzer, l’assessore provinciale Arnold Schuler, il presidente del Bauernbund Leo Tiefenthaler e il presidente di CoopBund Heini Grandi. Andreas Schatzer rimarrà presidente anche per i prossimi tre anni. Per lo stesso periodo il suo vice sarà nuovamente Leo Tiefenthaler.
Un passo nella giusta direzione. “Per alleggerire il carico che grava sulle aziende in questo periodo difficile, la riduzione di tasse, imposte e oneri vari è la strada giusta”: questo il commento del presidente dell’Unione Philipp Moser circa la delibera della Giunta provinciale che riduce del 50 per cento a tutte le aziende l’imposta comunale sugli immobili IMI per il 2020. “Specialmente nel settore del commercio, dei servizi e della gastronomia, molti titolari di azienda sono anche proprietari dell’immobile aziendale. A causa della chiusura obbligatoria di molte settimane il fatturato è venuto meno, e ora molti imprenditori fanno i conti con una ripresa degli affari ancora troppo debole. Ciò vuol dire che manca anche liquidità per i costi correnti e che, per un numero sempre maggiore di aziende, non è facile sopravvivere”, conclude il presidente Moser. Ora bisogna però che alle parole seguano i fatti.
Futurum digital Nuovo progetto, ottima realizzazione. La fiera della formazione Futurum è da sempre una buona occasione per presentare e informare i giovani e i genitori circa le possibilità scolastiche, professionali e formative. Quest’anno Futurum ha sviluppato un nuovo progetto: informare e comunicare in formato digitale, anche con una speciale rassegna di webinar, su temi quali la formazione, i percorsi universitari, il riconoscimento di titoli di studio e professionali, i mestieri e il processo di candidatura. Interessante per le aziende La fiera della formazione rappresenta una chance anche per le aziende associate all’Unione. Con JobInfo le aziende hanno la possibilità di presentarsi ai giovani tramite video e live chat, informandoli sulla propria attività e settore professionale. Ulteriori informazioni su www.wifo.bz.it/events.
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della Fiera Futurum e / n azio .bz.it fo r m r o v i n c i a .p w w w futurum
mandamenti
RENON
Sul territorio Commercio e servizi Il nuovo sito è finalmente online. L’Unione sul Renon è da sempre attenta alla valorizzazione del commercio al dettaglio e dei servizi locali, nonché della vitalità e vivacità dei centri urbani. Ora la rete dei commercianti e prestatori di servizi locali può fare riferimento a vorort.it, la nuova piattaforma
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online su cui il team diretto dal fiduciario comunale dell’Unione Gerhard Prantner presenta le attività dei soci e le diverse iniziative in programma. “Il nostro obiettivo è incrementare la qualità della vita sul Renon con uno sviluppo economico mirato dei centri urbani”, sotto-
linea Prantner. Ai fini della frequenza oltre al commercio al dettaglio svolgono un ruolo importante anche altre attività imprenditoriali nel settore dei servizi, della gastronomia e dell’artigianato locale. “Con campagne e progetti mirati si dimostrerà che vale la pena fare i propri acquisti in loco. Abbiamo già coinvolto 49 aziende del Renon attive nei più vari settori economici. Il loro elenco è pubblicato sul nostro albo online”, riassume soddisfatto il fiduciario comunale. L’Unione si congratula con il gruppo comunale per la riuscita dell’iniziativa e augura di proseguire lungo questa strada di successo.
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mandamenti
Mano nella mano per il bene della città: da sin. Daniel Schönhuber, Roland Griessmair e il comandante della Polizia Municipale Stefan Haidacher
BOLZANO
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BRUNICO
City Ticket Bolzano
Un apprezzato segno di benvenuto
I non residenti dovrebbero pagare. Nonostante le notevoli difficoltà con le quali le aziende si sono dovute confrontare a causa del Lockdown da Coronavirus, l’amministrazione comunale ha proposto l’introduzione di un “Road Pricing” per l’accesso al capoluogo. Il tema è stato approfonditamente discusso nell’ambito di diversi incontri, ai quali hanno preso parte i rappresentanti del Comune, le rappresentanze di interessi e le associazioni economiche. Sul tavolo è stata posta anche la questione dei cosiddetti Locker e Delivery Point, ovvero le stazioni automatiche di deposito e distribuzione da sperimentare e, in un secondo tempo introdurre, non solo in centro storico, ma anche nelle periferie. L’associazione respinge invece con decisione l’idea di un ticket urbano per Bolzano.
Free Parking Brunico. In occasione degli ultimi due sabati di giugno, nella città sulla Rienza, in val Pusteria, tutti i parcheggi a pagamento in superficie, così come il parcheggio Brunico centro, sono stati completamente gratuiti. Un’eccezionale offerta realizzata dall’Unione grazie alla collaborazione e al sostegno forniti dal sindaco di Brunico Roland Griessmair nonché dalla Polizia municipale di Brunico. “Siamo riusciti ad attirare molti visitatori in città conquistandoli con le nostre numerose opportunità di shopping e la nostra gustosa offerta gastronomica”, spiega soddisfatto il fiduciario comunale dell’Unione Daniel Schönhuber. “Il Lockdown è stato duro in particolare
Premesse e risultati Secondo la pubblica amministrazione un ticket urbano sarebbe meno gravoso della tariffa per il parcheggio; nella pratica, tuttavia, questi costi andrebbero sommati a quelli per il parcheggio. “Anche dal punto di vista dell’immagine della città l’introduzione di nuovi oneri sarebbe del tutto svantaggiosa. In questo momento bisognerebbe invece eliminare delle spese”, sottolinea il fiduciario comunale dell’Unione Simone Buratti, che invita l’amministrazione comunale a dare segnali di benvenuto piuttosto che imporre nuovi balzelli.
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BOLZANO E CIRCONDARIO
Fedeltà, soddisfazione, lealtà Diploma dell’Unione per 30 anni di associazione. A Nova Ponente, di recente, nell’ambito dell’assemblea comunale, all’azienda associata Wolfang Saltuari è stato consegnato il diploma di benemerenza dell’Unione per 30 anni di ininterrotta iscrizione. A consegnare l’attestato, a nome dell’Unione, è stato la caposede Judith Müller.
per il commercio stazionario, i prestatori di servizi e la gastronomia. Questa iniziativa a favore dell’economia del centro storico ha rappresentato il nostro contributo concreto quale amministrazione comunale”, aggiunge il sindaco Roland Griessmair. “Questi ultimi mesi ci hanno mostrato chiaramente quanto sia importante la collaborazione reciproca. Free Parking Brunico ha sottolineato nuovamente il grande valore collettivo connesso al commercio di vicinato locale”, conclude Schönhuber.
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guire questa strada anche a livello locale, perché i risultati sono indiscutibilmente positivi, specialmente quando si trattano temi tecnici monotematici”. “Allo stesso tempo, comunque, sarà importante, non appena possibile, ripristinare i contatti dal vivo, perché, essendo l’uomo un animale sociale, la loro assenza ha un effetto deleterio a livello psicologico. Il futuro non potrà che essere il giusto mix di virtuale e reale, non solo nella comunicazione, ma anche nel lavoro quotidiano degli agenti e rappresentanti”, conclude De Filippi.
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Videoconferenze e webinar, molti i vantaggi Uno strumento utile, anche in vista di un futuro digitale. Spesso il motivo che impedisce di partecipare a un’assemblea o una riunione è la mancanza di tempo o, anche, il desiderio di utilizzare il proprio tempo libero, già scarso, in maniera differente. Questi mesi, segnati dalla pandemia di Coronavirus, hanno imposto la diffusione di modelli d’incontro alternativi, in grado di rispettare le norme relative al distanziamento interpersonale e ovviare ai limiti di capacità delle sale riunioni. Videoconferenze e webinar si sono infatti rivelati in grado di fare fronte alle necessità di quest’epoca particolare. Innegabile, tra le altre cose, il vantaggio di poter convocare una videoconferenza in tempi estremamente rapidi, senza essere costretti ad aspettare la disponibilità di ospiti e relatori, i quali hanno spesso impegni già programmati a lungo termine e giungono da fuori regione. Uno dei rischi di un meeting “tradizionale” è infatti che, una volta individuata una data e ottenute le conferme dei partecipanti e relatori, gli argomenti che si sarebbero dovuti trattare, o non sono più attuali o, nel frattempo, se ne sono aggiunti altri, che meriterebbero di essere discussi. Anche la minore lunghezza delle videoconferenze è un vantaggio per chi vi partecipa. Un’ora è il tempo massimo consigliato per ottenere i risultati migliori, sia a livello di attenzione che di partecipazione. “Nell’ultimo periodo la nostra associazione di riferimento nazionale, FNAARC Confcommercio, ne ha organizzati diversi ottenendo sempre ottimi risultati, e di questo ci complimentiamo”, afferma il presidente di FNAARC Alto Adige Vito De Filippi (in foto), che aggiunge “La buona accoglienza ci sprona a se-
AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO
Andate a votare! Elezioni Enasarco in autunno. Solo una rappresentanza forte e qualificata in seno alla Fondazione Enasarco potrà assicurare, anche in futuro, che i mezzi dell’ente siano utilizzati in primo luogo a favore di agenti e rappresentanti di commercio. Ciò vale soprattutto per le pensioni Enasarco, ma anche per le prestazioni integrative e i contributi ad hoc per il settore. Il rinnovo degli organi della Fondazione Enasarco avrebbe dovuto tenersi in primavera, ma era stato posticipato per l’emergenza Covid. Le elezioni si terranno quindi in autunno. Quali candidati per la regione Trentino-Alto Adige si presentano il presidente degli agenti e rappresentanti nell’Unione Vito De Filippi e il vicepresidente di Fnaarc Trento Filippo Muraglia. Il voto online per le elezioni Enasarco può essere anche esercitato presso l’ufficio Fnaarc a Bolzano. Per informazioni: Christine Walzl, segretaria di categoria, T 0471 310 514, cwalzl@unione-bz.it.
de Gran ento ntam appu ttorale ele 1 0. 20 – 07. . 9 0 24.
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AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO CONSULENTI AZIENDALI IT E PRESTATORI DI SERVIZI INTERNET | PUBBLICITARI
I talenti creativi 16 del futuro
Competenze professionali, qualità al top
Coding4Kids per i programmatori di domani. Con “Coding4Kids” un gruppo di aziende IT e prestatori di servizi internet nonché dei pubblicitari Target nell’Unione ha dato vita a un nuovo e innovativo progetto: le iscrizioni al corso di programmazione per giovani tra 10 e 14 anni sono andate esaurite in brevissimo tempo. “È stato un enorme successo, che non ci aspettavamo. Già nelle prime due settimane erano 120 i giovani iscritti al corso, sfruttando così la possibilità di immergersi, durante l’estate, nella tecnologia del futuro in modo ludico e interessante. Per alcuni corsi abbiamo dovuto allestire anche delle liste d’attesa”, spiegano entusiasti il presidente del gruppo IT e prestatori di servizi internet nell’Unione Alexander Fill 1 (des. in foto) e il presidente dei pubblicitari Target nell’Unione Arnold Malfertheiner (sin.). In occasione di diversi workshop estivi di una settimana, i giovani talenti di domani, guidati da esperti del settore, hanno scoperto il mondo della programmazione all’insegna del gioco e della creatività. Coding4Kids diventerà senza dubbio un appuntamento fisso dei prossimi anni. All’insegna del motto “Chi prima impara, meglio impara”, questo genere di training rappresentano un contributo fondamentale alla diffusione digitale.
Convincono gli innovativi webinar. Con la visione di fornire una più efficace consulenza in network alle aziende dell’Alto Adige, i consulenti aziendali sono ormai da alcuni anni riuniti in categoria. La rete e lo scambio tra consulenti e trainer sono sempre al centro dell’attenzione. Ecco perché, nel periodo tra fine maggio e inizio giugno, i consulenti aziendali hanno sfruttato la loro piattaforma per sviluppare un’attività di comunicazione condivisa dando vita a un’interessante serie di webinar. Gestione dei collaboratori in tempi di crisi con Barbara Jäger (Business Pool), Virtual Leadership con Thomas Pohl (Fischer Consulting), Customer Intelligence per commercio, gastronomia e alberghiero con Hannes Lösch (Limendo Consulting), Idee nuove per un contatto attivo con i clienti sui canali social media con Maria Gufler (Eisath Marketing & Sports) e Aspetti della collaborazione costruttiva tra aziende e ricercatori di mercato con Helmuth Pörnbacher (Apollis Istituto di ricerca sociale & demoscopia): i temi prescelti sono risultati assai variegati e ricchi di stimoli per i partecipanti allo schermo. In autunno la serie di webinar dovrebbe proseguire con nuovi contenuti. L’Unione si congratula per l’innovativo concetto e la qualità delle idee espresse, e augura di confermare il successo ottenuto.
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Ripartenza, previsto un contributo maggiore Buone notizie. Per far fronte all’attuale situazione di crisi, gli agenti e rappresentanti di commercio Fnaarc, insieme ad altre associazioni di categorie e alle parti sociali, hanno siglato un accordo per sbloccare fino al 30 per cento, del Firr accantonato presso l’Enasarco. La fondazione ha stanziato un fondo di circa 450 milioni di euro. L’erogazione degli anticipi avverrà in tre tranche pari al 10 per cento ciascuna, tenendo conto della sostenibilità economica e finanziaria dell’Enasarco.
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PRESTATORI DI SERVIZI PER EVENTI
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La nuova normalità ... ... con qualche piccola nota positiva. “A causa delle disposizioni in materia di Covid-19 l’evento non si terrà o si terrà in forma ridotta”: una frase che, negli ultimi mesi, tutti abbiamo visto più volte. Gli eventi, pur organizzati, vengono annullati o cancellati del tutto dal calendario. Ciononostante, anche quest’anno, gli amanti della cultura hanno di che sorridere, perché in tutto l’Alto Adige vengono comunque organizzati degli spettacoli, nel rispetto delle severe norme di sicurezza. L’Unione e la categoria dei prestatori di servizi si congratulano per questo, e ribadiscono che è tempo di allentare le restrizioni. “In caso contrario il nostro settore non ha alcuna prospettiva, se non quella di chiudere. E ciò mette a rischio anche numerosi posti di lavoro. L’assessore provinciale competente Philipp Achammer ha già riconosciuto la gravità della situazione, assicurando il prolungamento della cassa integrazione fino a fine dicembre nonché l’istituzione di un fondo crisi. Senza queste promesse e il relativo sostegno finanziario questo settore non sopravviverà”, affermano la presidente dei prestatori di servizi per eventi Katrin Trafoier e il vicepresidente Oskar Stricker (in foto).
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L’edizione 2019 in piazza Walther a Bolzano fu un grande successo
EDITORI
Bei libri, buoni prezzi, un evento da non perdere Il Bazar dei libri 2020 a Bolzano. Si potranno acquistare fino a fine agosto: libri di storia contemporanea e storia del Tirolo, libri di cucina, guide escursionistiche e narrativa a prezzi incredibilmente bassi. Quest’anno, gli editori nell’Unione hanno a lungo riflettuto sull’opportunità o meno di organizzare il Bazar dei libri. Dopo molti tentennamenti, e nel rispetto delle vigenti misure di sicurezza, la tenda dei libri è stata infine allestita in piazza Walther a Bolzano. Uno spettacolo imponente che cattura lo sguardo con le dimensioni assai maggiorate rispetto agli anni scorsi.
PRESTATORI DI SERVIZI PER EVENTI
Sfide e nuove strade #ripartialtoadige. Ripartire significa riscoprirsi e rispondere alle sfide che ci sottopone il presente. Affinché questa ripartenza sia anche coronata dal successo, il team MEET Alto Adige nell’IDM, insieme a Fiera Bolzano, ha recentemente organizzato un webinar dal titolo “Sfide e nuove strade per il settore degli eventi in Alto Adige”, con il quale si è voluto dare un contributo positivo all’informazione e alla ripartenza smart degli organizzatori e del settore degli eventi in provincia di Bolzano.
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Il nostro credo “Nonostante la situazione difficile vogliamo essere presenti per i nostri clienti, che sono per noi di grande importanza. Questo è il credo che ci fa vivere e lavorare. E con il Bazar dei libri vogliamo dare un segno che sottolinei il ritorno tra noi di almeno un pezzo di normalità. Vogliamo risvegliare il piacere della lettura e trasmettere la nostra passione in parole, immagini e libri. Letteratura di ogni genere, intere collane, libri di storia e di storie, libri umoristici e guide per il tempo libero, ma tanto altro ancora: gli aspetti da approfondire sono tanti e meritano tutti”, sottolinea il presidente degli editori nell’Unione Hermann Gummerer. “Visitate anche voi il Bazar dei libri a Bolzano. Già gli scorsi anni ci hanno fatto visita tantissimi amanti dei libri, attirati dal motto: bei libri, buoni prezzi e un evento da non perdere.”
Le case editrici aderenti sono A. Weger, Alpha-Beta, Athesia-Tappeiner, Curcu Genovese, Edition Raetia e Folio. Il Bazar dei libri è organizzato in collaborazione con il Comune di Bolzano.
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AMBULANTI
Una fatica ricompensata
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Prolungamento delle concessioni fino al 2032. Era ora! Ancora nel corso di quest’anno le concessioni saranno rinnovate di altri 12 anni. “Un lungo e faticoso percorso, che per fortuna si trova ormai alle nostre spalle. Era già dal 2010, col recepimento della direttiva Bolkestein in Italia, che ci battevamo per il rinnovo delle concessioni sugli spazi pubblici. Ora finalmente ci siamo, e il nostro impegno è stato ricompensato: con l’entrata in vigore della legge “Rilancio” (n. 34 del 19 marzo 2020) si sono finalmente poste le basi per il prolungamento delle concessioni di altri 12 anni”, dice con soddisfazione il presidente Andreas Jobstreibizer. “E tanto più provvi-
denziale è, che questo accada proprio adesso, quando, insieme a tanti altri, ci siamo trovati ad affrontare i pesantissimi effetti del lockdown, e tentiamo ora di ripartire sapendo benissimo che non sarà così facile”, sottolinea Jobstreibizer. I prossimi passi La Provincia Autonoma di Bolzano avrà tempo fino al 30 settembre 2020 per stabilire i criteri e direttive relative ai rinnovi delle concessioni. Già nel corso del mese di luglio si sono avuti in merito colloqui con gli uffici provinciali competenti. Entro la fine dell’anno i Comuni dovranno organizzare l’iter burocratico del procedimento, in modo che, a partire dal 1° gennaio 2021, tutti i titolari di concessioni possano rice-
vere la nuova concessione, che riporterà la prossima scadenza, ossia il 31 dicembre 2032. Un ringraziamento ai nostri rappresentanti di categoria “Le nostre più vive congratulazioni, accompagnate da un sentito grazie, vanno alla nostra associazione di riferimento nazionale, la Confcommercio FIVA e, in particolare, al presidente Giacomo Errico e al segretario generale Armando Zelli, il cui instancabile impegno permette di festeggiare oggi questo eccezionale risultato”, conclude soddisfatto Jobstreibizer.
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AMBULANTI
Facilitazioni Eliminato il contributo Cosap. I Comuni di Bolzano e Merano hanno sospeso il pagamento dei contributi per l’occupazione di suolo pubblico (Cosap) per tutti i mercati fino a dicembre 2020. La sospensione vale per i chioschi e gli stand fissi. Un ringraziamento particolare va ai due sindaci, Renzo Caramaschi e Paul Rösch, nonché all’assessore comunale all’economia di Bolzano, Stephan Konder, e Nerio Zaccaria, referente dei mercati di Merano. L’associazione spera ora che anche altri Comuni seguano il loro esempio.
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AMBULANTI
Estate, sole, mercati Una vera esperienza d’acquisto. Grazie ai molti commercianti ambulanti, nei mesi di luglio e agosto in tanti paesi e città dell’Alto Adige sono stati allestiti i mercati estivi. Ricchezza dell’offerta, tradizione, modernità e prodotti di prima scelta: un vero e proprio paradiso per conoscitori, amanti dello shopping e del gusto.
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PANIFICATORI
Lo Schüttelbrot Alto Adige riceve l’IGP Valorizzazione per un prodotto di qualità. Si è recentemente concluso, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità europea, il lungo percorso di certificazione e verifica che ha portato alla concessione del riconoscimento di provenienza geografica IGP allo Schüttelbrot dell’Alto Adige, a conferma della qualità e dell’originalità della tradizione della panificazione altoatesina.
Orgoglio e gioia “Per la nostra categoria, ma anche per tutto il settore alimentare in Alto Adige, la concessione dell’IGP allo Schüttelbrot rappresenta un traguardo tanto prestigioso quanto meritato. Il pane e i prodotti da forno dell’Alto Adige, infatti, vantano standard elevatissimi da tutti i punti di vista, a partire dalla genuinità degli ingredienti e dalla tipicità delle ricette”, afferma con grande soddisfazione il presidente dell’associazione Südtiroler Schüttelbrot IGP e dei panificatori nell’Unione Johann Trenker (in foto). L’iter per la concessione dell’IGP, avviato quasi cinque anni fa, ha previsto numerosi passaggi e verifiche, sia a livello nazionale che europeo, e permette allo Schüttelbrot di entrare in un ristretto novero di prodotti alimentari riconosciuti e tutelati. “Sebbene la denominazione IGP riguardi principalmente l’area di produzione, che deve essere territorialmente determinata, tiene conto anche della qualità del prodotto e della sua origine storica e culturale. Sono tutti aspetti che lo Schüttelbrot dell’Alto Adige soddisfa in pieno”, sottolinea Trenker.
COMMERCIO AL DETTAGLIO, PUBBLICI ESERCIZI
SIAE e SCF: taglio al costo degli abbonamenti L’Unione informa. Per venire incontro alle esigenze degli imprenditori che, durante il periodo di chiusura forzata degli esercizi, non hanno potuto avvalersi del servizio, SIAE e SCF hanno approvato una riduzione dei compensi 2020 relativi agli abbonamenti annuali e stagionali per la musica d’ambiente. SIAE e SCF invieranno i nuovi MAV che dovranno essere pagati entro le date già comunicate in precedenza. Per gli abbonamenti già corrisposti, la riduzione verrà conteggiata al momento del rinnovo per l’annualità 2021. Rimane confermato anche lo sconto del 25 per cento riservato agli associati dell’Unione grazie alla convenzione dedicata.
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Provenienza e ingredienti Lo Schüttelbrot (letteralmente: pane scosso, per la tipica manovra manuale necessaria alla sua produzione) viene citato in un documento scritto già nel 1610, ma le sue origini risalgono almeno al Medioevo. Si tratta di un tipico pane di scorta, cioè destinato a essere conservato a lungo e consumato durante periodi di magra, come l’inverno, o di grande impegno, come il raccolto, che lasciava poco tempo alla preparazione di alimenti freschi. I suoi ingredienti base sono farina di segale, acqua, lievito, sale e spezie (cumino, semi di finocchio, anice e coriandolo), ma in base alla zona di produzione può assumere un gusto e un aspetto differente, rimanendo però sempre riconoscibile anche a un primo sguardo. L’origine risale almeno fino al Medioevo
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Paghe Web La moderna piattaforma online per una comunicazione ottimizzata e comprensibile
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GESTIONE PRESENZE • Lista presenze basata sul web • Visione attualizzata nell’archivio paghe • Workflow giustificativi integrato e semplice per ferie, permessi e straordinari
REPOSITORY DOCUMENTI • Visione di tutti i documenti paghe • Procedimento di invio di documenti automatizzabile e trasparente • Invio di cedolini, CU, ecc., comprensibile e conforme alla legge
COSTI PAGHE (focus azienda) • Panoramica dei costi paghe • Statistiche per mezzo di dashboard e report già organizzati e di immediato utilizzo • Andamento aziendale – in passato e oggi • Sviluppo collaboratori, inquadramenti e retribuzioni
VALUTAZIONI • Analisi per mezzo di strumenti di Business Intelligence e tabelle pivot • Rappresentazione con grafici • Libertà nell’esecuzione di filtri e raggruppamenti
unione commercio turismo servizi Alto Adige
formazione unione-bz.it/corsi
Comunicazione e leadership DE-ESCALATION MANAGEMENT
Voglia di formazione Saziate la vostra fame di conoscenza
Chi lavora in un ambito a contatto con il pubblico è spesso esposto a situazioni difficili o addirittura violente, che possono comportare un notevole carico psicologico per il collaboratore. Per la sicurezza sul posto di lavoro, la riduzione della violenza e la gestione ottimale di comportamenti aggressivi sono strumenti preziosi e indispensabili. Se ne parlerà l’8 e il 22 settembre in occasione di un corso che si terrà all’Unione di Bolzano.
Competenze personali
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INTELLIGENZA EMOTIVA PER DIRIGENTI E PREPOSTI
MINDFULNESS
Le emozioni e la loro natura e gestione sono sempre più importanti anche in ambito professionale. Il corso sull’intelligenza emotiva che si terrà il 17 settembre presso l’Unione di Bolzano tratterà temi quali il rapporto tra emozioni ed empatia, il ruolo delle emozioni nella comunicazione, l’intelligenza emotiva in ambiente professionale, la gestione emotiva come chiave per l’eccellenza, la gestione emozionale e le relazioni interpersonali.
Mindfulness è un termine inglese e significa attenzione consapevole. L’attenzione è uno stato, una modalità dell’essere. Definisce un tipo di conoscenza che va oltre il semplice pensiero. In questo modo è possibile essere consapevoli di ciò che avviene nella nostra mente, nella nostra anima, nel nostro corpo e nella nostra vita. Di mindfulness si parlerà il 16 settembre, presso l’Unione di Bolzano, in occasione di un corso di formazione.
Info e iscrizione: T/F 0471 310 323/325, formazione@unione-bz.it, unione-bz.it/corsidispecializzazione.
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Verena Kasal
Jasmin Sandri
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aziende informano
Top Company Award 2020
L’orologio a parete dell’Unione per l’inaugurazione: da sin. Daniel Schönhuber con il manager di NaveS Daniel Wierer
Una novità sostenibile a Naturno: da sin. Andreas Petrini, Marion Tribus, Tanja Telser e il caposede mandamentale dell’Unione Walter Zorzi
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Regionale, NaveS: comincia biologico, stagionale l’avventura L’amore per l’ambiente – Unverpockt a Naturno. Da metà luglio, in via del Castello, a Naturno, è possibile acquistare in modo biologico, regionale e sostenibile da Unverpockt. I due commercianti Marion Tribus e Andreas Petrini hanno messo l’anima nel progetto. Molto legno, molta luce, molto amore per i dettagli. Su 130 metri quadrati di superficie di vendita è possibile girare comodamente e trovare ciò che si cerca. Verdura fresca dalla cooperativa sociale Vinterra di Malles, saponette profumate e deodoranti dal saponificio Sauberkunst o rasoi sostenibili – Unverpockt è il primo negozio al dettaglio di Naturno a offrire alimentari e prodotti cosmetici senza confezioni usa e getta. A causa delle norme anti Covid, i molti visitatori hanno dovuto rinunciare a un brindisi di inaugurazione, ma hanno comunque ricevuto un 10 per cento di sconto su tutti i prodotti. L’Unione augura ai due commercianti esordienti molto successo per il loro progetto sostenibile e innovativo.
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Un giorno di festa a Riscone. Negli ultimi 50 anni, a Riscone, la famiglia Wilhelm ha contribuito con grande passione al successo del locale commercio di vicinato. A loro, per l’impegno e il grande lavoro, va un ringraziamento di tutto cuore. In estate la cooperativa per il commercio di vicinato si è insediata nel rinnovato negozio. NaveS offre un servizio eccezionale ed elevati standard qualitativi a un prezzo equo. L’offerta spazia da una vasta gamma di alimentari, prodotti altoatesini regionali, frutta e verdura fresche e prodotti a marchio Coop. “Grazie a NaveS a Riscone è sorto un nuovo e comodo punto d’incontro. Per noi si tratta di una vera manna dal cielo”, sottolinea soddisfatto il presidente mandamentale Daniel Schönhuber, egli stesso da sempre residente a Riscone. L’Unione augura alla nuova gestione di proseguire nella propria strada di successo e buoni affari.
Premiate le aziende con la maggiore soddisfazione dei collaboratori. Specialmente in tempo di crisi emergono le aziende meglio guidate e più attente ai dipendenti. Solo con basi solide e una buona comunicazione, infatti, è possibile affrontare una tale sfida unendo diverse personalità – come quelle che compongono un’azienda – raggiungendo il successo nonostante le difficoltà. L’agenzia di consulenza HR Business Pool di Bolzano ha consegnato, come tutti gli anni, il Top Company Award. Sulla base di un questionario interno rivolto ai collaboratori delle varie aziende, è stato stabilito quali siano i luoghi di lavoro nei quali regna la maggiore soddisfazione del personale. L’Unione si congratula con l’azienda associata Die Küche by Untermarzoner di Appiano. Lo studio di progettazione cucine ha infatti conquistato il primo posto nella categoria Small Enterprises fino a 30 collaboratori. Qui in foto da sin. il fiduciario comunale Patrick Peruzzo con Tanja Untermarzoner, la caposede mandamentale Judith Müller e il presidente mandamentale Christian Giuliani.
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Agente di commercio e procacciatore d’affari: le principali differenze Nonostante le numerose affinità, le figure professionali dell’agente di commercio e del procacciatore d’affari presentano alcune differenze, anche di rilievo, in particolare per quanto riguarda le normative giuridiche di riferimento. Le differenze generali È agente di commercio chi è incaricato stabilmente da una o più ditte di promuovere la conclusione di contratti in una determinata zona. Il procacciatore d’affari, invece, opera in forma occasionale e sporadica. Quella del procacciatore d’affari è una figura professionale atipica: se infatti il contratto di agenzia è espressamente regolamentato dal Codice Civile, il procacciatore d’affari non è previsto esplicitamente dal legislatore, per cui le norme ed i principi a lui applicabili sono tratte in parte dalla dottrina ed in parte dalla giurisprudenza. Per questo motivo il rapporto commerciale tra il procacciatore ed il suo committente non è di solito regolamentato da un contratto vero e proprio; l’attività è solitamente basata su una semplice lettera d’incarico. Le differenze in dettaglio L’agente di commercio è legato ad uno specifico incarico (mandato), consistente nel promuovere o avviare transazioni commerciali in una determinata zona. Il procacciatore d’affari, invece, individua la clientela potenzialmente interessante per il suo committente e la pone alla sua attenzione, avviando in questo modo la relazione commerciale. Al rapporto di agenzia possono trovare applicazione, oltre alle norme del Codice Civile, anche le normative previste dall’accordo economico collettivo di settore, se espressamente previsto nel contratto di agenzia.
A differenza dell’agente di commercio, il procacciatore d’affari non ha alcun diritto di esclusiva. Per esempio non è tenuto a fornire al committente informazioni sulle condizioni di mercato dei potenziali clienti. Ed in genere non gli viene affidata alcuna specifica zona di attività. Infine è bene ricordare che la differente posizione giuridica provoca delle conseguenze in caso di una risoluzione del contratto: se infatti all’agente di commercio possono spettare indennità alla cessazione del contratto, per il procacciatore d’affari questa regola non si applica.
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La consulenza legale dell’Unione offre ai propri associati consulenze personalizzate sul tema.
Lisa Baumgartner, consulenza legale, T 0471 310 423, lbaumgartner@unione-bz.it
per ente e m a v i s on Esclu ciati Uni asso
Privacy facile L’Unione organizza una serie di eventi a Bolzano. Il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il Regolamento europeo 2016/679, che impone una serie di norme per trattare i dati personali e chiede di soddisfare vari requisiti minimi ai sensi del Codice della protezione dei dati. L’Unione organizza con i suoi esperti in esclusiva per gli associati un workshop nel quale saranno chiariti tutti gli aspetti delle norme. Inoltre, durante gli incontri, verranno compilati insieme i documenti richiesti dal regolamento. Le date sono: B il 22 settembre in lingua italiana, B il 24 settembre in lingua tedesca. Iscrivetevi online su unione-bz.it/corsi nella categoria Privacy.
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Creazione d’impresa
Avete deciso di diventare imprenditori? Vi accompagniamo lungo la strada verso l’imprenditorialità: • Verifichiamo che ci siano tutti i requisiti professionali per la creazione d’impresa. • Forniamo consulenza sul come e dove realizzare la vostra attività. • Vi forniamo una panoramica della situazione di mercato. • Calcoliamo la redditività della vostra idea imprenditoriale. • Vi aiutiamo nella scelta della forma giuridica adatta. • Sbrighiamo le pratiche burocratiche per l’apertura della vostra azienda. Contatto: consulenza@unione-bz.it, unione-bz.it/consulenza
unione commercio turismo servizi Alto Adige
consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza
Ripensare i modelli aziendali Tempo di cambiamenti. L’era del coronavirus non ha soltanto stravolto la nostra vita privata, ma ha anche modificato completamente le nostre modalità di lavoro, mettendo a soqquadro intere aziende. Praticamente da un giorno all’altro imprenditori e dipendenti si sono visti costretti ad adeguarsi a una nuova realtà, interrompendo di colpo una routine consolidata. Le aziende in cui prevalevano processi lenti e gerarchie rigide – e magari non c’era alcuna volontà di modificare questo stato di cose – hanno dovuto confrontarsi con una realtà del tutto diversa e si sono rese conto di quanto sia importante adattarsi ai mutamenti sociali e alle esigenze del mercato. Sistemi rigidi, in funzione da tempi immemorabili, sono stati messi sottosopra, con i collaboratori costretti ad assumersi nuove responsabilità, lavorando a casa propria. Da un momento all’altro è stato necessario lavorare in modo autonomo, spesso in assenza di un processo formale di autorizzazione, con le vecchie regole che non valevano più, sostituite da un approccio imprenditoriale e responsabile. La crisi ha mostrato con quale rapidità le cose possono cambiare quando ciò si rende necessario. Questa nuova situazione, che ha radicalmente modificato il nostro modo di vivere, ha anche evidenziato quanto velocemente cambiano i mercati. In molti settori il comportamento dei consumatori è totalmente cambiato, costringendo gli operatori a prendere le necessarie contromisure. In certi casi c’è stata una spinta decisa all’innovazione: messe con le spalle al muro, certe
aziende hanno adottato modelli di lavoro del tutto nuovi: si pensi per esempio al servizio di consegna e ai negozi online, nati dappertutto come funghi; le aziende che non hanno reagito alla nuova situazione e che non hanno tentato vie nuove si sono viste costrette a chiudere, con i fatturati ridotti a zero. E spesso con conseguenze disastrose. Essere aperti alle novità Non tutti i nuovi modelli aziendali si sono mostrati sin da subito redditizi, e sono state ripescate alcune modalità che si erano dimostrate valide nel tempo. È rimasta la consapevolezza della rapidità con cui le cose possono cambiare e del vantaggio di coloro che riescono ad adeguarsi meglio degli altri. Si è visto quanto sia pericoloso chiudere gli occhi davanti allo sviluppo e pensare che nella propria azienda tutto venga fatto nel modo giusto, e tutto debba quindi restare immutato. Tanto più chiaro è diventato quindi che ogni azienda, non importa se piccola o grande, deve chiedersi seriamente a che punto si trovi, come e in che direzione si stia sviluppando e dove si prospettino nuovi orizzonti.
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per metterle in pratica. Per capire se un prodotto o un servizio possano avere un futuro occorre analizzare e valutare gli aspetti economico-aziendali e le cifre. Per questo sono necessarie competenze specifiche. L’Unione dispone di un bagaglio conoscitivo solido nel settore del commercio e dei servizi, ed è ben lieta di trasmettere queste conoscenze nell’ambito di un sistema di consulenza mirata. La consulenza aziendale dell’Unione è pronta ad analizzare in dettaglio le vostre idee e a chiarire le condizioni di contorno per un nuovo approccio. Vengono fornite le informazioni necessarie, assieme a proposte utili a produrre le decisioni imprenditoriali che vi consentiranno di realizzare le vostre idee. Fissate un appuntamento con i nostri collaboratori addetti alla consulenza aziendale dell’Unione.
Franz Josef Dorfmann, consulenza aziendale, T 0471 310 424, fdorfmann@unione-bz.it
I consigli degli esperti per la vostra azienda C’è un’altra cosa che questa crisi ha portato con sé: gli imprenditori hanno avuto il tempo di pensare al proprio sviluppo, e hanno escogitato nuove idee. A questo punto ci si chiede quali sono i presupposti necessari
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consulenza fiscale
Resta fermo che le detrazioni ordinariamente previste per gli interventi richiamati dall’art. 119 in esame rimangono applicabili nel rispetto delle condizioni/limiti e con le percentuali di detrazione stabiliti dalle norme di riferimento “ante” decreto legge n. 34/2020.
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Soggetti che possono beneficiare della detrazione
La detrazione spese del 110%
B Condomini, B persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa: possono beneficiare della detrazione per gli interventi al massimo su due unità immobiliari; la novità è che non rileva più la destinazione d’uso dell’immobile oggetto dei lavori (abitazione principale o altro), ma è stabilito che restano esclusi gli immobili di categoria catastale A1, A8 e A9. Interventi agevolabili
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Le novità. Con la conversione in legge del decreto n. 34/2020 (Decreto Rilancio), sono state apportate diverse modifiche alla nuova detrazione del 110 per cento, spettante per alcuni interventi di riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico, e per una serie di interventi effettuati contestualmente a quelli espressamente elencati dalla norma. È confermato che la detrazione è applicabile esclusivamente alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e va ripartita in 5 quote annuali. Con esclusivo riferimento agli interventi effettuati dagli IACP/soggetti assimilati, il nuovo comma 3-bis del citato art. 119 prevede che la detrazione è applicabile anche alle spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022.
B Interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali/ orizzontali/inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo, utilizzando materiali isolanti che rispettano i criteri ambientali minimi di cui al DM 11.10.2017. B Interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con: impianti centralizzati per il riscaldamento/ raffrescamento/fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A o a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo. B Impianti di microcogenerazione o a collettori solari.
Detrazione 110 per cento - art. 119, DL n. 34/2020 Tipologia intervento
Spese dall’01.07.2020 al 31.12.2021
Isolamento termico superfici opache verticali/orizzontali/oblique che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
B spesa max. 50.000 euro se singola unità immobiliare o unità di edificio plurifamiliare indipendente e accesso autonomo B spesa max. 40.000 euro per il numero delle unità immobiliari dell’edificio avente fino a otto unità B spesa max. 30.000 euro per il numero delle unità immobiliari dell’edificio avente più di otto unità
Interventi su parti comuni degli edifici per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con: B impianti centralizzati per il riscaldamento/raffrescamento/fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto di cui al regolamento UE n. 811/2013 ovvero a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici B impianti di microcogenerazione o a collettori solari B allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente di cui all’art. 2, comma 2, lett. tt), D.Lgs. n. 102/2014, esclusivamente per i Comuni montani non interessati dalle procedure europee di infrazione degli obblighi di cui alla direttiva n. 2008/50/CE
B spesa max. 20.000 euro per il numero delle unità immobiliari dell’edificio avente fino a otto unità
Interventi su: B edifici unifamiliari B unità immobiliari parte di un edificio plurifamiliare funzionalmente indipendenti, con accesso autonomo per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con: - impianti per il riscaldamento/raffrescamento/fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto di cui al regolamento UE n. 811/2013 ovvero a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici - impianti di microcogenerazione o a collettori solari - caldaie a biomassa con prestazioni almeno pari a quelle per la classe 5 stelle di cui al DM n. 186/2017 esclusivamente per le aree non metanizzate nei Comuni non interessati dalle procedure di infrazione degli obblighi di cui alla direttiva n. 2008/50/CE - allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente di cui all’art. 2, comma 2, lett. tt), D.Lgs. n. 102/2014, esclusivamente per i comuni montani non interessati dalle procedure europee di infrazione degli obblighi di cui alla direttiva n. 2008/50/CE
B 1 10 per cento spesa max. 30.000 euro
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B spesa max. 15.000 euro per il numero delle unità immobiliari dell’edificio avente più di otto unità
Armin Dalceggio, esperto di leasing della Cassa Centrale Raiffeisen
È confermato che gli interventi sopra elencati: B devono rispettare i requisiti minimi fissati dai decreti previsti ma ad oggi non ancora emanati, Bn el loro complesso devono assicurare: il miglioramento di almeno due classi energetiche o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta. Trasformazione della detrazione in credito d’imposta/sconto in fattura
Olivia Holzner, consulenza fiscale, T 0471 310 413, oholzner@unione-bz.it
INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale maggio 2019 – 2020 è pari a meno 0,4% (75% = -0,3) e giugno 2019 – 2020 è pari a meno 0,3% (75% = -0,225). - La variazione a Bolzano maggio 2019 – 2020 è pari a più 0,1% (75% = +0,075) e giugno 2019 – 2020 è pari a più 0,6% (75% = +0,45).
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LEASING AZIENDALE
Soluzioni ad hoc per il finanziamento di immobili e macchinari Il mondo del business richiede investimenti rapidi e flessibili, spesso legati a ingenti costi. Anche in tempi economici difficili, Raiffeisen Leasing mette a disposizione un’interessante alternativa ai finanziamenti tradizionali. Il principio di base del leasing non prevede di acquisire la proprietà del bene, bensì solo il diritto all’utilizzo: la società lo acquista su tua richiesta e te lo mette a disposizione per tutta la durata dell’operazione, a fronte del pagamento delle rate. Alla scadenza del contratto, puoi riscattarlo versando un modesto importo. Il leasing preserva la liquidità aziendale, non intaccando le linee di credito esistenti, e garantisce costi fissi e trasparenti. Inoltre, consente la deducibilità fiscale degli immobili nell’arco di 12 anni, oltre ad assicurare il finanziamento dell’IVA al 100%. Grazie a una convenzione con la Provincia Autonoma di Bolzano, è possibile inoltre ricorrere al fondo di rotazione anche per le operazioni di leasing. Per maggiori informazioni, puoi rivolgerti senza impegno al tuo consulente presso la Cassa Raiffeisen.
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Comunicazione pubblicitaria. Le condizioni contrattuali possono essere desunte dai fogli informativi presso la tua Cassa Raiffeisen e su internet alla sezione “Trasparenza”.
Al posto dell’utilizzo della detrazione in dichiarazione dei redditi, è possibile optare, alternativamente, per la cessione del credito d’imposta, o per lo “sconto in fattura” per le spese di: B recupero del patrimonio edilizio (interventi di manutenzione/ restauro e risanamento conservativo/ristrutturazione), B efficienza energetica, comprese quelle del 110 per cento, B adozione misure antisismiche, comprese quelle del 110 per cento, B recupero o restauro della facciata (Bonus facciate), B installazione impianti solari fotovoltaici, B installazione colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. In sede di conversione, è stato previsto che l’opzione può essere esercitata per ciascuno stato di avanzamento lavori. L’opzione va comunicata all’Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica.
B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in maggio è 0,625000 e in giugno 0,750000.
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Welfare aziendale e crisi, la ripresa passa anche dai servizi per i dipendenti Intervento di Easy Welfare Edenred
Famiglia, genitorialità, salute, prevenzione e smart working. Se ci fosse un glossario della crisi sanitaria non potrebbero di certo mancare queste voci. Termini ricorrenti in tempo di Covid-19 che riassumono i cambiamenti che lo stato di emergenza ha imposto nella vita di tutti modificando in alcuni casi anche strumenti e stili di lavoro. La mappa dei nuovi bisogni Pandemia e bisogni emergenti hanno un unico comune denominatore: la richiesta dei lavoratori di nuovi strumenti di welfare.
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Pubblico in primis, ma anche aziendale. E proprio il welfare aziendale in questi mesi ha aiutato numerose aziende nell’azione di sostegno alla ripresa produttiva ed economica, assicurando una risposta importante alle richieste provenienti dai lavoratori. Edenred Italia – società leader nei servizi per i dipendenti e partner dell’Unione – ha individuato i principali ambiti di azione e il ruolo che i servizi di welfare aziendale hanno avuto in fase di crisi.
info lavoro
Perché un piano welfare può aiutare l’azienda B I ncentivazione categorie di dipendenti per particolari progetti, risultati aziendali, scopi sociali BE rogazioni welfare una tantum per tutti i dipendenti a titolo di sostegno/incentivazione, miglioramento generale o per celebrare un risultato aziendale
Il sostegno alla famiglia, la gestione dei figli e la conciliazione vita-lavoro sono risultati gli ambiti più richiesti da parte dei dipendenti. I lavoratori a tutti i livelli, partendo da quelli con figli, hanno espresso il bisogno di strumenti dedicati al lavoro, alla formazione a distanza, al tempo libero e all’intrattenimento. Il cambio di paradigma conseguente al lungo periodo di lockdown ha imposto anche una accelerazione nella richiesta di servizi gestiti a distanza che ha spinto gli operatori di welfare aziendale ad adeguare la propria offerta. Parallelamente al sostegno alla famiglia è cresciuto il bisogno di iniziative legate alla tutela della salute e alla prevenzione, con un focus importante su test sierologici e tamponi per il Covid-19. Un patto tra imprese e lavoratori In definitiva quella rilevata da Edenred Italia è una vera e propria rivoluzione nel fabbisogno dei dipendenti che, di contro, sul versante imprenditoriale ha prodotto un ribaltamento nelle priorità di gestione. In sostanza se dai lavoratori è arrivata una forte richiesta di sostegno sociale, le aziende da parte loro, hanno promosso investimenti mirati e puntato ad economie di costo funzionali alla ripresa dei livelli economici pre-crisi.
BC ostruzione piattaforma welfare con attivazione servizi dedicati (campus estivi/genitorialità, supporto per assistenza, istruzione e formazione ecc.) B S fruttare economie fiscali con erogazioni defiscalizzate e decontribuite
Vuoi implementare un piano di welfare aziendale? Possiamo fornirti B assistenza per la definizione del modello regolamentare del piano di welfare aziendale e supporto per gli aspetti previdenziali, fiscali e legali
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Bp iattaforma online personalizzata di welfare aziendale implementata da Edenred Italia per garantire la completa flessibilità nella gestione dei benefit B accompagnamento e assistenza nella fruizione del conto welfare da parte dei beneficiari e monitoraggio sull’andamento del piano Contatto: Sabine Mayr, T 0471 310 559, smayr@unione-bz.it
In entrambi i casi il welfare aziendale si è rivelato un valido alleato con piani dedicati e un sistema fiscale che consente di azzerare l’intero carico di tassazione e contribuzione. In questi mesi di crisi molte società hanno attivato piani di welfare aziendale diretti a singole categorie di lavoratori, come ad esempio chi ha avuto un ruolo importante nel garantire continuità operativa in emergenza. Modelli di erogazione welfare sono stati creati per sostenere il potere di acquisto dei dipendenti o supportare le categorie più penalizzate dalle conseguenze del virus, come i lavoratori che hanno vissuto direttamente problemi sanitari legati al Coronavirus.
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info lavoro unione-bz.it/welfare
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Welfare aziendale e territorio Il welfare può essere anche lo strumento di ripresa per le aziende. In quest’ultimo periodo, caratterizzato da una situazione emergenziale e di difficoltà, può essere infatti la soluzione che aiuta l’economia a ripartire, in quanto è in grado di guidare un ciclo di spesa virtuoso del consumatore indirizzando le entrate verso i settori più colpiti, come ad esempio commercio, servizi e turismo. Un resoconto soltanto parziale della progettualità nata negli ultimi mesi per contrastare gli effetti della pandemia. In questo nuovo orizzonte ad imporsi è stato il rilancio di scenari di responsabilità sociale d’impresa che per dirla con l’imprenditore illuminato Adriano Olivetti “hanno finito per cambiare il concetto stesso di ricchezza”. A margine della crisi sanitaria il suo messaggio si conferma profondamente attuale: “la fabbrica – affermava Olivetti nei primi anni del ‘900 – non può guardare solo all’indice dei profitti. Deve distribuire cultura, servizi e democrazia. Io penso la fabbrica per l’uomo e non l’uomo per la fabbrica”.
La “bussola” del welfare arriva con l’osservatorio Easy Welfare Edenred Studiare il sistema di welfare aziendale, valutarne la diffusione e analizzarne i principali trend. L’Osservatorio realizzato da Easy Welfare Edenred offre uno spaccato a tutto tondo del mondo del welfare aziendale proponendosi come un vero e proprio barometro sul sistema dei flexible benefit. La ricerca dell’operatore internazionale, leader nelle soluzioni welfare in Italia, è attiva da diversi anni e nell’edizione 2020 parte da un campione di 470.000 beneficiari gestiti dal Gruppo nell’intero territorio nazionale.
Il consolidamento dei dati restituisce interessanti indicatori di mercato che fotografano i fattori di innovazione e le criticità nell’ambito di una analisi completa sullo stato del welfare aziendale. A fare da cornice al piano alcuni casi vincenti con testimonianze dirette da parte di referenti di aziende che hanno positivamente introdotto piani di welfare aziendale. Quello di Easy Welfare Edenred è dunque un osservatorio dal taglio operativo che associa all’indagine quantitativa l’offerta di soluzioni aziendali utili a massimizzare i vantaggi nella costruzione di un piano di welfare aziendale.
Credito welfare medio pro capite
645 €
2017
780 €
860 € + 10 % sul 2018
2018
2019
Composizione spesa paniere welfare
33,8 % Istruzione 22,4 % Area ricreativa 18,1 % Fringe benefit 12,7 % Previdenza integrativa 7,6 % Assistenza sanitaria 3,7 % Mobilità 1,2 % Assistenza familiare 0,5 % Mutui e prestiti
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info attualità unione-bz.it/consulenza unione-bz.it/sicurezzasullavoro
Obbligo di pubblicazione per i contributi pubblici In digitale anche tramite l’Unione. Con la legge del 4 agosto 2017, n. 124, sono stati introdotti degli obblighi di pubblicazione a carico di particolari categorie di soggetti giuridici che abbiano ricevuto dalla mano pubblica sovvenzioni, sostegni, agevolazioni economiche, contributi o aiuti in forma di denaro o prestazioni
che non comportino controprestazioni o indennità o rappresentino risarcimenti danni. La pubblicazione deve avvenire sulla propria pagina internet o portale digitale, nel caso in cui il totale dei contributi ricevuti nel corso di un anno ammonti ad almeno 10.000 euro. Se l’azienda non dovesse possedere una propria pagina internet, l’obbligo può essere assolto anche sul portale digitale della propria associazione professionale di riferimento. In caso di mancata pubblicazione i beneficiari saranno oggetto di una sanzione amministrativa. Se il beneficiario dovesse superare il termine di 90 giorni, sarà tenuto al rimborso di tutti i contributi ricevuti ai vari enti che li avevano erogati.
INPS: accesso solo con SPID Buono a sapersi. L’INPS avvierà il processo di dismissione del proprio PIN a partire dal 1° ottobre 2020, prevendendo l’accesso solamente attraverso il sistema pubblico di identità digitale SPID.
RICHIEDERE LO SPID
Cosa vi serve per richiedere lo SPID: B indirizzo e-mail, B numero di cellulare, B documento di identità valido, B tessera sanitaria. Può essere richiesto a uno dei seguenti provider: Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim, Lepida.
PUBBLICAZIONE SECONDO TRASPARENZA
Volete pubblicare i vostri contributi sulla pagina internet dell’Unione? Basta inviare il modulo online compilato a pr@unione-bz.it. Per domande relative alla compilazione del modulo può rivolgersi al suo caposede mandamentale. Per ulteriori informazioni sul tema la consulenza aziendale dell’Unione presso la sede di Bolzano fornisce un esaustivo servizio di consulenza: fdorfmann@unione-bz.it.
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L’EPOCA LAVORARE NEL DEL COVID-19 ro. Negli urezza sul lavo Misure per la sic no stati so de ien molte az ultimi tempi, in di controlli aggior numero effettuati un m oro e della del posto di lav della sicurezza io per i ag rischio di cont limitazione del ramica no pa a fornire un dipendenti. Per ronavirus, Co al ive lat re re chiara delle misu ormaunto tutte le inf l’Unione ha riass vid-19. co t/ z.i a unione-b zioni sulla pagin dati ri st vo i o nd i utilizza Potete entrarv di accesso.
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Mi affido ai fornitori di servizi locali. Creano posti di lavoro e favoriscono la crescita locale. Sii un esempio da seguire. Assumiti la responsabilitĂ .
un‘iniziativa di
territorio.bz.it