Sabato 19 Settembre 2009 Anno XII - Numero 258 Euro 1,00
QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA
COSENZA
LONGOBARDI
SCALEA
CHIARAVALLE
CATANZARO
Una agenzia sui servizi sanitari
Scontro auto-moto morto un 25enne
Il sindaco Russo contro la Sorical
Sindaco e vice sindaco ricevuti da Loiero
Impianti sportivi piano da 4 milioni
La presentazione dell’ufficio regionale
Tragico incidente per un giovane centauro
Quelle “attenzioni” sono ritorsioni politiche?
Ampie rassicurazioni sul futuro del presidio
Discussa in commissione la riqualificazione
di Saverio Paletta > Pag 27
di Emilia Manco > Pag 30
di Emilia Manco > Pag 300
di Carmela Mirarchi > Pag 23
di Carmela Mirarchi > Pag 18
NAVE DEI VELENI Contestata la diffamazione al collaboratore di giustizia Francesco Fonti sulla vicenda dei fanghi radioattivi in mare
Il boss Muto querela il pentito La prossima settimana la Commissione parlamentare d’inchiesta svolgerà una serie di audizioni CETRARO — Il boss della 'ndran-
gheta di Cetraro, Franco Muto, ha querelato per diffamazione il collaboratore di giustizia Francesco Fonti in merito alle dichiarazioni alla stampa rilasciate dallo stesso sull’affondamento di una nave che sarebbe stata carica di fanghi radioattivi. La notizia si è appresa in ambienti giudiziari ed ha trovato conferma negli avvocati di Muto. Muto sostiene di non conoscere e di non avere mai incontrato Fonti. Al riguardo, il boss, attualmente detenuto, ha riferito che nel periodo in cui, secondo Fonti, ci sarebbe stato un incontro a Cetraro, lui si trovava confinato ad Acciaroli di Pollica, in provincia di Salerno. Muto ha anche smentito di avere incontrato Fonti nella sua abitazione a Cetraro. Muto è difeso dagli avvocati Michele Rizzo e Nicola Guerrera. Intanto, la prossima settimana la Commissione parlamentare d'inchiesta sui rifiuti ha messo in calendario una serie di audizioni nell'ambito dell'inchiesta sull'affondamento delle cosiddette “navi a perdere” e alla luce del ritrovamento di un relitto al largo delle coste di Cosenza. Martedì alle 13 sarà ascoltato il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Paola, Bruno Giordano. Mercoledì alle 8.30 sarà la voltà del direttore della Polizia stradale, Roberto Sgalla e, alle 14, del procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Reggio Calabria, Bruno Scuderi e del sostituto procuratore di Reggio Calabria, Francesco Neri. Giovedì alle 14.30 toccherà all'assessore all'Ambiente della Regione Calabria, Silvio Greco.
SANITA’ Lo Moro-Loiero, ancora scontro CATANZARO — Dalle pagine de L’Espresso Doris Lo
Moro ha attaccato: «Così Loiero mi ha cacciata». La replica: «Fuori dalla Giunta perché non ha saputo gestire il debito». di Ludovico Casaburi > Pag 12
TURISMO In Calabria mezzo milione di cinesi nel 2010 CATANZARO — Mezzo milione di turisti cinesi, secondo le previsioni, ver-
ranno l’anno prossimo in Calabria. Tutto grazie agli incontri bilaterali avviati dal Presidente della Regione Agazio Loiero e dall’Assessore alle Attività produttive Francesco Sulla per discutere di turismo ed enogastronomia. > Pag 13
IL FATTO DEL GIORNO Afghanistan, nessuna ritirata dopo la strage Berlusconi: l’impegno italiano resta immutato
SVILUPPO
All’indomani della strage di parà italiani a Kabul, Silvio Berlusconi torna a parlare della missione in Afghanistan. L’obiettivo della prossima fase, spiega il premier, è quello di «mettere a punto il numero di soldati afgani addestrati, fare un programma che vedrà aumentare le capacità del governo Karzai di garantire la sicurezza e contestualmente consentire alle truppe alleate di diminuire gli organici».
CROTONE — Con la partecipazione del sottosegretario alla pesca, Antonio Buonfiglio, si svolgerà oggi a Cirò Marina un incontro promosso da Lega Pesca per rilanciare le priorità di sviluppo dell’economia ittica.
APPUNTAMENTI/CATANZARO
AGRICOLTURA
Piero Pelù alla Notte Piccante
Burocrazia lenta, imprese a rischio
CATANZARO — Ci sarà anche Piero Pelù alla Notte Piccante di Ca-
tanzaro. Il grande interprete ha fatto, prima, la storia dei Litfiba, e oggi, da solista, è impegnato anche sul fronte della riscoperta delle sonorità folk calabresi. Una terra da lui molto amata.
CATANZARO — «Gli imprenditori agricoli calabresi avevano riposto le loro (ultime) speranze nel Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013». E' quanto scrive Nicola Cilento, della Federazione regionale agricoltori, in una lettera aperta al presidente della Regione, Agazio Loiero.
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di Antonello Troya > Pag 31
REGGIO CALABRIA
VIBO VALENTIA
Spacciava eroina davanti al Luna Park
Aveva 99 proiettili calibro 38 special
REGGIO — L’età dei pusher si è ulteriormente abbas-
VIBO VALENTIA — I Carabinieri della Stazione di Vibo
sata. A spacciare droga, a Reggio, sono sempre di più i giovanissimi, a conferma di un fenomeno inquietante che richiede interventi complessi che vadano al di là della semplice, quanto giusta, repressione. A finire in manette è stato Antonio Suraci, diciotto anni appena, del rione Archi di Reggio, con precedenti specifici. Lo hanno arrestato i carabinieri un attimo dopo che ha “piazzato” una dose di eroina per un corrispettivo di 45 euro. Lo spaccio ha avuto come location l’area del Tempietto, dove i giostrai stavano provvedendo a smontare il luna park, presente in questi giorni in città per le feste patronali. Suraci, arrivato sul posto in auto, approfittando del buio, si è avvicinato ad uno giovane tunisino consegnando qualcosa e ricevendo in cambio del danaro. di Antonio Latella > Pag 35
Marina li hanno trovati dentro un cassetto del comodino della camera da letto dopo una lunga perquisizione di tutto il suo appartamento. Due pacchi con 99 proiettili calibro 38 special in perfette condizioni e praticamente nuovi. S. C., pensionato 60enne di Bivona, con precedenti per armi e reati contro la persona, non ha saputo cosa dire ai militari dell’Arma quando hanno trovato le due scatole di cartucce davanti agli occhi dei propri familiari. Per lui è scattata immediatamente la denuncia all’autorità giudiziaria con l’accusa di detenzione abusiva di munizionamento mentre i proiettili, di un calibro particolarmente potente, sono stati sequestrati. Nel frattempo si sono subito avviate le indagini per risalire al motivo per cui l’uomo detenesse le cartucce. > Pag 36
L’economia ittica a Crotone
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