«AIUTIAMO PASTORE»
LUCA TONI DIMESSO
PARIGI – Carlo Ancelotti interviene a sostegno di Javier Pastore, il campione argentino prelevato a peso d’oro dal Palermo, ma che finora a Parigi ha deluso. «Ha un problema di fiducia, specialmente in questo momento. Tutti dobbiamo aiutarlo».
ROMA – Luca Toni è stato dimesso ieri dall’ospedale di Torino ed è rientrato a Firenze: l’attaccante della Fiorentina domenica contro il Torino aveva dovuto lasciare il campo dopo uno scontro aereo con Glik. Giovedì prevista una visita di controllo.
Martedì 27 novembre 2012
EDIZIONE CALABRIA - EURO 0,40 > ANNO XV - N. 297 SEDE: T&P Editori SRL - Tel. 0961.023922 - Loc. Serramonda - 88044 Marcellinara (CZ)
Serie A Gialloblù imbattuti in casa da otto mesi Stramaccioni: «Grave disattenzione» La dedica del goleador al papà interista
Sansone riporta l’Inter sulla terra Nerazzurri poco brillanti: a Parma arriva un ko che li allontana dalla Juve PARMA INTER
1 0
CLASSIFICA
PARMA 4-3-3): Mirante 6; Rosi 6.5 (29' st Benalouane 6), Zaccardo 6.5, Paletta 7, Gobbi 6; Marchionni 6, Valdes 6, Acquah 6; Biabiany 7, Amauri 6, Sansone 7 (33' st Belfodil 6). In panchina: Pavarini, Lucarelli, Santacroce, Fideleff, Morrone, Musacci, Ninis, Palladino, Arteaga. Allenatore: Donadoni 7 INTER (3-5-2): Handanovic 6.5; Ranocchia 6, Samuel 6.5, Juan Jesus 5.5 (41' st Duncan sv); Zanetti 6, Guarin 6, Cambiasso 6 (45' st Livaja sv), Alvarez 5 (28' st Coutinho 6), Nagatomo 5.5; Milito 5.5, Palacio 5. In panchina: Castellazzi, Belec, Silvestre, Jonathan, Pereira, Mariga, Benassi, Romanò. Allenatore: Stramaccioni 5 ARBITRO: Banti di Livorno 7 MARCATORE: 30' st Sansone NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Gobbi, Valdes, Palacio e Duncan. Angoli: 8-7 per il Parma. Recupero: 1' pt; 4' st.
PARMA – Che gol Sansone! E che figuraccia, l’Inter. Il Parma è una signora squadra che ha dato fastidio a parecchie “grandi” e stavolta ha messo sotto la squadra di Stramaccioni. Nelle ultime tre partite di campionato i nerazzurri hanno fatto un solo punto, restando staccati di quattro punti dalla Juventus. L’Inter non è parsa irresistibile, l’attacco è stato poco determinato e il centrocampo non ha spinto a sufficienza. Il Parma, molto ben organizzato e pericoloso con Biabiany (un ex) ha insidiato la porta di Handanovic in diverse circostanze. I nerazzurri hanno portato solo un vero pericolo, con un colpo di testa di Cambiasso salvato sulla linea, nel primo tempo. La squadra di Donandoni è stata abile nella fase difensiva a tagliare i viveri a Milito e Palacio. Il gran gol di Sansone - 50 metri palla al piede e tiro vincente - ha compromesso la gara dei nerazzurri: un bel gol, davvero, che ha sottolineato il buon momento dei gialloblu, che in casa non perdono da otto mesi. L’Inter ha quindi perso l’occasione
0-1 1-0
JUVENTUS
32
NAPOLI
30
INTER
28
FIORENTINA
28
ROMA
23
LAZIO
23
PARMA
20
CATANIA
19
MILAN
18
ATALANTA (-2)
18
UDINESE
16
SAMPDORIA (-1)
16
CAGLIARI
16
TORINO (-1)
15
PALERMO
14
GENOA
12
CHIEVO
12
SIENA (-6)
11
BOLOGNA
11
PESCARA
11
Sansone esulta dopo il gol all’Inter Sopra: Stramaccioni e Donadoni
per reinstallarsi alle calcagna della Juventus, a un solo punto, come era già successo dopo la vittoria di Torino. Il ben organizzato Parma le ha dato filo da torcere e, batten-
dola, si è messo alle spalle delle prime. Dopo la sconfitta di Bergamo e il travagliato pareggio interno con il Cagliari, la squadra di Stramaccioni è
scivolata ancora su un campo difficile e adesso deve sperare, battendo il Palermo, di usufruire di un eventuale passo falso della capolista nel “Derby della Mole”per riavvi-
cinarsi alla vetta della classifica. «Il gol subito è frutto di una disattenzione troppo grave per noi, un errore pagato in modo gravissimo - ha detto
Berlusconi: «Tutti vorrebbero Guardiola, ma il Milan tiene Allegri» MILANO – Il Milan fa festa. Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e Massimilano Allegri si riuniscono nella notte tra domenica e lunedì per festeggiare un prestigioso successo, con un nutrito gruppo di tifosi che si appostano fuori dal ristorante nel centro di Milano e attendono pazientemente per una foto ricordo. Poco dopo le 2 vengono ricompensati ed è tra una foto e l’altra che il presidente rossonero regala le sue impressioni sulla sera-
ta vissuta al Meazza, cominciata con l’abbraccio a Marco Van Basten. «Con lui ci commuoviamo sempre nel ricordare le gioie del passato - ha dichiarato Berlusconi - Penso che per la prima volta i giocatori abbiano avuto la consapevolezza di essere da Milan. Credo di averli sensibilizzati a riguardo. La vittoria con un rigore dubbio? È la cosa che dà maggiore soddisfazione. Dallatribuna sembravaproprio rigore, alla tv qualche dubbio mi è venuto».
Sullo sfondo della vittoria, le tante voci riguardanti il possibile arrivo di Guardiola sulla panchina al momento di proprietà di Massimiliano Allegri. «Nel calcio ci sono state tre squadre che hanno segnato la storia: l’Ajax di Crujiff, il Milan degli olandesi e il Barcellona nei tempi recenti. Tutti vorrebbero giocare come loro e Allegri lo sa benissimo». Noi abbiamo un ottimo rapporto con l’allenatore e continuiamo con lui».
Stramaccioni a fine gara -. Dobbiamo fare tutti un mea culpa. C’è grande rammarico perchè nel primo tempo non siamo partiti male abbiamo cercato di fare la partita anche se il Parma era ben messo in campo e ci ha messo in difficoltà con Biabiany. Poi, però, nella ripresa non abbiamo fatto bene: è stato uno dei nostri peggiori secondi tempi» «Abbiamo fatto una grande gara e meritato la vittoria: sono felicissimo per me e per la squadra - è stato invece il commento di Nicola Sansone, autore del gol vittoria gialloblù - Voglio dedicare questo gol alla mia ragazza che è a casa e a mio padre, che invece è qui sugli spalti ed è interista».
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