Sabato 26 Settembre 2009 Anno XII - Numero 265 Euro 1,00
QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA
CASSANO
ORIOLO
SCALEA
COSENZA
COSENZA
Tagli alle scuole protesta delle mamme
Incidente sulla 481 coinvolto il sindaco
Controlli dell’Arma undici denunciati
Comune, il bilancio riesce a passare
Idv, Mario Caligiuri coordinatore
Sul tetto dell’edificio contro la riforma
Colpa dei temporali sinistro per Franco Colotta
Servizio straordinario lungo il Tirreno
Ma resta in campo il nodo “Nucci”
Le redini della provincia ma lui aspetta altro...
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di Antonello Troya > Pag 32
di Saverio Paletta > Pag 31
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OPERAZIONE APOCALYPSE NOW Quattordici provvedimenti di custodia cautelare sono stati eseguiti nell’ambito di un’operazione dei carabinieri
Raffica di arresti eccellenti a Crotone Nel mirino della Dda di Catanzaro anche un poliziotto: avrebbe rivelato alla cosca notizie sulle indagini CROTONE — Quattordici provvedimenti di custodia cautelare sono stati eseguiti nell’ambito di un’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Crotone, denominata “Apocalypse now”. Le ordinanze sono state emesse dal gip distrettuale su richiesta della Procura antimafia di Catanzaro. Le persone coinvolte sono accusate, a vario titolo e con diversi ruoli, di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, estorsioni e reati in materia di armi e droga. C’é anche un poliziotto tra le 14 persone arrestate nell’ambito dell'operazione contro la cosca Tornicchio di Strongoli. L’agente arrestato è Giuliano Carella, di 46 anni, in servizio nella sezione di Crotone della polizia stradale. L’accusa che gli viene contestata dalla Dda di Catanzaro è di avere rivelato alla cosca Tornicchio notizie riguardanti le indagini sulle attività del gruppo criminale, collegato alla cosca dei Giglio. Le indagini che ieri mattina hanno portato all'arresto di 14 persone appartenenti ad un gruppo criminale legato alla cosca Giglio di Strongoli si incrociano con quelle sulla sparatoria avvenuta il 25 giugno scorso su un campo di calcetto in contrada Margherita, alla periferia di Crotone, nella quale è stato ucciso il 35enne Gabriele Marrazzo e ferito gravemente Domenico Gabriele, il bambino di 11 anni che è morto il 19 settembre scorso dopo quasi tre mesi di agonia. L'omicidio di Marrazzo, così come quello di Michele Masucci, avvenuto nel novembre del 2007, sarebbe maturato nell’ambito di uno scontro interno al gruppo criminale dei Tornicchio che operava nelle contrade a nord di Crotone.
REGIONE Protocollo d’intesa con il Conai CATANZARO — E' stato siglato a Catanzaro un pro-
tocollo d’intesa tra la Regione e il Consorzio nazionale imballaggi (Conai), finalizzato a incrementare il recupero e il riciclo dei rifiuti da imballaggio. di Alessandro Caruso > Pag 13
NAVE DEI VELENI L’emergenza continua, rischio radioattività CATANZARO — Per intervenire sui fondali dove è inabissata la nave dei veleni “Cunski”, il ministero dell’Ambiente sta contattando aziende specializzate nel settore. Anche la Nato sarebbe disposta a dare una mano. Ieri anche Veltroni e l’assessore regionale Greco hanno affrontato il problema.
di Ciampa, Martelli e Troya > Pag 15, 29 e 33
IL FATTO DEL GIORNO Il maltempo paralizza la Calabria Danni e disagi soprattutto nel Catanzarese
MORTI BIANCHE
CATANZARO — La pioggia battente, che ha imperversato sulla Calabria per
CATANZARO — Il caso dell’operaio ventunenne ri-
di Carmela Mirarchi > Pag 22, 23, 24
di Francesco Ciampa > Pag 14
Oltre 100 decessi in 5 anni
circa 24 ore, ha creato notevoli disagi con allagamenti e frane. La centrale operativa del 118 di Catanzaro, provincia nella quale sembrano esserci state le conseguenze peggiori, ha ricevuto diverse richieste di assistenza.
masto ucciso da una frana di argilla in una galleria della Salerno-Reggio, apre una finestra sulla questione degli incidenti nei posti di lavoro.
APPUNTAMENTI/MISS ITALIA
COSENZA
La festa di Maria Perrusi in diretta tv
Tragedia familiare a Commenda
Per la festa di Maria Perrusi a Fiumefreddo Bruzio è tutto pronto. E domenica ci sarà anche la diretta televisiva regionale. Ovviamente su 8 Video Calabria, a partire dalle 17.45. A condurre l’evento, Domenico Milani ed Erica Cunsolo.
RENDE — Due anziani coniugi sono stati trovati morti nel loro apparta-
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di Claudia Vellone > Pag 37
RICADI
ECONOMIA
Induceva la moglie alla prostituzione
Industria del gioco numeri in crescita
RICADI — Faceva prostituire la moglie C. C., di 40 anni e, in presenza di clienti, si occupava anche di garantire la sicurezza degli incontri: un colombiano David Cardenas, di 31 anni, è stato arrestato a Ricadi dai carabinieri con l'accusa di induzione e favoreggiamento della prostituzione. I militari, dopo avere notato alcuni annunci sui quotidiani locali, hanno avviato una serie di accertamenti rilevando, nell’appartamento, un continuo via via di uomini appartenenti a tutti i ceti sociali. All’arrivo di un nuovo avventore dall’appartamento usciva un uomo che si appostava davanti all’abitazione e faceva da “palo”. L'uomo, secondo quanto accertato dai carabinieri, si occupava, assieme alla propria madre, anche del pagamento dell'affitto dell'appartamento e della pubblicità.
CATANZARO — C’è un’industria che produce risultati
di Claudia Vellone > Pag 36
in controtendenza rispetto a tutte le altre. È l’industria del gioco. Si tratta di una tra le prime quattro industrie del Paese, con un fatturato imponente e crescente e con ricadute economiche e sociali non trascurabili. Alcuni dati possono aiutarci a comprendere la dimensione economica dell’industria dei giochi. Nel 2008, la raccolta complessiva dei giochi gestiti dallo Stato è stata di 47,5 miliardi di euro. Si tratta di cifra considerevole, pari, all’incirca al 3% del prodotto interno lordo nazionale. Un semplice calcolo mostra che ciascun italiano (inclusi neonati e bambini) ha speso mediamente 797 euro all’anno in giochi, lotterie e scommesse varie. Nonostante la crisi economica e il calo dei consumi, il fenomeno del gioco è in netta crescita. La raccolta del 2008 è stata superiore del 12,7%. di Vittorio Daniele > Pag 17
mento in un palazzo di via don Minzoni, a Commenda di Rende (Cosenza). L’uomo, 79 anni, sarebbe scivolato nel corridoio di casa e sarebbe morto. La donna, 84 anni, invece, avrebbe tentato di soccorrerlo ma sarebbe caduta anche lei. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e sanitari del servizio d’emergenza