Prova ingresso classe 5 SECONDARIA

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INGRESSO prove di alla Scuola Secondaria di primo grado Secondaria

INDICE

ITALIANO pagg. 2-13

MATEMATICA pagg. 14-19

INGLESE pagg. 20-24

Nome e cognome: Classe:

Ideatrice del testo: Federica Goffi
Redazione: Federica Goffi, Chiara Mammarella
Impaginazione: Claudio Magrini
Illustrazioni: istockphoto, archivio Tresei

LA RAGNATELA

Leggi il testo, poi rispondi ai quesiti che seguono. 1

I Draghi della Fortuna sono creature dell’aria e del calore, creature di irresistibile gioia e felicità e, nonostante le loro poderose dimensioni, sono lievi e leggeri come nuvole d’estate.

Per questo non hanno alcun bisogno di ali per volare. Nuotano nelle brezze del cielo come i pesci nell’acqua del mare. Ma la loro caratteristica più meravigliosa è il canto. Chi ha avuto la ventura di udire una volta il loro canto, non lo dimentica per tutto il resto della vita.

Ma il Drago della Fortuna che ora Atreiu vedeva, data la situazione in cui si trovava, non poteva certo avere voglia di cantare.

Il suo lungo corpo sinuoso, con le squame colore della madreperla che scintillavano di riflessi bianchi e rosati, pendeva tutto contorto, imprigionato nelle gigantesche maglie della ragnatela. I lunghi barbigli dell’animale, la sua sontuosa criniera e i ciuffi di candido pelo sulla coda e sul corpo erano impigliati così strettamente nelle corde appiccicose, che non riusciva quasi più a muoversi.

Solo le pupille scintillavano rosse come rubini nella testa leonina e mostravano chiaramente che erano ancora in vita.

Lo splendido animale sanguinava da molte ferite, perché lì c’era anche qualcos’altro, qualcosa di enorme che continuava a scagliarsi contro il Drago come una nube nera, mutando forma a ogni istante. Un momento pareva un ragno gigantesco con zampe lunghissime, occhi fiammeggianti e un grosso corpo pesante, coperto di pelame nero e stopposo; poi si trasformava in un’unica grossa mano con enormi artigli che tentavano di schiacciare il povero Drago, e un minuto più tardi diventava uno scorpione nero che con il suo pungiglione velenoso colpiva la sua infelice vittima.

La lotta fra le due possenti creature era terribile. Il Drago della Fortuna si difendeva ancora, sputando un fuoco azzurro che bruciava le setole della mostruosa creatura impalpabile come una nuvola. Il fetore che emanava era tale che Atreiu non riusciva quasi più a respirare.

1

A un certo punto il Drago della Fortuna portò via un morso di zampa al suo avversario, ma quell’arto staccato dal corpo malefico non cadde nelle profondità dell’abisso.

Rimase invece sospeso nell’aria continuando a muoversi e poi tornò al suo posto, ricongiungendosi al corpo scuro e nebuloso dal quale era stato separato.

E così accadeva tutte le volte che il Drago riusciva ad afferrare coi denti un pezzo dell’avversario. Solo in quel momento Atreiu si accorse di qualcosa che fino ad allora gli era sfuggito: quell’orribile creatura non era un unico corpo compatto, ma un’inimmaginabile quantità di minuscoli insetti di un azzurro acciaio, che ronzavano come calabroni infuriati e in sciami foltissimi si raggruppavano fino ad assumere di volta in volta le forme più disparate.

Era Ygramul e ora Atreiu capiva perché era chiamata “Le Molte”.

(Da M. Ende, La storia infinita, Longanesi)

A1. I Draghi della Fortuna sono:

A. di grandi dimensioni e pesanti.

B. piccoli e leggeri.

C. di grandi dimensioni ma leggeri.

D. pesanti e trasparenti.

A2. Di cosa non si dimentica chi ha la possibilità di vedere un Drago della Fortuna?

A. Delle sue possenti ali.

B. Del suo meraviglioso canto.

C. Delle squame color madreperla.

D. Della sua irresistibile felicità.

A3. Chi è imprigionato in una ragnatela?

A. Un Drago della Fortuna.

B. Un enorme scorpione nero.

C. Atreiu.

D. Un ragno gigantesco.

A4. Come potresti sostituire la parola “fetore” (riga 28)?

A. Fragranza.

B. Profumo.

C. Puzza.

D. Aroma.

A5. Che cosa accadeva ogni volta che il Drago staccava un “pezzo” dell’avversario?

A. Quel pezzo cadeva nell’abisso.

B. Quel pezzo si dissolveva nell’aria.

C. Quel pezzo si ricongiungeva al corpo a cui apparteneva.

D. Quel pezzo cambiava di forma.

A6. Perché l’avversario del Drago riusciva ad assumere, ogni volta, sembianze diverse?

A. Perché non era un’unica creatura, ma era composto da più insetti.

B. Perché aveva poteri magici.

C. Perché era leggero come una nuvola.

D. Perché era un agile calabrone.

A7. Come potresti sostituire la parola “infuriati” (riga 40)? Scrivi un sinonimo.

A8. Che cosa vuol dire “disparate” (riga 41)?

A. Sparse.

B. Diverse.

C. Identiche.

D. Simili.

A9. Chi era Ygramul?

A. Un ragno.

B. Uno scorpione.

C. Uno sciame di insetti.

D. Un insieme di calabroni.

A10. Chi veniva chiamato “Le Molte”?

A. Il Drago della Fortuna.

B. Ygramul.

C. Atreiu.

D. Più Draghi della Fortuna riuniti insieme.

A11. Il racconto è narrato...

A. in prima persona.

B. in terza persona.

C. da Atreiu.

D. da Ygramul.

A12. Il racconto che hai appena letto è...

A. un racconto fantasy.

B. un racconto giallo.

C. un racconto storico.

D. un racconto realistico.

Ora riassumi il contenuto del testo facendo attenzione a non superare le righe che hai a disposizione in questa pagina.

3

Rileggi il testo dalla riga 1 alla 5:

• Scrivi tutti gli aggettivi e specificane la tipologia:

• Analizza l’espressione “come nuvole d’estate” (riga 3). Che cos’è?

4

5

6

7 Scheda 1

Fai l’analisi logica della seguente frase (righe 30-31).

A un certo punto il Drago della Fortuna portò via un morso di zampa al suo avversario...

Nel seguente periodo (righe 10-12) sottolinea tutti i verbi, poi analizzali, indicando modo, tempo e persona.

Il suo lungo corpo sinuoso, con le squame colore della madreperla che scintillavano di riflessi bianchi e rosati, pendeva tutto contorto, imprigionato nelle gigantesche maglie della ragnatela.

Barra con una X le parole che NON sono scritte correttamente.

squadra gelo freccie angielo biglia bigliardo ventaglio lance valige capotto ciervo sciettro

Inserisci nei quadratini la punteggiatura che ritieni adatta.

Giulio e Tony sono due amici inseparabili Vanno a scuola insieme

ma non frequentano la stessa classe Tony fa la quarta, mentre Giulio la quinta però si vedono tutti i giorni

TANTI MOTIVI PER NON ESSERE UN BULLO

Leggi il testo, poi rispondi ai quesiti che seguono. 1

Si sa: il bambino bullo non è la forma maschile della bambina bella. Il bambino bullo è un bambino, scusate, un po’ cretino.

Poveraccio, è anche da compatire, chissà chi gli ha messo in testa che lui è chissà chi.

Un bambino non può essere chissà chi, un bambino è un bambino e basta.

Cioè un cucciolo d’uomo, molto più piccolo dunque dell’uomo, che anche se ha otto o nove anni qualche volta ancora cade come un salame, che non conosce ancora il significato di migliaia di parole, che a volte ha ancora paura del buio o del rumore di un passo, che non sa niente di niente della vita... Insomma, un bambino è un bambino e basta.

Un bambino non è chissà chi.

I veri chissà chi, grandi o piccoli che siano, non si danno mai mai e poi mai delle arie. Magari hanno fatto cose meravigliose, come Madre Teresa di Calcutta, Gandhi, Martin Luther King, o come Mozart, Walt Disney eccetera eccetera, eppure non si sono mai mai dati delle arie.

Magari sono bambini che in casa hanno problemi gravi e sopportano, aiutano, non si lamentano, eppure non si sono mai mai dati delle arie. Invece i bulli sì. Spaccano un vetro e si sentono chissà chi. Danno uno spintone e si sentono chissà chi. Bigiano la scuola e si sentono chissà chi. Mettono dei calzoni coi buchi come il formaggio coi buchi e si sentono chissà chi. Danno un pugno e si sentono chissà chi. Sghignazzano e si sentono chissà chi. Sporcano dappertutto e si sentono chissà chi.

Dicono parolacce e si sentono chissà chi. Picchiano i piccoli e si sentono chissà chi.

Non capiscono un tubo e si sentono chissà chi. Accusano gli innocenti e si sentono chissà chi. Insultano e si sentono chissà chi. Picchiano e si sentono chissà chi. Deridono le ragazze che passano e si sentono chissà chi. Dicono scemenze e si sentono chissà chi. Le ripetono all’infinito e si sentono chissà chi. Ti guardano dall’alto in basso e si sentono chissà chi. Il bambino bullo pensa di essere il padrone del mondo e che tutti gli debbano ubbidire, e sta sempre lì a controllare chi non ubbidisce; che vita complicata, faticosa, non sa cosa si perde.

Non si divertirebbe molto di più a giocare tranquillo con tutti? E perché il resto della classe non si unisce, non si conta? Scoprirebbero di essere loro i forti, la maggioranza, la stramaggioranza. Provate a contarvi, bambini che state leggendo: in classe quanti non-bulli siete? Quindici? Venti? Unitevi stretti stretti, lui è solo uno, e sommato ai suoi pochi amici a quanto arriva? A cinque? A sei?

(V. Lamarque, La bambina bella, il bambino bullo e altri bambini e bambine, Einaudi ragazzi)

A1. Nella riga 3 è scritto che il bullo è una persona “da compatire”, ovvero...

A. è una persona da prendere come modello.

B. non è affatto una persona modello.

C. è una persona che fa emozionare.

D. è una persona che sa provare compassione.

A2. Nella riga 5 è scritto “Un bambino non può essere chissà chi. Un bambino è un bambino e basta”. Che cosa si intende con questa espressione?

A. Un bambino non deve sentirsi superiore agli altri.

B. Un bambino può diventare chiunque desideri.

C. Un bambino non può assomigliare a chiunque desideri.

D. Ogni bambino è unico.

A3. Leggi il seguente pezzo di testo (righe 6-9):

Cioè un cucciolo d’uomo, molto più piccolo dunque dell’uomo, che qualche volta ancora cade come un salame, che non conosce ancora il significato di migliaia di parole, che a volte ha ancora paura del buio o del rumore di un passo, che non sa niente di niente della vita...

Qual è la frase che lo riassume meglio?

A. Un bambino è più sciocco di un adulto.

B. Un bambino non può mai essere una persona importante.

C. Un bambino che cade non sa ancora niente della vita.

D. Un bambino deve ancora crescere e ha ancora tanto da imparare.

A4. Che cosa si intende per “veri chissà chi” (riga 12)?

A. Delle persone che sanno fare qualsiasi cosa.

B. Delle persone che rappresentano un esempio.

C. Delle persone vere, sincere.

D. Delle persone superbe e orgogliose.

A5. I “veri chissà chi [...] non si danno mai, mai e poi mai delle arie” (righe 12-13), perché...

A. sanno di essere superiori.

B. non vogliono far pesare la propria superiorità.

C. sono umili, anche se rappresentano un esempio.

D. sono importanti, ma timidi.

A6. I bulli possono essere “veri chissà chi”?

A. No, perché non sanno niente della vita.

B. No, perché si danno delle arie.

C. No, perché non riescono a darsi delle arie.

D. Sì, perché sono troppo umili.

A7. Dalla riga 18 alla 30 quali comportamenti vengono descritti?

A. Alcuni comportamenti negativi dei bulli.

B. Alcuni comportamenti dei non-bulli.

C. Alcune regole a cui i bulli devono ubbidire.

D. Alcune regole a cui i bulli non vogliono ubbidire.

A8. In base a ciò che hai potuto capire dal testo, scrivi due esempi di “azioni” che possono commettere i bulli.

e si sentono chissà chi.

e si sentono chissà chi.

A9. Secondo l’autrice del testo, la vita del bullo...

A. è più divertente di quella del non-bullo.

B. è più faticosa di quella del non-bullo.

C. è più interessante di quella del non-bullo.

D. è più tranquilla di quella del non-bullo.

A10. Sempre secondo l’autrice del testo, che cosa potrebbero fare i non-bulli contro i bulli?

A. Provare a giocare tranquillamente con loro.

B. Provare a unirsi a loro, perché sono davvero pochi.

C. Provare a contarsi e unirsi, perché l’unione fa la forza.

D. Provare a contare i bulli, per capire che sono davvero tanti.

A11. In base al testo che hai letto, chi è il bullo?

A. Chi si crede superiore agli altri, si dà delle arie ma non nuoce agli altri.

B. Chi è superiore agli altri e, per questo, non va mai affrontato.

C. Chi si dà delle arie, danneggia gli altri, ma può essere affrontato dall’unione dei non-bulli.

D. Chi si crede chissà chi, ma poi si unisce ai non-bulli.

Le due parole di ogni coppia hanno significato uguale o contrario?

Barra con una X la casella giusta.

SIGNIFICATO UGUALE SIGNIFICATO CONTRARIO

educato - gentile

rumoroso - chiassoso

spavaldo - sbruffone

sincero - bugiardo

tranquillo - agitato

esperto - ingenuo

Dal punto di vista grammaticale, che cosa rappresenta la parola “poveraccio”?

A. Un aggettivo.

B. Un avverbio.

C. Un nome astratto.

D. Un nome alterato.

seguente frase (riga 34): 4

Non si divertirebbe molto di più a giocare tranquillo con tutti?

Qual è il soggetto?

A. Tranquillo.

B. Tutti.

C. È sottinteso.

D. Il soggetto non c’è.

Quali sono il tempo e il modo del verbo sottolineato?

A. Congiuntivo presente.

B. Indicativo imperfetto.

C. Futuro anteriore.

D. Condizionale presente.

con una X la frase alla forma passiva. 5

A. La classe è stata disturbata da un bullo.

B. Un bullo ha disturbato la classe.

C. Nella classe c’è un bullo.

D. Il bullo ha solo pochi amici.

Nella
Barra

Nella frase (riga 38): 6

... sommato ai suoi pochi amici a quanto arriva?

A. Ci sono tre aggettivi.

B. Ci sono due aggettivi e un pronome.

C. C’è solo un aggettivo.

D. Ci sono un aggettivo e un pronome.

Che cosa rappresenta la parola “pochi”?

A. Un avverbio di quantità.

B. Un pronome indefinito.

C. Un aggettivo indefinito.

D. Un aggettivo numerale.

Ci sono delle preposizioni?

A. Sì, c’è solo una preposizione semplice.

B. Sì, ci sono due preposizioni semplici.

C. Sì, ci sono una preposizione semplice e una articolata.

D. No, non ci sono preposizioni.

Nel seguente testo ci sono degli errori ortografici. Quanti sono? Sottolineali. 7

Le grandi scimmie antropomorfe, i gorila, gli oranghi, i scimpanzé, rischiano di estinguersi nel giro di 10 o 20 anni. Lo allarme è stato più volte lanciato da scenziati e animalisti: se non si interviene, la scomparsa definitiva degli grandi primati e inevitabile.

A. 3

B. 4

C. 5

D. 6

D1. A quale numero corrisponde la seguente scomposizione?

4 hM 3 daM 9 uM 7 dak 9 uk 4 h 7 da 5 u

A. 43 979 475

B. 4 397 974

C. 4 397,475

D. 439 079 475

D2. A quale numero corrisponde “unmiliardosettecentottomilaquattrocentoventi”?

A. 100 780 420

B. 10 708 420

C. 1 000 708 420

D. 1 780 420

D3. L’insegnante ha chiesto a Maria e Mirco di risolvere questo problema alla lavagna. Chi di loro ha scritto l’operazione giusta per risolverlo?

In un acquario, 20 pesci sono rossi. Se i pesci rossi sono 4 5 dei pesci totali, quanti pesci ci sono in tutto nell’acquario?

(20 : 4) x 5

(20 : 5) x 4

D4. Per ogni frazione decimale, scrivi il numero decimale corrispondente e viceversa.

D5. Stabilisci se le seguenti affermazioni sono V (Vere) o F (False).

a. Se una frazione è apparente, il numeratore è multiplo del denominatore.

b. Le frazioni proprie hanno il numeratore minore del denominatore. V F

c. Tra due frazioni con lo stesso numeratore, è maggiore quella con il denominatore minore. V F

d. L’unità frazionaria è una frazione che ha sempre 1 al numeratore. V F

e. Sommando due frazioni equivalenti, il risultato è sempre 1. V F

D6. A quale numero equivalgono 876 decimi?

A. 0,876

B. 87,6

C. 8,76

D. 8 760

D7. In quale numero la cifra 4 corrisponde ai centesimi?

A. 8,547

B. 456

C. 0,564

D. 129,412

D8. A quale numero corrisponde la seguente scomposizione? (7 x 106) + (3 x 104) + (5 x 102) + (7 x 101)?

A. 730 510 B. 7 305 700 C. 7 030 570 D. 70 305 010 Scheda 3

D9. Osserva. Chi ha acquistato lo skateboard a un prezzo più basso?

Prezzo: € 50,50 Sconto: 30%

Prezzo: € 39,70 Sconto: 5%

A. Maria.

B. Luca.

C. Entrambi lo hanno acquistato allo stesso prezzo.

D. Non si può sapere.

D10. Scrivi l’espressione con cui puoi risolvere il seguente problema e calcola il risultato.

Una casa editrice stampa il primo anno 125 000 copie di un libro. Il secondo anno vengono stampate altre 156 000 copie e il terzo anno 18 000 copie in più rispetto al primo anno. Se il totale dei libri venduti, in tre anni, è di 225 000 copie, quante copie rimangono in magazzino?

D11. Collega ciascun problema al segno di operazione giusto, poi calcola il risultato.

Sandra ha tagliato 1 272 cm di pizzo. Lo utilizza per decorare 24 gonne. Quanti cm di pizzo serviranno a Sandra per ogni gonna?

Operazione:

Risposta:

:

Sara ha acquistato 8 casse di acqua da 6 bottiglie ciascuna. Se ogni bottiglia costa 50 centesimi di euro, quanto ha speso in tutto Sara per acquistare l’acqua?

Operazione:

Risposta:

D12. Giovanni ha approssimato ai decimi il seguente numero 18,887 . Quale numero ha ottenuto?

A. 18,89 B. 18,88 C. 18,9 D. 19

D13. Quale numero ottieni se arrotondi 157 865 alle decine di migliaia?

A. 157 000 B. 158 000 C. 160 000 D. 157 900

D14. Cosa copre la macchia? 0,098 = 98

A. : 100 B. : 1 000 C. x 100 D. x 1 000

3

D15. Per calcolare l’operazione 150 x 90 si può procedere in diversi modi. Qual è quello errato?

A. (100 x 90) + (50 x 90)

B. 15 x 10 x 9 x 10

C. 150 x 9 x 10

D. (15 x 9) x 10

D16. Nella seguente equivalenza 12 765 g = 12,765 qual è l’unità di misura mancante?

A. cg

B. dag

C. kg

D. mg

D17. Se un pentagono regolare e un quadrato sono isoperimetrici e il perimetro del pentagono misura 45 cm, quanto misura il lato del quadrato?

A. 36 cm

B. 11,25 cm

C. Non si può calcolare.

D. 9 cm

D18. Marco deve riempire una damigiana di vino della capacità di 5 400 cℓ.

Se ha già versato 34 ℓ, quanto vino deve ancora versare?

A. 54 cℓ

B. 88 cℓ

C. 20 cℓ

D. 2 000 cℓ

D19. Un triangolo ha l’area che misura 18 cm2. Se la base è di 6 cm, quanto misura l’altezza? Scrivi l’operazione e calcola il risultato.

D20. Osserva la seguente figura e rispondi.

2 cm

1. Quanto misura il volume? cm3

2. A quanto corrisponde lo stesso risultato in dm3?

D21. Gino ha un orto dalla forma circolare, la cui circonferenza misura 43,96 m. Quanto misura la superficie dell’orto?

Risposta:

Scrivi il procedimento che hai usato per calcolarla.

D22. Senza usare il goniometro, calcola quanto misura l’angolo indicato.

A. 150°

B. 100°

C. 180°

D. È impossibile saperlo. 35° 45°

D23. Disegna un trapezio isoscele, un triangolo scaleno e un parallelogramma.

D24. Luca, alla lavagna, ha disegnato un esagono dal lato di 15 cm. Poi ha eseguito dei calcoli e ha ottenuto il numero 12,99. Che cosa ha calcolato Luca dell’esagono?

Esegui alcuni calcoli sul tuo quaderno e scoprilo.

A. Il perimetro.

B. La superficie. C. L’apotema.

D. È impossibile saperlo.

D25. Osserva la seguente figura.

Quanto misura l’angolo indicato dalla freccia?

Risposta:

Scrivi il procedimento che hai usato per calcolarlo. 58°

D26. Osserva le lingue straniere parlate dagli amici di Marco.

inglese russo francese tedesco spagnolo

• Quale affermazione è falsa?

A. L’inglese rappresenta la moda.

B. La media è 15.

C. 4 bambini parlano spagnolo.

D. Il francese viene parlato da 5 bambini in più rispetto al russo.

• Se si mettono i nomi di tutti gli amici di Marco in una bustina e si estrae un cartellino a caso, qual è la probabilità che quel bambino parli tedesco?

Scrivi la frazione: Calcola il risultato. Ora scrivi il risultato in percentuale.

p =

JANE THE VET

Read the text.

This is Jane. She’s a vet. She’s tall and thin. She works in a hospital for animals. She loves animals! She gets up at seven in the morning. She washes her face, she combs her hair and puts on her clothes. Then she has breakfast at half past seven. She eats toasts with butter and jam and she drinks a cup of coffee. At eight o’clock she goes to the hospital by car.

Jane starts work at half past eight. She treats dogs, cats, horses, birds, rabbits and even snakes! She loves her job very much!

At twelve o’clock, she has lunch. She goes home at six o’clock in the evening. At home, she has a shower and she cooks dinner. She has dinner at half past seven.

She eats soup or pasta, fish or cheese and vegetables. Then she watches TV. At ten o’clock, she goes to bed.

(Da www.maestralidia.com)

1. Who is Jane?

2. At what time does she get up?

A. At 7:30 A.M.

B. At 7 A.M.

C. At 7 P.M.

D. At 7:30 P.M.

3. Match the picture with the correct action.

4. Which is Jane’s breakfast?

She has breakfast. She washes her face. She gets up. She combs her hair.

5. Look at the clock.

At this time, Jane...

A. gets up.

B. goes to work.

C. starts work.

D. has breakfast.

6. Read and tick ( ) the correct answer.

• Jane goes to work by bus. TRUE FALSE WE DON’T KNOW

• Jane loves animals very much. TRUE FALSE WE DON’T KNOW

• Jane has got a dog at home. TRUE FALSE WE DON’T KNOW

• Jane treats only dogs. TRUE FALSE WE DON’T KNOW

• Jane has got brown hair. TRUE FALSE WE DON’T KNOW

7. What does Jane do at 7:30 P.M.?

A. She goes home.

B. She has dinner.

C. She watches TV.

D. She goes to bed.

8. Tick ( ) the food she hasn’t for dinner.

9. Look at the clock and answer the question. Then match the clock with the correct action.

What time is it?

Jane cooks dinner.

Jane has dinner.

Jane goes home. It’s P.M.

Jane goes to bed.

10. Complete the crossword and the question with the word you can see in the blue boxes. Then answer the question.

11. Write the numbers. Look at the example.

89 = eighty-nine

23 = 12 = 13 = 57 = 44 = Do you like ? Yes, No, .

12. Look at the picture and write the correct short answers.

• Are there two children?

• Has the child got a dog?

• Is the child at the mountains?

• Is it cloudy?

13. Present simple or present continuous? Colour the correct verb.

Now, the child walks is walking with his dog. In summer the child usually walks is walking in the mountains.

14. Which verb corresponds to ’S ? Put a tick ( ) on the correct answer.

• My cat’s got a black and white tail. TO BE TO HAVE

• He’s my best friend: his name is Mike. TO BE TO HAVE

• She’s got a new skirt! TO BE TO HAVE

• It’s my school bag: do you like it? TO BE TO HAVE

• It’s got green leaves and white flowers. TO BE TO HAVE

15. Write the correct verb and CAN or CAN’T. Look at the example.

play help draw run speak

• You can’t play football in this garden: there are the flowers.

• Sarah very well! She is an artist!

• Tom fast, because he is tired.

• I’m Italian, but I English, because I often go to London.

• She you! She is at work.

16. Write in the plural tense. Look at the example.

• The cat is sleeping on the chair.

The cats are sleeping on the chairs.

• On Monday, he plays tennis with his friend.

• The book is on the bed.

• The teacher writes the exercise.

• I have my English lesson today.

17. Read, draw and colour in the box.

There’s a brown dog under the table.

The table is green.

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