3 minute read

di Nicola Maggi

Next Article
di Andrea Pantani

di Andrea Pantani

GRANDI MAESTRI

FRANCO MOSCA E I SUOI ALLIEVI, PIONIERI DELLA CHIRURGIA ROBOTICA

Great masters Professor Mosca and his students, pioneers of robotics surgery

di NICOLA MAGGI

primo trapianto di rene in Europa, entrambi effettuati dal professor Ugo Boggi. Record figli di una chirurgia robotica che a Pisa non si ferma davanti alla complessità degli interventi, riflettendo a pieno quelli che sono stati alcuni dei tratti distintivi di Franco Mosca: la Se oggi Pisa è una delle capitali internazio- sua caparbietà ed instancabilità nel persenali della chirurgia robotica, tanto da essere guire gli obiettivi. uno dei dieci centri al mondo abilitati a rila- Doti che lo ponevano sempre un passo sciare la patente per operare con il robot Da avanti agli altri e a cui oggi l’Ospedale e l’UVinci, lo si deve soprattutto al professor Fran- niversità di Pisa devono la presenza di poli co Mosca, scomparso lo scorso 31 maggio. di attrazione chirurgica di altissimo livello, Chirurgo di fama internazionale e uomo dalla quali i centri trapianti di fegato, di pancreas vivacissima intelligenza, Mosca agiva con e di rene, dove vengono a curarsi pazienti spirito imprenditoriale e grande intrapren- da tutt’Italia. Oltre alle attività di Chirurgia denza. Doti che, dopo una fase iniziale di Generale con specializzazione nella chirurstudio di queste nuove tecnologie, gli per- gia del pancreas, del fegato e delle vie biliari misero di cogliere, prima di altri, la grande e di Chirurgia Vascolare, il Centro Senologiopportunità che queste offrivano, facendo co, fino ad arrivare a EndoCAS: il centro di crescere a Pisa una nuova generazione di eccellenza della chirurgia assistita al calcomedici. latore dell’Università di Pisa oggi diretto dal Nasce così un contesto stimolante e di altis- professor Mauro Ferrari. simo livello, unico in Italia, che Mosca ha contribuito a creare lasciando ai suoi allievi una grande libertà di spe- UNA NUOVA rimentazione, così da far emergere il loro talento. Un ambiente ancora GENERAZIONE DI MEDICI oggi all’avanguardia grazie all’attuale Centro multidisciplinare di chirurgia robotica dell’Azienda Ospedaliero-Universi- Professore Emerito di Chirurgia Generale taria Pisana, coordinato dalla professoressa dell’Ateneo pisano, chirurgo e clinico forFranca Melfi e da tempo punto di riferimento midabile, Franco Mosca è stato un uomo nazionale e internazionale. carismatico, dal carattere forte, definito Tanti i primati mondiali realizzati a Pisa in da alcuni come “titanico”, ma al tempo questo ambito dal 2001 ad oggi. Dalla pri- stesso persona attenta agli altri e capace ma lobectomia robotica al mondo, eseguita di occuparsi anche dei meno fortunati. Da proprio dalla Melfi, al più recente primo tra- ricordare, a questo proposito, l’impegno inpianto di pancreas al mondo, seguito dal stancabile con la sua Fondazione Arpa, per

contribuire con fondi privati a sostenere la ricerca, la formazione in ambito medico e ad aiutare i più bisognosi. Straordinario il suo impegno per i giovani studenti universitari, anche attraverso l’Associazione ex Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna – di cui è stato coordinatore, Presidente e poi Presidente Onorario – e l’Associazione Laureati Ateneo Pisano, di cui è stato a lungo consigliere. Vero “luminare”, è stato punto di riferimento per molte generazioni di studenti, infermieri, specializzandi, chirurghi, accademici, pazienti, ma anche di politici, imprenditori, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo.

If today Pisa is one of the international capitals of robotics surgery, it is mainly the merit of Professor Franco Mosca, who passed away last May. Internationally a renowned surgeon, Mosca acted with great entrepreneurial spirit and resourcefulness. Many world records have been achieved in Pisa in this field. From the first robotics lobectomy, to the more recent first pancreas transplant, followed by the first kidney transplant in Europe. The Hospital and University of Pisa owe to Professor Mosca the presence of surgical hubs, such as liver, pancreas and kidney transplant centres, where patients come for treatment from all over Italy. He was also very active in charities with his “Arpa” foundation.

This article is from: