Ενοτητα 1
Modulo 4 – Proibizione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti
Modulo 2
Dispensa. Attività, versione 2: Giochi di ruolo sui maltrattamenti e studi di casi A e B
Gioco di ruolo: caso di rapimento
Modulo 4
Modulo 3
Criminali sconosciuti rapiscono un bambino di sei anni chiedendo un ingente riscatto. La polizia avvia immediatamente le indagini, che sono al centro dell’attenzione, dal momento che il bambino è asmatico e necessita al più presto di medicine, senza le quali potrebbe soffocare. Il vicecapo della polizia locale e la sua squadra arrestano un sospettato che è stato visto col bambino immediatamente prima della sua scomparsa. Altre prove suggeriscono che il sospettato sia con grande probabilità implicato nella vicenda criminosa. Costui, tuttavia, nel corso dell’interrogatorio, nega ogni coinvolgimento nel rapimento. Il vicecapo della polizia, temendo per l’incolumità del bambino, alla luce delle solide prove e per via della mancanza di tempo, ordina di minacciare di torturare il sospettato qualora costui continui a rifiutarsi di rivelare dove ha nascosto il bambino. Afferma che questo metodo è giustificato dalle circostanze. Un funzionario di polizia, per ragioni etiche e legali, si rifiuta di eseguire gli ordini impartitigli.
Domande da preparare per la discussione televisiva.
Modulo 5
Cosa pensate di questa situazione nella vostra veste di personaggio XYZ?
Modulo 6
Qual è il vostro punto di vista riguardo le azioni intraprese dai funzionari di polizia coinvolti in questa situazione (vicecapo della polizia; funzionario di polizia che si rifiuta di eseguire gli ordini)?
È lecito minacciare di tortura l’indiziato in questa circostanza? Perché? Perché no?
Allegati
In che modo avreste agito in questa circostanza (in qualità di funzionario di polizia/parente della vittima)?
Che tipo di intervento vi aspettereste da parte della polizia in questa situazione?
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