Lontananza del vicino e vicinanza del lontano. Mancanza del più prossimo e Presenza del più remoto. Presenze a rischio, direbbe ancora Ernesto de Martino, che cercano rifugio nel metastorico per sottrarsi alla scomparsa e all’irrilevanza, ma anche alla durezza del principio di realtà. Il virtuale, a pensarci bene, ha assunto le stesse funzioni magico-rituali, rifugio e recupero insieme di un’identità minacciata.