Gruppo di studio ADI-AMD-SID “Nutrizione e diabete”
Le raccomandazioni nutrizionali 2013-2014
La nutrizione del paziente diabetico in ospedale LA MALNUTRIZIONE IN OSPEDALE
Giuseppe Fatati
STATEMENT 1
La malnutrizione è comune nei pazienti ospedalizzati. Tuttavia, la sua prevalenza e le sue conseguenze sono sottostimate.
STATEMENT 2
La malnutrizione è un fattore indipendente di morbilità e mortalità, che genera alti costi sociali e ospedalieri.
RACCOMANDAZIONI
La valutazione del rischio nutrizionale va effettuata entro 48 ore dal ricovero. (Livello di evidenza I, Forza della raccomandazione A) In caso di rischio accertato di malnutrizione è opportuno iniziare tempestivamente il trattamento nutrizionale da parte di un team specialistico (Livello di evidenza IV, Forza della raccomandazione A).
Una corretta alimentazione costituisce uno straordinario fattore di salute e la nutrizione va dunque inserita a pieno titolo nei percorsi di diagnosi e cura, mentre una non corretta gestione del paziente ospedalizzato, dal punto di vista nutrizionale, può determinare complicanze e costituire quindi una “malattia nella malattia”(1). La malnutrizione può essere definita come uno stato di alterazione funzionale, strutturale e di sviluppo conseguente alla discrepanza tra fabbisogni nutrizionali e utilizzazione di nutrienti essenziali e calorie. L’aspetto nutrizionale viene, oggi, considerato parte di una visione strategica più ampia del percorso di salute all’interno dell’attività assistenziale sia come componente della qualità che dell’attività clinica svolta(1). Nonostante ciò la malnutrizione è ancora un problema misconosciuto e/o sottovalutato.
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