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Portavoce di speranza sulla via del Giubileo

SILENZIO, ATTESA, CAMMINO, SPERANZA: LE PAROLE DELL’ASSISTENTE ECCLESIASTICO

NAZIONALE PER GUIDARE IL PERCORSO DEL CSI DEL DOMANI

Nella notte di Natale, Papa Francesco aprirà l’anno del Giubileo, lo farà col gesto solenne, aprendo la “porta santa”, che saremo tutti invitati a varcare, consapevoli che quel gesto indica la volontà di cambiamento, di dare alla propria vita un senso diverso. Il tema del Giubileo 2025 è “Pellegrini di speranza”. Quello che stiamo vivendo in questo tempo rischia di farci perdere di vista il dono della speranza, il nostro sguardo si affievolisce dinanzi alle immagini di guerra e distruzione che la violenza provoca. L’umanità sembra aver smarrito la via della pace, del dialogo; prevale la logica del più forte, della violenza generatrice di altra violenza. Quanti anni ci vorranno affinché si possa placare l’odio di chi ha visto morire familiari e amici? Come cristiani abbiamo il compito di tenere fisso lo sguardo sulla virtù della speranza, fondamento della vita cristiana. Come una giovane fanciulla, tiene per mano le altre due virtù teologali, la fede e la carità, e gioiosamente le conduce lungo il cammino della storia: «È lei, quella piccola che tira tutte. Perché la Fede non vede che ciò che è. E lei vede ciò che sarà. La Carità non ama che ciò che è. E lei ama ciò che sarà» (C. Peguy, “Il portico del mistero della seconda virtù”). Come uomini e donne di sport, dobbiamo cogliere il Natale e l’anno giubilare come una gara da vincere, dove dare il meglio di noi per conseguire un ottimo risultato, vivere e testimoniare quanto le Beatitudini annunciano: «Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio» (Mt 5,9). Papa Francesco, in vista dell’anno giubilare, così auspica: «Dobbiamo […] fare di tutto perché ognuno riacquisti la forza e la certezza di guardare al futuro con animo aperto». Sentiamoci allora pellegrini di speranza, non solo inteso come coloro che iniziano un cammino in cerca della speranza, ma anche come gli atleti della staffetta, che portano e consegnano un testimone a chi poi prosegue la gara: così anche noi portiamo e consegniamo a tutti il “testimone” della speranza. Inoltre impegniamoci affinché “dove c’è odio, ci sia amore, dove offesa, il perdono”. Il tempo forte della liturgia che ci introduce alla celebrazione e al mistero dell’Incarnazione sia propizio per rinforzare e rinvigorire la nostra vita cristiana. Questo è l’augurio che rivolgo a tutto il CSI: usciamo un po’ dal torpore che a volte ci assale, vinciamo l’abitudine che rende tutto scontato e riscopriamo la forza dirompente della Parola di Dio che in Gesù si è fatta carne, vita, anche sport. Quattro parole possono segnare il cammino del CSI, in questa stagione assembleare titolata “Protagonisti del domani”: come auspicio per un rinnovato impegno, affinché il CSI, fedele ai suoi valori, sia portatore di speranza.

Silenzio

Se riuscissimo a fare un po’ di silenzio in noi, di sicuro potremmo capire molto di più. Quante parole, quanto chiasso c’è intorno a noi... Riscopriamo il silenzio. Nel silenzio si ode meglio la Parola di Dio che ci parla.

Attesa

«Attendere, voce del verbo amare!»: così diceva don Tonino Bello. Abituati al “tutto e subito”, non c’è più il gusto dell’attesa, la pazienza del realizzare un po’ alla volta. Riscopriamo il tempo che prepara all’accoglienza che dispone all’incontro con Dio che si fa Bambino.

Cammino

Da piccoli, abbiamo imparato a camminare, camminando. Qualche caduta ci sarà stata, ma è servita a renderci più coraggiosi nell’osare. Un buon camminatore non si accontenta, desidera raggiungere la meta, andare oltre. «Camminare sempre, in presenza del Signore, alla luce del Signore…» (Papa Francesco).

Speranza

Non rassegnarsi, non abituarsi al male, ma avere la forza per cambiare. Avere la consapevolezza che possiamo invertire il procedere della violenza e della disperazione. La speranza è la passione del possibile, è ricerca del senso della vita.

Buon cammino, pellegrini di speranza!

don Luca MeacciAssistente Ecclesiastico nazionale CSI

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