Domenica 2 Agosto 2009 Anno XII - Numero 211 Euro 1,00
QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA
COSENZA
GUARDIA P.
CARIATI
CASSANO
FIRMO
Mario Oliverio presenta la sua Giunta
Per il sindaco della città il mare è pulito
Domani in consiglio sanità e termovalorizzatore
Gdf, operativa da ieri la nuova compagnia
Gianpaolo Chiappetta protesta contro l’Anas
Il presidente convoca la stampa e comunica gli assessori
Dopo le ultime polemiche buone notizie per i bagnanti
Si annunciano decisioni importanti sull’emergenza
Le Fiamme Gialle si riorganizzano in tutto lo Jonio
A3, il consigliere regionale del Pdl chiede la riapertura dello svincolo
di Domenico Martelli > Pag 24
di Gaetano Cistaro > Pag 26
di Emilio V. Panio > Pag 28
di Emilia Manco > Pag 29
> Pag 28
Il presidente Agazio Loiero dopo la stipula dell’Accordo di Programma Quadro fra Miur, Mise e Regione Calabria
Arrivano 325 milioni di euro per la ricerca «Possiamo ritenerci soddisfatti in quanto tale intesa andrà a sostenere gli investimenti delle imprese» CATANZARO — «Per la ricerca applicata in Calabria nel prossimo triennio saranno spesi 325 milioni di euro». Lo ha reso noto il Presidente della Regione Agazio Loiero, dopo la stipula dell'Accordo di Programma Quadro in Materia di Ricerca e Competitività fra Miur, Mise e Regione Calabria. L’Apq segue il protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso 26 giugno dal Ministro Gelmini e dai Presidenti delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia. Si completa, così, in seguito a una significativa accelerazione richiesta con forza dalle Regioni nel Comitato di Sorveglianza del dello scorso maggio, il quadro programmatico necessario all'attivazione del Pon Ricerca e Competitività. «Possiamo ritenerci soddisfatti – ha affermato il presidente Loiero – in quanto le quattro linee di intervento di tale Accordo andranno a sostenere gli investimenti in ricerca delle imprese».
di Ludovico Casaburi > Pag 11
L’INTERVENTO
Non vado in Cornovaglia (che però non è in Scozia...)
CARDINALE Confezioni di alimenti scaduti CARDINALE — In un negozio di alimentari rinvenute 15 confezioni di alimenti scaduti, sottoposti a sequestro. Nei confronti del titolare è stata elevata una sanzione amministrativa di 3mila e 200 euro. > Pag 20
REGGIO CALABRIA Sul lungomare con un revolver nei pantaloni REGGIO CALABRIA — Venerdì notte Alessandro Stillitano, 22 anni, gira-
va con un revolver calibro 38 infilato nella cintola dei pantaloni. Stillitano, alla vista dei poliziotti, ha tentato di nascondere l’arma in un’aiuola. Il suo gesto sospetto, però, non è sfuggito agli operatori di polizia. di Antonio Latella > Pag 31
LA FOTO DEL GIORNO Poliziotti aggrediti a Catanzaro Arrestati per lesioni padre e figlio di etnia rom
VIBO VALENTIA
CATANZARO — Due persone di etnia rom, Cosimo Veneziano, di 48 anni, e il figlio Davide di 20, sono stati arrestati dalla polizia a Catanzaro con l'accusa di resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale sugli sviluppi di un episodio accaduto venerdì nel capoluogo.
VIBO VALENTIA — Oltre mille euro in banconote da
di Maria Teresa Folino > Pag 14
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Banconote false, caccia ai fabbricatori 100 e 50 euro sono finite nelle casse del titolare di un noto lido balneare di Vibo Valentia. F. G., insospettito si è presentato dai Carabinieri.
di Antonio Gentile
Gentile Direttore, non è la prima volta che mi trovocostretto a smentire notizie inverosimili e assurde comparse sul Tuo giornale, per opera dei tuoi corrispondenti cosentni. L'ultima, riguarda un mio fantomatico avvicinamento all'Mpa. La mano è stanca, dopo il gravoso compito di relatore per il decreto anticrisi al Senato, e la voglia di farmi una risata su questa ennesima comparsata confligge con i doveri di informazione chiara e corretta agli elettori del Pdl, partito del quale mi onoro di essere vice coordinatore regionale vicario in Calabria. Ho visto Lombardo esattamente il 2005 quando egli presiedeva la provincia di Catania. Non ho incontrato il presidente Lombardo in occasione delle numerose audizioni tenute durante la discussione sul Dl anticrisi. Nemmeno in Cornovaglia, paese storico della Scozia in cui si celebrano le farse, avrebbero dato credito a una notizia del genere. E la Cornovaglia, credimi, è un posto metaforico abitato anche da tanti dirigenti politici che abdicano, purtroppo, anche ai principi dell'onore e della tradizione, del decoro e del rispetto pur di avere una piccola poltroncina. Io sono refrattario alla Cornovaglia. E sono un dirigente di spicco del Pdl. continua a pag. 24
SPETTACOLI
PLATI’
Teatro della cultura al Magna Grecia
“Bracciante” della marijuana in galera
CATANZARO — Teatro ma anche riscoperta delle vestigia del passato e di quel-
PLATÌ — Carcere per un altro “bracciante” della marijuana. Sotto l’incalzante
la terra che è stata la culla della Magna Grecia. E' questo il filo conduttore che unirà le manifestazioni previste in Calabria nel corso del "Magna Grecia festival 2009" che prenderà il via domani per concludersi il 28 agosto.
attività dei carabinieri, ieri, l’esercito dei coltivatori di droga ha registrato una diserzione forzata. In casa di Michele Calabria, 42 anni, i militari hanno scoperto ben 230 piante di canapa indiana, alte più di due metri e già essiccate.
di Claudia Vellone > Pag 41
di Antonio Latella > Pag 32
LAMEZIA TERME
Omicidio Amendola fermati due fratelli LAMEZIA TERME — Aurelio e Aldo Notarianni, fratelli rispettivamente di
46 e 44 anni, sono stati arrestati ieri dai Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme, con l’accusa di essere gli autori dell’omicidio in concorso premeditato ed aggravato del giovane Roberto Amendola, e dall’avere agito con crudeltà. I due, infatti, sono accusati di avere provocato la morte del 24enne lametino Roberto Amendola, ucciso con alcuni colpi di arma da fuoco di grosso calibro e poi, cosparso di benzina, dato alle fiamme all’interno dell’autovettura, una Y10 di proprietà della madre, il 13 settembre del 2008. All’epoca, poco dopo le 20.30, il corpo del giovane, con fori d’entrata alla nuca, venne rinvenuto in una campagna di località Carrà, nella zona periferica di Lamezia Terme. Una morte crudele la sua, e un passato che probabilmente ha indotto gli autori del delitto ad agire per cancellare l’onta di un sgrarro imperdonabile. Il giovane Amendola, nel 2006 infatti, era stato arrestato a seguito dell’operazione battezzata “Banda Bassotti” e accusato di associazione per delinquere, rapina e furto. di Antonietta Bruno > Pag 21