Sabato 17 Ottobre 2009 Anno XII - Numero 286
Euro 1,00
QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA
AMANTEA
COSENZA
COSENZA
COSENZA
CALCIO/ Serie B
Nave dei veleni Sinergia tra istituzioni
Valle Crati Ancora polemiche
Disagi sulla viabilità Monta la querelle
Danze aperte per le candidature
Reggina, oggi match contro l’Ancona
Accorato appello lanciato dal Wwf a Governo ed Enti locali
Anche per il vescovo Nunnari ormai non c’è niente da fare
La Cgil apre la “guerra” sul fronte dei trasporti
Pd, Enza Bruno Bossio: «non male esponente dell’Udc»
Mister Novellino: nessun alibi. Voglio i tre punti!
di Emilia Manco» Pag. 26
di Oreste Parise » Pag 23
di Saverio Paletta » Pag. 23
di Francesca Gabriele » Pag. 26
di Angela Latella» Pag. 35
Cinque persone arrestate nell’ambito di un’operazione della Guardia di finanza di Rossano. In manette anche due funzionari della Regione
Truffa all’Europa con i fondi Por
Nel mirino un progetto industriale per lo stoccaggio e l’imbottigliamento di olio di oliva COSENZA - I finanziamenti europei del Por Calabria hanno consentito la realizzazionediunopificioperlostoccaggioel’imbottigliamentodell’olio. Ma lo stabilimento sarebbe sorto in assenzadilicenzaediliziaesenzapermessoacostruire. Soprattutto,sarebbestatocostruitosu un terreno di proprietà altrui. Tutto sarebbe avvenuto con regolare superamento delle fasi di collaudo, grazieallapresuntacomplicitàdifunzionaridellaRegione. Questo, in sintesi, il quadro indiziario sucuièbasatal’ipotesiditruffaaidanni dello Stato e dell’Unione europea, perunvaloredioltretremilionidieuro, che ha portato alla emissione di cinque ordinanze di custodia cautelareeseguiteall’albadiieridalla Guardia di finanza, su disposizione delTribunalediRossano. L’operazione, battezzata in codice, “Oil non Oil”, è stata illustrata ai giornalistinellacasermadellaGuardaidi finanza di Rossano. L’inchiesta è incentrata sul sospetto di un’indebita percezione di finanziamenti del Por (Programmaoperativoregionale)deglianni2000-2006. Al centro della indagine, secondo quanto si è appreso, il complesso aziendaledella“TerrediCalabriasrl” diRossano,ossial’opificioindustriale, sequestrato insieme a numerose diponibilitàmobiliariimmobiliariefinanziarie, e insieme all’appezzamentoditerrenosucuièstatocostruitolo stabilimento. Artifici e raggiri, sarebbero stati commessi anche nei confronti dell’AgenziadelleEntrarediRossano.
SERRA S. BRUNO
Sequestrata una discarica SERRA SAN BRUNO - La Forestale ha sequestrato una discaruica abusiva e un’intera zona di 600 metri quadrati è stata delimitta e affidadaincustodiagiudiziaria. » Pag 32
CATANZARO
Inchiesta “Domino”, sentenze a novembre CATANZARO - E’prevista per l’11 novembre la sentenza relativa ai 15 riti abbreviati chiesti da altrettanti imputati, coivolti nell’inchiesta della Dda di Catanzaro denominata Domino. Tra gli imputati, gli Anello-Fruci eiCerra-Torcasio-GualtieridiLameziaTerme. » Pag 15
IL FATTO DEL GIORNO Sfida calabrese alla Rolex Middle Sea Race
LAMEZIA TERME
Il nostro giornale “sposa” l’avventura
«La D’Ippolito è legittimata»
CATANZARO —Parte oggi da Malta la 30ma Rolex Midle Sea Race, regata classica della vela mondiale. In gara uno yacht calabrese insieme al nostro quotidiano...
LAMEZIA TERME - Luigi Muraca e Michele Traversa del Pdl, replicano alle “perplessità” di Grandinetti e Ruberto, in merito alla scelta del candidato a sindaco.
di Ludovico Casaburi »Pag 34
» Pag 21
APPUNTAMENTI/CATANZARO
CATANZARO
Noa e il Festival d’Autunno
Fondazione Campanella, le reazioni
CATANZARO — Non poteva lanciare messaggio più importante il Festival d’Autunno. La presenza di Noa è la conferma di una manifestazione che esprime elevati contenuti artistici accompagnati a evidenti profondità di significato.
CATANZARO - Numerose le reazioni in merito alla vicenda che riguarda la Fondazione Campanella. Tra le tante, quella del direttore, Costanzo: «i risultati ottenuti sono rilevanti. Siamo un capro espiatorio. Il nostro Polo resta un centro di assoluta eccellenza».
» nel cartellone
di Carmela Mirarchi » Pag 18
di F. Ciampa e A. Troya » Pagg. 12 e 28
CATANZARO
GIUSTIZIA
Operazione “Falcos” Chiesti 12 rinvii a giudizio
De Magistris: da Crotone conferma su Poseidone
CATANZARO - E’ arrivata, dopo l’avviso di conclusione delle indagini di metaà settembre, la richiesta di rinvio a giudizio per le dodici persone coinvolte nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro sfociata nell’operazione dei carabinieri denominata “Falcos”, e diretta a sgominare un presunto sodalizio criminale operante nella zona compresa tra il capoluogo e Borgia, e capace, secondo le accuse, di gestire gli affari più importanti e persino di interferire nelle consultazioni elettorali. Il sostituto procuratore Gerardo Dominijanni, titolare del caso, ha chiesto che gli indagati vengano mandati sotto processo, e il 28 ottobre si terrà l’udienza davanti al giudice dell’udienza preliminare chiamato a decidere in merito.
CROTONE - «Le indagini in corso da parte del Pm Bruni della procura di Crotone, che riguardano anche il maggiore dei carabinieri Grazioli, confermano quanto grave sia stata l’attività messa in atto ai miei danni e verso le indagini che stavo svolgendo. Si tratta infatti di filoni investigativi riconducibili al fascicolo Poseidone, che mi è stato sottratto illecitamente». Lo afferma Luigi de Magistris, aggiungendo: «Le indagini di Bruni portano alla luce i rapporti tra l’ufficiale e l’avvocato-senatore Pittelli, cioè uno dei principali indagati di Poseidone sui quali lo stesso Grazioli avrebbe dovuto indagare. Da tempo ho riferito alla procura di Salerno fatti rilevanti che riguardano anche Grazioli e che si legano alle ultime notizie relative alleinvestigazionicrotonesi».
di Carmela Mirarchi » Pag 15
» Pag 29