4 minute read

Un dolce Natale pag

UN DOLCE NATALE

Advertisement

Ormai siamo a Dicembre e il clima natalizio inizia a farsi sentire: le strade sono illuminate da luci di mille colori; gli addobbi pendono dai davanzali; la radio trasmette le canzoni di Natale e, ovviamente, non manca l’insostituibile panettone. Ma voi vi siete mai chiesti cosa si mangi a Natale negli altri Paesi? Nel Regno Unito il piatto più amato durante le feste natalizie è il Christmas pudding, anche detto Plum pudding, un dolce di forma rotonda a base di uova, mandorle, frutta candita, rum e spezie solitamente servito flambè decorato da foglie di agrifoglio. Ingredienti per quattro persone 150 g uvetta sultanina 150 g uvetta di Corinto 150 g zucchero di canna 125 g mollica di pane 110 ml rhum o cognac 25 g mandorle (tritate) 50 g fichi secchi (a pezzetti) 50 g albicocche disidratate (a pezzetti) 50 g cedro candito 20 g ciliegia candita 1/2 bicchiere birra (meglio se scura) 150 g farina 200 g strutto 4 uova 1 cucchiaio melassa 1limone o arancia cannella in polvere noce moscata 20 g zenzero in polvere pepe giamaicano Sale

In Francia, invece, c’è il Tronchetto di Natale, dolce ricoperto di cioccolato o crema di caffè e glassa riempito di marmellata; la sua forma ricorda quella di un tronco in onore della tradizione del ceppo di Natale. Ingredienti 100 g Farina 00 5 Uova medie 140 g Zucchero 10 g Miele 1 pizzico Sale fino 1 Baccello di vaniglia 300 g Panna fresca liquida 300 g Cioccolato fondente al 55% 300g Cioccolato fondente Zucchero a velo

La Roscon de Reyes è una brioche lievitata tipica della tradizione spagnola. In genere si prepara per il 6 gennaio, il giorno dei Re magi in Spagna, ma ormai lo si trova per tutto il periodo natalizio. Viene decorata con zuccherini, mandorle a lamelle, frutta candita e farcita con la panna montata. La tradizione vuole che venga nascosto all’interno dell’impasto un oggettino o una fava secca che sarà simbolo di buon auspicio per tutto l’anno per chi lo troverà e verrà considerato il re della festa.

Ingredienti: 500 g di farina 00 1 bustina di lievito di birra disidratato 3 uova medie se sono piccole 4 scorza di 1 arancia gattugiata 1 cucchiaino raso di sale 100 g di zucchero 100 g di burro fuso tiepido 100 g di latte tiepido 1 fialetta di acqua di fiori di arancia 250 g di panna da montare granella di zucchero mandorle a lamelle ciliegie candite arancia candita Lo Stollen (o Christollen) è un dolce di Natale della tradizione tedesca ed è una brioche a base di uova, burro, farina, cannella, zenzero, mandorle, uvetta e canditi. Ha origine nell'area di Dresda ed è equiparabile al nostro panettone. Ingredienti: Farina tipo 00 450 gr Latte fresco intero 130 ml Burro 150 gr Zucchero bianco 110 gr Uova 1 Uvetta 100 gr Rhum 30 ml Arance candite 50 gr Zucchero a velo50 gr I Prjaniki sono dei biscotti speziati russi tipici del Natale. Ce ne sono di diversi tipi, questi, semplici e ricoperti da una sottile glassa e altri, ripieni di marmellata o frutta secca. I prjaniki più famosi sono sicuramente quelli di Tula, diventati simbolo della città Ingredienti: 250 g di farina 0 100 g di miele 50 g di burro 100 g di zucchero 1 uovo 1 limone bio la scorza grattugiata 1 cucchiaino di lievito per dolci 1 cucchiaino di zenzero in polvere 1 cucchiaino di cannella 2 cucchiaini di cacao amaro

Valentina Faustinoni 3EL

“Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi sino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente” Voltaire

Durante le ore di educazione civica, noi studenti della 3B AFM abbiamo affrontato l’argomento della tolleranza e del rispetto. Abbiamo cominciato, indicando tutti i termini che ci venivano in mente legati a questo tema. Tra le parole emerse quelle che riteniamo più importanti sono: empatia,

lealtà, uguaglianza, ascolto, accettazione, rifiuto di essere indifferenti

e complici. Par tendo da questi ter mini abbiamo cer cato fatti di cr onaca che riportassero episodi di intolleranza nella vita quotidiana e i concetti predominanti che abbiamo individuato sono stati: femminicidio, mobbing, bullismo, razzismo, omofobia e persecuzione. Successivamente ci siamo dedicati alla visione di Green Book, un film che racconta l’evoluzione del rapporto tra un famoso musicista di colore e il suo autista, e in seguito amico, italoamericano. Nel film emergono casi di razzismo che portano l’amico bianco a cambiare la sua visione sulla questione. Da questo percorso di analisi della tolleranza abbiamo costruito un decalogo di regole per vivere bene insieme e desideriamo condividerlo con voi.

TOLLERANZA 10 REGOLE PER VIVERE INSIEME

-Non sentire, ascolta. -Mettiti nei panni dell’altro. -Impara a convivere con le diversità. -Stereotipi?! No grazie siamo persone. -Sii onesto, non avere paura che qualcuno “ti pesti”. -Tollera, non sopportare. -Apriti, rispetta altre idee e culture. -Ridi con gli altri ma non degli altri. -C’è chi guarda, tu agisci. -Hai finito di leggere? Cosa fai ancora qui? È tempo di applicarle!

This article is from: