IL CHELSEA A BENITEZ
SERIE A IN QUATTRO GIORNI
IL NUOVO tecnico del Chelsea è Rafa Benitez. Abramovich ha scelto il sostituto dell’esonerato Di Matteo. Benitez sarà coadiuvato da Boudewijn Zenden, ex calciatore olandese scelto direttamente da Benitez.
SERIE A spalmata addirittura in quattro giorni. Il prossimo turno inizierà sabato con Palermo-Catania; domenica cinque gare alle 15 e Milan-Juve alle 20,45; Cagliari-Napoli (ore 19) e ParmaInter (21) si giocano lunedì; Lazio-Udinese martedì alle 20,45.
Venerdì 23 novembre 2012
EDIZIONE CALABRIA - EURO 0,40 > ANNO XV - N. 293 SEDE: T&P Editori SRL - Tel. 0961.023922 - Loc. Serramonda - 88044 Marcellinara (CZ)
Europa League I partenopei vincono in dieci al 94’ con un calcio di rigore di Cavani Dai laziali cori: «Juden Tottenham»
Si qualificano la Lazio e il Napoli La “giovane” Inter già ai sedicesimi perde col Kazan. Udinese eliminato DUE sconfitte e un pareggio e una vittoria. La Lazio che centra la qualificazione, come aveva fatto l’Inter già nello scorso turno, il Napoli che si qualifica al 93’, e l’Udinese eliminato. E’ il bilancio della giornata delle italiane in Europa League. La prima a scendere in campo l’Inter “dei giovani”. Che naufraga a Kazan al cospetto del Rubin (3-0), che chiude al primo posto il girone lasciandosi dietro proprio i nerazzurri, già qualificati. Un gol all’inizio delmatch (conKaradeniz) e due alla fine (entrambi con Rondon) hanno segnato l'incontro. Il match si mette subito in salita per l’Inter che subisce la rete dello svantaggio dopo appena 2': cross di Kasaev, Juan cerca di mettere in angolo ma prende incredibilmente il palo e Karadeniz da due passi batte Belec. L'Inter reagisce ed al 17' arriva dalle parti della porta avversaria con Coutinho, il cui tiro è deviato in angolo e poi Ranocchia sul conseguente corner mette sul fondo. Nella ripresa, Zanetti e Palacio rilevano Romanò e Livaja portando un pò di freschezza ed esperienza alla squadra, in particolare l’argentino crea non poco scompiglio alla retroguardia del Rubin ed al 20' colpisce il palo. Poco dopo Ranocchia è costretto al forfait (al suo posto il giovane Donkor), Coutinho cerca la via della rete in diverse occasioni ma senza esito. E nel finale arriva anche il raddoppio della squadra di casa con Rondon, entrato da poco, che mette alle spalle di Belec con un sinistro che tocca il palo e si insacca. Poco dopo, al 46', il tris ancora con Rondon. Sconfitto a Mosca, l’Udinese saluta l'Europa League. Passa il turno l’Anzhi grazie al 2-0 siglato da Samba ed Etòo. Ultimi nel girone, dopo il doppio ko con lo Young Boys, i friulani erano costretti a vincere per sperare. Tutto inutile. La partita la fa la squadra di Hiddink. Sono i padroni di casa adettare i ritmi ele trame di gioco.L’Udinese appare in sofferenza soprattutto sulle fasce, dove Guidolin ha deciso di affidarsi a Faraoni a destra e Armero a sinistra, la-
sciando in panchina i titolari Basta e Pasquale. Il primo tempo, giocato a ritmi alti su un campo in pessime condizioni allo stadio Lokomotiv di Mosca, si chiude 0-0. Provvidenziale la parata di Brkic al 12' sull'unico vero tiro in porta di tutta la gara, quello di Shatov da pochi passi. Si decide tutto nella ripresa. L’Udinese si difende con ordine, ma non riesce mai a insediare la porta di Gabulov. A differenza dell’Anzhi che nel giro di tre minuti chiude la partita: sblocca il risultato Samba al 27' con un colpo di testa, raddoppia 3' dopo Etòo, su una splendida verticalizzazione del nuovo entrato Traore. Finisce senza gol all’Olimpico, ma per la Lazio la qualificazione ai sedicesimiarriva lo stesso. A spianare la strada al prossimo turno ai biancocelesti, oltre al pari, la sconfitta del Maribor ad Atene col Panathinaikos. Una partita, quella dell’Olimpico, dal sapore speciale, per il ritorno di Paul Gascoigne, ex della Lazio e del Tottenham, e per il clima di tensione dopo gli scontri di ieri nel Centro di Roma.
L’esultanza di Cavani e Dzemaili. In alto, duello tra Dyadyun (Kazan) e Jonathan (Inter), e Gascoigne con Lotito all’Olimpico
Anche questa volta la squadra di Petkovic ha cercato fino alla fine di vincere, ma in attacco l’assenza di Klose si è sentita molto. Il suo sostituto Kozak quando è uscito è stato sonoramente fischiato: la sua colpa essersi “divorato” cinque limpide palle-gol. Due in particolari incredibili, una per tempo, solo davanti al por-
tiere Lloris, il migliore in campo, che ha salvato il risultato nel finale parando sulla linea un colpo di testa di Ciani. Per la Lazio da registrare un’occasione per Ledesma, con un tiro da 30 metri deviato dal portiere sull'incrocio dei pali. Da parte del Tottenham rarissime le palle-gol. Ma dopo cinque minuti è stato annullato
un gol a Bale per un fuorigioco molto dubbio. Da segnalare i cori razzisti e antisemiti partiti dalla curva degli ultrà laziali. Al 10’ è stato intonato “Juden Tottenham” contro i tifosi inglesi. Infine il Napoli. L’ultimo a scendere in campo e a qualificarsi. Al 94’, a Stoccolma, Cavani guadagna e realizza il calcio di rigore del definitivo 1-2 che vale il passaggio del turno, complice il successo del Dnipro sul Psv. Gli uomini di Mazzarri erano passati in vantaggio con Dzemaili al 20' del primo tempo. Dopo un quarto d’ora il pareggio di Danielsson. Nella ripresa Vargas sfiora il gol, Mazzarri ci prova con gli ingressi di Zuniga, Inler e Hamsik. Il Napoli chiude in 10 (espulso Aronica) e all’ultimo assalto Cavani trasforma il rigore che si era guadagnato per un fallo ai suoi danni di Karlsson. Da segnalare che quella di ieri è stata l’ultima partita di calcio giocata allo stadio “Rasunda” di Stoccolma, quello della vittoria mondiale del Brasile di Pelè, che verrà demolito nei prossimi giorni.
I TABELLINI
RUBINKAZAN INTER
3 0
RUBIN KAZAN (4-2-3-1):Ryzhikov 6; Kuzmin 5,5, Bocchetti 6, Sharonov 6, Ansaldi 6; Natcho 6,5, Orbaiz 6; Kasaev 5,5 (16'st Tore 6), Eremenko sv (8'pt Eduardo 6), Karadeniz 7; Dyadyum 5,5 (14'st Rondon 7,5). A disposizione: Arlauskis, Davydov, Marcano. Allenatore: Berdyev 6,5 INTER (3-5-2): Belec 6; Silvestre 6, Ranocchia 5,5 (27'st Donkor sv), Juan Jesus 5; Jonathan 5, Romanò 5 (1'st Zanetti 6), Gargano 6, Benassi 6, Pereira 5,5; Coutinho 6, Livaja 5 (1'st Palacio 6). In panchina: Castellazzi, Zanetti, Pasa, Bandini, Donkor, Garritano. Allenatore: Stramaccioni 5,5 ARBITRO: Skjerven (Norvegia) 6 MARCATORI: 2' pt Karadeniz, 41' e 46'st Rondon. NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni. Ammonito Livaja. Angoli 6-2 per l’Inter. Recupero: 1'; 4'.
ROMA - Nottata di violenza a Roma, nel locale "Drunken Ship" a Campo de' Fiori, quella tra mercoledì e giovedì. Protagonista dell'assalto un gruppo di persone col volto coperto dai caschi (40 secondo i testimoni), che ha aggredito alcuni tifosi del Tottenham, nella capitale per l'incontro di Europa League con la Lazio. Bilancio: 8 inglesi e un uomo di nazionalità statunitense (californiano) e un bengalese sono rimasti feriti, sette sono finiti in ospedale, uno in prognosi riservata per una ferita alla testa e uno è stato accoltellato. Dopo l'u-
ANZHI UDINESE
2 0
ANZHI (4-2-3-1): Gabulov 6; Logashov 6, Samba 7 (42' st Lahiyalov sv), Joao Carlos 6, Tagirbekov 6; Shatov 6,5, Jucilei 6; Carcela Gonzalez 6 (23' st Traorè 6), Boussoufa 6, Zhirkov 6; Etòo 7. In panchina: Pomazan, Gadzhibekov, Agalarov, Muhammad, Burmistrov. Allenatore: Hiddink 6,5 UDINESE (3-5-1-1): Brkic 7; Heurtaux 6, Danilo 6, Domizzi 6; Faraoni 5,5 (12' st Basta 5,5), Pereyra 6, Willians 5, Badu 6, Armero 5,5 (26' st Pasquale 5,5); Fabbrini 6; Di Natale 5,5. In panchina: Padelli, Coda, Reinthaler, Ranegie, Marsura. Allenatore: Guidolin 6. ARBITRO: Gumienny (Belgio) 6 MARCATORI: 27' st Samba, 30' st Etòo NOTE: Spettatori: 10.000. Al 35' st espulso Willians. Ammoniti: Willians, Di Natale, Zhirkov, Domizzi. Angoli: 10-2 per l'Anzhi. Recupero: 1'+1'; 4'.
LAZIO TOTTENHAM
0 0
LAZIO (4-1-4-1): Marchetti 6; Cavanda 6, Biava 6,5, Ciani 6, Radu 6; Ledesma 6,5; Mauri 6, Gonzalez 6, Hernanes 5 (24' st Ederson 6), Lulic 5,5 (34' st Candreva 6,5); Kozak 5 (34' st Floccari sv). In panchina: Bizzarri, Scaloni, Onazi, Rozzi. Allenatore: Petkovic. TOTTENHAM ( 4-4-2): Lloris 7; Walker 6, Caulker 6, Vertonghen 5,5, Naughton 5,5; Sigurdsson 5,5 (19' st Lennon 6), Sandro 5, Carroll 5,5 (32' st Dembelè sv), Bale 6,5; Dempsey 5 (19' st Defoe 5,5), Adebayor 5. In panchina: Cudicini, Dawson, Huddlestone, Livermore. Allenatore: Villas Boas. ARBITRO: Teixeira (ESP) 6. NOTE: serata limpida, temperatura mite, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Vertonghen, Floccari. Angoli: 9-5 per il Tottenham. Recupero: 0',3'.
AIKSOLNA NAPOLI
1 2
AIK SOLNA (4-4-2): Turina 6,5; Lorentzson 6, Karlsson 5, Backman 6, Johansson 6; Lundberg 5,5, Danielsson 6,5, Moro 6, Quaison 6,5 (31'st Karikari); Borges 5, Bangura 6,5 In panchina: Stamatopoulos, Ahman Persson, Majstrovic, Gustavsson, Ozkan, Tjernstrom. Allenatore: Alm 6 NAPOLI (3-4-1-2): Rosati 6; Gamberini 5,5, Aronica 4, Britos 6; Mesto 5 (19'st Zuniga 6), Donadel 6 (17'st Inler 6), Behrami 6, Dossena 5,5; Dzemaili 6 (28'st Hamsik 5,5); Cavani 6,5,Vargas 5 In panchina: De Sanctis, Cannavaro, Maggio, El Kaddouri. Allenatore: Mazzarri 6 ARBITRO: Hategan (Romania) 5,5 MARCATORI: 20'pt Dzemaili, 35'pt Danielsson; 49'st Cavani NOTE: Espulso al 40'st Aronica per fallo su chiara occasione da gol. Ammoniti: Moro, Cavani, Behrami. Angoli: 2-0. Recupero: 1’; 4’.
Assalto nel pub ai tifosi “dell’ebraico” Tottenham Dieci feriti: uno è grave. In cella due romanisti na di notte gli assalitori sono entrati nel pub indossando caschi attaccando gli inglesi e distruggendo il locale. Subito finiti in ospedalesetteinglesi dietàcompresa fra i 20 e i 60 anni. A uno il 25enne Ashley Mills è stata riscontrata la lesione dell'aorta e ferite da arma da taglio alla teca cranica, suturate con20 punti, e
all'inguine. Dopo l’aggressione, gli assalitori si sono liberati di mazze e coltelli e sono scappati per le vie del centro. Uno di loro è salito su un autobus e si è vantato di quanto appena fatto. L'autista, incredulo, ha fotografato col cellulare il tizio, facendolo poi arrestare poco dopo. E alla fine sono stati due gli arrestati,
F.I., 26enne, e M.P., 25enne, entrambi tifosi della Roma. Nell’abitazione del primo sono stati trovati e sequestrati arnesi ed oggetti atti ad offendere, oltre a circa 35 grammi di marijuana. Tutto ad avvalorare la chiave di lettura data dalla BBC che ha subito parlato di assalto a sfondo razzista. Alcuni testimoni han-
CALCIOSCOMMESSE Ridotta la squalifica a Nicola Belmonte IL COLLEGIO arbitrale del Tribunale nazionale di arbitrato per lo Sport (Gabriella Palmieri, presidente; Maurizio Benincasa e Dario Buzzelli) ha ridotto da sei a quattro mesi la squalifica inflitta dalla Disciplinare e confermata dalla Corte di Giustizia Federale a Nicola Belmonte «per la violazione dell’articolo 7, comma 1, 2 e 5, con l’aggravante di cui al comma 6, del Codice di Giustizia Sportiva in relazione alla gara Udinese-Bari del 9 maggio 2010 e alla gara Cesena-Bari del 17 aprile 2011 (rif. C.U. 42 del 4 settembre 2012)». Esperito con esito negativo invece il previsto tentativo di conciliazione nella controversia tra Stefano Guberti e la Figc, col giocatore che è stato sospeso per tre anni «per la violazione dell’articolo 7, comma 1, 2 e 5, del Codice di Giustizia Sportiva in relazione alla gara BariSampdoria del 23 aprile 2011 (rif. C.U. 43 del 5 settembre 2012)». Dopo aver invitato le parti alla discussione sulle istanze istruttorie, sentite le stesse e su loro richiesta, il Collegio arbitrale ha fissato i termini per il deposito di memorie e repliche, riservandosi sul prosieguo della controversia. Inoltre il Collegio arbitrale del Tnas, in relazione alla controversia tra Francesco Coppola e la Figc, respinge la domanda principale formulata e, in parziale accoglimento della domanda subordinata formulata, infligge a Coppola la sanzione della squalifica sino al giorno 8 dicembre 2012. L’istanza aveva come oggetto il provvedimento con il quale la Corte di Giustizia Federale confermava la sentenza di primo grado con la quale la Commissione Disciplinare Nazionale aveva sanzionato il ricorrente con la squalifica a sei mesi per la violazione dell’articolo 7, comma 1, 2 e 5 in relazione alla gara Albinoleffe-Siena del 29 maggio 2011.
no raccontato di cori al grido di "ebrei" durante l'assalto. E infatti sembra proprio che si sia trattato di un gruppo trasversale ti ultrà uniti dall'antisemitismo. Gli investigatori, che hanno identificato in tutto 15 persone (sei fermate), indagano comunque ad ampio raggio. Il Tottenham, lo ricordiamo, prende il nome da un quartiere di Londra dove risiede la comunità yiddish,e ha ilgruppo principale di tifosi che si chiama "Yid army" (armata ebraica) che spesso sventolano bandiere con la stella di David.