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I sakura pag
I Sakura: alberi di ciliegio giapponesi
È una pianta della famiglia delle Rosacee, diffusa in particolare in Giappone, Corea e Cina. È un tipo di ciliegio ornamentale molto apprezzato per i caratteristici e meravigliosi fiori primaverili. In Giappone i ciliegi si chiamano sakura (桜), mentre, in occidente, il Prunus serrulata è chiamato anche ciliegio giapponese. Alcune varietà producono dei frutti commestibili, anch'essi emblema di questa stupenda stagione. La corteccia del ciliegio è marrone. I fiori variano dal bianco al rosa porporino, disposti in racemi in gruppi da due a cinque, su brevi peduncoli. Il sakura è uno dei simboli del Giappone. Il fior e di ciliegio, la sua delicatezza, il breve periodo della sua esistenza, rappresentano per i giapponesi la fragilità, ma anche la rinascita e la bellezza dell'esistenza. Oltre ad essere da sempre un segnale premonitore di un buon raccolto del riso, è un segno di buon auspicio per il futuro degli studenti, che nel mese della fioritura dei sakura iniziano l'anno scolastico, o per i neodiplomati/neolaureati, che nello stesso mese entrano nel mondo del lavoro. Il sakura viene visto anche come icona delle qualità del samurai: purezza, lealtà, onestà, coraggio. Come la fragilità e la bellezza effimera di questo fiore, che, nel pieno del suo splendore muore, lasciando il ramo, così il samurai, nel nome dei principi in cui crede, è pronto a sacrificare la propria vita in battaglia. Si tratta dell'immagine di una morte ideale, pura, distaccata dalla caducità della vita e dai beni terreni. L'albero di ciliegio, nell'intensità della fioritura, viene tradizionalmente considerato anche simbolo della fedeltà del popolo nipponico al suo imperatore. I ciliegi fioriscono a sud alla fine di marzo, nel Kyushu, dove le temperature iniziano a salire prima, mentre a nord, nell’Hokkaido, verso l’inizio di maggio. Il tempo medio di fioritura dei sakura può variare a seconda della posizione geografica all’interno del paese. Solitamente, nelle regioni meridionali e con climi più miti, la fioritura avviene prima, procedendo man mano verso nord. Il vento, la pioggia e la temperatura la possono anticipare o posticipare o allungare e accorciare la stagione dei fiori di ciliegio. Per sapere nel dettaglio il periodo esatto di questo spettacolo naturale, sono state create delle vere e proprie previsioni, esattamente come quelle del meteo, nelle quali di anno in anno vengono fornite le date e il periodo migliore per poter assistervi. Le varietà di alberi di ciliegio sono tantissime, e spesso riconoscerle non è così semplice. Il più diffuso è il prunus × yedoensis (anche detto yoshino) il quale prende il nome della città di “Yoshino” in cui, secondo la tradizione, gli alberi dei ciliegi hanno avuto origine nel VII secolo. Questa tipologia di pianta è stata artificialmente creata tramite innesto e la sua particolarità è che i ciliegi di questa specie fioriscono allo stesso momento in modo molto preciso e sincronizzato. Ogni anno, migliaia di persone giungono in Giappone per ammirare questi fiori bianchi o rosa, che sbocciano in massa. Questa esperienza viene chiamata “hanami” (はなみ) la quale significa letteralmente “osservare i fiori” (da “hana”= fiori e “mi” = vedere). Essa fa parte di un’antica usanza giapponese, la quale ha reso questo momento di fioritura una celebrazione vera e propria. Essa viene considerata una festa per la popolazione locale e i Giapponesi solitamente festeggiano e celebrano questo evento con un bellissimo picnic sul prato ammirando quanto li circonda. Nella cittadina di Yozakura è possibile assistere a questa celebrazione anche di notte, circondati da delle lanterne illuminate. Pansini Denise e Piturro Lorenzo 3AT
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