FAIRS
Trade shows, this time it’s for real FIERE, STAVOLTA CI SIAMO by redazione La Spola Risk-free, at least of cancellation, because with Covid there are no certainties. But we can say, with a decent degree of confidence, that for the European trade show system the pandemic is off the table for now. It is, however, necessary to specify the continent, because in Asia trade shows have not returned at scale yet, while waiting for the local authorities, first of all the Chinese government, to lift the restrictions. Last May, Berlin celebrated the return to normality with Denim Première Vision, which attracted 1,600 visitors to the German capital and showed that rigid protocols and face masks are a sad but distant memory by now. Germany is the star again with Frankfurt hosting, at the time of the magazine’s release, the unusual Heimtextil, Techtextil and Texprocess threesome, the three shows gathering together in early summer after all the postponements due to the pandemic. Messe Frankfurt took this decision in agreement with the exhibitors who couldn’t wait to go back to doing business in person or, at least, to meeting suppliers, customers and colleagues face to face again. Also London, which had its good share of postponements and restrictions, is back on track by dusting off a project started two years ago by John Kelley: Texpremium, which in late June brought together at the One Marleybone the companies targeting the high-end market, both in the UK and in the rest of Northern Europe. Instead, this La Spola – Showcase issue makes its first appearance at Pitti Filati, which goes back to the original location, Florence’s Fortezza da Basso, a sign that Pitti Immagine reversed its decision to keep the Pitti Uomo and Pitti Bimbo fairs simultaneously. Pitti Filati straddles June and July and will, once again, be the barometer of the textile industry’s good health, with Paris and Milan soon confirming or denying it. During the past few shows held at the Stazione Leopolda, Pitti Filati has proven to be very lively. In addition to the main trade show, a lot of side events, starting with Feel the Contest, whose prize-giving ceremony will be held during the Pitti Filati show. A one-week leap and we’re in Paris (July 5-7), where we’ll see the latest change to the trade show schedule, that is, the
Zero rischi, quanto meno di annullamento, perché sul Covid di certezze ancora non ce ne sono. Ma possiamo dire che la pandemia, per il sistema fieristico europeo, è accantonata. La specificazione sul continente è però necessaria, perché in Asia le fiere ancora non hanno ripreso il loro corso naturale, in attesa di un allentamento delle restrizioni da parte dei vari governi, cinese in primis. Nello scorso maggio è stata Berlino a celebrare una sorta di ripartenza, con Denim Première Vision, che ha richiamato nella capitale tedesca 1.600 visitatori e dimostrando che protocolli rigidi e mascherine sono un ricordo, tanto vicino quanto triste. Ancora Germania protagonista, visto che mentre andiamo in stampa Francoforte torna a essere la capitale dei saloni con l’insolito trittico Heimtextil, Techtextil e Texprocess, tutte radunate insieme ad inizio estate dopo i tanti rinvii causati appunto dalla pandemia. Messe Frankfurt ha preso questa decisione di comune accordo con gli espositori, che non vedevano l’ora di tornare a fare affari di persona o, quantomeno, a rivedere in presenza fornitori, clienti e colleghi. Anche Londra, che non si è fatta mancare rinvii e restrizioni, è tornata in pista rispolverando un progetto di John Kelley risalente ad un paio di anni fa: Texpremium, che a fine giugno ha portato allo One Marleybone gli espositori che hanno nella fascia alta il mercato di riferimento, sia nel Regno Unito che nel resto del Nord Europa. La Spola – Showcase debutta invece a Pitti Filati, che torna nella sua casa abituale, la Fortezza da Basso di Firenze, segno che anche Pitti Immagine ha deciso di tornare all’antico, scindendo i tre saloni e archiviando l’abbinamento Uomo-Bimbo. Il salone unisce giugno e luglio e si prepara a vestire di nuovo i panni del ‘termometro’ della filiera, anche se la controprova arriverà a breve giro da Parigi e Milano. A Firenze infatti la filiera a monte misurerà lo stato di salute del tessile con un salone che, nelle ultime edizioni alla Stazione Leopolda, ha dimostrato di essere molto vivace. Oltre al salone in sé sono previste tante iniziative collaterali, ad iniziare da Feel the Contest, che vedrà la sua cerimonia di premiazione proprio nei giorni di Pitti Filati. Salto di una settimana per arrivare a Parigi (5-7 luglio), dove è
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