2 minute read

Il Dantedì pag

25 MARZO 2022

Il Lunardi festeggia il Dantedì

Advertisement

Il 25 marzo in Italia, a partire dal 2020, si celebra il Dantedì, una giornata nazionale in onore del poeta Dante Alighieri. La data intende ricordare l’inizio del viaggio nell’aldilà, così come viene raccontato nella Divina Commedia, quando Dante si ritrovò nella selva oscura in uno stato di angoscia e smarrimento, dovuto a una serie di eventi che lo avevano allontanato dalla fede in Dio, primo fra tutti la morte dell’amata Beatrice. Per onorare questa ricorrenza, alcune classi terze e quarte del Lunardi, tra cui la 3°A AFM, si sono recate in Auditorium per udire una selezione di canti, recitati a memoria dal professor Pietro Savoldi. L’incontro si è aperto inaspettatamente con un breve video, estrapolato da “Madadayo Il compleanno”, l’ultimo film del regista giapponese Akira Kurosawa; il professor Savoldi lo ha scelto per introdurre il discorso e spiegare agli studenti che cosa lo abbia spinto a imparare tanti canti a memoria. Prima della pensione, Pietro Savoldi insegnava in una scuola di Desenzano e per lui

Dante era sempre stato una fonte di ispirazione e una guida, proprio come Virgilio per Dan-

te. Questa iniziativa è stata piacevole per due aspetti fondamentali: innanzitutto, quando il professore recitava i canti, li esponeva con tale scioltezza e intonazione da far quasi provare agli ascoltatori la sensazione di essere dentro alla storia: sembrava di compiere il viaggio al fianco di Dante, provando le stesse emozioni che lui aveva vissuto; un altro elemento importante è il fatto che gli intervalli tra un canto e l’altro siano stati riempiti dall’accompagnamento musicale della prof.ssa Michela Dapretto, violinista pr ofessionista, che ci ha deliziato con melodie azzeccate che rendevano l’atmosfera ancora più piacevole: lei è il talento nascosto del Lunardi; alcuni professori che la conoscono bene hanno dichiarato, infatti, di non sapere nulla di questo suo talento artistico. La docente ha selezionato minuziosamente i brani di accompagnamento e, grazie a queste scelte azzeccate, gli spettatori non hanno mai perso le sensazioni e i sentimenti che avevano provato durante il recital. Nel primo turno, dalle 9 alle 11, i canti scelti sono stati il I, il V e il XXVI dell’Inferno; prima di recitare ogni canto il professore illustrava sinteticamente il contenuto per far capire agli studenti le tematiche principali. Nel primo lo smarrimento di Dante; nel quinto la storia di Paolo e Francesca e nel ventiseiesimo l’idea che Dante si era fatto della morte di Ulisse e come sia Dante che Ulisse non siano stati a lungo lontani dalla loro patria. In più il professore ha aggiunto una sintetica spiegazione del canto XX in cui Virgilio parla della sua patria, Mantova; il professore ci ha voluto parlare di questo canto perché per lui è particolarmente importante visto che il protagonista è Virgilio e Virgilio era stata la guida di Dante, proprio come Dante è stato un maestro per lui.

Sara Chiarini, 3°AAFM

This article is from: