Gruppo di studio ADI-AMD-SID “Nutrizione e diabete”
Le raccomandazioni nutrizionali 2013-2014
NUTRIZIONE ARTIFICIALE: ENTERALE E PARENTERALE
Giuseppe Fatati Eva Mirri
STATEMENT 1
La Nutrizione Artificiale (NA) migliora significativamente la prognosi del paziente diabetico ricoverato, con riduzione della morbilità e mortalità, e miglioramento del decorso clinico e della qualità di vita.
STATEMENT 2
Le persone in NA devono essere considerate in condizioni critiche.
RACCOMANDAZIONI
La Nutrizione Artificiale è una procedura terapeutica destinata alle persone in cui la alimentazione orale non è praticabile e/o non è sufficiente a soddisfare i fabbisogni calorico proteici o è controindicata. (Livello di Prova I, Forza della raccomandazione A) Gli obiettivi principali della terapia nutrizionale sono la prevenzione e il trattamento della malnutrizione ed il supporto calorico proteico negli stati di ipercatabolismo. (Livello di Prova I, Forza della raccomandazione A) La Nutrizione Enterale (NE) va considerata di prima scelta rispetto alla Nutrizione Parenterale (NP). La NP va utilizzata quando la NE non è praticabile o risulti insufficiente a coprire i fabbisogni. (Livello di Prova I, Forza della raccomandazione A) La Nutrizione Artificiale va iniziata, di norma, solo quando la glicemia è ≤ 200 mg/dL in assenza di chetonuria o complicanze come disidratazione o iperosmolarità. (Livello di Prova V, Forza della raccomandazione B)
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