FOCUS
GUERRE VIRTUALI, EFFETTI REALI PAOLA TOSCANI
Ci sono armi e armi. Quelle brutali, feroci e tangibili. Conosciute e riconoscibili. E ci sono poi quelle invisibili, che paralizzano servizi essenziali, mandando in tilt i sistemi informatici degli ospedali e delle ferrovie, tanto per fare alcuni esempi. Risultato: interventi d’urgenza, prenotazioni di visite che saltano e treni fermi in stazione. È l’altra faccia della guerra contro un nemico che si annida nelle fragilità di un sistema in ritardo sulla sicurezza tecnologica. Oltre al tema della dipendenza energetica, 20 | VERDETÁ n° 84
il conflitto in Ucraina ha fatto emergere con prepotenza anche l’urgenza di dotarci di una tutela sotto il profilo della sicurezza informatica. Il conflitto delle armi terminerà (auspicabilmente in temi rapidi), ma non la cyberguerra: tanto più pericolosa, quanto più profonde minacciano di essere le distanze tra blocchi contrapposti. I nodi vengono al pettine: ci troviamo a fare i conti con un’inerzia nello sviluppo di una tecnologia europea e appare chiaro che l’autonomia energetica non è l’unica