I NTERVISTA ano Loredana Spar
Foto: CSS Verona
Calottina rossa, cuore azzurro
S
EMANUELE PEZZO
crisse il filosofo Blaise Pascal che “la nostra natura è nel movimento; il riposo totale è la morte”. Pochi riescono ad incarnare questo stile di pensiero come gli sportivi. Essi coniugano l’impegno e la necessità di spostarsi. Nel caso degli sport cosiddetti minori, spostarsi anche di molto. La napoletana Loredana Sparano è arrivata in estate alle Piscine Monte
24 / SdP
Bianco per indossare la calottina rossa, quella del portiere, della VetroCar Css Verona in serie A1 femminile. Cosa stai trovando a Verona? «Ho girato molto e, dopo quattro stagioni in una grande città come Roma, arrivare qui ha significato per me, che pure amo il caos, trovare la tranquillità» In che senso? «Dopo anni e anni di gioco riesci ad abituarti al traffico, allo stress, alla convivenza. Tuttavia fare molta strada
anche solo per allenarsi alla lunga è stancante». Cos’hai trovato a Verona? «Sentivo il bisogno di tranquillità, mi piaceva il modo di lavorare del club e conoscevo da tempo il tecnico, Paolo Zizza. Ho trovato una bella città, che mi permette di stare a due passi dalla natura. Non sono ancora riuscita ad inquadrare i veronesi, anche se devo dire che ad esempio i vicini di casa sono veramente cordiali».