Giovedì 22 Ottobre 2009 Anno XII - Numero 291
Euro 1,00
QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA COSENZA
COSENZA
COSENZA
Report sul Comune più uomini che donne
Aeroporto Sibaritide si può fare
Scuola, interrogazione di Chiappetta (Pdl)
Età media sopra i 50 anni
Provincia e Regione: dall’Enac c’è l’ok
Dubbi e richieste sugli asili nido
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di Francesca Gabriele » Pag. 27
di Saverio Paletta » Pag. 28
Il sottosegretario Menia a Cetraro viene contestato dai pescatori ma minimizza l’allarme: prima analizziamo il mare
Nave dei veleni, scontro duro Il Governo calabrese critico: vogliamo chiarezza, si continua a sottovalutare il problema CETRARO - «Senza sapere cosa c’é nei fusti è solo un allarmismo ingiustificato». A dirlo è stato il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia, ieri a Cetraro per la vicenda della nave dei veleni. Menia, dopo una riunione alla Capitaneria di porto, è salito su una motovedetta della guardia costiera che lo ha portato a bordo della Mare Oceano incaricata di eseguire accertamenti sul luogo del ritrovamento del relitto. Al riguardo, Menia ha evidenziato che la nave effettuerà, grazie al rov, un robot subacqueo di cui è dotato, prelievi di materiale intorno alla nave e di incrostazioni sul relitto. Inoltre, ha aggiunto Menia, la Mare Oceano è dotata di attrezzature che rilevano immediatamente i valori della radioattività. «L’interesse dei calabresi è che si faccia chiarezza. Per questo la Regione chiede con insistenza che sia fatta l’analisi dei fusti contenuti nella nave affondata al largo di Cetraro. Non basta, insomma, che un sottosegretario arrivi qui e affermi, senza dati probatori, che si tratta solo di allarmismo per potere tranquillizzare la gente». Così la Regione Calabria in seguito alle parole del sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia, che in visita a Cetraro ha parlato di eccessivo allarmismo. «Si continua prosegue la nota della Regione - a sottovalutare il problema. I cittadini calabresi purtroppo hanno ancora di che preoccuparsi».
REGIONALI Loiero: o con me o si perde CATANZARO — «Se mi indeboliscono, il Pd non avrà alcuna chance in Calabria». A dirlo è il governatore della Calabria Agazio Loiero in un’intervista al Corriere della Sera. » Pag 12
PRIMARIE PD Bova: noi siamo il cambiamento REGGIO CALABRIA — «Con la lista ’Bersani - Guccione 09’ l’obiettivo che ci prefiggiamo è cambiare. Cambiare davvero». Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, presentando, a Reggio, le liste in corsa per le primarie del prossimo 25 di Angela Latella » Pag 33
IL FATTO DEL GIORNO Inchiesta terremoto in Campania
SANITA’
Coinvolta la famiglia Mastella
Lo Moro: sì al Ministero
NAPOLI - Terremoto all’agenzia dell’ambiente campana: un’ordinanza di custodia cautelare, 63 indagati, 18 divieti di dimora e 6 misure interdittive. Nell’inchiesta risulta indagata anche la presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, destinataria di un provvedimento di divieto di dimora in Campania.
CATANZARO - «Sì al ripristino del ministero della Salute, ma senza limitazioni della sua autonomia». E’ la posizione espressa da Doris Lo Moro. » Pag 12
SPETTACOLI/CATANZARO
AMBIENTE
Tornatore e gli scatti di Baarìa al Politeama
Tartarughe in mare a Crotone
Per La Grande Musica per il Cinema, al Politeama, domenica sera il concerto del grande compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, autore di colonne sonore indimenticabili avrà come ospite d’onore Tornatore. Saranno presentati, inoltre, gli scatti fotografici del film "Baarìa".
CROTONE — Sono stati rimessi nelle acque del mare Ionio, a Isola Capo Rizzuto (Crotone), cinque esemplari di tartaruga Caretta Caretta, trovate e curate dal Ceam dell’Area marina protetta. Da gennaio a oggi sono state 20 le tartarughe soccorse e poi restituite al loro habitat naturale.
» nel cartellone
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di Antonello Troya » Pag 30
VIBO VALENTIA
TAVERNA
Scandalo lauree false un nuovo indagato
L’Albergo delle Fate rischia la distruzione
VIBO VALENTIA - C’é un nuovo indagato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Vibo Valentia sui falsi medici e sulla vendita di finte lauree in medicina. Si tratta di una donna, M.C., 50 anni, ufficialmente laureata in odontoiatria e di fatto odontotecnica in uno studio di Ostia (Roma). I carabinieri di San Costantino Calabro (Vibo Valentia) hanno compiuto a Roma una perquisizione nell’abitazione della donna che è indagata per i reati di truffa, esercizio abusivo della professione medica e falsità materiale ed ideologica commessa dal pubblico ufficiale. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno trovato e sequestrato l’attestato di laurea dell’Università di Messina contraffatto ed altro materiale attualmente all’esame degli inquirenti.
TAVERNA - Lo storico complesso immobiliare denominato "Grande Albergo delle Fate", situato nel territorio silano di Taverna, costruito nei primi anni ’30 dalla famiglia Mancuso nell’omonimo villaggio turistico; dopo anni di chiusura, rischia ormai la completa e definitiva distruzione. Dichiarato bene di notevole interesse architettonico dal Ministero per i Beni Culturali, con D.D.R. n.124 del 28.11.2007, l’albergo, unitamente a qualche altra costruzione privata, è quel che resta tra i ricordi dello splendido Villaggio Mancuso che ospitò negli anni 1950-’60 attori come Amedeo Nazzari, Silvana Mangano e Vittorio Gasman. Unica nel suo genere, la costruzione, nell’attuale stato di abbandono, difficilmente reggerà al peso dei prossimi inverni.
di Maria Teresa Folino » Pag 34
di Carmela Mirarchi » Pag 20