PratoReview n.50

Page 48

ARTE MOSTRE

ATTO DI AMORE

F R A N C E S C O V E Z Z O L I I N F LO R E N C E : I L P R O G E T T O P R E S E N TAT O DAL CENTRO PECCI E DAL MUSEO NOVECENTO DI FRANCESCA LOMBARDI

Dopo gli interventi di Jan Fabre, Urs Fisher e Jeff Koons e la presentazione di un’opera di Giuseppe Penone, Piazza della Signoria torna a essere il luogo del dialogo tra contemporaneo e Rinascimento con Francesco Vezzoli in Florence, un progetto presentato dal Museo Novecento di Firenze e dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato con la cura di Sergio Risaliti e Cristiana Perrella. Francesco Vezzoli è il primo artista italiano vivente a realizzare un’opera site-specific per piazza della Signoria, appositamente concepita per l’occasione. Firenze dedicò all’artista una mostra nel 2014. Oggi Vezzoli torna in città affrontandone i luoghi più simbolici: Piazza della Signoria e Palazzo Vecchio. In Piazza della Signoria l’opera Pietà (2021): un monumentale leone rampante novecentesco installato su un basamento antico, rappresentato nell’atto di stritolare tra le fauci una testa romana del II secolo d.C., in un pastiche tra diverse epoche artistiche che è diventato la cifra di molte sue opere recenti. Vezzoli prende in prestito il leone, elemento portante dell’iconografia fiorentina, per trasformarlo in un simbolo dei nostri tempi, dominati dall’aggressività. Non il Marzocco di Donatello, impettito e rassicurante, che sostiene lo scudo

gigliato, ma una fiera affamata, minacciosa. Insieme all’intervento in piazza, il progetto comprende una seconda scultura, La Musa dell’archeologia piange (2021), posizionata all’interno dello Studiolo di Francesco I de’ Medici a Palazzo Vecchio, che per la prima volta in assoluto ospita un’opera di arte contemporanea. Su una figura di togato romana è innestata una testa ‘metafisica’ di bronzo, citazione de Gli archeologi di De Chirico, una delle opere che meglio rappresenta il recupero della classicità in epoca moderna. Con queste opere Vezzoli ci ricorda che prima di tutto l’arte è un fatto mentale e che i ready made, gli assemblage antico - moderno, sono una pratica dalle radici molto antiche, come ci insegna il Ganimede di Benevenuto Cellini “È un atto d’amore nei confronti della classicità che rappresenta le nostre radici culturali ed è per me sinonimo di appartenenza” racconta Vezzoli parlando delle sue opere. L’artista vanta un lungo elenco di prestigiose esposizioni internazionali dal New Museum of Contemporary Art di New York al Castello di Rivoli, dalla Fondazione Prada di Milano alla Tate Modern di Londra - e spazia attraverso forme espressive che comprendono la video arte, la statuaria classica e l’uncinetto.

48 PRATOREVIEW


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.