Giovedì 23 Luglio 2009 Anno XII - Numero 201 Euro 1,00
QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA
CETRARO
FUSCALDO
ROSSANO
COSENZA
SPORT/CALCIO
Piantagioni di marijuana
Il sindaco: boicottano l’ente montano
Discarica Traforo l’opposizione attacca
Vallecrati, punto di non ritorno
La Reggina si carica con l’entusiasmo
Ben 1.517 virgulti sono stati estirpati
Chiesta la convocazione dell’assise consiliare
I sinonimi di degrado messi in evidenza
Assemblea dei sindaci del consorzio
I carichi di lavoro non frenano la voglia di A
di Antonello Troya > Pag 30
di Antonello Troya > Pag 30
di Antonello Troya > Pag 31
di Oreste Parise > Pag 27
di Angela Latella > Pag 38
Clamorosa operazione coordinata dalle Procure di Roma e Reggio Calabria. I locali della dolce vita romana di proprietà della potente cosca Alvaro
Le mani della ’ndrangheta sopra Via Veneto Nel blitz posti sotto sequestro beni per un valore di oltre 200 milioni di euro ROMA — Ai tempi della Dolce Vita era la meta privilegiata di star del cinema e paparazzi. Oggi il Café de Paris, locale storico di via Veneto, a Roma, torna in prima pagina ma per motivi che con il glamour non hanno nulla a che vedere. Secondo quanto accertato dalle Procure di Roma e Reggio Calabria il bar, così come molti altri locali del centro storico della Capitale, era di proprietà della ’ndrangheta e in particolare della potente cosca che fa capo a Vincenzo Alvaro. Nel blitz posti sotto sequestro beni per un valore di 200 milioni di euro.
SANITA’ Iorno: stabilizzazioni clientelari CATANZARO — «Si sono innescati elementi di abuso degli strumenti legislativi e si sono adottate forme opinabili di stabilizzazioni». L’accusa arriva dal segretario generale Fp Cgil Calabria, Alfredo Iorno.
di Francesco Pungitore > Pag 15
TAURIANOVA Bimba muore schiacciata da un cancello
di Antonio Latella > Pag 33
TAURIANOVA — Tragedia ieri mattina nel Reggino dove una bambina di 5
anni, Maria Carmela Astuto, è morta dopo essere stata travolta e schiacciata da un cancello di un’abitazione privata a Taurianova. La disgrazia è accaduta poco prima delle 11 in una zona vicina al locale ospedale.
L’IDEA
La lezione di Al Capone
di Carmela Mirarchi > Pag 34
IL FATTO DEL GIORNO
di Giuseppe Candido
“Le mani della 'ndrangheta sul Café de Paris”. “Sequestrati beni per oltre 300 milioni di euro alle cosche calabresi”. Sono solo le notizie più recenti. Fa notizia anche quella dei 49 arresti, in tutta Italia, operati dalla polizia di Reggio Calabria: “la droga della 'ndrangheta arrivava dal Sud America passando dalla Spagna; associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti i reati contestati agli affiliati alle famiglie calabresi”. Mike Gray, lo scorso aprile su “The Washington post”, analizzava il problema del traffico di sostanze stupefacenti: “Negli anni venti – scrive Gray – gli Stati Uniti hanno vietato il consumo di alcol. Il contrabbando è fiorito e la violenza è esplosa. Come oggi sulla droga”. Il messaggio è chiaro: il proibizionismo ha fallito allora come oggi risultano essere fallite tutte le politiche proibizioniste adottate a livello mondiale sulle droghe. E che il business di Al Capone fosse il frutto di una sciagurata politica proibizionista oggi non sfugge più a nessuno. Quello che resta ancora da assimilare è la seconda parte del messaggio: la stessa cosa accade con le droghe illegali che alimentano le mafie in tutto il mondo. > Pag 2
Retata anti cocaina, si attendono sviluppi Traffico Calabria-Lombardia gestito dai rom
REGIONE
CATANZARO — La droga veniva acquistata a Milano, nella Locride, nel Vibonese e veniva smerciata nelle piazze più “quotate” della città capoluogo giungendovi con svariati mezzi, anche con autobus di linea. Venti le misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Catanzaro.
CATANZARO — Oltre 5.300 nuovi assunti grazie al
di Francesco Ciampa > Pag 18 e 19
di Alessandro Caruso > Pag 13
Lavoro: 5.300 nuovi assunti programma regionale di “Sostegno all'incremento occupazionale”. E' questo il bilancio dei bandi predisposti dalla Regione Calabria.
APPUNTAMENTI/SOVERATO
LOCRI
Breve ma emozionante apparizione di Piovani
Utilizzava facebook per minacciare uomini in vista
SOVERATO — Sono bastati pochi minuti di esibizione per incantare il pubblico del Magna Graecia Film Festival, accorso numeroso martedì scorso per assistere alla consegna della Colonna d’Oro per la promozione del cinema italiano nel mondo al Premio Oscar Nicola Piovani.
REGGIO CALABRIA — Nel social network si spacciava Nicolas Sarkozy. Il Presidente della Repubblica francese, però, non c’entra con questa trovata di un uomo della Locride che, come ha accertato la polizia postale, utilizzava la piattaforma di facebook per minacciare personalità pubbliche.
di Oriana Tavano > Pag 41
di Antonio Latella > Pag 33
ROSARNO
Duro colpo al clan Bellocco evitata una guerra di mafia REGGIO CALABRIA — “Rosarno è nostro e deve essere sempre nostro… sennò
non è di nessuno”. Quando le ha pronunciate, Umberto Bellocco, diciotto anni lo scorso 11 maggio, non avrebbe mai immaginato che queste sue parole, tutt’altro che famose, sarebbero rimaste indelebili su un nastro inciso della polizia. Una frase che ha dato lo spunto per lumeggiare su una situazione pericolosa e prodromica ad uno scontro armato nell’ambito della ‘ndrangheta che opera a Rosarno e nelle sue articolazioni emiliano romagnole. L’attento orecchio delle Squadre Mobili delle Questure di Reggio e Bologna e del commissariato di Gioia Tauro, ha impedito una nuova mattanza chiedendo ed ottenendo un fermo di polizia giudiziaria nei confronti di otto persone. L’indagine, coordinata dalle direzioni distrettuali di Reggio e Bologna, ha messo in evidenza come il presunto capo di questo potente clan di Rosarno, in affidamento ai servizi sociali, sfruttasse questo suo status per coordinare dalla città felsinea l’attività dei suoi sodali. Le persone sottoposte a fermo sono Rocco Bellocco, 57 anni, Domenico Bellocco (32), Domenico Bellocco (29), Umberto Bellocco (18), Rocco Gaetano Gallo (56), Maria Teresa D’Agostino (50). di Antonio Latella > Pag 32