Mercoledì 12 Agosto 2009 Anno XII - Numero 221 Euro 1,00
QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA
SOVERATO
CATANZARO
CARIATI
SPORT/CALCIO
SPORT/CALCIO
Si scatena il caos nel cuore caldo del turismo
In tutto il Basso Jonio aumenti di portata
Probabilmente l’uomo era in stato d’ebbrezza
Scontro d’alta quota con una rivale diretta
Un’altra verifica per mister Auteri
Sequestro lampo di... ombrelloni
La Sorical potenzia le reti idriche > Pag 21
Attraversa i binari e lo investe un treno
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La Reggina pensa al Brescia
di Angela Latella > Pag 38
Catanzaro, stasera c’è la Nocerina
di Mario Mirabello > Pag 38
Dopo dieci giorni di libertà Luigi Campise, killer reo confesso di Barbara Bellorofonte, è stato riarrestato ieri mattina a Soverato
L’omicida della fidanzata torna in carcere Esplode la polemica e l’avvocato difensore va all’attacco: «Effetto Alfano a Catanzaro» CATANZARO — Dopo dieci giorni di libertà torna in carcere Luigi Campise, il giovane di 26 anni, condannato a 30 anni di reclusione per l'omicidio della fidanzata, Barbara Bellorofonte, il cui padre, Giuseppe, con una lettera al Corriere della Sera, aveva espresso tutto il suo rammarico per il fatto che l'assassino della figlia fosse tornato libero. Ma le polemiche sulla vicenda non sono cessate e ora riguardano le modalità ed i tempi per l'emissione del nuovo provvedimento di cattura nei confronti di Campise. Ieri i carabinieri di Soverato (Catanzaro) hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere con la quale il Gip del tribunale del capoluogo calabrese, Antonio Giglio, ha disposto il nuovo arresto di Campise e la sua traduzione in carcere. All'origine del provvedimento c'é il pericolo di fuga del giovane omicida. Dopo aver appreso la notizia dell'arresto di Campise, Giuseppe Bellorofonte, visibilmente provato dalla vicenda ed in lacrime, ha detto che «hanno fatto ciò che dovevano fare. Una persona che uccide deve restare in carcere e pagare il suo debito con la giustizia. Questo nuovo arresto ha riaperto una piccola speranza affinché la giustizia faccia il suo corso». Non la pensa allo stesso modo il difensore di Campise, l'avvocato Salvatore Staiano, che si è detto «assolutamente stupefatto» dal nuovo provvedimento emesso dal Gip. «Verosimilmente - ha aggiunto - ricorrono presupposti fattuali per il ripristino della custodia cautelare in carcere che a me, però, allo stato, sfuggono del tutto. Mi meraviglia che per avvedersi della ricorrenza dei presupposti per riarrestare Campise ci sia voluto un impegno mediatico nazionale e l'invio degli ispettori ministeriali».
PRIMARIE L’Idv sta con Misiti COSENZA — Da Li Gotti a Cappadona, da Frammartino a Migliori, da Laganà a Morcavallo. Dirigenti, senatori, consiglieri, responsabili provinciali e dei coordinamenti giovanili, un plebiscito per Aurelio Misiti.
di Domenico Martelli > Pag 14
LAVORO Mezzogiorno, non serve mutuare il passato CATANZARO — Il Mezzogiorno, un problema irrisolto per l'intero paese da affrontare con modalità inversa a quella che per anni è stata una improduttiva azione votata principalmente ad un opera improntata all'assistenzialismo.
di Luigi Veraldi > Pag 14
IL FATTO DEL GIORNO Opliti e legionari in Calabria Le rievocazioni storiche del Campo di Flora
SANITA’
CHIARAVALLE CENTRALE — Chi è Flora? La “sorella” di Venere, la divinità
ROMA — La Commissione parlamentare d’inchiesta
della vita che esplode in tutte le sue forme mutevoli e cangianti attraverso le manifestazioni visibili della natura. A lei è dedicato il secondo campo nazionale delle tradizioni italiche in corso di svolgimento a Chiaravalle Centrale.
sugli errori sanitari indagherà sul caso della bambina di 8 anni morta nell'ospedale di Cetraro. La Commissione è presieduta dal deputato Leoluca Orlando.
di Francesco Pungitore > Pag 29
di Antonello Troya > Pag 24
Bimba morta, inchiesta parlamentare
APPUNTAMENTI/STALETTI’
MOBILITA’ URBANA
Alessia Camassa è Miss Caminia
La strategia tracciata dal sindaco di Reggio
STALETTÌ — La splendida Alessia Camassa è stata incoronata miss Cami-
REGGIO CALABRIA — Un tavolo tecnico per decidere come utilizzare le risor-
nia 2009, lunedì scorso, nell’ambito della manifestazione “Bella d’estate” organizzata dal Comune di Stalettì e dalla cooperativa Arcobaleno. Quella di lunedì è stata una giornata speciale per Caminia.
se destinate ai sistemi per la mobilità delle aree urbane. Così la città di Reggio intende recuperare i ritardi per allinearsi alle altre realtà calabresi destinatarie di fondi Par Fas per la realizzazione di sistemi per la mobilità sostenibile.
di Salvatore Taverniti > Pag 54
di Angela Latella > Pag 34
di Carmela Mirarchi > Pag 16 e 17
GIOIOSA
ZACCANOPOLI
Beni per 2,5 milioni sotto sequestro
Piantagione di erba estirpata dalla Gdf
GIOIOSA IONICA — Un altro patrimonio presunto pro-
ZACCANOPOLI — I Finanzieri della Tenenza di Tropea hanno portato a termine un’operazione che ha consentito di rinvenire e sequestrare, in una località rurale ricadente nel territorio del Comune di Zaccanopoli, una piantagione di canapa indiana costituita da oltre 200 piante dell’altezza media di 150 cm pronte per essere estirpate, essiccate ed avviate al consumo. Sono tuttora in corso le indagini tendenti a risalire ai responsabili dell’illecita coltivazione che, una volta ultimata, avrebbe consentito un lauto guadagno di diverse migliaia di euro. L’illecita piantagione è stata localizzata in un’area circondata da vegetazione fittissima, composta per lo più da “macchia mediterranea”, di altezza e profondità tali da impedire sguardi indiscreti e soprattutto sgradite visite delle Forze dell’Ordine.
vento di attività illecite è stato sequestrato a tre reggini di Marina di Gioiosa Ionica. Beni per un valore di due milioni e cinquecento mila euro che la polizia ha tolto della disponibilità dei proprietari in esecuzione di un provvedimento della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Reggio. I tre erano stati condannati, con sentenza della Corte d’appello di Catanzaro, nell’ambito del processo “Decollo”. Il patrimonio è composto da tre villette unifamiliari di circa 170 metri quadri disposte su tre livelli; un fabbricato a due piani fuori terra; un appartamento per civile abitazione; un’unità immobiliare di 169 metri quadri e terrazzo; il patrimonio aziendale della società “Zagarei” per la vendita di casalinghi; due fabbricati rurali situati nel territorio di Marina di Gioiosa Ionica. Il tutto nella disponibilità di Nicola Lucà. di Antonio Latella > Pag 35
di Antonietta Bruno > Pag 32