Giovedì 10 Dicembre 2009 Anno XII - Numero 340
Euro 1,00
QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09
POLITICA
FINANZIARIA
SALUTE
Alfano ai magistrati: meno tv, convegni, più in procura
L’opposizione vuole il patto Il Governo sceglie la fiducia
Nella classifica Ocse sanità choc: Italia 19ma per spesa
di Carlo Bassi a pag » 23
di Luana Rocca a pag » 22
di Gaia Mutone a pag » 21
ANTICIPAZIONI Il Domani è in grado di rivelare l’esistenza di una clamorosa trattativa che porterebbe i centristi al governo della Regione
Accordo Udc-Pd: fuori Loiero, dentro Occhiuto
La nuova alleanza assegnerebbe a Bova la presidenza del Consiglio e al partito di Casini un ruolo determinante IL COMMENTO
La ’drangheta non perde pezzi
Nel gioco delle alchimie politiche e degli equilibri nazionali, si è a un passo dall’accordo tra lo Scudocrociato e il Partito democratico per definire le alleanze L’INTERVENTO elettorali e in Calabria cambierebbe radicalmente lo scenario fin qui discusso di Antonio Cannone a pag » 12
UN ANTICIPO
CALABRESI A ROMA
di Giuseppe Candido
Cinque milioni in arrivo per i piani formativi
Quando Leonardo Sciascia scrisse "I Professionisti dell’antimafia", il famoso articolo pubblicato il 10 gennaio 1987 sul Corrieredella Sera, non avrebbe mai immaginato che le cose, in Italia, potessero evolvere come invece hanno fatto regalandoci un Paese in cui, alla notizia dell’arresto di un paio di boss siciliani latitanti, ministri e politici della maggioranza esultano e cantano vittoria, autoproclamndosi, addirittura, dei veri e propri "docenti dell’antimafia". Dai magistrati "professionisti dell’antimafia" di cui parlava Sciascia, oggi siamo ai politici "docenti dell’antimafia". "La Mafia è già in ginocchio" dice Alfano. Ma la mafia, la ’ndrangheta, sono sempre li, anzi la ’ndrnagheta si espande più forte che mai e rappresenta, nel mezzogiorno, un problema enorme. Ed anche i sei miliardi di euro sequestrati rappresentano una goccia nel mare se rapportati ai soli traffici della ’ndrangheta che può vantare un fatturato di oltre 69 miliardi di euro all’anno come dichiarato dal procuratore nazionale antimafia Grasso. Nella seconda delle due "autocitazioni" che il giornalista di Racalmuto fece precedere a quel suo articolo per "... Servire a coloro che hanno corta memoria e/o lunga malafede" ricordava quanto scritto in "A ciascuno il suo" (Einaudi, Torino, 1966), il suo libro in cui scriveva che "L’Italia è un così felice Paese che quando si cominciano a combattere le mafie vernacole vuol dire che già se ne è stabilita una in lingua... segue a pag » 2
Pubblicato l’avviso n. 4 del 2009 per la concessione di contributi alle aziende che hanno aderito all’iniziativa del progetto per la realizzazione di piani formativi. a pag » 4
Trasporti, il piano neve per la A3 calabrese
Pietas, un progetto contro il razzismo ROMA - L’associazione culturale Pietas, guidata dall’archeologo Giuseppe Barbera, ha presentato ieri a Roma un progetto teso a rivalutare i messaggi di dialogo e tolleranza della civiltà classica. Presente la modella Maty Diouf.
di Francesco Pungitore a pag » 27
COSENZA - Prevenire è meglio che curare, per dirla con un luogo comune transitato dalla medicina a tutti gli altri settori della vita. E perciò pure l’Anas ne ha fatto tesoro, mettendo a punto un piano contro le bizzarrie del clima. Che in questo periodo si traducono in una sola, efficace, parola: neve. «Ormai siamo fuori dall’emergenza programmata», dice Salvatore Tonti, l’ingegnere dell’Anas responsabile di questo piano. di Saverio Paletta a pag » 18
Contributi editoria, passa la linea del “rigore” ROMA - Si farà "pulizia" nell’elenco delle testate che oggi usufruiscono dei contributi statali per l’editoria. Ma il diritto soggettivo proprio a percepire il sussidio, oggi messo in discussione dalla Finanziaria, resterà comunque in piedi per tutte quelle aziende che dimostreranno di svolgere una attività giornalistica "reale" e non semplicemente finalizzata a percepire i soldi. E’ la decisione annunciata ieri a Roma dalla Fnsi dopo un incontro con il presidente della Camera Gianfranco Fini e il ministro Tremonti. di Francesco Pungitore a pag » 7
Parco Romani facciamo chiarezza di Biagio Cantisani architetto responsabile del procedimento Le notizie messe in circolazione relativamentealle vicende di Parco Romani hanno configurato azioni e presupposti che non corrispondono assolutamente a quelle che sono le effettive indicazioni dell’amministrazione comunale di Catanzaro. La Giunta ha sì deliberato in merito alla costituzione di parte civile nel procedimento penale in corso, ma che ciò è un atto dovuto e disgiunto dall’azione proposta dagli imprenditori nonché dalla volontà della stessa Amministrazione di recuperare il credito a suo favore. L’atto Deliberato posto in essere dalla Giunta, va chiarito ancora una volta, non preclude in alcun modo la valutazione delle proposte transattive già pervenute a questa Amministrazione. E’ volontà di quest’ultima, infatti, l’esame, il più approfondito possibile, nell’intentodi coniugarele esigenze di recupero dei crediti da parte dell’Amministrazione comunale con quelle, di forte rilevanza sociale, rappresentate da centinaia di operatori posti in grave difficoltà da una situazione già gravemente deteriorata e al limite del fallimento ereditata dal passato. Con questa volontà, l’Amministrazione si propone di affrontare in maniera diretta e definitiva la problematica in atto secondo un calendario che prevede per primo di incontrare, per come già manifestato più volte e presumibilmente entro l’inizio della prossima settimana, gli imprenditori che hanno formulato la proposta di soluzione della problematica stessa, e successivamente anche una delegazione degli acquirenti stessi al fine di mantenere con questi un dialogo trasparente e costruttivo.