Cartoline illustrate con tariffe “molto inconsuete” di Gianni Vitale La storia postale è una vera interpretazione sia del supporto che del contenuto. Quella che propongo è una semplice Cartolina Illustrata spedita da Aosta e diretta a Sordevolo, un paesino di circa 1.600 abitanti in provincia di Biella. Per la sua posizione e la salubrità del suo clima, Sordevolo è anche luogo di turismo. Qui vi fu la residenza estiva di Giuseppe Giacosa, che ebbe ospite Giosuè Carducci, e fino a poco prima della seconda guerra mondiale vi abitò l'intellettuale Franco Antonicelli, guida e amico di Benedetto Croce che aveva la casa estiva nel vicino Pollone, sede del Parco della Burcina. In questo paese, nel 1925 è stato registrato uno dei rari casi di fulmine globulare (https://it.wikipedia.org/wiki/Sordevolo). In apparenza nulla di eccezionale; infatti, siamo nel dicembre 1947 e in particolare il ventisette. Postalmente ricade nel III periodo repubblicano.
Analizzando la tariffa scopriamo la particolarità: è una cartolina illustrata fino a cinque parole di convenevoli con costo del servizio di 5 lire cui si deve aggiungere 25 lire per il complementare Espresso e 10 lire per la Raccomandazione che in questo caso paga la modalità aperta trattandosi di cartolina. Quindi un complessivo di 40 lire. Esattamente quanto affrancato con un francobollo da 5 lire, uno da 20 lire e un valore Espresso da 15 lire, tutti della serie Democratica. Mi si chiederà: che senso ha questa tariffa? Ebbene credo che, anche in questo caso, si possano trovare le motivazioni; infatti, lo scrivente, avendo dimenticato di