AMIANTO NATURALE E AMBIENTI DI LAVORO
Le misure procedurali infine indicano specifiche modalità di esecuzione dei processi operativi finalizzati al contenimento o all’eliminazione dei rischi, trasferite ai lavoratori tramite addestramento, continuo e costantemente verificato. In considerazione dell’impatto sanitario, sociale ed economico che la problematica dell’amianto ha assunto negli ultimi decenni, si ritiene che la prevenzione del rischio correlato abbia dunque un’accezione “globale”. La prevenzione “globale” si concretizza perciò nella tutela della salute dei lavoratori e della popolazione, nonché nella salvaguardia dell’ambiente. Tenuto conto della estensione di tale accezione, il presente lavoro si propone di mettere in luce l’importanza di stabilire tra gli obiettivi chiave del settore, l’adozione di misure cautelative che consentano di evitare l’aerodispersione primaria a fibre di amianto o asbesto-simili o, se ciò non è possibile, di limitarne la dispersione secondaria nell’aria ambiente. Questo vuol dire adoperarsi in primo luogo, per una efficace programmazione nell’utilizzo e gestione del territorio, per poi mettere in atto azioni mirate di tipo organizzativo, procedurale e tecnologico, che consentano di misurare nel tempo il livello di concentrazione delle fibre di amianto o asbesto-simili nelle aree di lavoro e di valutare l’efficacia delle misure di prevenzione assunte, intraprendendo anche un percorso di miglioramento continuo. La piena consapevolezza delle problematiche territoriali, che deriva soprattutto da una approfondita conoscenza del territorio anche dal punto di vista geologico, ha un sicuro impatto positivo se considerata già a livello progettuale e finalizzata alla “previsione”, in quanto potrebbe consentire di razionalizzare le scelte in termini di adeguatezza delle misure ma anche di costi, risorse e tempi, nonché di possibilità di rivedibilità e aggiornamento. Sarà opportuno inoltre provvedere a standardizzare gli approcci a livello nazionale al fine di sistematizzare gli interventi di prevenzione, sia di tipo amministrativo che di tipo gestionale-operativo a carico delle aziende esecutrici. Prevedendo una piena sinergia dei vari attori del sistema, dalle strutture pubbliche (Pubblica Amministrazione, Enti Locali) preposte alla gestione del territorio, ai manager aziendali, agli operatori di cantiere, ai funzionari degli Organi di controllo, e ai vari stakeholders, potranno essere sviluppate proficuamente le diverse attività lavorative in siti con presenza di Noa, creando economia senza ingenerare nuovi rischi, sanitari o ambientali, in un’ottica di sostenibilità globale.
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