Gruppo di studio ADI-AMD-SID “Nutrizione e diabete”
Le raccomandazioni nutrizionali 2013-2014
ALIMENTI PER DIABETICI E NUTRACEUTICI
Rosalba Giacco Marilena Vitale Lucia Fontana
Le scelte alimentari dei pazienti affetti da diabete possono influire sul controllo glicemico, nonché sul rischio di sviluppo delle complicanze associate alla malattia. Nel corso degli anni, diverse normative sono state sviluppate per disciplinare gli alimenti speciali destinati all’alimentazione dei pazienti diabetici (quali pane, pasta, biscotti) ma a partire dal 2004, le raccomandazioni nutrizionali dell’European Association for the Study of Diabetes (EASD)(1) e dell’American Diabetes Association (ADA)(2) hanno concordato nell’indicare che la composizione della dieta per i pazienti diabetici non è dissimile da quella raccomandata per il resto della popolazione. I diabetici devono perciò poter soddisfare le loro esigenze nutrizionali scegliendo appropriatamente tra i normali alimenti. I pazienti affetti da diabete devono, però poter disporre di informazioni sulla composizione degli alimenti per essere in grado di scegliere quelle più idonee alla loro patologia. Nelle ultime due decadi, sono state sviluppate strategie nutrizionali innovative per la terapia e la prevenzione delle malattie correlate allo stile di vita quali sovrappeso/obesità, DMT2, nonché per le complicanze ad esse associate, quali la dislipidemia. Esse incentivano il consumo di alimenti definiti “funzionali” e/o di supplementi nutrizionali, definiti “nutraceutici” per la capacità mostrata da questi di influenzare beneficamente uno o più parametri metabolici e/o lo sviluppo di malattie.
DEFINIZIONE
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L’European Commission Concerted Action on Functional Food Science (FUFOSE)(3) definisce un alimento “funzionale” se è dimostrato con sufficiente chiarezza il suo effetto positivo su una o più funzioni dell’organismo in maniera tale da essere rilevante per il miglioramento dello stato di salute e/o nella riduzione del rischio di malattia, indipendentemente